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RANIERI: "Abbiamo sofferto ma non ci siamo mai disuniti. Ritrovata compattezza, siamo una squadra"

ROMA-UDINESE 1-0, LE INTERVISTE POST-PARTITA. CLAUDIO RANIERI: "Florenzi e Pellegrini hanno cambiato la partita. Devo complimentarmi coi ragazzi che non si sono mai disuniti"
Sabato 13 aprile 2019
RANIERI A SKY SPORT

Seconda vittoria consecutiva. Nel secondo tempo avete cambiato ritmo. è il miglior pezzo di partita?
"Questo non lo so. Abbiamo sofferto molto nel primo tempo, abbiamo cercato di toglierli il contropiede. Non riuscivamo a fare quello che avevamo chiesto. Devo fare i complimenti ai ragazzi perché non si sono mai disuniti. Avevo detto che sarebbe stato una partita difficilissima e così è stato."

Florenzi e Pellegrini hanno cambiato la partita?
"Certamente. Avevamo 4 difensori centrali. Marcano ha fatto una grande partita ma dall'altra parte con Juan Jesus non c'era nessuno che andava in sovrapposizione. Nel secondo tempo è stato un po' più facile."

Nel primo tempo Dzeko o Schick dovevano raccordare meglio tra le linee...
2Facevamo fatica così e anche nel rompere la linea dei 5. Era quello che avevo chiesto ma sapevo che dovevo far così perché non sapevo quanto Daniele (De Rossi, ndr) avesse di autonomia. Pellegrini è rientrato da poco ma ha fatto una buona partita. Sapevo che con Pellegrini la manovra sarebbe stata più fluida e avrei avuto uno schermo su Mandragora."

El Shaarawy e Dzeko?
"Quello che avevo detto all'inizio. Dovevano ritrovare serenità e tranquillità. Quando non riesci il nervosismo sale a mille. Adesso hanno compreso quello che chiedo loro: di essere squadra e di essere altruisti."

Zaniolo adesso lo vedo perdere un tempo di gioco...
"La mia sensazione è che Zaniolo è un centrocampista ma non posso farlo giocare al centro. La sua posizione viene occupata anche da Pellegrini. Lui riesce a sopperire grazie alle sue qualità in un ruolo non suo. Ci dobbiamo sacrificare tutti per il bene della Roma."

Chi fa più paura tra Milan e Lazio?
"Io onestamente credo che tutte lotteranno fino in fondo. Sono squadre in salute e sarà un particolare che manderà alcune in Champions League e altre in Europa League. Ci sarà da lottare fino all'ultimo."

*** *** ***


RANIERI A ROMA TV

Due vittorie senza subire gol...
"È quello che dico dall'inizio, prima o poi il gol lo facciamo, è importante non soffrire. Abbiamo sofferto, dico che il secondo tempo è stato migliore del primo, sopratutto la seconda parte. Nel primo tempo abbiamo rischiato dove avevo puntato l'indice, nelle ripartenze. Buon per noi e per me che ho giocatori veloci e rapidi, nel primo tempo avevamo un uomo in meno a centrocampo, ma dovevo fare il conto su quanti minuti ognuno potesse giocare. Al secondo tempo Pellegrini ha aiutato De Rossi e Cristante."

Cosa hanno dato Florenzi e Pellegrini?
"Florenzi poteva andare in sovrapposizione e fare i cross. Jesus è un centrale messo a destra, se devi stare solo a difendere va bene, se no è normale che non sei fluido."

C'è stata partecipazione di Marcano e Jesus...
"Si non sono dispiaciuti neanche a me, dicevo solo che non è il suo ruolo naturale quindi non poteva andare in sovrapposizione a Zaniolo. Lì avremmo potuto creare problemi in più. D'Alessandro nei primi metri era più veloce di Zaniolo, riusciva a prendergli il tempo."

Come mai i due cambi a fine primo tempo?
"Non funzionava il raccordo centrale, giocavamo uno in meno. A noi poteva andare anche bene, era importante che non andassero in contropiede. Però quando prendevamo palla dovevamo attaccare lo spazio, invece così non riuscivamo. Questa è stata una decisione perché sapevo che Daniele non poteva durare 90 minuti, così come ancora non li ha Pellegrini. Ho dovuto fare queste scelte, così come Florenzi sulla destra che ha fatto solo un allenamento con noi."

Dzeko e Schick?
"Diciamo che è logico che quando vedo Schick da solo è più fluido e sereno. Oggi era più Dzeko che rientrava e non Schick, per me lui è bravo a venire tra le linee. Invece stava un po' troppo marcato."

Mister sembra provato...
"Sapevo che l'Udinese era in fiducia e che sarebbe stata difficile, sono provato ma sono contento."

A che punto siamo con la cura Ranieri?
"Piano piano, ancora c'è tanto da lavorare."

*** *** ***


RANIERI IN CONFERENZA STAMPA

Schick e Dzeko, aveva detto che avrebbe giocato dall'inizio solo uno dei due...
"La mia non è stata pretattica, avevo pensato di giocare con Pellegrini dall'inizio, ma quando faccio i conti la sera prima vado a pesare anche quanto può giocare un giocatore. Sapevo che De Rossi non poteva reggere tutti i 90', si è immolato per farci fare gol. Ho dovuto mettere le due punte. Ci è mancato un uomo di raccordo, oltre a schermare il centrocampista basso gioca a 1-2 tocchi e cambia l'azione da difensiva in offensiva."

Perché Schick fuori all'intervallo?
"Non avevo fatto giocare Dzeko a Genova perché si era allenato poco, oggi aveva fatto la settimana completa. È il goleador principe, scelgo lui perché non è possibile che uno come lui renda sotto la media. Ci sta un anno meno prolifico, ma se lui ci regalerà soddisfazioni abbiamo più possibilità per arrivare dove stiamo lottando per arrivare."

E' riuscito ad entrare nella testa dei giocatori?
"Credo mi stimino e vogliano fare quello che chiedo loro. Vorrei di più, non sono mai contento. Ma va bene così. Ci sono caratteristiche particolari, loro erano abituati al 4-3-3, ho cambiato il modo di pensare degli esterni, alcuni non sono abituati. Ci riuscirò pian piano."

Udinese calata con la pioggia?
"Credo che l'Udinese ci abbia messo in difficoltà nei primi 5-7 minuti, avevamo parlato molto del contropiede. Dovevamo essere pazienti, girando palla più velocemente di quanto fatto. Il palo è stata più una mischia gigantesca che altro. Sapevo che sarebbe stata una gara difficile. Avevo detto di essere intelligenti e non generosi, per non farci infilare in contropiede. C'è da dire che il gol è nato su una grande invenzione di El Shaarawy."

Cosa consiglierebbe a De Rossi per il futuro?
"Sono situazioni particolari, dipende da quello che si sente dentro. Dire basta è molto difficile, perché quando sei giovane ami il tuo lavoro ma più vai avanti e più ti secca lasciare. Come passi i 30 cominci a pensare a quanti anni ti rimangono e questo distacco ti porta a lavorare di più e meglio. Quello che Daniele vorrà fare, lo farà bene."

Ha fatto un gran lavoro dal punto di vista psicologico?
"Credo che siano i risultati a parlare. La squadra vuole lottare per raggiungere la Champions League, standone fuori c'è nervosismo. I risultati aiutano a essere più distesi e uniti, anche durante gli allenamenti. Lavoro sotto ogni aspetto, portando la squadra a fare quello che voglio io. Si stanno sacrificando per fare quello che voglio io, lo faranno sempre meglio."

La partita di Jesus e Marcano?
"Uno giocava fuori ruolo, un piede sinistro messo a scendere a destra, era preoccupato. Ivan dall'altra parte ha fatto molto bene, essendo un sinistro. Ha fatto una gran partita"
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