facebook twitter Feed RSS
Giovedì - 19 settembre 2019
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

Fienga e Petrachi firmano la svolta, solo in prestito i giocatori over 27

Venerdì 13 settembre 2019
La Roma cambia le proprie dinamiche interne. Il fallimento della scorsa stagione ha indotto il presidente Pallotta non solo a rivoluzionare il settore tecnico, ma anche a rivedere le strategie che sono state adottate nei due precedenti mercati gestiti da Monchi. La società ha fatto il passo più lungo della gamba vendendo calciatori come Alisson e Salah e acquistandone altri in età avanzata con ingaggi sopra la media che, però, si sono rivelati un flop (vedi Pastore e Nzonzi). A tutto questo si è aggiunto anche il mancato piazzamento in Champions che ha privato il club di 70 milioni, per incassarli non basterebbe nemmeno qualificarsi in semifinale di Europa League. Per uscire dell'impasse le strade da percorrere a giugno sarebbero state due: vendere i giocatori più remunerativi che avrebbero garantito una plusvalenza ripartendo così da zero come 5 anni fa; rinnovare il contratto ai calciatori con più potenziale di crescita (Under e Zaniolo, ma uno dei due potrebbe partire a giugno), acquistare solo giovani di prospettiva a cui garantire stipendi accettabili (non più di 1,5 milioni) e nessun acquisto definitivo over 27 (Mkhitaryan, Smalling, Kalinic e Zappacosta). La Roma ha scelto la seconda strada dando il tempo di maturazione di 24 mesi ai talenti in rosa e sperare che durante la stagione asset come Veretout, Diawara, Mancini e Spinazzola aumentino il proprio valore sul mercato. La società è rimasta spiazzata dal caso Riccardi, tenuto in considerazione dalla piazza perché romano e non per il reale valore tecnico.

DISASTRO MONCHI - All'ex ds Monchi era stata concessa troppa autonomia, senza che la società operasse un controllo serrato sugli acquisti. Sarebbe stato lui (con l'area tecnica), inoltre, a prendere la decisione di non trattenere De Rossi. Calciatori come Nzonzi e Pastore, dopo la stagione fallimentare, erano impossibili da piazzare sul mercato. Petrachi, dunque, è dovuto ricorrere a operazioni in uscita in prestito che permettessero al club di alleggerire i costi fissi (ora a 245 milioni). Attualmente la Roma può contare su un 25% di costi variabili che in caso di mancata Champions anche nel prossimo anno possono essere facilmente cancellati. L'unico modo per cambiare la situazione è che il club disponga di uno stadio di proprietà (a Trigoria si aspettano che la convenzione urbanistica arrivi nelle prossime settimane, il vicepresidente Baldissoni ha valutato l'area di Fiumicino), così da aumentare i ricavi dando alla squadra un futuro europeo ad alti livelli. Pallotta ha dato una nuova struttura alla Roma (torna Manolo Zubiria come global sport officer) in cui c'è una catena decisionale ben definita: il ds valuta una serie di profili in base alle indicazioni del tecnico, l'ad Guido Fienga gli dà una coerenza economica e il presidente certifica il tutto. Il compito di Baldini? Ricoprire l'ultima parte della catena, dopo aver riportato tutto a Pallotta. Da Boston c'è da sempre attenzione agli infortuni, poco tempo fa Ricardo Gallego del Real ha stilato un'accurata relazione sui campi di Trigoria.
di G. Lengua
Fonte: Il Messaggero
COMMENTI
Area Utente
Login

Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Mer. 18 set 2019 
Buruk: "La Roma segna e subisce molto, proveremo a sfruttare le loro debolezze"
ROMA-ISTANBUL, LA CONFERENZA STAMPA DI OKAN BURUK
Tekdemir: "La Roma è forte e motivata, ma vogliamo ottenere un buon risultato giocando al meglio"
ROMA-ISTANBUL, LA CONFERENZA STAMPA DI MAHMUT TEKDEMIR
BOLLETTINO MEDICO - Devid Bouah
Intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore riuscito per Bouah
FLORENZI: "Con il Sassuolo squadra vera e umile, guai a sentirsi appagati. Voglio essere un esempio"
ROMA-ISTANBUL, LA CONFERENZA STAMPA DI ALESSANDRO FLORENZI: "Dobbiamo essere noi stessi sia in casa che in trasferta. Io voglio dare agli altri un esempio di umiltà in campo, con al giusta determinazione e cattiveria. Non bisogna mai mollare, neanche dopo un 4-0, fino al fischio finale. Si deve uscire dal campo a testa alta"
FONSECA: "Vogliamo arrivare il più lontano possibile. Penso a dei cambiamenti di formazione"
ROMA-ISTANBUL, LA CONFERENZA STAMPA DI PAULO FONSECA
Roma-Istanbul, i convocati
EUROPA LEAGUE, FASE A GIRONI: 1ªGiornata
Da Elia a Inler fino a Robinho. Quanto volti noti nell'Istanbul contro la Roma
Ci sono molti ricordi "italiani" nel Basaksehir, il club turco guidato dall'ex Inter Buruk che domani all'Olimpico affronta i giallorossi
TRIGORIA 18/09 - Rifinitura con attivazione, torello e parte tattica. Individuale per Smalling
ALLENAMENTO ROMA - Differenziato per Smalling, Under, Perotti e Zappacosta.
Florenzi, numeri da capitano
Alessandro Florenzi con il Sassuolo ha raggiunto quota 200 presenze da titolare...
Zaniolo è già costretto a riconquistare la Roma
La rincorsa di Zaniolo riparte dall'Europa League. Escluso a sorpresa contro il...
Basaksehir senza tifosi e domani gita in vaticano
I suoi tifosi non fanno paura come quelli di Galatasaray o Besiktas (violenti scontri...
Febbre a 90, Dzeko va a caccia del grande Voeller. Sperando di fare meglio a Danzica...
Con i gol contro Genoa e Sassuolo Edin Dzeko è arrivato a quota 89 gol con la maglia...
Olimpico, si va verso quota 20mila. Tor di Valle: oggi riunione
Non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni per Roma-Istanbul Basaksehir, anche...
La Roma ha fame di Europa
A due anni e mezzo di distanza dall'eliminazione agli ottavi contro il Lione, la...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>