Stefano Okaka è tornato a parlare della Roma, club a cui è legato da un capitolo significativo della sua carriera. L’attaccante, intervenuto in un’intervista esclusiva rilasciata a Sportweek, ha espresso il proprio punto di vista sull’andamento della squadra giallorossa in questa prima parte di stagione, caratterizzata dall’avvio del nuovo progetto tecnico guidato da Gian Piero Gasperini.
Nel corso della chiacchierata, oltre a parlare del suo passato in maglia giallorossa, Okaka ha analizzato il lavoro svolto dall’allenatore. Non sono mancate riflessioni anche sugli obiettivi stagionali della Roma e sulle potenzialità del gruppo. Dalle sue parole è emerso un clima di fiducia e un moderato ottimismo, segnale di come l’ex attaccante guardi con interesse e speranza al percorso intrapreso dal club capitolino.
Le dichiarazioni di Stefano Okaka
Ripensando al celebre gol realizzato in Roma-Siena, Okaka ha raccontato:
“Non lo rivedo quasi mai, tanto c’è sempre qualcuno pronto a farmelo vedere per strada. Più che il gol in sé, mi piace rivedere le esultanze. Quella è stata pazzesca, ricordo io e De Rossi sotto la Curva Sud. Magnifico”.

Parlando invece del momento più alto della sua carriera, l’attaccante ha spiegato:
“Lo dirò quando smetterò”.
Tornando con la mente all’esordio in giallorosso a soli 16 anni, Okaka ha sottolineato il suo modo di vivere il calcio:
“Io sono uno molto razionale, non mi godo mai il momento. All’epoca avevo 16 anni, però pensavo già al traguardo successivo. L’emozione non è mai stata una mia grande dote”.
Infine, soffermandosi sulle ambizioni attuali della Roma e sulla possibilità di lottare per il titolo, ha concluso:
“Scudetto? Spero di sì, ha un grande allenatore, l’uomo giusto nel posto giusto. Se la giocheranno fino alla fine”.