Ora è ufficiale: Filippo Reale si trasferisce all’Avellino in prestito. La conferma è arrivata nelle ultime ore tramite comunicazioni legate al club irpino e al mondo Roma, chiudendo di fatto il “giro” di gennaio per il difensore cresciuto nel vivaio giallorosso.
Cosa cambia: da Juve Stabia ad Avellino, stesso obiettivo
Reale era partito in estate per la sua prima esperienza tra i grandi con la Juve Stabia, collezionando 3 presenze in Serie B nella prima parte di stagione.
Adesso la Roma lo gira all’Avellino per questi ultimi sei mesi: la logica è chiara, trovare minutaggio e responsabilità in un contesto che lo metta davvero dentro il campionato, senza restare “a metà” tra panchina e tribuna.
Formula e dettagli dell’operazione
Secondo quanto riportato, si tratta di un prestito secco e, nelle ricostruzioni, anche a titolo gratuito.
L’Avellino ha annunciato l’acquisizione “a titolo temporaneo” del giocatore dalla Roma, specificando anche data di nascita e percorso di formazione nel settore giovanile giallorosso.
Perché per la Roma è una mossa giusta
Reale è un centrale mancino (profilo sempre prezioso) e arriva da un percorso importante nel vivaio: la Juve Stabia, nel comunicato estivo, ricordava 40 presenze e 1 gol in Primavera 1 nelle due stagioni precedenti, l’inserimento nell’11 migliore del campionato Primavera 1, oltre al giro con l’Italia U20.
Tradotto: il valore tecnico c’è, ma a 19 anni il passaggio decisivo è uno solo: giocare. E questo prestito, per la Roma, serve proprio a trasformare un talento del vivaio in un difensore “pronto” al calcio dei grandi.