facebook twitter Feed RSS
Venerdì - 19 aprile 2019
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

Zaniolo, c'è l'Europa: ma ora è cosa seria

Lunedì 11 febbraio 2019
Glielo avranno detto, ovvio: Zaniolo saprà con certezza che anche Daniele De Rossi ha cominciato come lui, ovvero dalla Champions prima che dal campionato. La differenza è che Nicolò, la prima l'ha fatta subito da titolare, mentre Fabio Capello regalò a Daniele la gioia dell'esordio in una partita non utile per la classifica e facendolo entrare dopo 71 minuti di gioco al posto di Ivan Tomi (Roma-Anderlecht 1-1, 30 ottobre del 2001). Daniele poi, è stato battezzato in serie A il 25 gennaio 2003, quando a 19 anni scese in campo nella partita Como-Roma (2-0), quindi poco più di un anno dopo. Zaniolo, il battesimo del fuoco l'ha fatto al Santiago Bernabeu di Madrid, contro il Real. Non fu una bella serata, né per la Roma, né tanto meno per lui, che evaporò subito, ingoiato dalla giovane età e dalle problematiche della squadra. Non aveva responsabilità, tutto ciò che ha fatto è stato guadagnato. Era un periodo nero e Di Francesco aveva bisogno di dare un segnale: decise che fosse meglio un ragazzino inesperto che un anziano incapace di interpretare il lavoro nella maniera corretta. Dentro Zaniolo, dunque. A sorpresa. Solo una settimana dopo, l'esordio in A, contro il Frosinone. E da quel momento, piano piano, si è preso la maglia da titolare. E oggi vederlo in campo non è più una scoperta, una sorpresa, ma una certezza.

I TEMPI DEL BERNABEU Nicolò gioca non più per dare segnali ma perché è diventato un punto fermo. Il suo talento ha stregato l'allenatore e una buona parte della città, che lo ha indicato come il nuovo Totti. Calma. Non è un bene per lui metterlo a paragone con chi ha fatto la storia della Roma. Magari diventerà anche meglio del Capitano, ma perché anticipare i tempi e dirlo dopo appena 21 partite serie? Zaniolo oggi deve solo fare quel che sa fare: dare qualità, entusiasmo, corsa, tecnica e gol, non pensare al contratto. Tre reti fino a ora, tutti all'Olimpico e tutti in campionato: contro Sassuolo, Torino e Milan. Domani si torna a giocare all'Olimpico, ma in Champions, la competizione che lo ha battezzato e che nel tempo dovrà consacrarlo. Nicolò deve pensare al presente, non al futuro. Quel che si realizza oggi, lo ritroverà nello stipendio e nel curriculum. Segnare un gol al Porto significa proporsi con credenziali diverse, significa aver fatto un ulteriore salto in avanti. Quel gol in Champions, che ancora manca. Lo vuole, lo desidera, serve alla Roma.

IL RUOLO Questa competizione, come detto, Zaniolo l'ha presa subito di petto, ma poi si è adeguato alle gerarchie: titolare con il Real, sedici minuti con il Plzen, in panchina con il Cska Mosca, appena otto minuti nella trasferta in Russia per poi essere titolare nella sfida di ritorno con il Real all'Olimpico. Il girone si chiude con i trenta minuti finali di Plzen al posto di Pastore. Sì, di Pastore, il designato a essere l'uomo in più della Roma, in campionato e in Champions, invece tiene banco un ragazzo del 1999, che ha ammaliato il pubblico della Roma. E non solo. Zaniolo domani farà la mezz'ala, oppure l'esterno alto a posto di Schick. Un posto ce l'ha, ormai sembra scontato. L'importante che ci sia.
di A. Angeloni
Fonte: Il Messaggero

Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Gio. 18 apr 2019 
Olsen cuore d'oro: un weekend con Frans, il bambino malato di cuore
Il portiere giallorosso ha accolto nella sua casa a Roma l'undicenne svede affetto da una malattia cardiaca: partite alla Playstatio, poi l'incontro con Totti e i giocatori
INTER-ROMA, domani la Roma in treno a Milano
Domani la Roma partirà per Milano, dove sabato affronterà l'Inter nel big match...
El Shaarawy in dubbio per l'Inter. Ma il rinnovo è dietro l'angolo
Il Faraone ha accusato un fastidio al polpaccio, sarà decisiva la rifinitura di venerdì. Il suo agente Massara a breve incontrerà il club e per il prolungamento si va verso la fumata bianca
Champions, Guardiola flop: 812 milioni spesi e Manchester City fuori
Dopo l'eliminazione dal prestigioso tornero, piovono critiche sull'allenatore catalano: alti budget ma pesanti ko, anche al Bayern Monaco
Calciomercato Roma, Zaniolo vicino al rinnovo: compra casa alla famiglia
Il talento giallorosso ha «regalato» alla famiglia un appartamento a La Spezia. Sabato la famiglia a San Siro con l’agente Vigorelli
Dzeko-Inter: c'è il no al West Ham. Ora la sfida Champions, poi la trattativa
Il bosniaco preferisce restare in Italia: il club nerazzurro l’ha messo in cima alla lista. Ma deve partire Icardi: finora nessuna offerta, solo l’interesse dell’Atletico Madrid
Fazio: "Andremo a Milano per conquistare tre punti fondamentali"
12 agosto 2016, conferenza di presentazione di Federico Fazio a Trigoria. Sono passati...
TRIGORIA 18/04 - Personalizzato per El Shaarawy, individuale per De Rossi, Karsdorp e Santon
ALLENAMENTO ROMA - Lavoro tecnico e schemi offensivi in vista dell'Inter.
Calciomercato Roma, Defrel: "Futuro? Vedremo cosa accadrà a fine stagione, a Genova sto benissimo"
Gregoire Defrel, attaccante di proprietà della Roma attualmente in prestito alla...
Designazioni arbitrali 33ª giornata di Serie A
SERIE A TIM - Designazioni 14ª Giornata di ritorno
RANIERI: "Essere l'allenatore della Roma è motivo d'orgoglio. Contro l'Inter sarà una bella sfida"
INTER-ROMA, LA CONFERENZA STAMPA DI CLAUDIO RANIERI: "Dzeko e Schick insieme? Venerdì sera farò tutte le valutazioni pensando ai 90 minuti. Zaniolo? Non è nel suo momento migliore. Il suo ruolo è mezzala a tutto campo"
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>