La rete dell’1-0 di Giorgio Scalvini, arrivata al 12’ di Atalanta-Roma, continua a far rumore ben oltre il fischio finale. Da un lato c’è la linea della sala VAR, difesa anche dal designatore arbitrale Gianluca Rocchi, che considera il contatto su Svilar troppo leggero per annullare. Dall’altro, la lettura durissima emersa in tv: a Pressing il caso è esploso, tra ricostruzioni, frame e accuse.
La versione “ufficiale”: contatto lieve, gol convalidato
Il punto da cui riparte tutto è la valutazione sull’azione in area piccola: per arbitri e VAR l’episodio non raggiunge la soglia del fallo sul portiere. Rocchi ha difeso l’operato della squadra arbitrale, ribadendo sostanzialmente che l’impatto su Svilar non è stato giudicato determinante e che, di conseguenza, non c’erano i presupposti per intervenire e cancellare la rete.
Pressing, linea opposta: “da annullare” e accuse pesanti
A Canale 5, invece, il tono è stato completamente diverso. Riccardo Trevisani ha contestato l’azione con parole forti, sostenendo che ci sia stato contatto irregolare su Svilar e un controllo non pulito di Scalvini, tra braccio e spalla, prima del gol.
Sulla stessa scia Emiliano Viviano: l’ex portiere ha appoggiato la lettura del telecronista e ha anche sottolineato il rischio che, come spesso accade, la discussione finisca per spostarsi sul portiere invece che sull’irregolarità dell’azione. Ancora più netta la posizione di Graziano Cesari, che ha parlato di rete da annullare, concentrandosi sul contatto su Svilar in area piccola e sui tocchi nella dinamica immediatamente precedente alla conclusione.
Il risultato è una frattura evidente: tra chi difende la decisione presa sul campo e chi, moviola alla mano, sostiene che il gol non dovesse mai essere convalidato. E intanto, per la Roma, resta una sconfitta pesante anche perché maturata su un episodio che continua a dividere.