facebook twitter Feed RSS
Giovedì - 19 settembre 2019
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

Rongoni: "I campi di Trigoria sono più duri del normale"

"Se Petrachi ha deciso di intervenire sui campi di Trigoria è perchè crede possano generare un problema"
Venerdì 13 settembre 2019
L'ex preparatore atletico della Roma Paolo Rongoni è intervenuto a Retesport per parlare dei tanti infortuni che colpiscono i calciatori giallorossi. Queste le sue parole:

"L'infortunio è una cosa particolare, il perché a Roma si facciano tutti male è un mistero".

Sulla vita privata dei giocatori e i campi di Trigoria.
"La vita privata è il cruccio di Roma. Roma è una bella città e si mangia bene, i giocatori sono ragazzi di vent'anni. Tutto sta nella gestione, è vero che Roma è bella e sicuramente ci sono molte più distrazioni nella Capitale che a Bergamo per esempio. La vita privata deve essere gestita in maniera ottimale, Radja Nainggolan ad esempio è una macchina da stress, se un giocatore è felice non si fa male. Se un campo è più o meno duro dipende dall'altezza dell'erba e dagli strati. La rigidità di alcuni campi può essere paragonata all'asfalto e i muscoli di conseguenza si irrigidiscono. La mia speranza è che non si facciamo mai male i ragazzi, avere un giocatore infortunato non fa mai piacere a nessuno. Loro la vivono come un lutto, anche se chi fa sport a certi livelli è sempre a rischio infortunio. Le ragioni possono essere tante, dai carichi di lavoro alle superfici. I campi possono essere una probabile causa, ma io credo che la maggior parte delle volte dipenda dallo stile di vita degli atleti e dai sistemi di allenamento. Se i campi di Trigoria sono duri? Un po' più del normale. Se Petrachi ha deciso di intervenire evidentemente ha ritenuto che possano generare un problema. Se ho parlato con il direttore sportivo della Roma? No, l'ho allenato, ma non ci ho parlato di recente, anche se si è confrontato con qualcuno del mio staff".

Sul ritiro a Trigoria.
"Sicuramente per i giocatori stare a Trigoria è stata la cosa migliore che si potesse fare. Gli spostamenti sono difficili da conciliare con il lavoro atletico. Evitare lunghissimi spostamenti aerei ai calciatori è stata una scelta giusta, però quando si sta in una grande società ci si deve adattare alle tourneé. Il fatto che il mister abbia tenuto la squadra a Trigoria è stata una cosa positiva, ha evitato stress ai suoi giocatori. Il problema è questo, negli anni si sono fatti passi indietro perché si lavora molto meno rispetto al passato. Non bisogna infondere nella testa dei giocatori che allenandosi ci si fa male, è vero l'esatto contrario".

Sui preparatori personali dei calciatori.
"Purtroppo questo è più un male che un bene. Nel momento che il calciatore va fuori a cercare la soluzione c'è un problema, anche perché chi sta fuori non è in grado di valutare il lavoro del preparatore atletico e soprattutto quello dell'allenatore. Si va ad aggiungere una terza incognita che può far sballare tutte le pianificazioni che si fanno in sede. Io ho sempre cercato di lottare contro queste mode, è più un male che un bene purtroppo affidarsi a un preparatore personale, anche se ormai quasi tutti ne fanno ricorso. Può anche funzionare, ma deve esserci dialogo tra le due parti, ma io la vedo più come una questione di ego, difficile da gestire"

Sulla pressione come causa di infortuni.
"La componente psicologica viene sempre tirata in ballo quando ci sono diversi infortuni. Se un giocatore si fa male vuole dire che anche dentro la testa non sta al 100%, quindi qualcosina porta con sé. Avere un buon morale può aiutare. Se un giocatore è stressato, muscolarmente si indurisce. Il problema non è l'allenamento, ma i problemi che deve risolvere fuori da campo. Non credo che i giocatori della Roma soffrano il peso della maglia che portano, l'unica cosa che penso è che cambiando la gestione tecnica e i metodi di allenamento, possono generarsi problemi muscolari. Non si mette in discussione la metodica, ma è il carico di lavoro diverso che può comportare guai muscolari"
COMMENTI
Area Utente
Login

Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Mer. 18 set 2019 
Buruk: "La Roma segna e subisce molto, proveremo a sfruttare le loro debolezze"
ROMA-ISTANBUL, LA CONFERENZA STAMPA DI OKAN BURUK
Tekdemir: "La Roma è forte e motivata, ma vogliamo ottenere un buon risultato giocando al meglio"
ROMA-ISTANBUL, LA CONFERENZA STAMPA DI MAHMUT TEKDEMIR
BOLLETTINO MEDICO - Devid Bouah
Intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore riuscito per Bouah
FLORENZI: "Con il Sassuolo squadra vera e umile, guai a sentirsi appagati. Voglio essere un esempio"
ROMA-ISTANBUL, LA CONFERENZA STAMPA DI ALESSANDRO FLORENZI: "Dobbiamo essere noi stessi sia in casa che in trasferta. Io voglio dare agli altri un esempio di umiltà in campo, con al giusta determinazione e cattiveria. Non bisogna mai mollare, neanche dopo un 4-0, fino al fischio finale. Si deve uscire dal campo a testa alta"
FONSECA: "Vogliamo arrivare il più lontano possibile. Penso a dei cambiamenti di formazione"
ROMA-ISTANBUL, LA CONFERENZA STAMPA DI PAULO FONSECA
Roma-Istanbul, i convocati
EUROPA LEAGUE, FASE A GIRONI: 1ªGiornata
Da Elia a Inler fino a Robinho. Quanto volti noti nell'Istanbul contro la Roma
Ci sono molti ricordi "italiani" nel Basaksehir, il club turco guidato dall'ex Inter Buruk che domani all'Olimpico affronta i giallorossi
TRIGORIA 18/09 - Rifinitura con attivazione, torello e parte tattica. Individuale per Smalling
ALLENAMENTO ROMA - Differenziato per Smalling, Under, Perotti e Zappacosta.
Florenzi, numeri da capitano
Alessandro Florenzi con il Sassuolo ha raggiunto quota 200 presenze da titolare...
Zaniolo è già costretto a riconquistare la Roma
La rincorsa di Zaniolo riparte dall'Europa League. Escluso a sorpresa contro il...
Basaksehir senza tifosi e domani gita in vaticano
I suoi tifosi non fanno paura come quelli di Galatasaray o Besiktas (violenti scontri...
Febbre a 90, Dzeko va a caccia del grande Voeller. Sperando di fare meglio a Danzica...
Con i gol contro Genoa e Sassuolo Edin Dzeko è arrivato a quota 89 gol con la maglia...
Olimpico, si va verso quota 20mila. Tor di Valle: oggi riunione
Non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni per Roma-Istanbul Basaksehir, anche...
La Roma ha fame di Europa
A due anni e mezzo di distanza dall'eliminazione agli ottavi contro il Lione, la...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>