La rete di Giorgio Scalvini che ha portato in vantaggio l’Atalanta ha destato non poche critiche. Il difensore dell’Atalanta ha portato in vantaggio i nerazzurri al 12′, intervenendo su un pallone proveniente da calcio d’angolo. L’azione nasce da un corner battuto da Zalewski, con il giovane difensore che si inserisce in area e trova la deviazione vincente. L’episodio non passa inosservato per un dettaglio: il contatto con Mile Svilar, che nel tentativo di bloccare la sfera perde il controllo dopo essere stato toccato dall’avversario. Il portiere della Roma sottolinea subito l’impatto, segnalando al direttore di gara di non aver potuto trattenere il pallone proprio per quel contatto.
Il gesto di Scalvini, con le mani protese in avanti e un tocco anche al volto del portiere, diventa il centro dell’attenzione. L’arbitro Fabbri si affida così a un lungo check del VAR, mentre allo stadio cala la tensione. Dopo la revisione, arriva la scelta definitiva: gol convalidato. Le proteste dei giocatori giallorossi non cambiano l’esito. L’Atalanta resta avanti e resta anche il dibattito su un episodio destinato a far discutere, tra interpretazioni sul contatto e il peso del VAR in decisioni sempre più determinanti.