Europa League, le insidie nascoste per la Roma: da Plzen al Panathinaikos

Non solo big: il sorteggio ha messo sul cammino giallorosso avversari meno appariscenti ma da non sottovalutare per motivi tecnici e ambientali.

Jacopo Mandò -
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Gasperini
Gasperini: “Girone tosto, vietato sottovalutare le avversarie” – Romaforever.it

Accanto alle grandi d’Europa, il sorteggio di Europa League ha regalato alla Roma anche avversarie meno blasonate ma altrettanto insidiose. Dal Viktoria Plzeň al Panathinaikos, passando per Midtjylland, Nizza e Stoccarda, si tratta di squadre che potrebbero sorprendere se affrontate con superficialità.

Le squadre da non prendere sottogamba

Dietro un nome meno altisonante si nascondono peculiarità pericolose:

Viktoria Plzeň: compattezza difensiva e contropiede veloce.

Midtjylland: organizzazione tattica e capacità di ripartenza.

Nizza: talento giovane e qualità tecnica, soprattutto in casa.

Stoccarda: fisicità e pressing alto tipici della scuola tedesca.

Panathinaikos: pubblico caldo e trasferte greche sempre delicate.

Questi dettagli rendono ogni gara un trabocchetto da evitare.

Perché restare vigili

Proprio le partite “minori” spesso segnano il confine tra una qualificazione agevole e una corsa complicata. La Roma dovrà mantenere alta la concentrazione anche contro queste avversarie, evitando cali di tensione. In un torneo a classifica unica, infatti, ogni punto perso può pesare. Non esistono partite facili: chi lo dimentica rischia di compromettere il cammino.