
Accanto alle grandi d’Europa, il sorteggio di Europa League ha regalato alla Roma anche avversarie meno blasonate ma altrettanto insidiose. Dal Viktoria Plzeň al Panathinaikos, passando per Midtjylland, Nizza e Stoccarda, si tratta di squadre che potrebbero sorprendere se affrontate con superficialità.
Le squadre da non prendere sottogamba
Dietro un nome meno altisonante si nascondono peculiarità pericolose:
Viktoria Plzeň: compattezza difensiva e contropiede veloce.
Midtjylland: organizzazione tattica e capacità di ripartenza.
Nizza: talento giovane e qualità tecnica, soprattutto in casa.
Stoccarda: fisicità e pressing alto tipici della scuola tedesca.
Panathinaikos: pubblico caldo e trasferte greche sempre delicate.
Questi dettagli rendono ogni gara un trabocchetto da evitare.
Perché restare vigili
Proprio le partite “minori” spesso segnano il confine tra una qualificazione agevole e una corsa complicata. La Roma dovrà mantenere alta la concentrazione anche contro queste avversarie, evitando cali di tensione. In un torneo a classifica unica, infatti, ogni punto perso può pesare. Non esistono partite facili: chi lo dimentica rischia di compromettere il cammino.