Emergenza infortuni Roma, il dato che allarma Gasperini: già 61 “gare perse” a metà stagione

Tra campionato ed Europa, i giallorossi hanno già accumulato un numero altissimo di assenze per problemi fisici: il confronto con il 2024-25 (quando le gare giocate erano molte di più) è impietoso

Jacopo Mandò -
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Celik Roma-Sassuolo
Infortuni Roma: il dato che spaventa Gasperini – Romaforever.it

A Trigoria l’argomento è diventato routine: ogni conferenza stampa di Gasperini si apre con il bollettino medico. Alla vigilia del Sassuolo l’elenco era lungo (Gollini, Baldanzi, Pellegrini, Bailey, Dovbyk e Wesley influenzato), e la partita ha aggiunto un nuovo grattacapo: Ferguson, costretto al cambio nel primo tempo.

Il caso Ferguson e la “catena” in attacco

Gasperini ha provato a rassicurare: per l’irlandese si parla di forte contusione alla schiena, “colpi dolorosi che ti semi-paralizzano”, ma non di un guaio muscolare. Gli esami diranno se bastano pochi giorni o se servirà prudenza.
Il punto, però, è sistemico: davanti la Roma ha perso pezzi a raffica. E quando ti mancano Dovbyk (stop muscolare, rientro stimato verso fine gennaio) e gli esterni/trequartisti vanno a intermittenza, ogni infortunio pesa doppio.

61 gare saltate: perché il confronto con l’anno scorso spaventa

Il dato che circola oggi è questo: 61 partite saltate per infortunio dopo 26 gare complessive già archiviate, con Bailey ai vertici (circa 15).
E qui sta l’allarme: nel 2024-25, stagione molto più “lunga” (52 partite totali), le gare saltate furono 77. In pratica la Roma di oggi si avvicina già a quel totale avendo giocato molto meno.

Cosa significa per Gasperini e per il mercato

Non è solo sfortuna: è gestione delle rotazioni, carico fisico, rosa corta e mercato che diventa obbligo. Per competere su due fronti servono alternative vere, altrimenti ogni settimana è un nuovo piano di emergenza.