facebook twitter Feed RSS
Domenica - 15 settembre 2019
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

MARCANO: "Sarà particolare giocare da ex. Importante non incassare gol, soprattutto in casa"

"Stiamo acquisendo gara dopo gara maggiore consapevolezza nei nostri mezzi"
Lunedì 11 febbraio 2019
Ivan Marcano ha parlato ai microfoni di Match Preview. Ecco le sue parole:

Torna la Champions League, arriva il Porto, un avversario che lei conosce bene...
"Sì è un avversario che conosco bene, la mia ex squadra, sarà una sensazione speciale per me affrontarli".

A cosa e a chi fare maggiore attenzione?
"Il Porto è un'ottima squadra, non è composta solo da singole individualità. È una squadra che da molti anni gioca con gli stessi giocatori, hanno la stessa compatta ossatura da anni. Dovremmo quindi fare attenzione a come gioca come squadra, non nei singoli giocatori".

Non ci sarà Marega. Quanto peserà la sua assenza?
"Sarà un'assenza pesante, è un giocatore importante per loro: attacca bene lo spazio, veloce e forte fisicamente. Il Porto ha ottimi giocatori, ma lui in particolare in questo momento sta facendo benissimo".

Tra le squadre in lizza, tutti volevano incontrare il Porto. È stato davvero un sorteggio favorevole?
"Nel calcio non si sa mai, è evidente che a priori c'erano squadre di maggior blasone. Probabilmente il tifoso potrebbe pensare che il Porto sia la formazione più debole, ma loro sono una grande squadra. Lo hanno dimostrato ai gironi, hanno chiuso al primo posto e, tra l'altro, imbattuti".

Sergio Conceiçao è stato il suo allenatore lo scorso anno, che tipo è?
"È un allenatore super esigente che spinge i propri calciatori fino al limite, l'anno scorso ha compiuto il progetto di vincere il campionato e non accadeva da molti anni. Sta svolgendo un gran lavoro".

La Roma psicologicamente sta recuperando serenità dopo un periodo di appannamento...
"Sì, è vero, abbiamo attraversato un periodo difficile, ma stiamo acquisendo gara dopo gara maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Abbiamo disputato una buona fase a gironi in Champions, la continueremo ad affrontare con mentalità positiva perché abbiamo voglia di andare avanti".

Giocare la prima in casa sarà un vantaggio?
"Difficile da dire. In passato ho pensato che fosse meglio giocare il ritorno in casa, ma la realtà è che dipende tutto da come va l'andata, potremmo dirlo solo a posteriori".

Sarà importante non incassare gol nella prima gara. In questa stagione la fase difensiva ha avuto momenti di appannamento. Come mai?
"Sarà molto importante non incassare gol, in particolare in casa, perché il gol in trasferta vale doppio in caso di parità alla fine dei 180 minuti. È vero, dobbiamo lavorare di più e meglio in fase difensiva perché invece in attacco la squadra si sta rivelando abbastanza prolifica. Quello che ci manca è un po' di sicurezza difensiva".

Cosa l'ha colpita di più del calcio italiano? È vero c'è una grande differenza con gli altri campionati dal punto di vista tattico?
"Sì ci sono parecchie differenze. In particolare tutte le squadre sono ben organizzate e forti tatticamente. Probabilmente negli altri campionati le migliori squadre sono allo stesso livello tattico, ma quelle che sono dietro in classifica in Italia tutte hanno un elevato grado di organizzazione tattica. E abbiamo già visto più volte che le squadre in fondo classifica possono battere le prime".

Che cosa l'ha impressionato di più nel lavoro quotidiano con i compagni?
"Niente in particolare mi ha sorpreso, a parte il livello molto elevato di diversi calciatori e la forte pressione che c'è intorno a noi. C'è un alto livello di attenzione che viene richiesto a tutti".

Chi secondo lei può decidere la gara per la Roma?
"Non credo ci debba essere uno che da solo possa risolvere la gara. Dobbiamo cercare di essere superiori come squadra e imporre il nostro ritmo, portare la partita su un terreno che più ci si addice. Dobbiamo essere superiori al Porto nel complesso, come squadra".

La Roma, in questa stagione, ha sorpreso in negativo o in positivo. Può essere anche quest'anno la sorpresa della Champions League?
"Quest'anno abbiamo avuto delle serie di risultati molto positivi e altre negative, è stata un po' una stagione sulle montagne russe per certi versi. Credo che la Roma possa ripetere l'exploit della scorsa stagione in Champions League. Sarà difficile, ma ci proveremo. E il Porto è il primo passo".
COMMENTI
Area Utente
Login

Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Sab. 14 set 2019 
Ilary Blasi su Totti: "L'addio alla Roma una scelta condivisa. Non allenerà"
La moglie dell'ex capitano giallorosso: "Il futuro di mio marito non sarà in tv"
De Zerbi: "Con la Roma c'è stato qualcosa. Come Fonseca, amo palleggiare"
Roberto De Zerbi poteva essere sulla panchina di Fonseca, dopo che erano sfumate...
Roma-Sassuolo, sono 23 i convocati neroverdi
In vista del match di domani contro la Roma, terza giornata di Serie A TIM in programma...
Roma-Sassuolo, i convocati
Ecco i convocati giallorossi per il match contro il Sassuolo: Pau Lopez, Fuzato,...
FONSECA: "Non rischieremo Smalling. Lavoriamo attentamente per evitare gli infortuni"
ROMA-SASSUOLO, LA CONFERENZA STAMPA DI PAULO FONSECA: "Siamo migliorati, sono fiducioso per questa partita. C'è stato un passato difficile sugli infortuni, fin dal primo giorno è stato una nostra preoccupazione. Lavoriamo attentamente per evitarli"
KARSDORP: "Qui sono più rilassato. A Roma mi sono infortunato per uno sprint in allenamento"
Rick Karsdorp, ex terzino della Roma tornato in estate al Feyenoord, ha rilasciato...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>