Bove, si apre la via dell’estero: Roma al lavoro per la risoluzione, Watford in pressing

Un passaggio delicato ma necessario: per tornare a giocare, il centrocampista deve ripartire fuori dall’Italia. Nei prossimi giorni previsto un confronto con la Roma per chiudere il contratto

Jacopo Mandò -
Tempo di lettura: < 1 minuto
Bove
Bove con la Roma: la rinascita passa dall’Inghilterra – Romaforever.it

Il futuro di Edoardo Bove sembra prendere una direzione ormai chiara, e lo fa con la prudenza che merita una storia più grande del calcio giocato. Roma e giocatore stanno trattando la risoluzione del contratto, una scelta condivisa e “propedeutica” al ritorno in campo… ma all’estero. Non per strategia, ma perché – dopo quanto accaduto – in Italia non ci sarebbero le condizioni regolamentari per riprendere l’attività agonistica nelle stesse modalità.

Perché serve la risoluzione con la Roma

Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, la risoluzione è un passaggio necessario per permettere a Bove di firmare con un club estero e tornare a giocare in un contesto che consenta l’idoneità con il dispositivo impiantato.
La Gazzetta dello Sport aggiunge che il nodo principale, lato Roma, riguarda la gestione economica dell’uscita (buonuscita), prima di chiudere il cerchio.

Il Watford si muove: un’opportunità immediata

Nel frattempo, dall’Inghilterra si registra un interesse concreto: il Watford (EFL Championship) è indicato come uno dei club più attivi sul profilo del centrocampista, pronto a offrirgli la possibilità di rimettersi subito in gioco.
Ad oggi, la traiettoria è questa: chiudere con la Roma nei prossimi giorni e poi aprire una nuova tappa lontano dalla Serie A, con l’obiettivo più importante di tutti — tornare a sentirsi calciatore, un passo alla volta.