Gasperini promuove la Roma: “2° tempo da 7” e un messaggio chiaro sul carattere

Il tecnico elogia la crescita nella ripresa: più ritmo, più qualità nello stretto e un’identità vista “come in allenamento” anche senza punte centrali

Jacopo Mandò -
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Gasperini post gara
Gasperini a bordocampo: la Roma cresce nella ripresa – Romaforever.it

Una Roma in emergenza, con tanti giocatori fuori, ma capace di portare a casa una vittoria pesante e soprattutto una ripresa da squadra vera. Nel post gara Gasperini non si nasconde: il primo tempo gli è piaciuto per ordine e atteggiamento, ma è rimasto “inconcludente”. Poi, nella ripresa, la svolta: intensità più alta, scambi più puliti e due gol che hanno indirizzato la serata.

L’importanza dell’allenamento

Il passaggio più significativo è proprio questo: nella ripresa la Roma ha alzato il ritmo ed è stata “più brava tecnicamente”, trovando giocate nello stretto e continuità nel possesso. Per Gasperini il merito è del gruppo: “ragazzi straordinari per carattere e impegno”. E quel “7” dato al secondo tempo non è una carezza: è un modo per dire che la direzione è quella giusta, anche se resta un tema aperto, la qualità del tiro e dell’ultima giocata.

Svilar “vale 25 gol”, Wesley “come una fucilata”

Tra i singoli, applausi a Svilar:un portiere che dà punti”, paragonato a un centravanti da 25 gol. E poi la gestione Wesley: tre giorni di influenza intestinale, recuperato in extremis, entrato “come una fucilata” (con la battuta finale già da spogliatoio).
Su Ghilardi, invece, Gasperini è netto: bene quando serve, ma le gerarchie restano Mancini ed Hermoso. E su Soulé interno conferma l’idea, ma chiede di conquistare “quei 10 metri” vicino alla porta con più lucidità.