facebook twitter Feed RSS
Martedì - 26 gennaio 2021
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

Dzeko e quello sfogo che agita la Roma: nel mirino c'è Fonseca

Le parole del bosniaco dopo la sconfitta con il Siviglia e l'uscita dall'Europa League hanno lasciato il segno. Sotto accusa il tecnico portoghese
Venerdì 07 agosto 2020
L'unico tiro in porta della partita, nella ripresa, l'ha fatto lui. Per 100 minuti tondi, Edin Dzeko si è trovato a districarsi con fatica dalle marcature intelligenti di Koundé e Diego Carlos, coppia centrale che in Liga ha subito un gol appena nelle ultime sei partite. Forse per questo, per la frustrazione di non riuscire a toccare palloni pericolosi in area, alla fine della partita l'attaccante bosniaco si è lasciato andare: "Mi ha deluso tutto, non siamo stati mai in partita, ci hanno mangiato. Provavamo a impostare il gioco da dietro, ma la palla davanti non arrivava mai. Il Siviglia giocava invece con i lanci lunghi per le punte. Non abbiamo capito che dovevamo cambiare modo di giocare. Ma c'è qualcuno che deve pensare a queste cose".

Nonostante la spiegazione a caldo della Roma sia stata che Dzeko parlasse di sé e dei propri compagni, è parso chiaro il riferimento all'allenatore. Chi se non lui "deve pensare a queste cose", ossia a variare l'impostazione del gioco se la partita lo richiede? Anche durante la partita Dzeko, al pari di Kolarov, si sbracciava verso la panchina, chiedendo all'allenatore di dare uno scossone a un gioco inceppato. Il piano di portare palla a terra, vista l'abilità del Siviglia nel chiudere le linee di passaggio, si è presto rivelato inefficace. Dal canto suo, Paulo Fonseca non si è nascosto, anzi: "Il principale responsabile della sconfitta sono io", ha detto e ripetuto. Poi ha fatto un'analisi onesta delle forze in campo: "Abbiamo meritato di perdere. Il Siviglia è migliore di noi. A tornare indietro, metterei di nuovo in campo la stessa squadra, che in campionato funzionava bene". È vero: la Roma nelle ultime otto partite ha raccolto sette vittore e un solo pareggio, all'Olimpico con l'Inter.

Nello sfogo di Edin Dzeko, oltre alla comprensibile delusione per la sconfitta che è costata l'uscita dall'Europa League, ci sono tante cose. Anzitutto, la consapevolezza che a 34 anni certe occasioni potrebbero non ripresentarsi. L'attaccante è alla Roma dal 2015. Con i giallorossi ha fatto un secondo posto in campionato, e per due volte è arrivato terzo. Si è giocato la doppia semifinale col Liverpool in Champions. Ma un trofeo non l'ha vinto mai. Una condizione frustrante. In più, c'è il discorso del mercato. Dzeko la scorsa estate era uno dei principali obiettivi in attacco per l'Inter, ma le due società non trovarono l'accordo sul prezzo. La Roma ha scelto di tenerlo, gli ha aumentato lo stipendio alla cifra monstre di 7,5 milioni netti a stagione e ha costruito attorno a lui il gioco dal centrocampo in su. Il suo contratto scade il 30 giugno 2022 e la Roma ha una nuova proprietà. E ora tutto può succedere.
di Franco Vanni
Fonte: La Repubblica
COMMENTI
Area Utente
Login

Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Lun. 25 gen 2021 
Calciomercato Roma, la situazione Reynolds: ecco quando sbarcherà nella Capitale
Il giocatore è negli Stati Uniti, aspettando l'ok per raggiungere i giallorossi
Totti e Toni, pranzo tra campioni del Mondo: "Francesco, sarai il mio vice"
L'ex capitano ha fatto tappa a Modena prima di fare visita alla Cremonese e incontrare Braida
De Rossi, la Roma ricorda il suo esordio. Ecco la sua risposta
La squadra giallorossa ha dedicato un post in onore dell'ex centrocampista che lo ha prontamente condiviso sul suo profilo. Ecco cosa ha scritto
Lo studio: "Roma, Inter e Atalanta prime per vittorie in casa senza tifosi"
Atletico Madrid in testa per successi nei campionati top; in Serie A giallorossi meglio di Juve e Lazio
Bruno Peres vuole il rinnovo. Dallo Shakhtar allo Spezia: ora ha salvato Fonseca
Il brasiliano nel 2018 con il salvataggio sulla linea contro lo Shakhtar aveva eliminato il portoghesee dalla Champions. Domenica però lo ha salvato da un pari che avrebbe portato all'esonero
Dzeko-Fonseca: stallo totale. Oggi si è allenato da solo: ecco perché...
Smaltita la contusione riportata dopo lo Spezia in Coppa Italia, il bosniaco dovrebbe tornare in gruppo. La società intanto sta cercando di capire cosa fare...
Cresce l'attesa per Reynolds ed El Shaarawy. È il giorno di Fazio al Parma?
Per il terzino statunitense da definire solo dettagli fiscali, l’attaccante aspetta l’esito del tampone e le visite mediche. Possibile chiusura per il difensore agli emiliani
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>