UFFICIALE, Reale lascia la Roma: prestito all’Avellino dopo i sei mesi alla Juve Stabia

Il classe 2006 rientra dal prestito a Castellammare e riparte subito: operazione a titolo temporaneo, con l’obiettivo di trovare continuità tra i professionisti

Jacopo Mandò -
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Reale con la Roma: prestito all’Avellino per crescere tra i professionisti – Romaforever.it

Ora è ufficiale: Filippo Reale si trasferisce all’Avellino in prestito. La conferma è arrivata nelle ultime ore tramite comunicazioni legate al club irpino e al mondo Roma, chiudendo di fatto il “giro” di gennaio per il difensore cresciuto nel vivaio giallorosso.

Cosa cambia: da Juve Stabia ad Avellino, stesso obiettivo

Reale era partito in estate per la sua prima esperienza tra i grandi con la Juve Stabia, collezionando 3 presenze in Serie B nella prima parte di stagione.
Adesso la Roma lo gira all’Avellino per questi ultimi sei mesi: la logica è chiara, trovare minutaggio e responsabilità in un contesto che lo metta davvero dentro il campionato, senza restare “a metà” tra panchina e tribuna.

Formula e dettagli dell’operazione

Secondo quanto riportato, si tratta di un prestito secco e, nelle ricostruzioni, anche a titolo gratuito.
L’Avellino ha annunciato l’acquisizione “a titolo temporaneo” del giocatore dalla Roma, specificando anche data di nascita e percorso di formazione nel settore giovanile giallorosso.

Perché per la Roma è una mossa giusta

Reale è un centrale mancino (profilo sempre prezioso) e arriva da un percorso importante nel vivaio: la Juve Stabia, nel comunicato estivo, ricordava 40 presenze e 1 gol in Primavera 1 nelle due stagioni precedenti, l’inserimento nell’11 migliore del campionato Primavera 1, oltre al giro con l’Italia U20.
Tradotto: il valore tecnico c’è, ma a 19 anni il passaggio decisivo è uno solo: giocare. E questo prestito, per la Roma, serve proprio a trasformare un talento del vivaio in un difensore “pronto” al calcio dei grandi.