Lucca per Dovbyk, lo scambio che fa rumore: perché la Roma tentenna

L’asse Roma-Napoli è finito al centro delle voci di giornata: si parla di uno scambio tra centravanti, ma tra smentite e priorità diverse l’operazione non sembra affatto in discesa

Jacopo Mandò -
Tempo di lettura: 2 minuti
Lucca
Lucca, scambio possibile con Dovbyk della Roma: cosa ne pensa Gasperini – Romaforever.it

È la classica indiscrezione da “boom” di gennaio: Lorenzo Lucca da una parte, Artem Dovbyk dall’altra, con Roma e Napoli che valuterebbero uno scambio per ridisegnare l’attacco. L’ipotesi è stata rilanciata oggi da più ricostruzioni legate alla rassegna stampa, con particolare attenzione alla pista descritta su La Gazzetta dello Sport.  Ma dietro il rumore c’è una realtà più prudente: al momento, questa non sembra una trattativa “calda” come appare.

Da dove nasce l’idea: esigenze diverse, stesso problema (il centravanti)

La logica è semplice: entrambe cercano un attaccante che garantisca rendimento immediato e incastri tattici migliori. Gazzetta racconta lo scenario come una valutazione tra club, anche per motivi di sostenibilità e di “cambio aria” per i due giocatori.
In parallelo, però, dal lato Napoli c’è già una presa di posizione importante: Giovanni Manna ha dichiarato che lo scambio con la Roma non è una strada percorribile “al momento”.

Perché la Roma non è convinta: non è la priorità di Gasperini

Qui entra la parte “romanista” della storia. Da Trigoria filtra una linea chiara (anche se non ufficiale): Lucca non sarebbe la prima scelta per il tipo di attaccante che Gasperini sta chiedendo. E questa sensazione è coerente con ciò che riportano diverse fonti di mercato: Romano parla di pista non particolarmente calda sullo scambio, e altre ricostruzioni insistono sul fatto che la Roma stia puntando soprattutto su profili differenti (come Zirkzee e Raspadori).
Dunque, l’operazione può anche essere “suggestiva”, ma oggi non sembra essere il binario su cui la Roma vuole investire davvero.

Cosa succede ora: scenario aperto, ma servono due “sì”

Perché lo scambio diventi qualcosa di più di una chiacchiera servono almeno tre incastri:

  • sì tecnico (Gasperini deve essere convinto del profilo Lucca)

  • sì economico (valutazioni, formula, eventuali conguagli)

  • sì politico (Napoli e Roma devono avere la stessa urgenza nello stesso momento)

E al momento il terzo punto è già fragile, visto che dal Napoli arrivano parole di frenata sulla praticabilità dell’operazione.