facebook twitter Feed RSS
Domenica - 25 ottobre 2020
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

Mkhitaryan: "Credo che il calcio italiano sia sottostimato. Pedro è un grande giocatore"

"Sono pronto a dare tutto per portare la squadra al successo"
Venerdì 04 settembre 2020
Dopo un'ottima prima stagione, frenata da qualche infortunio di troppo, Henrikh Mkhitaryan è pronto per la sua seconda annata in giallorosso. Ai microfoni ufficiali del club l'armeno è stato protagonista di una lunga intervista.

Dopo una stagione in prestito ora sei a tutti gli effetti un calciatore della Roma. Quanto è importante per te aver definito la tua posizione? Il fatto che fossi qui in prestito è stato in qualche modo un elemento condizionante durante la stagione?
"A essere sincero non sono mai stato veramente preoccupato di questo aspetto. Mi sono sempre concentrato per giocare bene e aiutare la squadra, per poi capire se a fine stagione avremmo trovato un accordo assieme a Roma e Arsenal per restare qui a titolo definitivo. Sono davvero felice di essere un calciatore della Roma. Credo davvero di aver preso la decisione migliore, giusta per me e per la mia carriera. Non vedo l'ora di iniziare una nuova stagione qui".

Ora che sei a titolo definitivo della Roma, cambierà la tua mentalità o il tuo approccio all'interno dello spogliatoio?
"No, non cambia niente. Sono lo stesso ragazzo. Sono lo stesso giocatore e ho le stesse ambizioni, non è cambiato nulla. Per me non è importante essere in prestito o a titolo definitivo. Lavoro duramente ogni giorno, spingo al massimo per dare il meglio di me stesso in allenamento e in partita. Posso solo dire che darò tutto per questo Club e darò il massimo nelle partite che verranno per ottenere successi con la squadra".

Questo precampionato è molto diverso dal normale. Quanto sei riuscito a riposarti durante queste vacanze? Hai fatto qualcosa di diverso per restare in forma in vista della ripresa della stagione?
"Prima di tutto, quest'anno le vacanze sono arrivate in un momento diverso, di solito le abbiamo in un altro periodo dell'anno, verso la fine di maggio e giugno, per poi iniziare la preparazione a luglio. In questa stagione è stato diverso, c'è stata una pausa, ma più corta di come eravamo abituati prima. Riposare è utile, mentalmente e fisicamente, per poi iniziare più freschi la stagione. Non sarà possibile andare da nessuna parte per il ritiro ma sono sicuro che stando qui a Trigoria potremo lavorare ancora più intensamente e al meglio, restando concentrati sugli allenamenti".

La scorsa stagione ti sei unito al Club a stagione in corso, mentre quest'anno riuscirai a svolgere tutto il precampionato con il gruppo. Quanto è utile questo aspetto nella stabilità di un calciatore?
"Alla fine la scorsa stagione non ho disputato solo due partite, quelle contro Genoa e Lazio. Quest'anno ovviamente spero di essere a disposizione per la prima partita. La cosa più importante è farmi trovare in forma, per aiutare la squadra a giocare e a segnare. Mi rende felice quando la squadra vince e quando riesco a dare il mio contributo ai nostri successi".

A livello personale hai concluso la scorsa stagione in maniera davvero impressionante, giocando con regolarità e partecipando a parecchi gol. Sei fiducioso di poter continuare su quella strada?
"Vorrei che fosse sempre così facile! Ma ovviamente le cose possono cambiare. L'unica cosa che possiamo fare nel nostro mestiere è metterci al lavoro per raccogliere i frutti delle nostre fatiche. Io gioco a calcio per fare gol e assist, anche se ovviamente non è sempre la cosa più importante perché in alcune partite puoi fare una grande prestazione anche senza gol o assist, dando comunque il tuo contributo alla squadra per la vittoria. Credo sia più importante lavorare sempre più duramente sul campo per permettere alla squadra di vincere, senza pensare necessariamente a un gol o a un passaggio vincente. Quindi farò senz'altro il massimo per fare ancora di più e migliorare le mie statistiche rispetto alla scorsa stagione".

Come hai ritrovato i tuoi compagni quando siete tornati? La scorsa stagione si è conclusa in modo strano: c'è stato un grande finale di campionato, ma l'ultima partita con il Siviglia ha lasciato l'amaro in bocca.
"Non abbiamo passato tanto tempo in gruppo, la squadra è stata insieme per un giorno e poi alcuni giocatori sono partiti con le nazionali. Ma ora iniziamo una nuova stagione, è una nuova pagina, dobbiamo essere positivi e pensare positivo. Dobbiamo raggiungere un obiettivo questa stagione, non sarà facile perché tutte le squadre vogliono la stessa cosa, ma sono sicuro che questa squadra ha le capacità e le abilità per puntare a qualcosa di più grande quest'anno".

Cosa hai imparato dalla tua prima stagione in Serie A e dal calcio italiano?
"Prima di tutto ritengo che il calcio in Italia sia sottostimato, non è quello che le persone pensano o dicono. Posso dire che prima di venire sentivo tante persone affermare che la Serie A non fosse di un livello sufficiente, che le squadre non fossero forti abbastanza. Beh, posso dire che si sbagliano di grosso. Dalla prima partita che ho giocato, contro il Sassuolo, ho capito che il calcio italiano è molto di più rispetto a quello che dice la gente. Sono rimasto molto impressionato dalla qualità dei giocatori anche nelle squadre meno attrezzate. Ogni squadra vuole tenere il pallone, vuole attaccare, non resta solo sulla difensiva ad aspettare che l'avversario commetta errori. Vogliono giocare a calcio, divertirsi e fare punti. Per me è stato veramente impressionante, perché non mi aspettavo un così bel modo di giocare da tutte le squadre. Per questo posso dire che venire in Italia è stato un bene per me".

Ovviamente questa stagione si aprirà senza i tifosi sugli spalti, ma c'è la speranza che ritornino presto all'Olimpico. Quanto ti hanno impressionato i romanisti la scorsa stagione? Segnare al debutto ti ha aiutato a presentarti?
"È stata una grande sensazione. Ovviamente è doloroso vedere gli stadi vuoti, noi giochiamo sempre per i tifosi e vogliamo che vedano i nostri gol e le nostre vittorie. Vogliamo dare loro gioia e sensazioni positive. Ma ovviamente capiamo tutto quello che sta succedendo ora. Gli stadi sono chiusi per loro, per tenerli al sicuro e per non correre rischi di nuove infezioni. Speriamo di risolvere presto questo problema e di rivederli allo stadio molto presto per sostenere la nostra squadra".

Hai avvertito il sostegno dei tifosi sui social media, anche se erano assenti allo stadio?
"Da quando sono arrivato ho sentito subito il supporto dei tifosi, ovunque: nello stadio, nella città, nei ristoranti, persino attraverso i social media. Abbiamo tifosi davvero attaccati alla squadra e sono felice di averli al nostro fianco, perché ci danno la spinta giusta per giocare bene per loro".

La squadra si è rinforzata con Pedro. È un giocatore che conosci bene, dai tempi in cui giocavi in Premier League. Quali qualità pensi che porterà alla squadra?
"Un grande giocare e una grande persona. Non abbiamo avuto ancora la possibilità di parlare molto ma sono sicuro che avremo il tempo per farlo. Come giocatore lo conoscono tutti, è un grande calciatore, ha vinto tutto nella sua carriera e ha giocato nei migliori club, come il Barcellona, il Chelsea e ora la Roma. Penso che il suo contributo sia veramente importante per raggiungere i nostri obiettivi. Ovviamente dovremo aiutarlo ad ambientarsi e a prepararsi al nuovo campionato, ma sono certo che con un giocatore del genere potremo fare una bella stagione".
COMMENTI
Area Utente
Login

Allenamento - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Sab. 24 ott 2020 
Mancini ha il Covid. Emergenza in difesa
Scatta l'emergenza in difesa per la Roma. L'infortunio di Smalling e le parole rilasciate...
 Dom. 18 ott 2020 
Roma con l'ombra del virus
Ingranare subito la marcia giusta nel primo match del ciclo di partite in arrivo...
 Sab. 17 ott 2020 
Da disoccupato alla Roma: Simone Farelli, il nuovo portiere dei giallorossi
Ha esordito in A nel 2012, e negli ultimi anni tra Pescara, Novara e Arezzo non è mai sceso in campo. Adesso, dopo un'estate da svincolato, farà parte della rosa di Fonseca
Acquisti, cessioni, rinnovi ed esuberi: Friedkin accelera
Il presidente cerca all'estero la nuova figura dirigenziale. Il casting alla svolta
Calciomercato Roma: 4 nodi per il nuovo ds. Per la fascia piace Omeragic
Sono diversi i nomi che circolano riguardo il possibile nuovo ds della Roma: Boban,...
Stop per Smalling. Stadio: si tratta
Non è una sorpresa per Fonseca, ma di sicuro un contrattempo che conferma come la...
Giallorosse a San Marino a caccia del riscatto
L'As Roma femminile è a caccia di una vittoria per rilanciarsi. Le giallorosse,...
 Gio. 15 ott 2020 
TRIGORIA 15/10 - Cristante e Mancini con il gruppo. Lavoro differenziato per gli altri nazionali
Altra giornata di allenamento per la Roma in vista del match contro il Benevento....
 Mer. 14 ott 2020 
MCKENNIE positivo al Coronavirus: Juve in isolamento fiduciario
Weston McKennie è risultato positivo al Coronavirus. La Juve entra da questa sera...
Roma, la storia di Mayoral e della sua doppia sfida
Ha iniziato a dribblare sin da piccolo. Prima degli avversari, la paura. Quella...
 Mar. 13 ott 2020 
Italia, El Shaarawy positivo, anzi no: sorpresa dall'ultimo tampone
Comunicato l'esito dei test che hanno tenuto in ansia la Nazionale di Mancini
Roma, negativi tutti i tamponi: questa mattina allenamento
Dopo la positività di Diawara riscontrata in nazionale, tutti i giocatori sono risultati negativi al tampone fatto ieri
 Sab. 10 ott 2020 
Roma, due Under 18 positivi al Covid. Lunedì tamponi anche per la prima squadra
Il due giovani calciatori sono risultati positivi dopo il tampone di giovedì: lunedì nuovi test per tutti settori. La ripresa per Veretout e compagni slittata a martedì
Malinconia Dzeko, la Roma unica cura
Un centravanti da ritrovare. E non è una questione di poco conto trattandosi di...
Le due colonne della Roma
Amici dentro e fuori dal campo, ma soprattutto giocatori chiave per il futuro della...
 Gio. 08 ott 2020 
Smalling gioca a carte seduto a un bar dell'Eur: foto virale sul web
Il difensore della Roma ha stupito tutti i tifosi: giocava tranquillamente in una delle vie del quartiere
 Mer. 07 ott 2020 
TRIGORIA 07/10 - Primo allenamento per Chris Smalling
Dopo essere sbarcato nel pomeriggio di ieri a Ciampino, Chris Smalling ha svolto...
 Lun. 05 ott 2020 
KLUIVERT, visite mediche col Lipsia:"Sono stato già qui nel 2018, la scelta era tra il RB e la Roma"
Visite mediche con il Lipsia per Justin Kluivert. Il calciatore ha rilasciato anche...
 Sab. 03 ott 2020 
Juve, due positivi: squadra in isolamento
Nel corso dei controlli sono emerse le positività di due membri dello staff: tutto il gruppo isolato
 Ven. 02 ott 2020 
Italia, i convocati di Mancini per le sfide di ottobre contro Moldova, Polonia e Paesi Bassi
In relazione alla convocazione di Lorenzo Pellegrini, il calciatore della Roma raggiungerà il ritiro in base all’esito dell’intervento di rinoplastica al naso già programmato per lunedì.
 Mer. 30 set 2020 
Ultimo assalto a Smalling
Ultima chiamata per Smalling. La trattativa per cercare di confermare il difensore...
 Mar. 29 set 2020 
 Ven. 25 set 2020 
PEDRO: "Mi trovo bene a giocare dietro la punta. L'obiettivo è creare una mentalità vincente"
"Ci sono Dzeko e Mkhitaryan, motivi per cui ho scelto di venire alla Roma”
 Mer. 23 set 2020 
Roma-Juve, Pirlo lavora sulla tattica: ci sono Morata e Dybala
Subito in campo il nuovo acquisto, che ha svolto una seduta individuale nel rispetto dei protocolli vigenti. La Joya ha svolto tutto l'allenamento con il gruppo
 Mar. 22 set 2020 
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>