facebook twitter Feed RSS
Martedì - 19 novembre 2019
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

SABATINI: "Totti ci metta la faccia, De Rossi alleni da subito. Nella Roma tre centri di potere..."

"Nella Roma ancora tre centri di potere, va trovata una sintesi"
Sabato 13 aprile 2019
Pelle luminosa. Niente più fumo. «La mia vita è stata scandita dalle sigarette». Aria più sana. «Ho perfino messo su qualche chilo». Sguardo pieno di voglie. Sul bel taglio degli occhi, Carlo Tresoldi che glielo fece scoprire, aveva ragione. Cellulare con 1.858 messaggi non letti. «Un giorno li vedrò». Walter Sabatini, 64 anni, il ds più direttore sportivo che ci sia, ex Inter, ex Roma, ex Palermo, ex Lazio, ora alla Sampdoria, l'uomo che nel calcio sa più valorizzare il capitale umano e le plusvalenze, torna a parlare. Dopo il malanno di settembre scorso che lo portò in coma. Sulla sua Sampdoria non vuole esprimersi: «Provo troppo affetto, parlerei da tifoso».

Da dove iniziamo?
«Dalla notizia che sto benissimo. Respiro senza bisogno dell'ossigeno. Faccio la doccia da solo. Non ho più attacchi di panico. Non sono spaventato dalla morte. Ho voglia di fare, di ricominciare, di battagliare. Se quando ero in coma ho detto di aver visto il paradiso, anzi volevo che mi aprissero, ora sono discorsi che non mi interessano più».

Visto l'Ajax?
«Sì. È una formazione di ragazzi che gioca spontaneamente, senza freni culturali. Cattiva come i bambini ai quali si toglie il giocattolo. Il capitano De Ligt ha 19 anni, De Jong, 21, Neres, autore del pareggio, 22. E Ekkelenkamp che è entrato al 75', debuttando in Champions, è nato nel 2000. La stessa età di Kean della Juventus».

Perché in Italia i giovani invecchiano in panchina?
«Per la paura dei dirigenti e in parte anche degli allenatori di non vincere la partita. Per pavidità, un certo nonnismo culturale, come ha scritto qualcuno. Il nostro campionato ammazza i ragazzi già nella culla. Certe virtù sembrano difetti, impedimenti al successo. I giovani potrebbero portare freschezza, irruenza, prepotenza, invece devono stare lì a macerare, nell'attesa che prima o poi venga il loro turno. Quasi sempre è poi. Anche se ci sono eccezioni: Marquinhos che Zeman fa esordire a 18 anni e Lamela che a 19 entra con Luis Enrique, tra gli italiani Chiesa e Zaniolo, anche loro tra i 18 e i 19, Pellegri esordiente a nemmeno 16 anni, più Barella e Kean».

Il rinnovamento del ct Mancini può aiutare?
«Moltissimo. Se il suo coraggio nel chiamare Kean, Barella, Sensi, Chiesa, Pellegri, attaccante del 2001 in via di recupero dopo un infortunio, porterà avanti gli azzurri, sarà una svolta, una locomotiva importante. Se invece non andrà bene, si tornerà allo scetticismo del passato».

Ma lei ci crede ai giocatori italiani?
«Se devo investire preferisco quelli dell'Europa del nord. Maturano prima, a 20 anni sono uomini, mentalmente non fragili. Un calciatore olandese si trasferisce senza fare una piega, quello italiano è rovinato da ansie e da genitori presuntuosi e invadenti. I nostri giocatori sono più friabili, peccato che noi abbiamo contesti straordinari, Roma da sola ha più popolazione dell'intero Uruguay. Significa potenzialità enorme».

Parlando di Roma, Totti?
«La smetta di fare l'uomo- immagine in tribuna. Faccia un passo avanti, ci metta la faccia, assuma responsabilità. Uno come lui deve poter contare in società, prendere rischi che comporta il suo ruolo. Da capitano a comandante. Deve fare il dirigente, occuparsi di spogliatoio, squadra, scelte di mercato, tutte cose che attengono alla sua sensibilità. Se non conosce certi tecnicismi in materia contrattuale si farà aiutare».

E i famosi tre centri del pensiero della Roma?
«Esistono sempre: Boston-Londra-Roma. Ma inevitabilmente per andare avanti bisogna trovare un sintesi. Baldini deve parlare con Totti, magari con l'aiuto di dirigenti intermedi».

Un consiglio per De Rossi?
«Faccia l'allenatore, subito. Ha carisma, sa parlare e convincere, è fisico, trasmette emozioni. Ha 36 anni: prima inizia, meglio è. Così avrà il tempo di fare la gavetta. Deve solo non drammatizzare l'addio al calcio, ci sono passati tutti. Anche se credo lui voglia giocare un'altra stagione».

Chi l'ha sorpresa finora?
«Mi piace l'Atalanta, capace di produrre una vera rivoluziona calcistica. Amo la ribellione allo status quo, quel circuito mentale che fa dire al calciatore che deve giocare contro una grande: non sarò celebrato quanto voi, ma valgo altrettanto e ve lo dimostrerò. L'Atalanta non è una chimera, durerà parecchio, è in corsa per un posto in Champions, ha un allenatore straordinario, tutta la società fa un lavoro eccellente, anche come scelte di mercato. Io guardo con simpatia a chi costruisce una mentalità vincente, ai ribelli che cercano di guastare i piani di chi sta in alto Applausi anche a Lazio, sono anni che Lotito e Tare non sbagliano un colpo. E pure a Cagliari e Fiorentina. Anche se in Europa ormai siamo una potenza marginale, rispetto al passato».

Ha lavorato con Pallotta e con il gruppo Suning, con Lotito, Zamparini e Ferrero: il suo bilancio delle proprietà straniere?
«Con l'Inter ho sbagliato io. Me ne sono andato per impazienza, la colpa è mia. Volevo fare una grande Inter, chiedevo investimenti forti, ma non c'erano risposte immediate, e davanti all'indugio mi sono tirato indietro, mi sembrava di tradire la fiducia dei tifosi. Detto questo, le cene da Zhang sono state da Mille e una notte, ricche e opulente, da vero imperatore, ma trattare con i cinesi non fa per me, sono impermeabili, non danno mai risposte definitive, le decisioni sono sempre collettive, dopo una riunione ce n'è sempre un'altra e un'altra ancora, e poi c'è un comitato che deve ratificare la decisione e appena credi che ci sia una parola fine, ricominci in un'altra sala».

Indietro tutta, compagni.
«C'è stato anche quello. Il lavoro era affascinante, io ci ho provato, ma in quel momento è arrivato l'avviso del governo cinese che declassava il calcio e invitava a limitare gli investimenti».

È vero che Lotito le ha tirato dei posaceneri?
«Me lo ricorderei. Devo molto a Lotito, lo dico sempre. Fece una sfuriata per un mio leggero ritardo, lui che ci faceva aspettare ore, allora sì, sono volate pizze, non schiaffi, ma pizze napoletane».

Sua opinione sul caso Icardi?
«Spalletti è un allenatore con un legame molto forte con lo spogliato. Ma senza Icardi la squadra si è indebolita. Sul piano disciplinare non mi inoltro, ma c'erano altri metodi». Il suo futuro? «Se Ferrero vende la Sampdoria me ne vado. È giusto che la nuova proprietà faccia le sue scelte. Ma il mio non sarà un futuro da spettatore».
Fonte: La Repubblica
COMMENTI
Area Utente
Login

Ferrero - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Mar. 12 nov 2019 
Calciomercato Sampdoria, Ferrero chiama Florenzi: "Mi piacerebbe prenderlo, magari!"
Il presidente blucerchiato accoglierebbe il terzino della Roma a braccia aperte
 Dom. 20 ott 2019 
Roma, a Genova doppia allerta
Marassi fa il pieno per Sampdoria-Roma. Non di pubblico, però. C'è comunque altro...
 Sab. 19 ott 2019 
Gabbia-Quaglia in attacco. Società-tifosi, ora è rottura
(...) Domani contro i giallorossi Ranieri si affiderà al modulo che offre le maggiori...
 Mer. 16 ott 2019 
Tapiro d'oro a Ferrero: "Ranieri? Totti mi ha detto che è una bella Ferrari"
Il patron: "Casa Samp è sempre aperta per Gianluca. Ranieri? Totti mi ha detto che è una bella Ferrari"
 Mar. 15 ott 2019 
Tutto pronto per Totti procuratore: il campione si mette in proprio
Entro novembre l'ex capitano della Roma presenterà i piani per il futuro. Continuerà a collaborare con la Figc per Euro2020, ma sarà soprattutto mediatore nel mercato italiano e non solo
 Sab. 12 ott 2019 
Samp-Roma con Ranieri nel destino
Probabilmente nemmeno uno sceneggiatore sarebbe stato tanto ardito. Che Ranieri...
Totti e Cassano sponsor. Il Pupone: "Il mister ad allenare il Doria? Ottimo, lo vedo proprio"
Il cellulare di Cassano è squillato mercoledì sera, poco dopo le 23. Il colloquio...
 Ven. 11 ott 2019 
Samp, Ranieri nuovo allenatore: esordirà contro la Roma
GENOVA - La Sampdoria riparte da Claudio Ranieri: l'ex tecnico di Leicester...
 Gio. 10 ott 2019 
CALCIOMERCATO Samp, contatti in corso con Ranieri: oggi possibile incontro
Claudio Ranieri è il primo nome per la panchina della Sampdoria. Dopo l'addio...
 Lun. 07 ott 2019 
CALCIOMERCATO Sampdoria, Di Francesco lascia la panchina
Eusebio Di Francesco non è più l'allenatore della Sampdoria. L'ex tecnico di Sassuolo...
 Gio. 03 ott 2019 
FERRERO: "Se ci fosse la possibilità, prenderei la Roma già domani"
Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, ha incontrato gli studenti dell'Università...
 Mar. 03 set 2019 
Kalinic-Mkhitaryan rivoluzione d'attacco
Il maltempo che da qualche giorno colpisce la Capitale non ha tolto il sorriso a...
 Mer. 28 ago 2019 
Il Cagliari prova il doppio colpo Defrel-Olsen, ma lo svedese rifiuta la destinazione
Nella giornata di oggi il Cagliari proverà a chiudere il doppio colpo dalla Roma...
Colpi finali e tagli agli esuberi: ora o mai più
Un altro giorno passa senza operazioni concluse, ne restano sei per rinforzare una...
 Mar. 27 ago 2019 
CALCIOMERCATO Sampdoria, Ferrero: "Domani l'ok di Defrel, è un grande giocatore"
Intercettato dai giornalisti presenti a Milano, il presidente della Sampdoria, Massimo...
 Gio. 22 ago 2019 
Defrel dà la preferenza al Doria. Roma non convinta del prestito, c'è da giocare la carta Schick
Nel pieno del tourbillon per la cessione della società, c'è anche un mercato che...
 Lun. 19 ago 2019 
CALCIOMERCATO, Di Francesco vuole Defrel alla Sampdoria, su di lui anche Sassuolo e Saint-Étienne
Grégoire Defrel, giocatore in uscita dalla Roma, ha attirato su di lui l'interesse...
 Sab. 27 lug 2019 
Ecco perché la Roma non riesce a vendere Schick
La cessione del ceco è frenata da un accordo capestro stipulato con Ferrero
Higuain e Schick, la tenaglia che sta bloccando Petrachi
La Roma aspetta Higuain che continua a giocare titolare nella Juventus. Per ora...
 Ven. 05 lug 2019 
Totti: "Ho tante possibilità per il futuro. La Roma? Non sto seguendo nulla..."
"Sto valutando molte proposte. Ferrero mi chiama tutti i giorni"
 Gio. 27 giu 2019 
Qatar 2022, pressioni per Totti ambasciatore
Le vacanze a Ibiza con Ilary aiuteranno Francesco Totti a schiarirsi le idee in...
 Mar. 25 giu 2019 
Samp, tutte le strade portano alla Roma. Totti prende tempo, De Rossi è possibile
Non bastava il presidente Ferrero che ogni due per tre parla della Roma e sogna...
 Lun. 24 giu 2019 
Calciomercato Roma, la priorità è rifare la difesa
La lista di Petrachi è pronta. E Fonseca, già prima di sbarcare nella Capitale,...
 Dom. 23 giu 2019 
Defrel? Il tecnico vuole capire se può essere un'opzione utile
Uno dei tanti giocatori della Roma, che dopo mesi si faranno rivedere nei pressi...
Calciomercato, la Roma su Andersen
La Roma è alla ricerca di un sostituito di Manolas, che lascerà Trigoria nelle prossime...
 Sab. 22 giu 2019 
Calciomercato Sampdoria, attesa risposta di Totti per entrare nella dirigenza
Massimo Ferrero vuole che Francesco Totti faccia parte della nuova Sampdoria. Il...
Calciomercato Sampdoria, UFFICIALE Di Francesco
Dopo giorni di trattative e colloqui, adesso è ufficiale: Eusebio Di Francesco è...
 Ven. 21 giu 2019 
Di Francesco, firmata la risoluzione con la Roma: potrà essere annunciato dalla Samp
Eusebio Di Francesco è pronto a sedersi sulla panchina della Sampdoria. Accordo...
 Mar. 18 giu 2019 
Il futuro, in Figc o con la Fifa: "Imparerò l'inglese"
«Ci vediamo tra un mese». Tutti al mare. Anzi, Totti al mare. Francesco, dopo il...
Tra Totti e la Roma americana finisce a coltellate
Parte con un annuncio amarissimo: «Alle 12.41 del 17 giugno 2019 ho mandato una...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>