facebook twitter Feed RSS
Sabato - 28 gennaio 2023
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
CONFERENCE LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
FORUM
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
LAVORO
   
   

PINTO: "La squadra è più forte, ma oggi non si può parlare di scudetto"

"Tutti hanno rinunciato a dei soldi per venire qui. Zaniolo? Mai vicino ad andare via"
Venerdì 02 settembre 2022
Come di consueto a fine mercato, il general manager della Roma Tiago Pinto ha parlato in conferenza stampa per fare un quadro generale sul calciomercato giallorosso. Queste le parole del dirigente portoghese:

Grande mercato per la Roma. È il momento di dire che questa squadra ha il dovere di lottare per lo Scudetto?
"Volevo intanto ringraziare tutte le persone del club che hanno lavorato con me, sono stati 3 mesi pesanti, anche per i ragazzi dell'ufficio stampa che hanno un lavoro difficile. La squadra è migliorata, e questo era l'obiettivo. Abbiamo più soluzioni ma non sono d'accordo che è un Instant Team. La Roma è la quarta squadra più giovane della Serie A, vogliamo dare spazio ai giovani come fatto con Felix, Zalewski, Darboe, Faticanti, Karamitsis. Abbiamo bisogno di equilibrio, non solo scommesse ma anche giocatori esperti come Dybala, Wijnaldum e Belotti. La squadra è più forte, ma la cosa più importante è la leadership di Mourinho che ha fatto crescere tanti giocatori. Ci aspettiamo che le cose vadano meglio rispetto all'anno passato, non vogliamo parlare di Scudetto, siamo ancora a settembre. Il mercato non condiziona il successo sportivo, il lavoro quotidiano è più importante, dobbiamo cercare di vincere tutte le partite come ieri giustamente ha detto Belotti"


Per il terzo anno questa proprietà non ha venduto i big, come ad esempio Zaniolo. Quanto è stato vicino ad andare via e come gestirete il suo rinnovo?

"La sua cessione non è stata mai vicina. Come ho già spiegato, lo scorso anno per Nicolò era una stagione di ripresa, quest'anno andrà meglio. Non è mai stato un problema, è giovane, è felice ed ha aiutato la squadra. Ora deve pensare a recuperare dall'infortunio. Ho chiamato poco fa Vigorelli dicendogli che dobbiamo cominciare ad organizzare i nostri meeting per non alimentare troppe pagine di giornale"

Siete preoccupati per il FFP? Ci possono essere sanzioni sbagliate verso la Roma?
"Il club avrà il tempo giusto per parlarne, è un tema troppo serio. Il FFp è stato creato per aiutare i club, non per ostacolarli. Quello che ho in testa io è il progetto dei Friedkin, che è la cosa più importante. In questo progetto la sostenibilità finanziaria è molto importante, non si possono legare i milioni alla qualità. Per prendere Dybala non abbiamo speso soldi ma abbiamo portato comunque un giocatore di qualità. La Roma aveva un'eredità pesante, abbiamo un percorso da fare per creare sostenibilità. Sapevamo del FFP dal primo giorno e non è mai stato un problema, quello che vogliamo fare è diventare più forti, creare una politica di meritocrazia e le basi per il settore giovanile. Spero che nei prossimi anni anche le limitazioni del Uefa possano sparire, significa che ho fatto bene il mio lavoro. Il prossimo direttore sportivo avrà una vita più semplice. Sanzioni? A tempo debito ne parleremo"

Avete raggiunto i primi obiettivi imposti dal Uefa sul FFP?
"Non voglio trasformare questa conferenza sul Fair Pay FInanziario, come ho già detto è un tema complesso e ne parleremo. IL FFP non è una scusa, è un obiettivo che abbiamo. Con il mercato fatto siamo più vicini agli obiettivi, ma ancora non è finita, è un processo lungo. Questo non ci ha impedito di diventare una squadra forte, dobbiamo trovare le soluzioni giuste e cercare di fare le cose al meglio possibile. Abbiamo più venduto che comprato, dal mio arrivo abbiamo ridotto di oltre 20 milioni il monte ingaggi. Non dirò mai che non siamo migliorati per questi paletti, lo sapevamo fin dall'inizio. Oggi siamo costretti a capire le realtà economica e legale che è del tutto diversa da 10 anni fa. Penso anche abbiamo fatto un ottimo lavoro dal punto di vista della sostenibilità. Sono sicuro che quando andrò via, la Roma avrà una situazione economica più solida rispetto a quando sono arrivato"

Non è facile far venire giocatori a parametro zero dopo anni difficili. È merito suo, di Mourinho o del progetto dei Friedkin?
"Il merito è della proprietà e di Mourinho. Della proprietà perchè ha fatto capire di voler fare un progetto diverso, non parlano molto ma hanno fatto capire di voler fare le cose giuste per il club, non solo nel calcio ma in tutto quello che circonda la Roma. Anche il ruolo di Mourinho nella capacità di attrarre i giocatori è stato importante, è diverso da tutti gli altri allenatori. Sarebbe stupido non sfruttare questa cosa. Ragazzi di 20 anni sognano di essere allenati da Mourinho, ma anche gli altri: essere allenati da Mourinho è una cosa che conta. Il mister è al corrente di tutto il mio lavoro"

È stato più difficile comprare o vendere? Che voto da al suo mercato?
"La gente ha molto più entusiamo quando arrivano i giocatori, ma il nostro lavoro è concentrato più sulle uscite. Abbiamo fatto 57 operazioni. Io non mi nascondo, non sono troppo soddisfatto per le uscite, alcuni giocatori andati via in prestito potevamo venderli a titolo definitivo. La scorsa stagione sono stato troppo naif nel darmi 7,5, sono stato un po' preso in giro anche se dopo Tirana quel voto può starci. Quest'anno non mi do un un voto, non ho bisogno di marchette per avere un grande voto. Il calcio cambia tutti i giorni, oggi siamo fenomenali, domani siamo scarsi. Ci sono dei momenti che avete pensato che ho fatto un capolavoro e pensavo di poter fare di più, ci sono dei momenti che avete pensato che facessi male ed ero soddisfatto".

Manca un tassello in difesa? Come ha vissuto le pressioni che anche Mourinho metteva?
"Sulla pressione, io sono giovane ma ho vissuto tante cose. Ho tre persone nella mia vita: mamma, papà e mia sorella. Mi mettono molta pressione, quando vengo per la conferenza Luca mi ha detto che non ho portato il secondo telefono, gli ho detto che è quello della famiglia. Anche se qualcuno magari legittimamente vuole dire il contrario, ho un grande rapporto con Mourinho. Quello che viviamo qui a Trigoria è un ambiente di famiglia, a me non compete commentare le parole del mister, il lavoro dell'allenatore è difficile, è essere esposto 150 volte all'anno alla stampa. La strategia era definita, cerchiamo di essere allineati con la proprietà. Cerchiamo di fare le cose insieme, tante volte ho avuto bisogno del suo aiuto e le cose sono andate bene. Non funziono molto con la pressione, le persone che mi conoscono sanno che l'unico modo di portare avanti le cose con me è la positività. La pressione non funziona. Non è arroganza, ma credetemi: non leggo la stampa. Vado al ristorante e mi chiedono se prendo questo o quell'altro, mi fa pressione ma perché non posso mangiare. Per quanto riguarda la difesa, non voglio nascondere nulla. Penso sia ovvio, se giochiamo a 3 è normale che potremmo avere un centrale in più. Non ci siamo riusciti, penso che in squadra avremo delle soluzioni che magari non sono ideali, ma ci sta, abbiamo giocatori con qualità che possono fare più di un ruolo. Parlate molto di Mourinho, io parlo di lui come allenatore. Qua a Roma ha fatto vedere con Zalewski e altri che nel momento di difficoltà ha trovato soluzioni. Ci sono giocatori come Karsdorp, Vina e Cristante che possono giocare lì, abbiamo fatto diversi piccoli sforzi per portare giocatori, non possiamo andare avanti così. Le cose sono complesse, più di quello che sembrano".

A giugno il mercato era un po' fermo, sembrava che la Roma potesse prendere Frattesi, come è andata la trattativa e perchè la Roma ha deciso poi di cambiare strategia prendendo giocatori a parametro zero?
"È una domanda intelligente, è quello che è successo. Abbiamo una strategia sportiva e una finanziaria. L'obiettivo principale è capire cosa serve per migliorare e una strategia finanziaria per arrivarci. Con tutti questi condizionamenti le cose vanno insieme, quelle che entrano e quelle che escono. Il mercato ha tre mesi, ho capito che avremmo avuto molta difficoltà a ottenere obiettivi finanziari nelle uscite per portare avanti le entrate. Ho capito che magari eravamo capaci di diventare più forti seguendo questa strategia rispetto ad aspettare di vendere. Questo va misurato, sono sicuro che siete stati attenti, tutte le situazioni erano legate: Wijnaldum è arrivato quando è partito Veretout. L'analisi è corretta, nel momento in cui ho capito che avremmo avuto difficoltà a vendere non ho voluto compromettere la società, anche perché quando si trovano le soluzioni creative è un aiuto adesso ma qualcuno paga nel futuro. La stategia sportiva non è cambiata, è cambiata la strategia finanziaria. Frattesi è il mio giocatore preferito della Serie A dopo quelli della Roma. Secondo me sarà uno dei centrocampisti più forti, ma poi siamo nel mercato. Vado da un club, chiedo, il club chiede quello che vuole e io devo rispettare. Ci sono due cose importanti: io non uso la stampa per fare le trattative, è la prima volta che parlo di Frattesi. Poi ognuno fa la sua valutazione, non potevamo arrivarci ed è tutto a posto. Quello che mi dispiace è che ci sono dei momenti che le trattative vengono fatte da soli, la verità è che il Sassuolo è un grande progetto sportivo, le persone che guidano il Sassuolo sono competenti, Frattesi è un grande giocatore ma non abbiamo trovato un accordo perché sono tedesco. Se non ho i soldi, vado avanti".

Solbakken?
"C'è una cosa che è molto importante: non è vero che la Roma ha aumentato il monte ingaggi. Non è difficile capire che risolviamo il problema di Olsen e Fuzato e portiamo Svilar, se la Roma risolve il problema di Florenzi, Santon e Reynolds e prende Celik, se vanno via Diawara e Villar e viene Matic, se non rinnova Mkhitaryan, Sergio Oliveira e va via Veretout non aumenta il monte ingaggi. Non sono il mago della finanza, ma non abbiamo aumentato il monte ingaggi. Se Solbakken non ha firmato ancora, proviamo".

Si parla tanto di rinnovi, si sta trattando anche il suo?
"Io sono felice qui, non avevo preparato questa domanda (ride, ndr). Per venire alla Roma ho lasciato il Benfica, che è l'amore delle mia vita. Ho grande sintonia con proprietà e allenatore, quello che mi muove sono le idee non i soldi. Quando ho detto che il prossimo ds della Roma avrà un lavoro più semplice, è perchè il nostro lavoro permetterà alla Roma di essere molto più sostenibile. Non ho bisogno di rinnovare, ho un contratto fino al 2024. Su questo sono diverso dai calciatori, non chiedo il rinnovo. Sul mio futuro non ho dubbi, poi tutti fanno le proprie valutazioni. Sono felice, ma impreparato su questa domanda"

Qual è stato l'acquisto più soddisfacente? Rimpianti?
"Ho qualche rimpianto sulle cesssioni. Lo sport è l'unica attività commerciale dove chi comanda sono gli operai, quindi i giocatori. Se uno non vuole trasferirsi non puoi far nulla. La situazione Kluivert non era colpa sua, ma ho qualche rimpianto sulle uscite. Ogni trattativa ha una sua storia, anche dal punto di vista emotivo. Non è stato facile chiudermi 4 gioni in hotel per portare Dybala. Quello che so è che tutti i calciatori hanno rinunciato a dei soldi per venire alla Roma, e questa è la cosa più importante. Da fuori si capisce che qui sta nascendo qualcosa. Non è giusto dire che un acquisto è stato più importante dell'altro, ognuno ha avuto una storia particolare"

Ci sono svincolati come Zagadou. Ha parlato di 57 operazioni, cos'è successo con Coric e Bianda?
"Io non mollo mai (ride, ndr). Abbiamo ancora Belgio, Turchia, Grecia, dobbiamo sistemare queste due situazioni. Bianda e Coric sono vittime di un contesto del passato, non abbiamo trovato soluzioni ma ho ancora speranza di trovarle in questo mercato. Possiamo parlare di Zagadou, di Denayer, questo mercato farà storia su queste strategia di portare il contratto a scadenza. Ne riparliamo".

Belotti ha firmato per un anno più opzione per alti due. Come mai?
"La verità è che siamo stato molto creativi in due-tre operazioni, ma per necessità. La cosa importante è che il calciatore sia felice, non mi interesse se si firma un anno, due o due+uno. Ci sono delle cose dei contratti che non voglio divulgare, sono sicuro che Belotti giocherà qui per tanti anni. Il contratto non sarà un problema"

C'è una trattativa per i rinnovi di Cristante e Spinazzola?
"Se non ricordo male l'anno scorso mi chiedeste se con l'arrivo di Tammy avremmo potuto avere problemi in 6 rinnovi, dopo un anno continuiamo a parlarne. Quando cominciamo ad arrivare a fine contratto se ne discute, ma al tempo giusto. Bryan sa perfettamente cosa pensa di lui la società, al di là di essere un grande giocatore è un grande professionista, farò tutto il possibile perché lui rimanga qui, fatemi riposare un po', è stato pesante. Tu lanci questa cosa, poi vengono i procuratori e io non posso riposarmi".


COMMENTI
Area Utente
Login

Conferenza Stampa - News

 
 <<    <      1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Sab. 22 ott 2022 
MOURINHO: "Il Napoli è favorito. Zaniolo è in una fase di crescita. Tre turni di squalifica troppi"
ROMA-NAPOLI, LA CONFERENZA STAMPA DI JOSE' MOURINHO: “Voglio mandare un abbraccio alla famiglia di Francesco Valdiserri”
Pizarro: "Spalletti a volte sbrocca senza motivo. È ora che lui e Totti facciano bella chiaccherata"
David Pizarro, ex giocatore della Roma, è stato intervistato ed ha parlato anche...
 Ven. 21 ott 2022 
Roma-Napoli, Mourinho torna a parlare: l'orario della conferenza
Il tecnico aveva saltato le utlime conferenze stampa di campionato per parlare soltanto in Europa League
 Mar. 18 ott 2022 
De Rossi insegue la sfida del destino
L'emozione della prima volta seduto (poco) su una panchina anziché in campo, Daniele...
 Lun. 17 ott 2022 
MOURINHO: "È una vittoria importantissima e meritata. A Zaniolo è mancato solo il gol"
SAMPDORIA-ROMA 0-1, LE INTERVISTE POST-PARTITA, JOSE' MOURINHO:
 Gio. 13 ott 2022 
TIAGO PINTO: "La proprietà lavora molto e parla poco. Difficile giocare ogni tre giorni"
EUROPA LEAGUE BETIS-ROMA, LE INTERVISTE PRE-PARTITA TIAGO PINTO: "L'attacco? Non manca la qualità, è solo un momento. Belotti può farci vedere il motivo per il quale lo abbiamo preso"
 Mer. 12 ott 2022 
IBANEZ: "Devo fare bene alla Roma per andare al Mondiale. Dobbiamo seguire Mourinho"
EUROPA LEAGUE FASE A GIORNI: 4° GIORNATA. BETIS-ROMA, LA CONFERENZA STAMPA DI ROGER IBANEZ
MOURINHO:"Infortuni? Ho imparato a piangere meno e vivere la realtà. Abbiamo bisogno di gol"
EUROPA LEAGUE FASE A GIORNI: 4° GIORNATA. BETIS-ROMA, LA CONFERENZA STAMPA DI JOSE' MOURINHO
DE ROSSI: "Niente cravatta in panchina, solo scarpe da ginnastica"
L'ex capitano della Roma presentato come nuovo allenatore degli estensi: "Non mi piacciono gli allenatori che non cambiano schemi. I tifosi romanisti continuano a dimostrarmi amore, sanno che è reciproco"
Roma, con il Betis altra chance per Belotti. Cosa preoccupa Mourinho
Mourinho pensa al doppio centravanti: Abraham gioca
 Mar. 11 ott 2022 
De Rossi nuovo allenatore della Spal: c'è l'annuncio ufficiale
L'ex capitano della Roma trova l'accordo con il club biancoazzurro, contratto fino al 2024: a 39 anni è alla prima esperienza da tecnico
EUROPA LEAGUE 2022/2023, Il programma di Real Betis-Roma
La UEFA ha reso noto il programma della vigilia di Real Betis-Roma, gara valida...
 Dom. 09 ott 2022 
MOURINHO: "C'è stanchezza, fisica e mentale. Dybala? Difficile rivederlo in campo prima del 2023"
ROMA-LECCE 2-1, LE INTERVISTE POST-PARTITA, JOSE' MOURINHO: "Dobbiamo segnare di più, anche Zaniolo. Mi preoccupa la gestione della gara. La situazione di Wijnaldum è drammatica per un tecnico come me"
 Gio. 06 ott 2022 
MOURINHO: "Hanno avuto più qualità tecnica di noi. Il pareggio sarebbe stato giusto"
ROMA-BETIS 1-2, EUROPA LEAGUE FASE A GIORNI: 3° GIORNATA, LE INTERVISTE POST-PARTITA, JOSE' MOURINHO: "Il rosso a Zaniolo? Non ho visto, ma Pezzella andava espulso"
 Mer. 05 ott 2022 
Roma-Betis, i tifosi della Lazio a Luiz Felipe: "Dovete vincere"
Per il difensore italo-brasiliano la sfida di Europa League contro i giallorossi sarà una sorta di derby: ecco cosa ha rivelato nella conferenza stampa della vigilia
BELOTTI: "Mi fa piacere l'affetto dei tifosi, si è capita la mia voglia di venire qui"
EUROPA LEAGUE - ROMA-BETIS, LA CONFERENZA STAMPA DI ANDREA BELOTTI: "Io ed Abraham possiamo giocare insieme. Sto bene, ma l'ultima parola spetta al campo"
MOURINHO: "Dybala sta bene e gioca. Sarà difficile per noi, ma lo sarà anche per loro"
EUROPA LEAGUE - ROMA-BETIS, LA CONFERENZA STAMPA DI JOSE' MOURINHO: "Normale che Zaniolo non segni 20 gol a stagione, dà tantissimo per la squadra"
 Ven. 30 set 2022 
Inter, confronto squadra-tifosi ad Appiano Gentile alla vigilia della Roma
Dopo le contestazioni alla proprietà dei giorni scorsi una delegazione della Curva Nord ha incontrato i giocatori e Simone Inzaghi presso il centro d'allenamento nerazzurro per rimarcare l'importanza della gara contro i giallorossi
Inzaghi: "Porto trofei, ricavi e poche perdite. Asllani titolare"
Le riflessioni del tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida casalinga alla Roma: "Sono sereno, sono sempre stato funzionale nei club in cui ho allenato. Lukaku? Ci vuole tempo"
Ranieri: "La Roma era la squadra per la quale tifavo da bambino. Mourinho? Unico"
"Mourinho ora è un amico, fu molto carino quando il Leicester mi esonerò. All’Inter mi rovinò Thiago Motta"
 Gio. 29 set 2022 
Partita della Pace, Kumbulla: "In questo tavolo non ci sono avversari"
Pastorella: "Il calcio può fare la sua parte"
 Dom. 25 set 2022 
Cristante silenzioso e poco social: Mourinho e Mancini non ci rinunciano mai
Antidivo per definizione, più che il cuore della gente conquista chi lo allena. Il rinnovo con la Roma fino al 2027 va solo ufficializzato
 Ven. 23 set 2022 
Promessa tradita: Zaniolo, il rinnovo ancora in stand by
La "convocazione" era stata annunciata in pompa magna, durante la conferenza stampa...
 Lun. 19 set 2022 
Mancini: "Spinazzola out perché mi ha detto che non sta benissimo. Pellegrini da valutare..."
Si fermano i campionati per far spazio agli impegni delle Nazionali. L'Italia affronterà...
Pellegrini e Dybala, doppio ko: Mourinho spera di recuperarli in due settimane
La stagione della Roma rischia di essere condizionata dagli infortuni. Alla vigilia...
 Dom. 18 set 2022 
ROMA-ATALANTA, problema al flessore per Pellegrini. Mourinho: "E' voluto rimanere in campo"
La Roma cade in casa contro l'Atalanta: allo Stadio Olimpico finisce 0-1 con la...
MOURINHO: "Potevamo vincere facile per come abbiamo giocato. Se ci fosse stato Dybala..."
ROMA-ATALANTA 0-1, LE INTERVISTE POST-PARTITA, JOSE' MOURINHO: "Se ci fosse stato Dybala sarebbe stato diverso. Zero critiche per Abraham. C'era un rigore netto su Zaniolo"
La mossa a sorpresa di Mourinho che sorprende Gasperini
Il tecnico portoghese blinda Trigoria e chiude l'allenamento anche alle telecamere del club. Non vuole concedere alcun vantaggio all'Atalanta
 Sab. 17 set 2022 
Mourinho, niente conferenza: la strategia per battere l'Atalanta
La Roma si chiude a Trigoria per preparare la delicata sfida contro i bergamaschi
 
 <<    <      1   2   3   4   5   6       >   >>