facebook twitter Feed RSS
Martedì - 1 dicembre 2020
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

Strootman cerca un posto tra i titolarissimi della Roma

Venerdì 06 maggio 2016
Il termine «titolarissimi» lo ha inventato Walter Mazzarri, ma può andare bene anche per Luciano Spalletti. Il tecnico di Certaldo ha sperimentato un po' nelle prime tre partite della sua gestione (Roma-Verona 1-1; Juventus-Roma 1-0; Roma-Frosinone 3-1), quando provò la difesa a tre e qualche giocatore che poi non ha più trovato spazio (Castan, Torosidis) o ne ha trovato pochissimo (Vainqueur). Ma da Sassuolo-Roma del 2 febbraio Spalletti ha virato definitivamente sulla difesa a quattro e fatto scelte molto precise. Parliamo di una striscia di 14 partite (11 vinte, 3 pareggiate, 37 gol fatti e 15 subiti) in cui Szczesny e Salah sono partiti sempre titolari; Ruediger e Perotti 13 volte; Manolas, Nainggolan e El Shaarawy 12; Keita, Florenzi e Digne 10; Pjanic 9. Dzeko è stato titolare solo 4 volte, Totti nessuna. Emerson, Iago Falque e Vainqueur una volta soltanto. Anche Kevin Strootman è entrato nell'undici una sola volta, lunedì contro il Genoa, ma il discorso dell'olandese è diverso. Lui può essere un titolarissimo, se il fisico non lo tradirà.

Spalletti ha parlato ieri del suo gruppo alla radio ufficiale: «La nostra squadra ha fatto passi avanti fondamentali. Ha svoltato quello che deve essere il modo corretto di stare in gruppo ed essere disponibili al risultato. Lo vedo come crescita, è una cosa fondamentale. Li vedo quando si allenano. È sempre stato così. Ma dopo il primo periodo questa sensazione di essere contenti dei successi dell'altro è una cosa che si percepisce e si tocca facilmente. È un risultato importantissimo all'interno di una squadra». Se non ancora spallettiana al 100%, la Roma si avvicina ai piani del suo allenatore: «Si gioca la palla. Il difensore deve difendere ma anche iniziare l'azione. Il concetto non è recuperare palla e buttarla via, ma recuperarla e renderla giocabile per il compagno, perché possa ricevere il massimo da quel pallone. Si innesca il meccanismo del possesso palla, si trova piacere nelle qualità che abbiamo. Il rischio è che in questa continuità di possesso, andando nella metà campo avversaria, si venga attratti dal metro in più e si perda equilibrio. È quello che è successo al Bayern contro l'Atletico Madrid, che ha messo una palla tra i centrali e ha segnato con Griezmann. Bisogna gestire ed essere vogliosi di fare, ma allo stesso tempo preparati, quando perdi palla, a non lasciare corridoi per gli avversari. Se vai nella metà campo avversaria rischi di più, perché alzi la linea difensiva. E può bastare una palla per metterti in difficoltà». Squadra avvisata...
di L. Valdiserri
Fonte: Corriere della Sera
COMMENTI
Area Utente
Login

Sassuolo-Roma - News

 
 <<    <      3   4   5   6   7    
 
 Dom. 16 ott 2016 
I segreti della Roma spacca Napoli
Da Edin Cieco a Edin Dzegol: basta un mese alla Roma per trasformare un anatroccolo...
 Lun. 03 ott 2016 
All'Olimpico non si passa! Con Spalletti è una media da scudetto
Nonostante l’assenza della curva Sud, i giallorossi hanno vinto ben 11 partite su 14 con una media di 2.57 punti a partita. Solo Juve e Napoli hanno fatto meglio
 Mar. 06 set 2016 
DDR e il polpaccio che non dà pace
Per fortuna è arrivato Noah. La gioia più bella, quella per la nascita di un figlio,...
 Mar. 12 apr 2016 
I pali e il Bologna frenano la Roma a metà strada tra il Napoli e l'Inter
C'è sempre Roberto Donadoni tra la Roma e i suoi problemi. Il 15 febbraio 2015 portò...
 Ven. 08 apr 2016 
De Rossi l'altro Ninja
Una maglia per tre. Che non è il remake di «Una poltrona per due» ma il semplice...
 Mar. 29 mar 2016 
DDR, il derby dei misteri
L'ultimo derby lo ha visto dalla tribuna. Da solo, senza nessuno vicino. Chissà...
 
 <<    <      3   4   5   6   7