facebook twitter Feed RSS
Venerdì - 26 febbraio 2021
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

De Rossi: arrivederci Roma

Mercoledì 15 maggio 2019
È un tempo infame per i Capitani a Roma. È come se avessero buttato giù dal Campidoglio le statue dei Dioscuri. Che per la mitologia sono Castore e Polluce, guerrieri figli di Zeus capaci di imprese epiche, e per i romani-romanisti degli anni 2000 molto più prosaicamente Totti e De Rossi.

In due anni, per dirla brutalmente, ce li siamo giocati. Con la delicatezza del cinguettio di un tweet alle 8 del mattino Daniele De Rossi, 36 anni a luglio - l'icona del "Ringrazio Dio di avermi fatto romanista" - una vita da giallorosso, figlio di un giallorosso (Alberto, allenatore della Primavera), l'ultima persona, l'ultima cosa, l'ultimo capitello sbrecciato di una Roma malinconica e antica, è fuori. Liquidato da James Pallotta e i suoi supermanager. Lo vuoi fare il dirigente? No? Vuoi continuare a giocare? Niente contratto, è finita, bye bye. In meno di una giornata è tutto fatto. Che c'è di strano? Non è che con Del Piero e Buffon alla Juve fossero andati tanto più per il sottile. Oggi così si fa. DDR è vecchio, acciaccato, dolorante, con le cartilagini logore e costa troppo per quel che può dare. Con un dettaglio, però: era, è ancora il migliore, il più tosto e forte della Roma, ma in America dove guardano score e report dei match analyst non lo sanno. Non restano ora che le pratiche di rito, almeno un po' meno strazianti di Totti, rapide. Non indolore, ma quasi. Un po' di commozione, l'abbraccio ai compagni venuti a salutarlo con la maglia con scritto De Rossi e l'8 sdraiato a mo' di segno dell'infinito, un paio di partite ancora, l'ultimo stipendio. E non potrà mancare l'armadietto da svuotare.

Ci vorrà un trasloco per portare fuori tutti i ricordi da Trigoria e le maglie col 16 a citazione di Roy Keane. «Io quel cancello l'ho attraversato che avevo 11 anni, salgo in macchina che qui viene da sola in automatico. C'ho passato un vita, questa è casa mia». DDR è tosto, orgoglioso, un duro. Come dice lui a Roma si vive bene, il "romanismo" per quanto spesso sia stucchevole e opprimente è un valore. Il Chuck Norris del calcio italiano avrebbe voluto dunque chiudere con la Roma ed evitarsi il fastidio di un contratto da strappare chissà dove, negli Usa, in Giappone o gli Emirati, ma non può dolersene più di tanto. Non è che Chuck Norris quando rimane senza pistola s'arrenda, ti picchia a mani nude. E così la summa del suo addio è tutta in una frase che scava un baratro tra lui e la società, tra la Roma di ieri e quella di oggi, tra la verità e l'ipocrisia di chi pensa che il calcio sia prima di tutto industria e business. In parte qualcosa che lo divide anche da Totti, ora sull'altra sponda. «Certo che il distacco c'è. Io volevo continuare e loro no. Se mi dicono che ho la stoffa da dirigente, bene allora da dirigente dico che il contratto a un giocatore come me lo avrei rinnovato. Perché io quest'anno non ho giocato molto ma ho giocato bene».

Vecchio sì, ma state sbagliando. Lo pensano anche i tifosi che riempiranno l'Olimpico per la sua gara d'addio, il 26 maggio contro il Parma, già quasi sold out. «Oggi è un giorno triste, sei stato e sarai sempre mio fratello» gli ha detto Totti. Il vecchio capitano è entrato in banca e lui è rimasto nel fumo delle barricate. Totti s'è messo in giacca e cravatta, De Rossi se ne va a scegliersi il gran finale chissà dove nel mondo. Perfino in Italia lo vorrebbero ancora. Seicentoquindici partite nella Roma e 117 in Nazionale il centrocampista Campione del Mondo 2006, lo stesso piglio di Tardelli, paragonato a Gerrard del Liverpool che dopo 17 anni se ne andò ai Los Angeles Galaxy, solo 2 anni fa lo avrebbe voluto l'Inter. Prima ancora Mancini se lo sarebbe portato volentieri al City. Fino all'ultimo ha mantenuto lo sguardo torvo, il viso raramente inciso da un sorriso, la barba hipster a camuffarne i sentimenti. Daniele De Rossi non è mai del tutto uscito dal lato oscuro della forza.

Quella maniera feroce, incontrollata, fuori di testa, troppo spesso cattiva, di giocare a pallone: la gomitata ai Mondiali a McBride, i cazzotti a Mauri nel derby, espulsioni e squalifiche lo hanno segnato. Diciotto campionati di A tutti nella Roma, se non è l'ultima bandiera quasi. La vecchiaia gli ha dato responsabilità e profondità, una capacità zen di saper resistere e anzi farsi una ragione, un punto d'onore non aver vinto scudetti a ripetizione ma solo un paio di Coppe Italia perdute nel tempo. Valerio Mastandrea, profondamente romanista, è la sintesi perfetta di questa filosofia dolcemente rassegnata, che trova soluzione a tutto, anche uno scudetto lì dove non c'è o c'è stato appena prima di lui: «Come 18 anni fa, una festa per lui in ogni quartiere. De Rossi è il nostro scudetto perenne e va sventolato in ogni parte di Roma». Forse è solo un arrivederci. Figlio di un allenatore, De Rossi studierà e farà l'allenatore. Forse anche alla Roma. L'avevamo già capito. La sera del 13 novembre 2017, Ventura si rivolse a lui per farlo entrare durante il lugubre Italia-Svezia che ci buttò fuori dai Mondiali: «Ma porca mignotta, che metti me? Metti Insigne, dovemo vince, mica pareggià!". Gli avessimo dato retta...
di F. Bocca
Fonte: Il Tempo
COMMENTI
Area Utente
Login

Buffon - News

 
 <<    <      1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Mer. 31 lug 2019 
Tutti prigionieri della Juventus
Il calciomercato della Juventus ruota tutto intorno a Dybala. Sì, perché il campione...
 Lun. 15 lug 2019 
SPINAZZOLA: "Il mister ci ha detto come andremo a giocare. A me piace tantissimo"
LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI LEONARDO SPINAZZOLA: "Giocare all’Olimpico è sempre stupendo per lo stadio, per la gente e per il calore dei tifosi". PETRACHI: “Spinazzola rappresenta un po’ l’aria di cambiamento su cui mi sono basato nella prima conferenza stampa”
 Mar. 09 lug 2019 
Fenomeno Alisson: il Pallone d'Oro non è più un tabù
Ce la può fare? Sì che può. I numeri, le prestazioni, i risultati, suoi e degli...
 Dom. 07 lug 2019 
Il Faraone in Cina, avanza Veretout
«Buffone, che sei venuto a fare?» È il benvenuto ricevuto ieri da Veretout nel ritiro...
 Sab. 06 lug 2019 
VERETOUT contestato in ritiro con la Fiorentina: "Buffone"
Jordan Veretout ha regolarmente preso parte all'inizio del ritiro della Fiorentina...
Basta così: De Rossi ha deciso di smettere con il calcio, ma la Roma è un capitolo chiuso
Roma e basta. Daniele De Rossi come Totti non vestirà altre maglie e sta per annunciare...
Calciomercato Roma, arriva Veretout. Mancini in stand by
Definito l'acquisto di Pau Lopez (al Betis 23 milioni più la rinuncia della percentuale...
 Ven. 05 lug 2019 
Totti: "Ho tante possibilità per il futuro. La Roma? Non sto seguendo nulla..."
"Sto valutando molte proposte. Ferrero mi chiama tutti i giorni"
 Gio. 04 lug 2019 
BUFFON: "Mi dispiace per Totti e De Rossi, ma il loro legame con Roma non si spezzerà mai"
In occasione dell'evento al Flagship Juventus Store di Milano, il portiere bianconero...
Calciomercato, quando gli over 30 non sono un affare
Buffon; Miranda, Bonucci, Kolarov; Cuadrado, Nainggolan, Nzonzi, Perisic; Pastore;...
 Mer. 03 lug 2019 
Capello: "De Rossi? Deve capire che o appende gli scarpini al chiodo o si adatta"
"La Roma è una squadra in costruzione"
La giovane Italia: una squadra da 485 milioni
Qualcosa si muove e non da oggi. Il calcio italiano, metabolizzata la figuraccia...
 Mar. 02 lug 2019 
Che lite per Barella: intesa Cagliari-Roma ma lui vuole l'Inter
Inizia la fase due: finita la raccolta di plusvalenze, le grandi italiane comprano....
 Gio. 27 giu 2019 
Qatar 2022, pressioni per Totti ambasciatore
Le vacanze a Ibiza con Ilary aiuteranno Francesco Totti a schiarirsi le idee in...
Da De Rossi a Buffon, bandiere al contrario
E' curioso pensare che una società come la Juve ti mandi via perché non ti considera...
Svendite di giugno: Manolas al Napoli ma arriva Diawara. Frenata su Dzeko
I saldi iniziano il 6 luglio, ma a Trigoria (causa chiusura di bilancio al 30 giugno)...
 Sab. 22 giu 2019 
La Roma chiama Hamsik
Non è (solo) un mercato per giovani. L'Atalanta tenta Buffon sfidando il Porto e...
 Sab. 15 giu 2019 
GRAVINA: "Per Totti porte aperte in Figc, aspetto solo un cenno"
Il presidente della Federcalcio chiama l’ex capitano della Roma, che lunedì annuncerà la decisione di lasciare i giallorossi
 Gio. 06 giu 2019 
SIRIGU: "Io alla Roma? Non ne so nulla"
Così il portiere dal ritiro della Nazionale: "La Capitale è una città bellissima, ma se ci fosse stato un interessamento, Cairo me l'avrebbe fatto presente"
Il mercato a sorpresa chi prende un portiere chiamato Buffon? Contatti senza esito con Totti
Gigi Buffon ha ancora delle idee da calciatore per la testa, dei record da battere,...
 Mer. 05 giu 2019 
Buffon, idea Lazio e i tifosi sognano: "Vieni da noi"
Buffon lascia il Psg: "Non rinnovo, preparo nuove sfide"
 Gio. 30 mag 2019 
Conte all'Inter, tifosi Juve furiosi: petizione per togliere la stella allo Stadium
n poche ore migliaia di firme, l'ex tecnico bianconero viene accusato di tradimento da parte della sua precedente tifoseria
 Lun. 27 mag 2019 
L'Olimpico non perdona Pallotta
Nella lettera a cuore aperto pubblicata sabato scorso, Daniele De Rossi ha invitato...
DDR, la serenità dell'uomo giusto
Piove, non smette mica. Dici: le lacrime si confondono nella pioggia. Beh, sai che...
 Dom. 26 mag 2019 
L'ultima volta di De Rossi: all'Olimpico cori, striscioni, lacrime e bandiere
Ovazione per il capitano giallorosso, sceso in campo con i figli. Tante le dediche del suo stadio: “Nei giorni belli e in quelli tristi sei stato la bandiera dei veri romanisti”
 Sab. 25 mag 2019 
De Rossi, ultima scena. La partita più difficile è preparare un addio
L'ultimo protagonista di un'Italia bella e vincente lascia la Serie A. Daniele De...
 Ven. 24 mag 2019 
Mirante, domenica la prima da ex contro il "suo" Parma
Il portiere lasciò gli emiliani dopo il fallimento del 2014-2015, accasandosi al Bologna: da quel momento non ha più affrontato la sua ex squadra. All'andata era in panchina, ora è il titolare dei pali dei giallorossi
 Mar. 21 mag 2019 
Allegri, Roma e Buffon sondano. Ma il futuro per ora è un anno sabbatico
Ha detto: "Per ora penso a stare a casa”. Però la chiamata di un top club può cambiare i piani del tecnico ancora sotto contratto con la Juve
De Rossi, passerella in notturna poi gli Usa
La passerella finale sarà in notturna. Daniele De Rossi darà l'addio alla Roma domenica...
 Lun. 20 mag 2019 
Ciao De Rossi e Barzagli: la A resta senza campioni del mondo
Con l’addio del capitano della Roma e il ritiro del difensore della Juventus, il massimo campionato italiano rimane senza gli eroi di Berlino
 
 <<    <      1   2   3   4   5   6       >   >>