Calcio Baldini, attacco alla Lega ''Così cadiamo nel ridicolo''
Il direttore generale della Roma senza giri di parole sulle difficoltà dei club nel decidere quando recuperare la 33/a giornata di campionato, rinviata per la morte di Morosini: ''Lega impegnata a fronteggiare coloro che privilegiano i propri interessi particolari rispetto ad ogni altra considerazione"
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ROMA - Dopo una giornata di consultazioni per la definizione dei calendari della serie A a seguito dell'annullamento della giornata di campionato prevista per questo weekend, il direttore generale della Roma Franco Baldini ha manifestato duramente il proprio risentimento per una situazione rimasta ancora in stand by. "Dopo più di un giorno e mezzo passato in frenetiche consultazioni telefoniche con le proprie società affiliate - le parole di Baldini diffuse attraverso un comunicato affidato all'Ansa - una Lega Calcio evidentemente delegittimata in quelle che dovrebbero essere le sue funzioni, non è ancora in grado di prendere una decisione in merito alla giornata di campionato che avrebbe dovuto svolgersi tra ieri ed oggi".
Attacco duro, senza giri di parole. In cui il direttore generale romanista illustra in maniera trasparente la posizione del club in merito alla diatriba sullo slittamento del campionato di una settimana o sul recupero della giornata saltata il giorno 25 aprile: "la società consultata al riguardo - continua la nota - aveva dato parere favorevole alla proposta della stessa Lega di far "slittare" la giornata di campionato piuttosto che ad un rinvio della stessa, anche per non prestare il fianco ad eventuali polemiche riguardo la regolarità del campionato. Parere, ci è stato detto, condiviso dalla stragrande maggioranza degli altri Club. Eppure, nemmeno in presenza di questi elementi, la Lega è in grado di prendere decisioni, impegnata com'è a fronteggiare coloro che privilegiano i propri interessi particolari rispetto ad ogni altra considerazione".
Un messaggio chiarissimo anche a tutti quei club che evidentemente, secondo il massimo esponente della dirigenza romanista, hanno ostruito la possibilità di decidere in tempi rapidi come e quando disputare la giornata di campionato. Un attacco duro, ancora di più nella coda: "Riusciamo ogni volta - conclude Baldini - a dimostrare quello che siamo: persone che anche nelle situazioni più tragiche come quella a cui è dovuta la sospensione del campionato, non riescono a non cadere nel ridicolo".
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