facebook twitter Feed RSS
Mercoledì - 23 agosto 2017
Mappa Cerca Versión italiana Inglés versión
RomaForever.it
Home News Forum La Squadra Campionato Champions League Europa League Coppa Italia
Shop Amichevoli Calciomercato Le Formazioni Palmarés Supercoppa italiana Contattaci Lavoro
 

Roma in equilibrio, ma non concretizza

Sabato 12 agosto 2017
C'è una frase scherzosa che Eusebio Di Francesco ha pronunciato a Siviglia dopo la partita rispondendo alla domanda di un cronista nella sala stampa nel Sanchez-Pizjuan. La battuta è passata quasi inosservata ma forse spiega le difficoltà offensive della Roma: «Dite che restiamo troppo sotto la linea del pallone? I miei giocatori mi dicono che attacchiamo troppo...».

SCOLASTICA - La sensazione, dopo la dignitosa sconfitta di giovedì a Siviglia, è proprio questa: nel tentativo di applicare i concetti proposti dall'allenatore, la squadra ha paura di perdere equilibrio e quindi osa poco. Quando arriva nelle vicinanze della porta avversaria tende a distrarsi dall'obiettivo primario, il gol, per non lasciarsi trovare scoperta davanti all'eventuale ripartenza dell'altra squadra. Il risultato è un'alta produzione di gioco ma una scarsa efficacia nell'attimo della scelta decisiva. E' successo molte volte a Siviglia che Perotti, Dzeko, Defrel si siano trovati nelle condizioni di segnare e si siano smarriti proprio sul più bello. Senza però essere accompagnati a dovere dai compagni come accade di solito in allenamento. Soltanto in un paio di circostanze De Rossi è riuscito a verticalizzare come gli viene chiesto da Di Francesco. E i due interni, soprattutto Nainggolan, non sono mai stati pericolosi.

ECCEZIONE - Anche il terzino destro, Bruno Peres, ammirevole per 70 minuti, non si butta volentieri nella metà campo spagnola perché si preoccupa di svolgere solo il lavoro difensivo. L'eccezione in questo contesto è Kolarov, che infatti è stato il migliore in campo a Siviglia: dall'alto della sua personalità ed esperienza si è preso più volte la briga di impostare l'azione, tirare in porta e anche fornire a Defrel il passaggio da cui è nato il palo.

DIFESA - Qualche problema di compattezza si è visto poi nella fase difensiva, specie nel secondo tempo. Non c'entrano solo i difensori, naturalmente, anche se Manolas a Siviglia ha fatto muro per sé e anche per gli altri. Cercasi partner perfetto per il greco: Moreno, che pure è sembrato incerto, è andato meglio di Fazio, che nel finale (vedi gol di Nolito, su cui ha responsabilità anche Alisson) ha confermato le sue difficoltà a mantenere solida la difesa a quattro. La terza opzione per domani a Vigo, e per Bergamo, è Juan Jesus. Staremo a vedere quello che deciderà Di Francesco.
di Roberto Maida
Fonte: Corriere dello Sport

Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Mar. 22 ago 2017 
Calciomercato Roma, nuovi contatti con l'entourage di Munir: il giocatore vuole i giallorossi
La Roma non molla Munir, attaccante classe '95 del Barcellona. Nuovi contatti oggi...
Calciomercato Schick, partita a scacchi Sampdoria-Inter-Roma: i dettagli
Sampdoria, Inter, Roma. Patrik Schick al centro degli scacchi di calciomercato....
Osti: "Molti club su Schick, ultima settimana di mercato decisiva. Attualmente non ci sono clausole"
Queste sono le parole del DS della Sampdoria Carlo Osti: "È un'estate piena...
TRIGORIA, il programma settimanale degli allenamenti in vista del match contro l'Inter
La Roma di Eusebio Di Francesco affronterà sabato sera all'Olimpico l'Inter di Luciano...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>