facebook twitter Feed RSS
Lunedì - 5 dicembre 2022
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
CONFERENCE LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
FORUM
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
LAVORO
   
   

Mourinho e Inter-Roma, basta amarezze: José cerca il primo successo da ex (ne ha perse 3 su 3)

Solo Simone Inzaghi è riuscito a battere lo Special One più di due volte di fila
Mercoledì 28 settembre 2022
José Mourinho e l'Inter, si sa, hanno un rapporto eterno, fatto di ricordi, successi, passione, orgoglio. Un feeling speciale, come ama definirlo il tecnico della Roma. Poi capita che ad oggi, José non abbia mai sconfitto i nerazzurri e contro Inzaghi è a tre tonfi di fila. Proprio dalla sua Inter giungono le più grosse amarezze, insomma. Lui è diventato leggenda dell'Inter, rendendo mitica una squadra che in quegli anni aveva bisogno di rimettere il naso fuori dall'Italia, e con José c'è riuscita. Un amore vero, appunto. A distanza di dodici anni resta quel triplete come segno distintivo di questo forte sentimento, che si consuma a distanza, oggi pure da avversari. Lui non sarà mai un nemico per l'Inter e viceversa. Oppure, nemici sì, ma con un certo gradimento reciproco.

L'APPUNTAMENTO
Inter-Roma sarà ancora una partita particolare: Mou da una parte, Inzaghi dall'altra. Fissata la data del quarto atto, sabato, ore 18, stadio Meazza in San Siro. Mou ci riprova e questa volta a distanza, visto che è squalificato (terza volta in nove mesi) e guiderà i suoi ragazzi nascosto in qualche corridoio del suo vecchio tempio (lo scorso anno, la Roma senza di lui in panchina ha sempre vinto, due su due, contro Spezia e Atalanta), che ha sempre considerato come una casa. Per adesso, lo score da ex non è certo da Special: contro la sua squadra, tre volte su tre ha perso. E pure male. Tre volte su tre contro Simone Inzaghi, appunto. La quarta sarebbe dura da digerire, visto che José non è abituato a una serie così lunga di sconfitte contro un collega: prima di incontrare Simone si era fermato a due di fila con Nagelsman, con Pioli, Heycknhes e Del Bosque. Lo scorso anno solo cadute rovinose, senza mai esser stati in partita. E il forte sentimento che José prova per i colori nerazzurri non ha certo calmato la rabbia: un vincente come lui non sa perdere, nemmeno se davanti ha la sua squadra del cuore. Alle due sconfitte di campionato, va aggiunta quella di Coppa Italia, con eliminazione diretta proprio a San Siro. Tre partite strane, sempre con la squadra in difficoltà, fin dall'inizio.

La prima all'Olimpico è rimasta nella testa di Mou: dopo appena trentanove minuti, i nerazzurri erano già sul tre a zero all'Olimpico. Quella, la sua prima volta contro il suo vecchio amore. Tre reti subite contro una Roma in difficoltà, che aveva perso per squalifica Karsdorp e Abraham (il primo espulso e il secondo ammonito da diffidato nella gara precedente a Bologna, diretta da Pairetto). José aveva schierato una squadra molto difensiva, sperando di salvare il salvabile, ma il piano è saltato subito. Ibanez terzino destro, Viña a sinistra, più i tre centrali Mancini, Kumbulla e Smalling. Il peso dell'attacco sulle spalle di Shomurodov e Zaniolo, che non era quello che vediamo oggi. Segnano Calhanoglu, Dzeko e Dumfries e tutti a casa. L'Olimpico pieno, ammutolito e gelato, anche per il freddo, non solo per il risultato.

LO SFOGO NELLO SPOGLIATOIO
Non bene nemmeno il secondo tentativo, nei quarti di Coppa Italia, stavolta a San Siro, per Mou il primo ritorno a casa dopo l'esilio dal 2010. Quella è stata la notte del tremendo sfogo dello Special nello spogliatoio, quando accusò la squadra di mancanza di carattere. Sì, perché anche quella partita la Roma, in pratica, non l'ha giocata. «Voglio sapere perché nei primi 10 minuti vi siete cag... sotto! Da due anni vi mostrate piccoli contro le grandi. Se siamo piccoli gli arbitri ci trattano da piccoli, avete paura di partite del genere? E allora andate a giocare in serie C dove non troverete mai squadre con i campioni, stadi top, le pressioni del grande calcio. Siete gente senza palle», la sintesi, più o meno, del suo discorso, che creò qualche inevitabile attrito.

Il primo gol, ancora dell'ex Dzeko, dopo appena due minuti, ha tagliato le gambe alla Roma, che ha alzato subito le mani in segno di resa. Sanchez, a dieci dalla fine, chiuderà il conto di una sfida che, di fatto, non c'è mai stata. In questo caso zero alibi per le assenze, la squadra scesa in campo era quella che poi avrebbe chiuso la stagione con il successo in Conference: quella sconfitta, per certi versi, è stata la svolta per la Roma, perché peggio di così non si poteva fare. La squadra pian piano dà cenni di ripresa ma non evita la caduta nel terzo appuntamento, in aprile: Inter-Roma, ritorno di campionato. Ancora un tris, come nell'andata: Dumfries, Brozovic e Lautaro, le firme sulla netta vittoria di Simoncino. A nulla è servita la rete nel finale di Mkhitaryan. Totale allarmante, insomma: tre sconfitte, con 8 gol subiti e 1 appena segnato. Stavolta la Roma si presenta a San Siro con una formazione più dotata tecnicamente e più esperta, più adeguata da un punto di vista caratteriale. Mourinho cerca la vittoria per riproporre la Roma ai vertici dopo la sconfitta con l'Atalanta, Inzaghi ha bisogno di uscire dalla crisi. Mou deve/vuole svestire i panni dell'ospite gradito, nella sua storia il meglio lo ha dato da nemico. Nemici mai? Sì, ma provando a evitare l'ennesima amarezza milanese.
di Alessandro Angeloni
Fonte: Il Messaggero
COMMENTI
Area Utente
Login

Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Dom. 04 dic 2022 
De Rossi, frecciata alla Lazio: "Conosco il derby, a Roma è mancato per 11 anni..."
L'ex giallorosso, ora tecnico della Spal, 'punge' i biancocelesti parlando in conferenza prima della sfida contro il Modena
Progetti, idee, talento e Mourinho: chiamatelo Trigoria Lab
Ogni tanto qualcuno si diletta a monitorare i campionati professionistici in Italia...
Freuler: "Sì, la Roma c'è stata ma fin quando non si firma niente è concreto"
Decisivo e incontentabile. Remo Freuler ha mandato a casa la Serbia e tenuto al...
L'idea di Mourinho: Dybala alla Totti
Paulo Dybala potrebbe scoprire una seconda giovinezza proprio come il suo amico...
Fiducia Abraham: la Roma ci conta, ma è nel mirino della Premier
I sogni di Tammy Abraham, nonostante l'involuzione di cui è stato malinconico protagonista...
Tra sponsor e partnership: ecco l'altra rivoluzione dei Friedkin
Un'espansione destinata a non fermarsi. Perché nonostante i paletti imposti dalla...
Calciomercato Roma, idee Vicario e Carnesecchi per la porta del futuro
Un possibile cambio di guardiano potrebbe profilarsi nel futuro. Per una ragione...
Dybala: "Combatto per la mia Roma. Con Mourinho abbiamo un rapporto bellissimo"
"Mask? Come quella dei gladiatori”
 Sab. 03 dic 2022 
I giallorossi in relax prima della partenza per il Portogallo: ecco le mete scelte
I giocatori della Roma si godono i 12 giorni di riposo prima della partenza per...
Calciomercato Roma, Kluivert e Reynolds sono il tesoretto di scorta
Non solo Shomurodov, Bove e Karsdorp potrebbero regalare liquidità a Pinto per il mercato di gennaio. Ci sono infatti Kluivert e Reynolds che si stanno rivalutando al Valencia e al Westerloo.
Ultras Lazio contro Damiano dei Maneskin: "Tifi Roma in perizoma e tacco alto"
La Lazio aveva già risposto a un tweet del cantante romano e romanista
Le reti, i minuti e le presenze: a Belotti servono 3 traguardi per rimanere
Il sorriso e la voglia di riscatto non li ha mai persi. Sono queste le certezze...
I tifosi pronti al diciottesimo sold out di fila
Mancano ancora 32 (lunghi) giorni alla ripresa del campionato, ma i tifosi della...
Zero gol e un assist per i cinque esterni: Mourinho chiede colpi
In strategie e tattiche che prevedono sempre di più gli aggiramenti sulle ali per...
Il mese della verità per Smalling
Ansia no, ma un'attenta osservazione della situazione. Il rinnovo di Chris Smalling...
Mourinho porta Wijnaldum nel ritiro in Portogallo
Gini Wijnaldum sta proseguendo la sua riabilitazione per l'infortunio che lo sta...
Tesoretto Roma, la lista dei giocatori in uscita per far felice Mourinho
Da Karsdorp a Shomurodov, diversi calciatori potranno dire addio nel mercato invernale. Il gm deve vendere per comprare
Bove al Lecce: c'è l'intesa
Il Lecce in pressing sulla Roma per Edoardo Bove (20). José Mourinho aprirà ad una...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>