Il mercato della Roma non è fatto solo di colpi in entrata: in queste settimane, tra emergenze e incastri, a Trigoria si valutano anche i “segnali” che arrivano dall’estero sui giovani cresciuti in casa. L’ultimo riguarda Nicolò Pisilli, finito nel mirino del Bournemouth.
Perché il Bournemouth si muove: c’è la mano di Tiago Pinto
Il filo conduttore porta dritto a Tiago Pinto, oggi uomo mercato del Bournemouth e grande estimatore del centrocampista. Non è un dettaglio: Pinto conosce Pisilli da vicino, ne ha visto crescita e mentalità, e da quando lavora in Premier ha già dimostrato di guardare spesso alla Serie A per opportunità mirate.
Al momento, però, il punto è questo: si parla di richiesta di informazioni, non di un’offerta ufficiale già sul tavolo.
La posizione della Roma: talento da proteggere, reparto da non svuotare
Pisilli ha rinnovato con la Roma fino al 30 giugno 2029, e per il club è uno dei profili su cui costruire anche in ottica liste e programmazione.
Ecco perché Massara valuta ogni scenario con prudenza: in mezzo al campo la coperta è già corta e, al netto delle strategie, l’idea di “indebolirsi” a gennaio è l’ultima cosa che Gasperini vuole sentirsi dire.
Il segnale inglese, insomma, è reale. Ma per trasformarlo in trattativa serviranno tempi, numeri e soprattutto una proposta che convinca davvero la Roma a rinunciare a un patrimonio tecnico e identitario.