Atalanta-Roma, un tabù che cresce: quattro di fila e mai così a Bergamo

Il dato Opta fotografa un trend pesante: la Dea ha costruito una striscia “storica” contro i giallorossi in Serie A

Jacopo Mandò -
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Dybala
Atalanta-Roma: a Bergamo cresce il tabù giallorosso – Romaforever.it

L’Atalanta non è più solo una trasferta complicata: per la Roma sta diventando un vero e proprio tabù. A certificarlo è Opta: i nerazzurri hanno vinto quattro partite consecutive contro i giallorossi in Serie A per la prima volta nella competizione e, allo stesso tempo, hanno centrato quattro successi casalinghi di fila contro la Roma sempre per la prima volta.

Un segnale che pesa più del singolo risultato

Il punto non è soltanto la sconfitta in sé, ma la continuità con cui l’Atalanta riesce a girare la stessa chiave: ritmo alto, duelli aggressivi, letture sulle seconde palle. È una striscia che racconta quanto la Roma, negli ultimi incroci, abbia faticato a trovare contromisure efficaci quando la partita si alza di intensità e diventa “fisica” anche nella testa.

Bergamo, crocevia di maturità

Il dato delle quattro vittorie interne consecutive è forse quello più tagliente, perché fotografa un campo che negli anni ha smesso di essere solo ostico e si è trasformato in un muro. E una squadra che punta alla Champions non può permettersi di lasciare per strada sempre gli stessi punti, sempre contro le stesse avversarie, negli stessi snodi.

La differenza tra “bella Roma” e Roma da grande

I tabù, nel calcio, non si cancellano con un discorso: si cancellano con una prestazione “adulta”. Significa restare dentro la partita anche quando non la stai comandando, saperla sporcare, spezzarla, portarla dove ti conviene. E soprattutto trovare risposte quando l’avversario ti costringe a giocare senza comfort.

Perché il dato Opta non è solo statistica: è una fotografia. E dice che, per cambiare passo, alla Roma serve anche cambiare finale.