Roma, febbre per Rensch: a Lecce difesa d’emergenza e nuove soluzioni per Gasp

L’olandese dà forfait: con Mancini, Hermoso e Ndicka già fuori, Gasperini riparte dal terzetto Celik-Ziolkowski-Ghilardi e deve “coprire” ciò che perde in costruzione e nelle transizioni 

Jacopo Mandò -
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Rensch
Rensch verso Lecce-Roma: forfait per febbre, le soluzioni di Gasperini – Romaforever.it

Piove sul bagnato in casa Roma: Devyne Rensch non sarà a disposizione per la trasferta di Lecce a causa della febbre. Una defezione pesante, soprattutto perché arriva dentro un’emergenza già totale nel reparto arretrato. E così, per la gara del Via del Mare, la linea a tre sarà obbligata con Celik, Ziolkowski e Ghilardi.

Cosa manca alla Roma senza Rensch

Rensch, in questa Roma di Gasperini, non è solo “un difensore”: è un giocatore che dà elasticità. Può interpretare il braccetto con più gamba nelle coperture laterali, accorciare in avanti senza perdere metri alle spalle e soprattutto aiutare l’uscita palla, perché è più pulito nei primi passaggi e nella conduzione rispetto a un centrale puro. Senza di lui, il rischio è doppio: costruzione più prevedibile e vulnerabilità maggiore quando Lecce prova a ribaltare l’azione sugli esterni.

Come può risolverla Gasperini

La prima chiave è proteggere le fasce: con un terzetto inedito dietro, serve disciplina dei quinti e scelte “conservative” nei momenti in cui la Roma perde palla. Sky indica Tsimikas come soluzione sulla corsia, con l’obiettivo di dare equilibrio e non lasciare isolati i centrali in campo aperto.
In costruzione, invece, la via è semplificare: Cristante può abbassarsi a dare un appoggio in più ai tre dietro, mentre Dybala e Soulé devono venire dentro al campo a offrire linee di passaggio corte, evitando lanci forzati e seconde palle sporche. Con meno qualità “bassa”, la Roma deve creare superiorità con movimenti e distanze, non con rischi gratuiti.