facebook twitter Feed RSS
Domenica - 25 ottobre 2020
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 
La Parola ai Tifosi
 Roberto+ 
629
Rispondi Segnala Messaggio Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
Perché non li ha presi?
Si è venuto a sapere, sempre che ciò che pubblicano i giornali sia vero, che Pallotta ha rifiutato 575 milioni da Friedkin (al posto dei 700 iniziali).

Il motivo per cui Pallotta ha detto no rimane un mistero. Non credo proprio che abbia un altro asso nella manica (cioè un compratore alternativo). E allora? Ma pensa davvero che la Roma, fuori dalla Champions, con una rosa di sopravvalutati e di zavorre e stracarica di debiti, valga più di 575 milioni? Ma 'ndo? Maddeché?

L'unica spiegazione che posso darmi è questa: Pallotta è uno speculatore di borsa, che specula con i soldi degli altri. Per uno che fa il suo mestiere, è assolutamente necessario mostrare a chi gli affida i propri soldi, che lui li sa far fruttare, perché se si sparge la voce che invece non ci riesce, allora può pure cambiare mestiere.

Tutti parlano sempre di Pallotta, ma credo che in realtà la quota che ci ha messo lui di tasca sua nella Roma sia minoritaria e che, in realtà, per il grosso dell'investimento lui debba rispondere a 3-4 soci che hanno messo il grano a mo' di "silent partners" che investono ma senza che debbano preoccuparsi della gestione dell'investimento. Quello di cui si preoccupano, invece, è di riavere indietro i soldi, maggiorati da un utile il più possibile sostanzioso. Quindi Pallotta a questi soci DEVE restituire tutto e con gli interessi ed evidentemente i 575 milioni di Friedkin non gli permettono di farlo.

Uno potrebbe dire... "sempre meglio un uovo oggi che una gallina domani" il che è sensato da un punto di vista logico, ma nella finanza non sempre è così. Un investimento non va mai definitivamente in profitto o in perdita finché non lo si realizza. E quindi forse Pallotta preferisce non realizzare i 575 milioni di Friedkin, per non dover ammettere una perdita o un guadagno risicatissimo verso i suoi finanziatori. Per cui, finché tutto rimane com'è adesso, Pallotta può sempre raccontare ai suoi soci che presto arriverà uno sceicco pazzo che li ricoprirà d'oro per comprarsi Juan Jesus e Kolarov.
 
 
Ultime Risposte
   
 
 Roberto+ 
629
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
60
Esatto. A Pallotta interessava l'affare stadio e (penso io) non appena avuti tutti i permessi e le licenze, avrebbe rivenduto il tutto al doppio a qualche grosso gruppo di livello internazionale capace sia di sfruttare appieno lo stadio, sia di rilanciare la squadra alla grande. Ma a lui, comunque, interessava soprattutto chiudere in fretta e guadagnare 2-300 milioni puliti nell'arco di un anno o due, raddoppiando quindi la cifra investita. Come affare in sé sarebbe stato da levarsi tanto di cappello.
Ma come ho scritto in un post precedente, questa di Pallotta è stata solo l'ultima puntata di una storia deprimente.
Pallotta è un affarista che di pallone non sa niente e che non aveva mai pensato seriamente di fare il presidente id una squadra di calcio. Invece, per un destino cinico e baro, si è ritrovato a doverlo fare e ha mostrato tutti i suoi limiti.
E' inutile che continuiamo a ripeterci che Pallotta calcisticamente è un incapace, che gli interessa solo l'affare stadio, che non si fa vedere da due anni, ecc. Sono tutte cose che sappiamo benissimo.
La protesta dei tifosi è comprensibile, ma se qualcuno spera che sia quella che accelererà la vendita della Roma a un fantomatico presidente ricco e competente, si sbaglia. Le cose, realisticamente, sono solo due: o finalmente questa giunta o quella che verrà si deciderà a dare il via libera allo stadio e allora Pallotta avrà qualcosa di attraente da mettere sul tavolo delle trattative con Friedkin o qualcun altro, oppure andrà tutto a rotoli e qualche presidente italiano, che sa di calcio e conosce l'ambiente, la comprerà all'asta fallimentare per la cifra simbolica di 1 euro. Come fecero Berlusconi con il Milan, De Laurentiis con il Napoli e Lotito con la Formellese.
   
 
 Pasquino 
955
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
59
Pure "Il presidente del Borgorosso Football Club" non sapeva una cippa di catzo di calcio, perché essendo cresciuto con la madre, che lo aveva allontanato dal mondo del calcio del padre e lavorando in mezzo ai preti, non aveva la più minima idea di come fosse fatto il pallone, tant'è che quando eredita la squadra dal defunto genitore, comincia a fare una cappellata dietro l'altra, come Pallotta.
Dapprima vende i migliori giocatori, scatenando una guerra civile; poi convince la massa, che i giocatori venduti servono per costruire un Borgorosso molto più forte. Spende una fortuna affidandosi ad un truffatore che si spaccia per Herrera, che gli consiglia di comprare un parco giocatori, che alla fine si rivelano essere dei brocchi, come Pallotta ha fatto con Monchi.
Alla fine, dopo aver speso soldi ma continuato ancora ad inalare una fila di insuccessi, il presidente stremato decide di cacciare anche l'allenatore, prendere la squadra in mano, indebitarsi fino all'ultimo quattrino e fare tutto da solo.
Prende a frustrate i brocchi e li trasforma in discreti cavalli.
Alla fine però non basta neanche questo e la rabbia arriva al culmine che trasporta alla violenza i tifosi.
Alla fine si arriva all'estrema decisione di cacciare il presidente.
Pallotta a questo ancora non ci è arrivato, e non potrà arrivarci mai, perché a differenza del personaggio interpretato da Alberto Sordi, non è italiano e non capisce un catzo di calcio per poter prendere le redini di una squadra in mano, ma è direttamente giunto al capolinea, evitando invasioni di campo e squalifiche, perché la squadra è fuori dalle competizioni più importanti ed è in vendita. Non può essere neanche essere cacciato a calci nel deretano perché è latitante dalla capitale da un po' di tempo.
E non sarebbe neppure capace, prima di lasciare, di regalare un fuoriclasse alla Roma, come Sivori, che viene donato dal presidente del Borgorosso, mostrando un po' di orgoglio e riacciuffando il consenso dei tifosi, perché a Pallotta della Roma non gliene mai fregato un catzo.
   
 
 Roberto+ 
629
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
58
Mah... forse sarebbe più corretto dire che la RESPONSABILITA' ce l'ha Pallotta, perché comunque è lui il presidente e in tutte le organizzazioni piramidali la responsabilità ultima è del vertice.
Che le direttive le abbia date Pallotta, invece, non lo sappiamo.
Sappiamo, perché lo hanno detto i diretti interessati, che prima di ogni affare importante veniva consultato il presidente, quindi non si può dire che fosse all'oscuro di quello che succedeva.
Però poi c'è un importante distinguo da fare e lo voglio fare con un esempio: Mettiamo che io, che di ippica non so niente, comprassi una scuderia di cavalli da corsa e che nominassi un mio amico a dirigerla, perché comunque lui è nel "giro" e di cavalli ne sa più di me.
A un certo punto mi telefona e mi dice: "C'è un cavallo che si chiama Soldatino (hahaha...) che è un fenomeno, che facciamo Roberto, lo compriamo?"
E io a quel punto che gli dico? Che caspita ne so io se veramente Soldatino è un fenomeno o è un brocco? Le cose sono soltanto due: o mi fido della persona che ho scelto, e allora dico sì per forza, oppure dico no (senza nemmeno sapere perché) e quello giustamente capisce di non avere più la mia fiducia e dopo un po' se ne va da qualche altra parte.
Insomma, la realtà non è bianca o nera, ha 50 sfumature di grigio.
   
 
 nordmarv 
489 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
57
Infatti Pluto avevo aperto una parentesi
   
 
 Pasquino 
955
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
56
Le direttive le dà PaRlotta ERGO, la colpa è di PaRlotta.
Ha cacciato anche Petrachi che stava ricostruendo la Roma, dopo che Monchi l'aveva smantellata.

NON HA PIU' SCUSE SE NE DEVE ANDARE VIA!!!!!

PO! POROPO!
PO! POROPO!

VENDI LA ROMA E TOGLITI
DAI COJO!
   
 
 ForeverPluto 
454 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
55
Per me Sabatini è stato uno dei meno peggio arrivati alla Roma.
Però secondo me vi state focalizzando su un punto non prioritario.

Le direttive le dà Pallotta.
I DS avevano sempre le mani più che legate, obbligati a vendere per avere soldi freschi per poi comprare a rate.
Ogni anno si ri-iniziava da capo.
Impossibile costruire qualcosa di buono in queste condizioni.

Forza Magica Roma
   
 
 nordmarv 
489 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
54
Io penso che in certi ambiti il più pulito c'ha la rogna, infatti anche Petrachi ha i suoi scheletri nell'armadio, per esempio lavorava per noi quando era pagato dal Torino, ecc....
Poi se andiamo a vedere il motivo per cui Sabatini rischiò la radiazione, cioè magheggi nell'ingaggio di un calciatore extracomunitario, il discorso si ridimensiona perchè in quegli anni lo facevano tutti nessuno escluso, si spacciavano per comunitari, alcuni addirittura per altre persone.....ricordi Luciano del Chievo?

Anche sul fatto che abbia potuto avere screzi con le proprietà, mi sembra sia para para la situazione attuale di Petrachi.
   
 
 Roberto+ 
629
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
53
Sei padronissimo di pensarla come vuoi su Sabatini. Ma ci sono delle imprecisioni in quello che dici: ad esempio è stato mandato via, sia dall'Inter che dalla Sampdoria, per questioni di dissidi fra la proprietà e il modo come agiva lui, la salute non c'entra niente. Adesso sta al Bologna, un posto dove più di tanti danni non può farli.

Dalla Roma, ci potrei scommettere, è stato cacciato quando è venuto fuori che nei suoi 5 anni di attività la ASR ha pagato 53 milioni di commissioni, il doppio della Juventus e il triplo di squadre come Inter e Milan. Sarà bravo, come dici tu, ma lì c'è una puzza di pesce marcio che nemmeno con la maschera da sub puoi evitarla.

Su di lui parlano anche i suoi precedenti. Ti ricordo che era stato radiato a vita dall'albo dei DS, e solo in Italia uno così può ancora ricevere incarichi di quel tipo. Per sua fortuna un cavillo giudiziario gli permise di commutare la radiazione a vita in alcuni anni di divieto di attività.

Sul suo fiuto per i calciatori, penso che in fondo non sia malaccio, qualche bel colpo è riuscito a piazzarlo. Dal punto di vista strettamente tecnico gli imputo però il fatto di attribuire grandissima attenzione a centrocampo e attacco e fare la difesa con gli spiccioli che rimangono (forse perché da giovane era attaccante e la difesa la capisce poco).

A parte quello, la faccenda più importante è che se uno fa calciomercato più per muovere commissioni che per rafforzare la squadra, allora vengono fuori delle anomalie. Difatti, il meglio di sé l'ha dato con Lazio e Palermo, probabilmente perché lì agiva sotto il controllo vigile e assiduo dei rispettivi presidenti e quindi di "calciomercato creativo" ne poteva fare poco e doveva concentrarsi su quello che serviva davvero alla squadra.

Quindi, dovendo fare un riassunto, direi che se viene controllato e gestito con molta attenzione, Sabatini è anche un discreto DS, ma se gli si lascia troppo briglia sciolta, come è successo a Roma con l'assente ingiustificato Pallotta, possono nascere problemi.
   
 
 nordmarv 
489 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
52
Sabatini invece è stato un grande DS, so che non lo puoi vedere ma è scorretto considerare ogni acquisto allo stesso livello, ci sono quelli per le giovanili, per il turnover, prestiti, giochi di bilancio, cavolate varie e salvo rarissime eccezioni anche quando sbagliava in un modo o nell'altro riusciva a piazzarli. Sugli errori che ti devo dire? Mai visto in vita mia il DS infallibile, anche perchè sarebbe sovrumano, come fa uno a predire vita morte e miracoli delle persone? Ci sono talenti che si perdono per qualunque motivo. Forse non ti rendi conto della mole di giocatori movimentati ogni anno da qualunque squadra di un certo livello, sono veri e propri eserciti.

Così come è scorretto dire che non sia durato in certe squadre, quando sai benissimo che oltre ad avere una certa età ultimamente ha sofferto di gravi problemi di salute.
   
 
 Roberto+ 
629
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
51
Aggiungo questo:

Pallotta è venuto a Roma (almeno per come la vedo io) al solo scopo di fare l'affare-stadio e cubature annesse. Penso che non si sarebbe nemmeno preoccupato di vederlo finito, ma avrebbe cercato di realizzare subito l'investimento, come quei costruttori che vendono gli appartamenti sul progetto, prima ancora di aprire il cantiere. L'importante era che tutti i permessi e le autorizzazioni fossero stati concessi e che fosse tutto pronto per partire. Io ho l'impressione che Pallotta avesse quello in mente.

Una volta ottenuti tutti i permessi e messosi d'accordo con Parnasi, poteva vendere la ASR con il suo bel progetto di stadio al primo offerente (e con lo stadio penso che sarebbe stato molto più facile venderla e guadagnarci sopra). Magari pensava di rientrare dell'investimento in un paio d'anni al massimo. A quel punto, uno potrebbe pensare che di trovare buoni dirigenti a cui affidare la squadra era una cosa che gli interessava molto relativamente se, come immagino, l'idea era di fare un blitz e vendere tutto al più presto al miglior offerente.

Però, e qui ritorno al post di prima, lui non era certamente così ingenuo da pensare che fra ottenere tutte le approvazioni dalla giunta Marino, trovare l'accordo con Parnasi e infine trovare un compratore per la ASR, sarebbero passati meno di 2-3 anni. In quei 2-3 anni la squadra doveva rimanere ad alti livelli, perché uno stadio nuovo dove gioca il Roccacannuccia non lo vuole nessuno, anche perché rimarrebbe sempre vuoto. Ecco perché sarebbe stato essenziale non occuparsi solo del progetto stadio e delle cubature, ma anche di affidare la squadra a gente in gamba. Nella Roma che prese da Rosella, in effetti c'era già un grande manager, Gian Paolo Montali (anche se nella Roma di Rosella contava poco). Era l'occasione giusta per dargli il timone della società, invece fu mandato via. Boh...
   
 
 Roberto+ 
629
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
50
Penso che il difetto più grande di Pallotta sia di non sapere scegliere i collaboratori. Credo che questo dipenda dal suo background.
Pallotta non ha mai diretto un'organizzazione dove devono convivere, lavorare ed essere motivate centinaia o anche migliaia di persone. E' lì che si impara come scegliere i collaboratori, come saper ricompensare e punire nel modo giusto, come saper dare a ciascuno le mansioni e le responsabilità adatte, come valutare i risultati raggiunti, come comunicare all'interno e all'esterno del gruppo, ecc.
Pallotta ha sempre fatto lo speculatore di borsa e il massimo del personale che si è dovuto scegliere è stato una segretaria o giù di lì.
Quello che gli è servito per far carriera, oltre a un po' di fiuto per i titoli di borsa, è stato il crearsi un buon network di amici e conoscenti danarosi che lo stimassero abbastanza da affidargli i loro soldi. Difatti è un tipo affabile con gli amici e nel mondo della finanza ci sa stare. Ma quella è un'altra cosa.
Io conosco molte persone con cui vado a cena volentieri, perché sono intelligenti, simpatiche, affabili. Ma non gli affiderei nemmeno la gestione del banchetto delle caldarroste. Sono due cose diverse. Anzi, il più delle volte quelli veramente bravi a gestire grandi organizzazioni non sono affabili per niente.
E smettiamola, per favore, di dire che Sabatini è bravo come DS. Un po' meglio di Monchi sì, ma non ci vuole tanto per essere meglio dell'Attila spagnolo. Sabatini ha fatto girare circa 250 giocatori nei 5 anni che è stato alla Roma. Era inevitabile che almeno una decina di nomi li azzeccasse, un po' come l'orologio rotto che almeno due volte al giorno segna l'ora giusta. Bisognerebbe concentrarsi sui tanti, troppi che ha sbagliato e che hanno costretto a svendere quelli buoni. Del resto né all'Inter, né alla Samp, è durato più di un anno. Evidentemente non ha potuto replicare altrove il "metodo Sabatini", cioè il frullatore delle commissioni, che gli era riuscito così bene a Roma. Petrachi è stato finora senza dubbio il migliore dei tre DS. Secondo me, tiro a indovinare, il suo stile comunicativo non c'entra niente con il casino in corso. E' che era venuto per fare il suo mestiere e non per accompagnare la ASR al suo funerale e la cosa non gli sta bene. Per cui se n'è lamentato ad alta voce e questo non è gradito alla dirigenza. In più, è uno caz_zuto che a vedere le moscerie di Fonseca non ci sta, né a prendere ordini da un'eminenza grigia che sta a Londra.
   
 
 nordmarv 
489 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
49
Una cosa fondamentale da esaminare è la seguente.

Salvo i prevedibili stenti iniziali, i primi anni tutto sommato sono andati benino su, c'era Sabatini che sarà criticabile quanto vi pare ma ha portato fior fior di giocatori, purtroppo non siamo mai riusciti a tenerli tutti e vendevamo il nostro pezzo importante ogni anno, però un conto è sostituire un giocatore per questione di bilancio, ben altro 3 o 4, specialmente poi se titolari inamovibili come successe con Monchi.

L'anno scorso vabbè, c'era da mettere a posto il disastro e anzi Petrachi riuscì a trattenere due leader come Dzeko e Kolarov, oltre ai giovani Zaniolo, Pellegrini e alette varie per dare un minimo di continuità e nel frattempo formare una base nuova, con spina dorsale completamente rifatta, quindi portiere, centrali e centrocampo, escludendo il bosniaco.

Questo idealmente dovrebbe essere l'anno della continuità, vendere magari un paio di pezzi prescindibili e tentare di liberarsi della morchia per puntellare appena la rosa e permettere a Fonseca di proseguire.
Ora non so quali siano i problemi tra Pallotta e Petrachi, mi auguro solo che non dipendano proprio dal tenere o meno questa linea, perchè pur rispettando il lavoro del DS si può fare anche a meno di lui se il piano non cambia.

E qui torno alla frase iniziale, forse l'ho scritta troppo presto, l'aspetto fondamentale di cui tener conto è che prima ci ha scavalcato il Napoli, poi ha messo la freccia l'Inter, zompandoci mano nella mano con l'Atalanta, ora pure la Lazio.....iniziano ad essere un po' troppe e se non tieni ben saldo il timone seguendo una buona rotta qui si rischia di non riprenderli più e alle brutte cedere il passo pure a qualcun altro. Questa dovrebbe rappresentare la nostra Fase 2, il consolidamento di una squadra, segnata dalla continuità tecnica e giusto qualche puntello qua e là. Se rinizierà il viavai sarà il solito terno al lotto che becchi una o due volte nella vita.
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
48
Petrachi non è uno “social” per questo a Pallotta non va a genio.
L’ha dichiarato appena messo piede a Trigoria....non vi aspettate che stia sempre davanti alle telecamere o a stretto contatto coi giornalisti, perché sono abituato a lavorare e basta.
Forse Pallotta è anche poco affascinato dal suo atteggiamento rude e poco comunicativo....ma se il suo modo di fare mi porta risultati economici e di squadra, raggiunti con la clava o col fioretto....ma sai quanto catzo mi frega?
Sicuramente non è uno stinco di santo e probabilmente sarà volata qlc parola fuori posto.....ma come giustamente scrive Life, aspetta la fine dell’anno e se i risultati portano a qlcs di buono, perché privarsi di una persona capace ed andare alla ricerca sempre della solita scommessa, che puntualmente ci mette nelle condizioni di ricominciare sempre punto e a capo?
Petrachi avrebbe voluto Conte come prima scelta alla guida della ROMA, perché con caratteristiche simili alle sue nel modo di lavorare e di approcciare alle persone (sicuramente anche perché concittadino) e magari è rimasto un po’ infastidito dai modi “gentili” utilizzati da Fonseca, anche dopo lo scempio mostrato in alcune partite ( Sassuolo-Roma la partita chiave ) ed ha detto nella sua ultima intervista, che era disposto ad “insegnargli” come ci si comporta in Italia e soprattutto in serie A, quando i buoi vanno da una parte ed il carro dall’altra.

Per me Pallotta fa un grosso errore privandosene, a prescindere che il tutto avvenga prima o dopo l’inizio della seconda parte di campionato. Poi come scrive nord....contento lui....
   
 
 lifeiSNOW 
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
47
Per quanto io li possa voler bene al nostro bene "amato" presidente, ora e' diventato un po indifendibile, a tratti sembra quasi che faccia di tutto per danneggiare il piu' possibile la sua squadra!

in ultimo il grande diverbio tra lui e Petrachi, cioe' lui e la Roma sperano (sognano) di raggiungere il quarto posto che vuol dire qualificazione alla prossima Champions e bei quattrini in arrivo alla societa' e poi fai venire a galla queste cose che non fanno altro che destabilizzare di brutto l'ambiente? ma siamo veramente cosi' masochisti da godere cosi' tanto nel farci del male da soli? per carita', la stampa avrai ingigantito tutto ma ora almeno fino a fine agosto (parlo di 2 mesi non 2 anni) fate il possibile per collaborare nel miglior modo possibile poi si tirerenno le somme e si daranno eventualmente le colpe ma che caspita di senso ha far emergere una polemica ora a pochi giorni dalla ripresa del campionato? qui ci puo' arrivare anche uno che non capisce nulla di calcio che l'ambiente meno lo destabilizzi e meglio e'! Detto cio, non voglio far passare Petrachi per uno stinco di santo (tutt'altro) avra' anche le sue grosse responsabilita' ma un padre di famiglia (come in questo caso e' Pallotta) dovrebbe evitare di arrivare a certi scontri alla vigilia della ripresa del campionato!
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
46
Tanto per citare un’organizzazione seria (mi duole dirlo ma carta canta):
Lotito-Tare-Inzaghi sono un gruppo unico, le strategie di mercato vengono discusse insieme ed ad agosto o gennaio, non ci saranno mai sorprese perché è stato discusso prima chi viene e chi va via dalla società. Se Inzaghi si vede partire M. Savic a fine campionato, non sarà mai una sorpresa....così come non sarà mai una sorpresa se si vede arrivare Maradona (l’ho sparata grossa per rendere l’idea), perché è stato discusso prima....se ad Inzaghi viene detto che Immobile,Acerbi,M. Savic,Correa, non saranno ceduti e poi realmente avviene questo, il tecnico sa di lavorare in una società seria....e se ti viene proposto di andare all’Inter o Milan con uno stipendio quasi raddoppiato com’è accaduto, lui rifiuta perché sa ciò che lascia ma non sa ciò che trova....un po’ come è accaduto a Gasperini con l’Atalanta.

Noi abbiamo un presidente che non capendo di calcio delega altri....viene preso un DS che deve fare da collante tra società e squadra (quindi si intavola un progetto da portare avanti)....ci ritroviamo ogni anno con un tecnico nuovo, al quale viene promesso questo e quello....e che inevitabilmente si ritrova quell’altro.
Ora Fonseca è innamorato della città, dei tifosi, ecc...ma è accaduto pure agli altri in passato, quindi niente di nuovo....con questa politica fallimentare, quanto potrà durare pure Fonseca? Addirittura Luis Enrique dopo un anno di ROMA, ha chiesto la rescissione del contratto di 2anni ed ha fatto un anno sabbatico per riprendersi....per poi andare al Barcellona e vincere tutto quello che si poteva vincere (e come abbiamo visto non basta avere Messi in squadra per vincere, serve un manico buono).
Da nove anni a questa parte, non facciamo altro che dire questo sarà “l’anno zero”....perché DS nuovo, Tecnico nuovo, giocatori nuovi.....ma guarda un po’, il direttore d’orchestra è sempre lo stesso e la musica puntualmente è sempre la stessa:
DEBITI SU DEBITI E ZERO TITULI.....anno zero appunto.
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
45
Cioè Petrachi che sta risparmiando il centesimo per portare nella rosa gente di qualità, piazzare altrove le catzate fatte dal suo predecessore....da quanto ho intuito dalle dichiarazioni (del presidente fenomeno), il mercato di gennaio è andato a pu@@ane in uscita causa Covid-19 (a gennaio l’emergenza c’era solo in Cina, quindi Petrachi da quel che posso intuire, avrebbe piazzato pure Pastore).....cioè ti sto facendo il miglior mercato possibile in entrata e uscita coi fichi secchi....e tu?? Che fai?? Mi dici che devo vendere Zaniolo, Pellegrini, Kluivert, ecc. ecc.....e farmi sputtanare davanti a tutto il popolo giallorosso??
Petrachi è stato chiarissimo: non mi interessa chi mi ha preceduto (a proposito di leccaku..) io lavoro in un certo modo e sono coerente prima con me stesso e poi con gli altri....e se dico che Zaniolo è un patrimonio che attira le folle, Pellegrini è molto legato alla ROMA e quindi la clausola si può annullare....cioè dichiaro a tutt’Italia (implicitamente) che non saranno ceduti....tu che fai? Mi dici di doverli vendere? Piuttosto me ne vado, ma ste figure di mer@a a me non le fai fare....come ai miei predecessori. Tu comandi e quindi tu decidi? Bene vattene trq affanku.. tu e tutto il tuo potere del catzo. Dalle nostre parti, la parola data non ha prezzo....metti un De Santis al mio posto, tanto è uguale: mica serve competenza nel DS della ROMA....l’importante che sappia dire sissignore.
Delle squadre di vertice, siamo l’unica che cambia Tecnico e DS, come fossero figurine della Panini....ma loro sono americani, vengono da Los Angeles, Miami, Boston, Chicago....STICATZI.... e sanno quello che fanno....gli incapaci siamo noi che non capiamo nulla. Visto che è stato citato Totò....“ma mi faccia il piacere”...
   
 
 nordmarv 
489 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
44
Tranquillo che Pallotta si sputtana benissimo da solo, non c'è bisogno che lo facciano altri. La frase che citi tu invece riprende semplicemente il tuo post precedente dove chiami in causa banca e politica che rispettivamente non hanno aiutato abbastanza e messo i bastoni fra le ruote.

Per il resto....infatti facendo così sta prendendo granchi su granchi, batoste una appresso all'altra, che ti devo dire? Contento lui. Quando pure un Gasperini qualsiasi, per quanto preparato, ti rifiuta ritenendo più interessante il progetto Atalanta penso che la misura sia ben oltre il culmine. Se poi ogni anno cambi strategia perchè sei il padrone e tutti devono fare come dici tu (che però non ci capisci un tubo), non fai altro che avvalorare ulteriormente questa tesi.
   
 
 Johnny 
414 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
43
NOR,

TI CITO (Phrase da te scritta oggi in questa finestra...) " Se Pallotta è il poveretto raggirato dalla banca e dalla politica perchè non gli hanno fatto fare lo stadio ". Mi sto grattando la testa. Purtroppo non riesco ad acciuffare il succo di questa tua frase. Colpa mia? Molto Probabile.

Ho gia scritto, e riscritto, (Ancora oggi) che un Presidente non deve essere un grande conoscitore di calcio per acquistare una Societa'. Ti ho anche citato dei casi davanti agli occhi. Ma questa volta sei stato te a non aver capito come sia possibile. Ma voglio tentare, ancora una volta, come sia possibile. In Italia e' sempre fortemente radicato il concetto dove si identifica il tutto tramite la singola persona. Negli USA questo concetto non e' stato distrutto. Ogni tanto riemerge. Ma per la maggioranza di qualsiasi Societa' esiste il Board Of Directors. Tutto viene discusso, esaminato, intorno a un tavolo. In quel tavolo. spessissimo, c'e' un Consulente appena arrivato da Los Angeles. Dopo un paio di ore di consulenza, quel Consulente lascia N.Y. e prende l'aereo per recarsi a Miami dove lo aspetta un'altro incontro. Si tratta di Consulenti pagati profumatamente che quando parlano il Presidenti si cuciano la boccuccia. Ascolta, prendono nota.....Cosa voglio dimostrare con questo? Semplice...Pallotta ha voluto fare proprio questo. E ha sbagliato. Non ha sbagliando applicando questo metodo che ho appena descritto che ha permesso da anni e anni agli Americani di avere Fabbriche, Alberghi, in ogni angolo del mondo. Ha sbagliato invece la scelte degli uomini. Ma quando sbaglio' vorrei sapere perche' qualcuno non si sia preso la responsabilita' di avvertirlo? Non l'hanno avvertito perche' chi denuncia poi, presto o tardi, viene scoperto e successivamente deve correre i 100 metri in 5 secondi, altrimenti lo si ritrovera' in fondo a qualche pozzo?.

PETRACHI...sono portato a credere che ricevute le nuove Direttive, lui non le abbia gradite. Ma chi se ne frega se le abbia gradite, o meno. Pallotta ti paga e tu devi eseguire. Non ti va, coda fra le gambe, e ciao ciao bambino. Anzi, se sei intelligente, da solo dovresti capire che ti devi stare zitto. E sai perche? Perche' se affermi certe cose, poi lo scritto no si cancella. Il prossimo Presdente che ti vuole assumere ci pensera' due volte. Se hai rubato una volta, di sicuro sarai tentato di ripeterlo la seconda. Nessun Presidente perdona che un suo dipendente lo sputtani. Una legge vecchia, stravecchia.
   
 
 Pasquino 
955
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
42
Qualche dirigente dirigere non sa
e per governare ricorre all’autorità,
anche perché il potere è afrodisiaco supremo,
che scaturisce dall’adulazione, come diremo.

L’autorità rende pavidi alcuni subordinati,
che sono allarmati, impauriti, disorientati.
Proprio allora chi è servo di natura
il dirigente adula sempre per paura.

Così nasce in questa situazione il lecca*******
che il dirigente serve ostinato come un mulo.
Striscia, è pronto, è fedele ad ogni disposizione,
per servire sempre al meglio il suo padrone.

Lo sostiene nelle azioni illecite e arbitrarie,
nei soprusi e in tante altre situazione varie.
Accusa ingiustamente e spia i dipendenti riottosi,
liberi, coraggiosi e della propria dignità rispettosi.

Il dirigente al lecca******* dà qualche ricompensa,
della quale il sottoposto gode con gioia immensa,
ma non si accorge della sua schifosa servitù,
che rimpicciolisce la sua persona sempre più.
   
 
 nordmarv 
489 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
41
Vabbè De Sanctis sarebbe nel caso il burattino.

Comunque fa davvero ridere che per ingaggiare Petrachi abbiamo dovuto dare pure uno o due giovani al Torino a titolo di risarcimento, subire un'inchiesta poi fortunatamente archiviata.....e poi dopo un lavoro oggettivamente buono, ora lo allontaneremo senza fargli nemmeno finire la stagione, con tutto ancora in ballo e una ovvia buonuscita.

Sarà pazzia pallottiana?
Sarà Petrachi stesso che non si vuole prestare ai soliti giochetti perchè intenzionato ad andare avanti col proprio lavoro? Mejo me sento!
Altro? Boh lo sapranno loro, fatto sta che alla fine dei giochi chi ci rimetterà sarà sempre la Roma, probabilmente perdendo un'opportunità irripetibile come questo stop 'n go che aveva spezzato il ritmo di Atalanta (in fuga rispetto a noi) e Napoli (in ripresa), senza continuità tecnica per il prossimo futuro, sempre a rincorrere il suo bingo al superenalotto come unica strategia.
   
 
 Iulius 
849
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
40
Per me la differenza tra un investimento e una speculazione rimane la percentuale di guadagno.
Facciamo un esempio con i tempi attuali e il covid.
Una confezione di guanti usa e getta (l ho visto io con i miei occhi) è arrivata a 20 euro.
Quanto costava prima? 4-5 euro.
E' una speculazione o un investimento?

Se Pallotta si fosse accontentato di fare un investimento avrebbe preso una piccola squadra inglese e avrebbe guadagnato il 30-40%?
Qui invece (con la Roma) se avesse realizzato lo stadio (con le cubature originali com'erano nel progetto) si parlava di 300-400% della cifra investita.
E' ovvio che poi ti tirano la sola.
Come quello cui hanno venduto la fontana di Trevi nel film di Totò.
Io non faccio Pallotta così ingenuo e sprovveduto, avrà calcolato il margine di rischio come altissimo per una speculazione così grande.
La più grande speculazione del Mondo del Pallone.
Sarebbe uscito con 1 miliardo e 300 mila euro investendone 350 di cui 50 di tasca sua, il resto presi in prestito (debiti ancora iscritti nel bilancio AS Roma).
Un genio.
Ma poi ti va a finì male e perdi baracca e burattini come sta succedendo.
Per me i soldi persi nel bilancio per quanto scritto nei post precedenti non corrispondono a quanto ha perso lui.
Non facciamo l'errore di confondere le perdite di Pallotta con quelle subìte dalla AS Roma che rimangono nel prestito preso dalla Goldman Sachs.

Nord il discorso che fai è giustissimo nel senso in Italia (ma pure in Europa) non funziona come in America lo devi mettere in conto prima.

Se non hai un minimo di competenza e CREDIBILITA' nel campo in cui lavori magari ti dice bene per un po' ma poi finisce che te se magnano azzuppato nel latte come i biscotti. Per quello la Roma ha fatto così fatica quest'anno a trovare un ds e un allenatore.

Un ds come Petrachi che ha fatto le fortune del Torino si sente le spalle coperte nel suo campo e un lavoro da ds lo trova domani, non ha bisogno di Pallotta.

E non vuole prendersi la responsabilità dell'ennesimo fallimento del mercato della Roma perché qui partiranno Zaniolo Pellegrini Kluivert e tutto il cucuzzaro s'è capito.

E poi come lo rimpiazzi De Sanctis direttore sportivo? Ma scherziamo?
Questo fino a ieri faceva il team manager cioè curava l'aspetto organizzativo della squadra. Di punto in bianco catapultato in ruolo CHIAVE così importante?

Della serie proviamole tutte prima o poi combineremo qualcosa di buono.
E' questo lo spirito americano?
   
 
 nordmarv 
489 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
39
Johnny sarebbe il caso però di metterti d'accordo con te stesso.
Se Pallotta è il poveretto raggirato dalla banca e dalla politica perchè non gli hanno fatto fare lo stadio, ora la sua chance di uscirne e quantomeno limitare i danni l'ha avuta.

Voglio venirti incontro, forse ha preferito non vendere proprio in concomitanza di una congiuntura sfavorevole come quella del coronavirus, vabbè staremo a vedere nel prossimo futuro, però per l'ennesima volta si comporta come un pazzo furibondo, facendo scoppiare un putiferio in società proprio alla riapertura del campionato, cacciando un DS che in fin dei conti non aveva fatto danni, anzi e ancora in corsa per i due obiettivi principali della stagione. Vorrei capire come fa una squadra senza un minimo di continuità a definirsi tale.

Tu dici che non serve conoscere il ramo in cui s'investe, secondo me invece è l'esatto opposto, quantomeno se vuoi fare un buon lavoro. Se proprio ti affacci senza nessuna esperienza sarebbe logico studiare e mettersi in paro, quantomeno appassionarcisi un po', altrimenti quando ti si presentano i problemi l'unico modo che hai di affrontarli è da perfetto ignorante e i risultati ne saranno l'esatta conseguenza.

Non so se per te è tutto normale, giri tutto a meraviglia o cosa, a me pare che proprio questo pressappochismo sia uno dei peggiori mali dei nostri tempi, nei quali la mano destra non sa cosa fa la sinistra, in un mondo strapieno di speculazioni e di superfluo a discapito di qualsiasi cenno di qualità e logica razionale.
   
 
 Johnny 
414 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
38
IULIUS,

PALLOTTA SPECULATORE?...Riecco, ancora una volta, l'incapacita' in Italia di azzeccare, di pescare, il giusto termine. Per me Pallotta era, ed e', un Investitore abile nel saper trovare altri Investitori. Speculatore e' colui che si PAPPA TUTTO (O quasi) tutto lui.

E ora vi metto sotto gli occhi un dato di fatto. Senza la possibilita' di poter costruire lo stadio, la Roma avesse fatto la fine del Parma, Fiora, Napoli. E oggi forse la ROMA fosse solo un ricordo con la Lazio come unica squadra nella Capitale. Ma io torno a battere lo stesso chiodo (Cosa che nessuno, dei Romani, lo ha fatto qui). Tiro ancora dentro l'UNICREDIT. Perche' gira e rigira lo stadio e' ancora un sogno (Forse forever) proibito...Quindi dare dello Speculatore a Pallotta, e non tirar dentro lo zampino della Poltica Italiana, e di Unicredit, e' ingiusto. Cosa gli avra' promesso Unicredit a Pallotta? Gli avranno, probabilmente, promesso che ***TUTTO ANDRA' BENE***? Infine un'altra considerazione. Con lo stadio costruito, Pallotta fosse stato costretto a investire nella squadra. Perche' se non lo avesse fatto, tutto il suo progetto avesse perso di valore. Per far salire il valore dello stadio, fosse stato d'OBBLIGO avere uno squadrone e far parte dell'Elite calcistico Europeo. Invece Unicredit non mosse un dito verso la Politica (A me risulta questo) e alla fine, ancora oggi, non si capisce bene la strategia della Banca. Ma alla fine quelli che hanno realmente pagato il piu' alto prezzo per questo, QUASI, fallimento, non sono stati i tifosi, ma bensi quei poveretti (4..5 mila) di impiegati vari, insieme a tanti altri, vicini e lontani, legati alle nuove attivita' dello stadio. Alla fine il piu' grosso bastone che sta facendo fallire il tutto, per me rimane sempre UNICREDIT. Fallimento per non aver chiesto la chiave a Sensi e mettere la squadra in mano a un dirigente sotto la supervisione della stessa banca. CaT ZZATE grosse quando si vuol far credere che un non conoscitore di calcio (Come una banca) non sa gestirla. I Cinesi dell'Inter. Gli Arabi del PSG, e del M.C. ne capiscono di calcio? La CEO della General Motor (La piu' grande al mondo) e' da 6.7 anni una donna, che forse non sa nemmeno dove si trova il radiatore. Certe valituzioni, nate in Italia, fanno venire i brividi.
   
 
 Iulius 
849
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
37
Grazie nord sei un signore.

Lupo purtroppo questo si sapeva appena Pallotta ha messo piede a Roma.
E' uno speculatore cresciuto a speculazioni venuto a fa una speculazione enorme immobiliare e finanziaria.

Gli è annata male quella immobiliare, si sta rifacendo pesantemente su quella finanziaria facendo speculazioni pure sugli scarpini dei giocatori.
È stato l unico presidente in Italia ( prob pure in Europa) a dire al sindaco se non mi fanno fare lo stadio vendo tutti.

Trovaci un qualche straccio di progetto sportivo dietro.
Si e' distinto per i suoi roboanti annunci di vittorie seguiti da roboanti cessioni di campioni.
Per noi doveva durare poco, un quinquennio così sarebbe andato via coi suoi bei petroldollari e noi ci saremmo ritrovati con uno stadio nuovo senza debiti e in mano migliori.
Qui ha colpa la politica e i poteri del nord che hanno sguinzagliato ogni sorta di 'esperto' (si di burocrazia) per far crollare tutto.

Ma che gli speculatori non siano filantropi come vuole far apparire Soros o mecenati dello sport lo sapevano tutti tranne noi tifosi che ancora non vogliamo guardare in faccia alla realtà del calcio ormai un business per far moltiplicare i soldi forse l ultimo modo per farlo senza andare al fresco.

Ps: chi di voi ha visto la coppa italia? Io ho provato ma ho dovuto cambia' dopo 5 minuti. Juve milan con una sola squadra in campo (l altra uno scandalo calcistico) e pure pesantemente auutata (ancora!!!), l altra nap inter una collezione di mezzi giocatori supervalutati e spacciati per campioni incapaci de fa una singola giocata (una noia mortale). Questa è il nostro calcio che tanto ci mancava.
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
36
E dopo l’ultima conclusione di Iulius, Viola e Sensi poveri cristi a rivoltarsi nella tomba.... praticamente si sta facendo l’opposto di quello che hanno fatto loro: vincere contro il potere nordico strisciato, ma soprattutto contro i muli bianchi con le strisce nere....mamma mia che schifo totale.
   
 
 nordmarv 
489 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
35
Iulius, si nota subito che hai la medaglia d'oro
   
 
 Iulius 
849
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
34
Ma infatti Lupo è quello che dico pure io, ma chi campa di speculazione se vende pure la famiglia, la casa dov'è nato, lo stato dove risiede, tutto, pur di macina' soldi.

Qualcuno qui ha nominato rimpiangendolo Soros, lo speculatore numero nell universo quello che ha rovinato Italia e Inghilterra speculando sulla compravendita di moneta e mettendo in ginocchio milioni di famiglie, generando crisi per arricchirsi.
Cosa dire di questi geni della finanza, così sono stati definiti.
Io sta gente non la vorrei mai a capo della Roma ma neanche su questo pianeta.
Ora Soros è diventato benefattore e grazie dopo che hai rovinato milioni di persone la coscienza forse ti dole un poco.

Nessuna squadra di serie A è in attivo ma nessuno fallisce e nessuno vende.
E noi qui a farci il sangue amaro.

Purtroppo da quando il calcio è diventato un modo per arricchirsi a questi di vincere qualcosa conta meno di niente.
Non hanno neanche più bisogno dei tifosi visto che guadagnano sui titoli, sulle azioni.
Noi, come Roma Lupo siamo gemellati alla juventus, nostra nemica storica.
Facciamo affari con lei, gli porgiamo gli ossequi, t ho detto tutto..
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
33
Lo scrivo per una volta ancora e poi smetto perché sinceramente ne ho le pa@@e piene pure io:

PRIMA VINCI UNA VOLTA CHE SIA UNA.....E POI FAI COME CATZO TI PAREEEEE

DAI UNA PICCOLISSIMA SODDISFAZIONE AL POPOLO GIALLOROSSO E POI CONTINUA A FARE COME CATZO TI PAREEEEE

FAI ALMENO UN ANNO DA LEONE E NON DIECI DA ******E E POI CONTINUA A FARE COME CATZO TI PAREEEEE

NON FARE SOLO COME CATZO TI PARE, PERCHÉ SEI RICCO E NON HAI BISOGNO DI SPECULARE SULLA SALUTE DEI TIFOSI GIALLOROSSI.....LI MOR@ACCI TUAAAAAA.

Scusate ma visto che “penso” sia l’ultima volta che affronto l’argomento, avevo bisogno di sfogarmi.

Pure Unicredit....sti figli di pu@@ana, con tutto quello che c’era in giro, proprio sul più bastardo dovevano andare a mirare?

Johnny non avevo nulla contro Pallotta, ma sinceramente col tempo ho imparato ad odiarlo come se fosse un Panzone o un Agnelli....quindi vuole dire che sono proprio arrivato al culmine della sopportazione.
   
 
 Iulius 
849
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
32
Meno male john che non c'ho più la leadership, la passo volentieri..

Comunque volevo risponder agli altri che non si danno pace per le scelte di Pallotta cercate fondi di investimento e calcio su google.

Il calcio non è più 1 + 1 = 2, ma 1 + 2 *3 -4 *5 = 25 e quello che esce a Pallotta dalla porta rientra dalla finestra.
Nessun investimento produce guadagni come il calcio scrivono.
Ma come? A noi ci dicono che sono sempre in perdita e allora?

Gli articoli che troverete dicheno che le società di calcio sono controllate da fondi (cioè AZIONI) che guadagnano sulle compravendite dei giocatori.
Più i giocatori girano più soldi girano per tutti.
Per questo nessun presidente vuole lasciare la sedia alla quale sono incollati col superattak, è come un enorme Monopoli dove hai due proprietà rosse, due viole, due gialle ne compri una azzurra ne vendi una grigia e collezioni proprietà.
Ogni carta (ogni quota di un giocatore o di una squadra) porta chi la possiede un bel guadagno che ti arriva nel conto corrente anonimo nel bel paradiso fiscale.

Questi fondi sono infatti costituiti da quote ANONIME dietro le quale può celarsi chiunque e controllano le principali squadre del Mondo il 25% dell'Ajax, il 15% del M.United, del Borussia D. e così via.

Per quel che dicono Pallotta potrebbe avere il 51% della Roma, il 20% (molto probabilmente del Liverpool dove vanno a finire i nostri migliori giocatori), il 10% del Real Madrid e così via.
Per questo si tiene stretta la Roma, solo partecipando al gioco comandi la partita e guadagni.
Se con la Roma società perdi 100, con il Liverpool ne guadagni 150, col Real 200 e così via. quindi -100 + 150 + 200 = 250. Poi ha il 10% del cartellino di Ronaldo che ti frutta un altro 5% perché dalla giuve ripassa al Manchester e così via.

Noi invece leggiamo che la Roma produce sempre perdite però Pallotta rifiuta un'offerta da 575 milioni e pensiamo ma che è pazzo? Petrachi riceve l'ordine di trattare la cessione di Zaniolo e Pellegrini e se ne va imprecando.
Ma che è pazzo questo? Ma cosa vuole fare vendendo i migliori.
Semplice, guadagnare, lucrare, spilurciare su ogni cessione, su ogni azione di ogni squadra che controlla.

Se il giocatore non gira, infatti nessun bonifico sul tuo conto corrente.
E le vittorie, e lo stadio e il progetto?
Niente.
Tutti utili sul mio conto corrente che scoppia di salute alla faccia degli scemi che si bevono tutte le chiacchiere dei giornali.
   
 
 nordmarv 
489 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
31
Come volevasi dimostrare....
Io spero siano tutte cavolate quelle su Petrachi, spero proprio siano le solite bombe degli "amici" della stampa per destabilizzare, guardacaso alle porte della ripartenza.
Destabilizzarsi da soli, mostrare il fianco alle tonnellate di pupù e soprattutto privarsi del lavoro di uno che aveva fatto un mezzo miracolo dopo l'uragano Monchi, penso che sia ben oltre il cosiddetto tafazzismo.
   
 
 Johnny 
414 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
30
MAMMA QUANTA - A R I A - F R I T T A - si riesce a vendere in questo Forum.....

PRIMA c'era IULIUS che ne sparava di B.S.....ora il simpatico Iulius ha passato il BATON.

Secondo voi Pallotta e' uno sprovveduto? Ma cat zzo ne sapete voi delle decisioni prese? Apretevi il cranio e metteteci degli APP. Ma lo volete capire che in ITALIA siete rimasti ANCORATI sul concetto del PADRE E PADRONE...Uno solo al comando...Il Governo di Conte. La Juve degli Agnelli...Non avete ancora notato che Pallotta stava per vendere 13 piccole Imprese tutte appartenendo a una sola HOLDING? Vorrei sapere quanti di voi conoscono il perche' viene utilizzato il sistema della Holding? Che ne sappiamo noi se Friedkin, forse, ne voleva acquistare solo 9, e lasciare le altre a Pallotta? Una delle tante Ipotesi. Poi ce ne sono altre. Poi...Se lo ha detto il Financial Time, deve essere vero. Che valutazioni ingenue, ragazzi.

ODDIO....adesso vuol far fuori Petrachi. Gia', chi lo aveva raccomandato Petrachi? Lo sappiamo, chi. Quindi chi lo sa' se qualche spia non abbia scoperto qualche COMBINAZIONE TRALLALA?...Una cosa e' certa, anzi certissima. Pallotta non e' cosi scemo da buttare la Roma giu' nel burrone. Se vogliamo cercare dove abitano, bazzicano i grossi SCEMI, io conosco alcuni indirizzi. E con la minghia che ve lo dico.
   
 
 Pasquino 
955
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
29
Roberto, sicuramente Pallotta ci avrà rimesso con la Roma e non è certo paragonabile al truffatore che fece conservare al Peruggia la Monnalisa, mentre lui ne vendeva 10 copie esatte a collezionisti sparsi in tutto il mondo, però la domanda nasce spontanea: se fino adesso ci ha rimesso, perché non ha accettato i 575 milioni?
Persino Londra se lo è chiesto, notizia dell’ultima ora: “Il no di Pallotta all'offerta ha stupito diverse persone all'interno della Roma. Lo afferma un consulente del club giallorosso in contatto con il giornale americano: "È stata una mossa rischiosa rifiutare 575 milioni di euro", ha ammesso una fonte all'interno del club giallorosso. Con la trattativa apparentemente saltata tra Pallotta e Friedkin, i banchieri di Goldman Sachs avrebbero già contattato numerosi potenziali investitori anche a Wall Street ma per il momento non sono arrivate offerte concrete.”
C’è sotto qualcosa che puzza perché altrimenti, chiunque fosse finito VERAMENTE con i debiti fino al collo con la Roma, avrebbe accettato.
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
28
Wow altra genialata del mitico James.... far fuori Petrachi dal suo progetto....cioè colui il quale ha fatto mercato senza soldi andando a pescare parametri zero che son fior fior di calciatori e piazzando di qua e di là non zavorre, ma macigni che nessuno vorrebbe neppure in serie B.
Un modo esemplare di come attirare su di se tutta la simpatia del popolo giallorosso.
Dell’Inghilterra scrivono che solo un pazzo poteva rifiutare 575milioni per una società che (causa pure il Covid) ad oggi varrebbe circa la metà....
Secondo me il presidentissimo vorrebbe privarsi dei gioielli di casa per fare le ennesime plusvalenze ed al DS questo non va giù.....questa è l’ennesima dimostrazione che di fronte al vil denaro, non c’è nessuna passione che tenga: lui se ne sbatterebbe un catzo di vendere Zaniolo,Pellegrini,Riccardi,Calafiori,ecc. ecc. ....se ne frega altamente del parere dei tifosi...del resto l’ha sempre fatto fino ad oggi, perché cambiare mentalità o strategia proprio quest’anno, che è quello più drastico dal punto di vista economico?
Ma UniCredit dal suo cilindro proprio sto incapace doveva andare a pescare?
   
 
 Roberto+ 
629
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
27
Sono d'accordo con te, ma purtroppo la competenza non si inventa dalla sera alla mattina. E nemmeno stando anni interi senza farsi vedere a Roma.
Secondo me è difficile, e anche abbastanza inutile, ragionare su quale sia "l'errore iniziale" di questa lunga catena e quanto abbiano influito fattori esterni sulle sorti poco gloriose della Roma americana.
E' stata tutta una lunga catena negativa.
Il punto iniziale ognuno può metterlo dove vuole.

1) Sfumata la presidenza Viola e la Grande Roma dei Falcao, Conti, Pruzzo, ecc., per passione personale e storia di famiglia, emerge Franco Sensi e prende in mano la squadra tentando il grande rilancio.
2) I poteri del nord lo boicottano ferocemente, tramite gli arbitraggi, le operazioni di mercato lecite e illecite, e chissà cos'altro che non è mai venuto a galla.
3) Sensi riesce nel sogno di dare alla Roma un altro scudetto, ma il prezzo che gli fanno pagare è pesantissimo: la rovina finanziaria sua e della ASR.
4) Rosella, che ha ancora una buona squadra in mano ma senza più una lira e 300 milioni di debiti con Unicredit, visto che nessuno si fa avanti per rilevare la ASR fa la voce grossa con la banca: o io o nessun altro.
5) Unicredit non ci sta e rivuole i suoi soldi, almeno in parte, per cui lascia stare eventuali compratori esperti di calcio e si rivolge a sconosciuti speculatori stranieri, ventilando il grosso affare dello stadio.
6) Pallotta è quello che abbocca. Gli hanno promesso lo stadio e un milione di metri cubi residenziali/commerciali. Del pallone non sa niente e non gliene frega niente, lui punta dritto allo stadio.
7) Sembra andare tutto liscio quando sul più bello c'è il ribaltone della giunta Marino e l'avvento della Raggi, con una giunta anti-stadio (e forse pure laziale come lei).
8) Comincia la lunga presa per i fondelli. Nessuno dice mai a Pallotta di no, anzi, le promesse si sprecano, ma passano gli anni e non succede niente.
9) Nel frattempo, da incapace qual è, affida la squadra a personaggi pittoreschi come Baldini, Sabatini e Monchi, che gli combinano un disastro dopo l'altro, e le finanze vanno sempre peggio.
10) Pallotta vorrebbe vendere, ma senza il "sì" allo stadio finirebbe per rimetterci e quindi viene a trovarsi incastrato in situazione scomoda dalla quale non sa come uscire. All'improvviso arriva dal cielo San Friedkin a risolvere tutto, ma purtroppo arriva pure il Coronavirus e si torna tutti alla casella uno...
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
26
Se accantona i risultati sportivi della squadra (come ha sempre fatto fin’ora), la società varrà sempre meno ed i compratori non vorranno spendere altro che la metà di quello che vale attualmente. Visto che di stadio non se ne parla ancora e chissà se ne riparlerà (anzi se ne è parlato pure troppo, ma senza conclusione), dedicati per una volta che sia una, alla costruzione di un progetto vincente dal punto di vista prettamente calcistico....e poi vedi come i compratori si fanno avanti. Lo so che è difficile creare un gruppo forte senza soldi, ma come dimostrano gli sbiaditi ed i bergamaschi, non serve Maradona e Pelé per forza per vincere....basta non rompere puntualmente l’ossatura ogni anno e vedi che con gli innesti giusti si può fare, basta crederci. Ti privi delle cosiddette zavorre, anziché dei migliori e vedi che tutto fila. Ovvio che le zavorre hanno un basso mercato e quindi le richiesta vanno sui migliori, ma se 3/4 zavorre valgono uno buono....noi ne abbiamo in abbondanza.
Che poi con il tour de force di 12 partite finali, che sai....può essere che proprio le pippe ar sugo fanno un gran finale e si alza magicamente il prezzo del loro cartellino....tutto può succedere....possibile che sempre e solo a noi deve dire male?
   
 
 Roberto+ 
629
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
25
L’episodio non riguardava tanto le competenze del mio conoscente (che comunque non erano gran che in fatto di automobili, lui aveva o ha ancora una catena di ristoranti in Germania), quanto il fatto che lui, acquistando teoricamente una macchina, del quale non gli importava niente, ha in realtà acquistato una prenotazione che poi ha rivenduto al doppio del prezzo. Penso che Pallotta volesse fare lo stesso, cioè acquistare la prenotazione dello stadio per rivendersela in breve tempo e con un bel guadagno.
Gli è andata male, come sappiamo.
Anzi malissimo e non so proprio di quali soldi parli Pasquino che Pallotta avrebbe intascato. Qui, finora ce li ha solo rimessi e anzi, dopo la faccenda del virus, la Roma vale meno della somma di quanto è stata pagata da Pallotta & C., più le ricapitalizzazioni che hanno dovuto fare, più i debiti con le banche.
Per questo non ha venduto al texano, perché con quello che gli offriva andava in perdita netta e, a questo punto, perso per perso, preferisce non fare niente e aspettare la prossima giunta con la speranza che sia una giunta pro-stadio.
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
24
Si ma Roberto parliamo di un “ferrarista” che trattava nel mondo della Ferrari.....sapeva come funzionavano le cose ed usando scaltrezza (investendo 100milioni comunque non bruscolini, quindi una cosa solo da ricchi), è andato quasi a colpo sicuro.
Qui trattasi di uno che di calcio, non ne aveva nemmeno sentito parlare. Una volta messo piede in Italia, non sarebbe stato necessario andare a fare un Master.....bastava chiedere al primo che capita, che pur non appassionato di calcio (visto che il calcio in Italia è una dottrina), gli avrebbe potuto fare un corso accelerato in soli 10min. Pallotta ha fatto il superfigo prendendosela su per il kulO ed allo stesso l’ha piazzata pure ai tifosi della ROMA.....quando invece sarebbe stato più semplice dare “un colpo al cerchio ed uno alla ruota”.
   
 
 Pasquino 
955
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
23
A me ricorda di più la storia del furto della Gioconda.
Il furto della Monnalisa viene commissionato da un professionista del crimine, che avvicina un nostro connazionale: Vincenzo Peruggia e – dal momento che lui lavora all’interno del museo in cui viene esposto il quadro – gli promette una discreta somma di danaro in cambio del ritratto, che agli occhi dell’ingenuo italiano appaiono come tutti i soldi del mondo.
Il piano va a segno ed effettivamente Peruggia riesce a sottrarre il prezioso dipinto.
Il signor X, il nostro professionista del crimine, si rivela uomo di parola e come promesso paga il nostro Peruggia per il lavoro svolto. Dopo di che gli chiede un favore aggiuntivo. Ha bisogno che Peruggia custodisca il quadro per un po’, almeno fino a che non si calmano le acque.
Peruggia acconsente. Aspetta, aspetta ed aspetta, fino a che … non succede più niente. La sua storia finisce qui. Infatti il signor X non tornerà mai più da lui a richiedere il quadro.

La nostra storia invece va avanti.

Come mai il signor X, nonostante abbia pagato profumatamente per entrare in possesso del quadro, non si è più preoccupato di andarlo a ritirare?
Il motivo è che lui in realtà ha già ottenuto il risultato per cui ha pagato.
Il VERO prodotto che lui ha acquistato non era il quadro in se … bensì la notizia della sua sparizione.

Il prodotto non conta “nulla”. E’ il Marketing che fa la differenza.

Quello che interessava al signor X era creare la percezione comune di un idea.
Doveva creare credibilità intorno ai suoi prodotti.
A proposito… quali erano i prodotti che realmente aveva intenzione di vendere?
Ma è ovvio… 10 riproduzioni FALSE della Monnalisa da vendere a 10 collezionisti DIVERSI in giro per il mondo.

Pallotta quindi, sta vendendo l’IDEA di uno stadio a diversi soci in tutto il mondo poi... se per caso lo stadio non si dovesse fare... a Pallotta ormai non interessa più, perché ormai i soldi lui li ha intascati e da un pezzo che sarà scappato...
   
 
 Roberto+ 
629
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
22
Diceva nord: Penso di essere stato abbastanza sintetico ed esaustivo.
Si, lo sei stato.
E difatti continui, con altre parole, quello che dicevo io.
Tanti anni fa conoscevo uno che era proprietario di un paio di Ferrari (beato lui). A un certo punto la Ferrari lancio un modello a numero limitato di esemplari ( mi pare 1000 o 1500) che naturalmente i ferraristi o aspiranti ferraristi di tutto il mondo attendevano spasmodicamente.
La Ferrari, come fa di solito in questi casi, diede la preferenza, nelle prenotazioni, a chi era già ferrarista.
Il mio conoscente prenotò uno dei nuovi modelli la cui consegna era a 2/3 anni di distanza, pagando subito un sostanzioso anticipo, come richiesto dalla Ferrari. Ne avrebbe anche prenotati 2 o 3 ma uno era il numero massimo consentito.
Le cifre vere non me le ricordo, stiamo parlando degli anni ‘80, ma non importa. Diciamo che il prezzo del nuovo modello fosse di 350 milioni di lire e che l’anticipo richiesto fosse di 100 milioni.
Lui versò i 100 milioni e subito dopo essersi assicurato il diritto a ricevere una delle nuove auto, fece sapere in giro (nei giri giusti, ovviamente) che era disposto a vendere la sua prenotazione. Un ricco arabo gli diede 200 milioni per rilevare il suo contratto.
Insomma, in una settimana aveva guadagnato 100 milioni (a quei tempi un operaio guadagnava 10-12 milioni di lire all’anno) senza fare praticamente niente.
Naturalmente tutta questa speculazione era stata programmata, lui di Ferrari ne aveva già due e non gli interessava averne una terza, mentre gli interessavano moltissimo i 100 milioni che poteva mettersi in tasca con nessuna fatica. In una situazione così non importa essere esperti di automobili, basta essere esperti di mercato e sapere che per 1000 esemplari previsti c’era una coda di 10.000 acquirenti. Ecco, la faccenda Roma-Pallotta-Stadio mi ricorda molto quella storia.
   
 
 Pasquino 
955
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
21
Giusto Nord! In parole ancora più povere, Pallotta non era obbligato a fare il corso a Coverciano per conoscere TUTTO l’ABC del calcio, ma almeno una decina di almanacchi del calcio, di quelli che escono in edicola ogni anno, li avrebbe potuti pure leggere. Così... per mera curiosità... conoscere almeno com’è fatto l’organigramma della Lega Calcio...
   
 
 nordmarv 
489 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
20
A me sinceramente delle vittorie frega fino a un certo punto.
Non è che sia tifoso di una squadra pluribachecata, permettetemi il termine e tutto sommato anche nell'era Pallotta ho avuto le mie soddisfazioni, piccole ma sempre tali.
"E quali sarebbero?" vi starete chiedendo, io m'accontento di poco e capisco pure le esigenze di un presidente che è venuto per altri interessi, in fin dei conti ho visto un buon calcio, ho goduto delle prestazioni di ottimi giocatori, alcuni persi per strada ma altri per diversi anni. Purtroppo la Juve si è dimostrata più forte e negli sport si sa.....vince uno solo.

La cosa che mi ha dato veramente fastidio è la stupidità, sarà stato pure sfortunato nelle tempistiche e tutto, ma affidarsi ciecamente al santone di turno senza conoscere un fico secco del ramo in cui investi per me è da stolti. Non dico che per investire nelle auto bisogna essere per forza meccanici, ma almeno sapere che per definirsi automobile un mezzo debba avere un motore, un serbatoio e un dispositivo di guida, oltre alla carrozzeria e qualche ruota sotto aiuta. A quel punto se uno ti viene sotto con una cariola piuttosto che una bicicletta o un triciclo sai che te sta a fregà.

Penso di essere stato abbastanza sintetico ed esaustivo.
   
 
 Pasquino 
955
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
19
“A Johnny... io mica sò comunista così, sa! SÒ COMUNISTA COSIIIIII!!!!!
E a te... Pluto, t’avevo giurato che te lo facevo venì sano, grosso, forte... Niente. Ho sbagliato tutto!
Che te devo fà io... A pensà che Johnny, va dietro i cespugli a pijallo in berta!!!”
“Ma ‘n padre po avè un fijo così, senza ‘na casa, senza ‘na famijia, co ‘e pezze ar kulo, ai semafori de Miami a chiede l’elemosina?!”

(cit. Mario Brega - Un sacco bello - Carlo Verdone, 1980)
   
 
 Roberto+ 
629
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
18
Le reazioni personali variano da una persona all'altra. Ma che ci sia stato un boicottaggio feroce e continuato negli anni verso la Roma, penso che sia innegabile.
Dopo che un potenziale compratore ha visto quello che è successo a Sensi, che per vincere un solo scudetto è stato costretto a rovinarsi, ci pensano due volte, anzi quattro, prima di imbarcarsi in un investimento e in una squadra verso la quale i poteri forti remano contro.

Oltretutto, quasi tutti quelli che in Italia hanno fatto i soldi sono gente che è dovuta scendere a compromessi con il potere, anzi con i poteri, perché i centri di poteri sono più di uno e sguazzano bene in quell'acqua lì. Quindi sono tutte persone estremante sensibili "all'aria che tira", tutta gente alla Cairo o alla Lotito, per intenderci.

Quando le strisciate hanno dato mazzate tremende a Sensi, sia come arbitraggi sul campo, sia in ambito di calciomercato, ecc., fino a schiantare sia lui che la Roma, la lezione è stata ben compresa e assimilata dagli addetti ai lavori. Ecco perché in Italia non si è più trovata un'anima viva disposta a investire un euro sulla Roma.

A quel punto Unicredit, per rientrare dei suoi soldi, ha dovuto guardare all'estero, a gente che o non conosceva la storia calcistica della Roma e l'avversità delle nordiche nei suoi confronti, o erano talmente ricchi da fregarsene, o erano piccoli speculatori da quattro soldi come Pallotta, da infinocchiare con la promessa dello stadio. Uno buono l'avevano anche trovato, Soros, ma Rosella, che sperava ancora di tenere Unicredit per la gola con la faccenda della mancanza di acquirenti, riuscì a farlo scappare via. A quel punto a Unicredit rimase solo la terza categoria, quella dei furbetti del quartierino statunitense.
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
17
Quindi come scrive Pasquino, mettiamoci una croce sopra e rassegniamoci all’idea di una rometta, che parteciperà ai campionati ed allungherà il digiuno.
   
 
 Roberto+ 
629
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
16
Secondo me sulla Roma si sono abbattuti due uragani, uno più lontano nel tempo, ma con effetti gravi e di lunga durata, un altro più recente. Quello recente viene riassunto nel nome Pallotta, ed essendo più attuale e più facile da maledire, è quello su cui i tifosi scrivono gli striscioni.
Ma il problema nasce prima.
Mi sono chiesto: perché Unicredit abbia dovuto vendere la Roma a uno speculatore di borsa americano che di calcio non sa niente e a cui non interessa niente.
Giriamo la domanda: perché non c’è stato nessun gruppo industriale italiano, né tantomeno qualche ricco romano (Angelini, Caltagirone) che abbia voluto rilevare la Roma di Sensi? La squadra era ancora forte, con qualche buon innesto sarebbe tornata competitiva.
Secondo me è successa una cosa passata quasi sotto silenzio ma grave.
Nei decenni precedenti al 2000, ogni tanto era stato permesso a qualche outsider di avere il suo momento di gloria, dal Cagliari al Torino, dalla Sampdoria al Verona, dal Parma alla Lazio. Anche il Napoli di Maradona ebbe il suo momento d’oro. Ma furono tutti lampi a ciel sereno, momenti occasionali, buoni a giustificare l’eterno dominio della triade nordica. Con la Roma, invece, su verificò una faccenda diversa: la Roma fu forte non per un breve e abbagliante momento, ma per anni e anni. Oltre a un paio di scudetti malamente buttati via da noi stessi, ne meritavamio altri 2 o 3, in altre parole, la Roma è stata l’unica candidata vera ad aggiungersi alle tre strisciate nell’Olimpo permanente del calcio italiano. Ma tutti hanno visto e capito (anche se fuori dal GRA nessuno lo ha detto) che le tre nordiche di sono coalizzate in una specie di negazione permanente verso la Roma. Che la Roma potesse diventare in pianta stabile la “quarta grande d’Italia” era inconcepibile per i signori del nord, era NO e basta. Questo lo hanno capito tutti quelli che lo dovevano capire e i portafogli si sono chiusi. A quel punto non restavano altri compratori che lo speculatore di Boston.
   
 
 Iulius 
849
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
15
"Ogni mattina in Africa una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa.
Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame.

Non importa che tu sia leone o gazzella, l'importante è che tu corra più veloce."

La Iulia ve saluta e dice che la fate ammazza dalle risate e vi risponne con questo proverbio africano.
Chi è il leone e chi la gazzella? Boh ai poster (per citare John) l'ardua sentenza.
E' la storia della vita di ogni giorno, non si può evitare il confronto.
Ma ste dialettiche saranno infinite e senza soluzione.
Vaglie a di' al leone de non corre appresso alla gazzella.

Io invece vorrei citare un altro aneddoto.
Mi ritrovavo in un infernale weekend africano di Maggio ultima partita dell'anno, in quel di Vignanello, provincia di Viterbo, in cerca di un posto dove vedè la Maggica.
E così, sulla piazza di questo ridente paesino (dal nome tanto caro ai vari mbriaconi del centro) leggo Laxio Club, aquile dei Monti Cimini.
Al che parte un'imprecazione e una grattata e con fare rassegnato me rendo conto per un attimo che era un'impresa impossibile la mia.
Così mi reco al vicino bar per affogà la delusione in una granita ghiacciata e chiedo al barista se c'avesse Sky e facesse vedè Roma-Milan delle 18.

Dice "Io no, ma qui al paese vicino, c'è un baretto, il bar Roma, lì se raduneno pe' vede le partite, prova un po'"
Vado lì, mancaveno si e no, venti minuti e trovo una folletta de 20-30 persone in fervente attesa con le sciarpette giallorosse al collo.
Al che entro e me ne esco "regà siete veri o so io che c'ho l'allucinazioni per il caldo?"
E invece no, tutto vero, Bar Roma, Roma-Milan, 30 tifosi della Roma con tanto de tifo e coreografia come in curva Sud.
Quindi dovunque esista un campionato ce saranno tifosi della Roma a seguirla.


E il tifoso della Maggica lo trovi pure ad Hammamet nel bar Cammello Felice a vedesse la partita su un sedile de paglia e fieno mentre un kebab rosola sullo spiedo in un puzzo nauseante (che immagine poetica) altro che futtbal.

Plù faccio una scommessa con te.
Volente o nolente, Pallotta (come dice pure Rob) quest'anno s'arrende e schioda.
Il tempo di riniziare il campionato e tutta la macchina pallonara se rimette in moto, cessioni acquisti e intrallazzi compresi.
Per cui com'è finita l'epoca di Totti e De Rossi (che tanto faceva litigà qui sopra), finirà pure quella di Pallotta..
   
 
 Johnny 
414 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
14
ECCO CHE RIAPPARE..PASQUINO...PANE E VINO...E LA MATRICIANA.

LUPO...Rimani solido sul tuo binario, ma non ascoltare a MAGGIC. Cerca sempre di toglerti di dosso quella frustrazione, ma non frequentare chi di frustrazioni ne ha 10...100 volte piu' di te.

INSOMMA...A casa nostra siamo tutti Padre e Padrone. E e' giusto che sia cosi. Io mi oppongo quando vedo che chi attacca Pallotta scegliendo, selezionando, cio' che gli fa piu' comodo per illustrare la propria tesi.

RIECCO PLUTO....con la sua Romanita'. Anche lui, Lupo, vuol evidenziare, lasciare il gregge per dimostrare che lui e' eternalmente fedele ai colori Giallorossi. Mentre i fuori citta', (Anche lui e' fuori citta') quelli cambiano facilmente il canale per guardarsi il Footbal, e non il calcio. quelli sono freddi, calcolatori. Invece noi fino alla morte, sempre fedeli alla Lupa. Infatti MAGIC, poveretto, il simbolo del FALCE E MARTELLO non lo molla mai. Gia', gente tosta questa.

VABBEH...Io mi ricordo, ogni tanto, che stiamo parlando di sport. Altrove tira altro vento. Alla fine ognuno rimane impiantato sul suo CREDO. Evviva la DIFFERENZA. E chi non ci vuole stare, che si attaccasse al TRAM...
   
 
 ForeverPluto 
454 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
13
(Continua dal post precedente)

Pallotta non vende e non venderà fino a che non riuscirà a farci un guadagno.
Vista la situazione, ci vorrà tempo (2-3 anni).

Et maintenant que vais-je faire?
De tout ce temps que sera ma vie
De tous ces gens qui m'indiffèrent

Et adesso cosa faro'
Di tutto questo tempo che mi resta
Di tutta questa gente che mi é indifferente?

E' l'inizio di una leggendaria canzone francese degli anni '60 ed é anche quello che si sta chiedendo Pallotta.

Per me continuerà come al solito.
Cercare di sopravvivere a colpi di plusvalenze, nessuna costruzione per il futuro, nessuna ossatura solida per la rosa...
Ogni anno si venderanno i 2-3 piu' forti e se ne compreranno 5-6 sperando che ne spuntino altri 2-3 forti.

Per usare un eufemismo, questa prospettiva non mi alletta molto e ogni tanto mi spinge ad esprimere il mio dissenso in modo non consono a un vero gentleman.
Ma non sono un gentleman: sono cresciuto a Lamaro, quando invece del Raccordo, c'erano i pastori che pascolavano le pecore nel terreno demaniale.


Forza Magica Roma
   
 
 Pasquino 
955
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
12
Lupo è inutile far vedere Pallotta sotto un’altra luce a Johnny. Sarebbe come far aprire gli occhi ad un fervente patriota americano, che ad assassinare Kennedy NON È STATO Lee Harvey Oswald.
Fiato sprecato.
Pallotta non è il papa che dobbiamo aspettare che crepi per vederne un altro.
Prima o poi venderà... Tutti passano, dai giocatori ai presidenti. SOLO NOI E LA MAGICA RESTEREMO PER SEMPRE!

“I can’t breathe” (George Floyd - 25 maggio 2020)
   
 
 ForeverPluto 
454 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
11
TATATATATATTATTATTATA.

Il mio c@ z zeit detector mi ha inviato un allarme sul PC
Il numero di c@ z z ate ha raggiunto la soglia critica.
Romaforever potrebbe implodere trascinando tutti noi in un buco nero.

Lupo, continua a tifare e lascia gli altri tifosi diversamente sensibili a guardare i campioni che giocano in partite come Real Madrid Barcellona o Chelsea Bayern Monaco.
Io non faccio parte di questi “tifosi”. Io guardo solo LA MAGICA, se gioca in CL,o in prima categoria, con Ronaldo davanti o con Aristoteles, allenata da Mourinho o da Oronzo Canà.

Pallotta, ha detto bene Roberto, ha cercato di fare un investimento a breve termine perché ha visto le potenzialità di Roma come affare.
Pur non avendo previsto la burocrazia bizantina italiana che ha ritardato lo stadio, sarebbe riuscito a guadagnarci perché di calcio non capisce nulla, ma nell’Alta Finanza è un drago.
Non poteva però prevedere che il Coronavirus mandasse tutto a monte a un mese dalla firma.
Il nuovo valore della Roma non gli permette di rientrare nell’investimento e quindi NON VENDE.

(Continua, perché devo portare il piccolo all’asilo)
   
 
 Johnny 
414 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
10
LUPO,
!
Mi dispiace dover leggere le tue frustrazioni. Capirle si! Giustificarle, assolutamente no! Ci sono tanti fattori coinvolti che stanno portando la Roma a diventare una squadra di mezza classifica. In tutti i tuoi posters praticamente mai hai chiamato in causa UNICREDIT e M5Stelle. Eppure hanno svolto, e continuano a svolgere, un ruolo determinante (In negativita'). Il tifoso di 20...30...40 anni fa aveva un certo ruolo di peso.

Bastavano 20..25 mila spettatori di 20/25 anni fa, che protestavano, che la Societa' si grattava la capoccia. Oggi 25 mila spettatori non incidono piu' un cat zzo. Con una plusvalenza intelligente, la Societa' puo' pareggiare la perdita che i 25 mila spettatori di meno possono causare alle casse della Societa'.

DIMOSTRANDO la tua frustrazione, di sicuro involontariamente, dimostri che il vero tifoso sei tu. Mentre quelli che stanno zitto sono dei...??????. Se il ridimensionamente ci sara', non sara', e mai potra' essere, uno solo responsabile. Gestire una squadra di calcio occorrono persone altamente qualificate. Basta vedere cosa hanno combinato 3 stelle del calcio, cioe' Leonardo, Maldini, Boban nel Milan, e non dovrebbe essere difficile intuire come sia difficile muovere le pedine.

VUOI continuare con la tua frustrazione Lupo (E non sei il solo) liberissimo di farlo. Io sento, leggo come te. Come la penso? Non sono uno sce mo a scriverlo. C'e' sempre modo per godersi una partita di calcio. Senza la Roma? Certo che mi dispiace. Ma ci sono altri ristoranti che offrono anche una buona cucina...Non buona come quella dei tempi della Roma, ma c'e', c'e' un ottima cucina in giro.
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
9
Johnny sai che c’è? Hai ragione tu......evviva Pallotta e speriamo rimanga altri 10anni al timone della ROMA....mi hai sfiancato.....ci rinuncio.

Lunga vita a Pallotta ed a tutti gli americani come lui.

Spero ne arrivino altri americani in Italia a far godere anche altre società e tifoserie, perché sennò solo quella della ROMA, sarebbe da egoisti.....
   
 
 Johnny 
414 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
8
LUPO,

VOGLIO chiarire una cosa...Io non ho mai difeso Pallotta. Ho sempre difeso la CAPACITA' degli Americani di saper investire, non solo in casa loro, ma in ogni angolo del mondo. L'Italia invece DORME sul suo passato. GLORIOSO giustamente (Di cui ne vado fiero) ma l'Italia ARRANGA in continuazione. E gli Italiani faticano, paurosamente, quando devono cambiare, sia fisicamente, che mentalmente. Perche' Pallotta non ha lasciato la Roma ad altri? La Roma era 10 anni che Unicredit voleva disfarsene. Forse all'insaputa dello stesso Sensi. Non ci sarebbe da meravigliarsi che cercava acquirenti. Ecco un'altra cosa che in Italia non si capisce. Quando pretendi di possedere un terreno, una casa, un palazzo, e piu' della meta' appartiene alla Banca, o a un Istituto di Credito, le sorti di quella proprieta' passa nelle mani di chi ti ha prestato i soldi. Unicredit conosceva minuto per minuto il Patrimonio di Sensi. Conosceva le entrate, e le uscite giornalmente. La Roma era in vendita anni prima. Eppure di acquirenti non se ne vedevano in giro. Anzi ti dico una cosa. Non mi meraviglierei se Unicredit, durente questo periodo, non sta pensando come andare in aiuto a Pallotta. Ma non per far vincere qualcosa per fare felice a Lupo, ma bensi per non rimetterci. Ma voi credete che Pallotta non abbia giocato la carta della furbizia? Un investitore non si distacca mai da una Banca sopratutto se si tratta in un Paese straniero. E' come sbarcare negli USA e conosci un paio di amici. Di certo quelli te li tieni stretti, stretti.

INFINE...Sono scoinvolto (Successo altre volte nel passato) nel leggere tifosi che ringraziano Sensi per aver regalato loro almeno uno scudetto. Io che, e lo ripeto ancora per la millesima volta, sono a conti fatti piu' vecchio tifoso della Roma fra tuti quli che sono transitati in questo Forum. Quindi il non vincere anche per me e' stato una continua eldelusione. Ma visto cosa sia costato a Sensi quel investimento, io ci avrei rinunciato voletnieri a quello scudetto. Non posso GODERE sulle disgrazie altrui Lupo. Questione di sensibilita'. Pallotta ha sbagliato nella scelta degli uomini. Assolutamente vero. Non e' affatto vero che della squadra non glie ne fregava nulla. E qui ti invito a rivalutare. Per lui, e per quelli che volevano investire, PRIMA LO STADIO, POI LA SQUADRA...Ma nella capoccia dei Romani, questo concetto non trova, o non vuole che si trova, il modo come farlo penetrare.
   
 
 Pasquino 
955
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
7
Si ma pure un presidente troppo tifoso della Magica, finirebbe per rovinarsi. Anzalone, Viola e Sensi per fare qualche esempio.
I presidenti tifosi funzionano solo in due regioni: Piemonte e Lombardia.
Giovanotti! Sveglia! La Roma finché ci saranno gli Agnelli, i Berlusconi e gli “eredi” di Moratti non vincerà un catzo! Neanche se avesse Messi e Ronaldo in campo e Mourinho come allenatore.
Lotito questo lo ha capito da un pezzo, (sarà infame ma è furbo) ed è per questo che si è intrufolato in Federazione.
E infatti la sua Lazie, guarda caso, da quando il panzone sta al palazzo, ha avuto un occhio di riguardo in più...
La Roma invece... continua a stare dalla parte degli onesti. Ammirevole certo e senz’altro pulita ma... di scudetti e coppette Italia non se ne parla!
Chiunque sano di mente DOPO AVER VISTO CHE NEGLI ULTIMI DICIANNOVE ANNI NON SI È VINTO UNO STRACCIO DI SCUDETTO, sarebbe stato sfiorato da un leggerissimo dubbio e poi, mi sembra che qui sul Forum, non ci siano pischelletti di 10 anni che credono ancora che i bimbi li porti la cicogna.
E allora...
Mettiamoci una croce sopra e continuiamo a tifare per una squadretta che partecipa al campionato.
Tanto come diceva De Coubertin: “l’importante non è vincere... “

“I can’t breathe” (George Floyd - 25 maggio 2020)
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
6
Non ce l’ho con Pallotta....ce l’ho con chi gioca con i sentimenti della ROMA e dei suoi tifosi....ahimè lui ci sta proprio nel mezzo....e se fino all’anno passato lo difendevo dai continui attacchi che riceveva, oggi sono il primo che metterebbe la firma per fargli alzare i tacchi.....ma finché non arriverà un presidente sciagurato ed incapace di far quadrare i conti, ma almeno tifoso della ROMA, noi saremo sempre costretti a guardare gli altri dal basso verso l’alto.....addirittura pure gli sbiaditi possono fare la voce grossa.....che disonore !!!!
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
5
Allora dopo aver scoperto che lo stadio è un miraggio, perché non ha lasciato che altri seguissero sto suicidio come lo descrivi tu? Visto che a sto punto della AS ROMA non te ne importa una beata minkia? Senza continuare ad illudere i tifosi e soprattutto continuare ad irritarli col tuo modo “errato” di fare? Come vedi non c’è nessunissima differenza da lui agli altri....anzi no una piccolissima c’è: i presidenti sciagurati che l’hanno preceduto, hanno regalato anche se per piccoli momenti della vita, delle gioie indescrivibili e finalmente almeno per una volta, vedere tutti gli alti dall’alto in basso....ma questo Pallotta non può capirlo....lui pensa al carro, ai buoi, alle solite americanate che almeno fino ad oggi, si son rivelate fallimenti totali sia sportivi che economici.
La cosa che salta più all’occhio è proprio il secondo punto, perché se di calcio gli americani non ne capiscono nulla, almeno mi aspettavo che con la loro bacchetta magica, in cui trasformano i sassi in pepite d’oro, proprio perché riescono a mescolare carri e buoi a loro piacimento, facessero vedere di cosa sono davvero capaci.....l’ho visto come l’hanno visto tutti.....solo chiacchiere ed il debito più alto mai raggiunto dalla storia dell’AS ROMA.
Mi auguro Johnny che non difendi più “l’indifendibile”.....almeno questo.
   
 
 Johnny 
414 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
4
LUPO,

Continui a non volere ammettere che Sensi per molti anni stava gestendo una squadra che DE FACTO era da molto tempo fallita. Infatti la Rossella non ebbe nulla da dire, da obbiettare, nella trattativa UNICREDIT-PALLOTTA.

SECONDA OSSERVAZIONE...Se qualche SAPIENTONE poteva facilmente prevedere che lo stadio a ROMA fosse stato, per lunghissimi anni, un SOGNO PROIBITO, i DiBenedetto/Pallotta non avessero mai acquistato, nemmeno regalata, la As Roma. Ma perche' si rifiuta di volere ammettere che nel calcio da molti anni, dico molti se si voleva gestire una squadra, vincente, solo con gli introiti del tifosi allo stadio, piu' qualche liretta dalla TV (Di maglie e altro non se ne parlava nemmeno) non bastavano?. Quindi chi vinceva, Juve, Milan, Inter riuscivano a far assorbire le perdite tramite qualche altro ritorno, che era legato alla Politica. Juve per far felice i suoi dipendenti. Poi chissa' come Angelo Moratti riusciva a coprire le perdite. La Roma di Sensi non aveva nulla che poteva assorbire le perdite. La Roma non ha mai avuto delle Indudtrie che potevano fare il gioco degli abbonamenti. Cioe' fare acquistare una valanga di abbonamenti in modo tale che queste Industrie avessero potuto offrire GRATIS ai loro clienti un biglietto omaggio per andare a vedere un Roma-Juve. Questo sistema e' sempre stato (Tutt'ora) largamente usato negli USA e Canada. Ma senza almeno 50% di abbonamenti acquistati dalle Industrie, il tutto si doveva appoggiare sulle spalle di Presidenti tifosi come fu Sensi, Ferlaino. Risultato, un suicidio. Strano, stranissimo che Tanzi non scelse questa strada. Eppure la PARMALAT, immagino, poteva acquistare 50%/60% biglietti tramite abbonamenti per poi regalarli ai consumatori.Invece sappiamo tutti come ando' a finire.

ANCORA OGGI le squadre che galleggiano da anni si appoggiano su diversi canali, metodi per far entrare nelle casse milioni e milioni Extra. Senza queste strategie costruire una squadra vincente, e' UN ILLUSIONE DI MIGLIAIA DI TIFOSI RIMANISTI. Perfino C.Verdone ha avuto il coraggio di dire cio' che i tifosi continuano a dire, cioe'...Avevamo una squadra che con qualche rinforzo poteva vincere qualche cosa, invece Pallotta scelse di vendere i migliori senza mai rimpiazzarli...BRAVO, BRAVISSIMO Carletto. Vorrei vedere se tu non riuscivi a dimostrare alla tua banca che i tuoi film avessero portato dei guadagni, quale banca ti avesse prestato altri soldi per il tuo prossimo film.
   
 
 lifeiSNOW 
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
3
Io espongo il mio pensiero senza farmi condizionare da simpatie o antipatie personali!
il mio pensiero si fonde con i dati fino ad oggi, 9 anni di gestione zero titoli (una semifinale di Champions che poi ci hanno derubato ma tanto quella comunque non finisce in bacheca, cosi' come i secondi posti in campionato) indebitati fino al collo con Viola, i Sensi ed ora con Pallotta! per cui ad ora i dati danno torto a Pallotta, poi certo le sue sparate ed i suoi proclami hanno avuto il merito di far imbufalire ulteriormente il popolo giallorosso!

continuiamo a navigare a vista, prima o poi una spiaggetta dove poter attraccare la troveremo (si spera)

SFMR
   
 
 Piedone 
452 - Medaglia d'argento
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
2
Bel post, Lupo, descrittivo di ciò che è effettivamente accaduto, compreso il confronto tra Sensi e Moratti.
Purtroppo repliche di questo tipo ce ne sono sempre di meno perché, purtroppo, molti forumisti se ne sono andati, ben prima del Covid.
Speriamo tornino ad alimentare un dibattito razionale e pacato.
Non serve continuare a parlare di buoi, mariti che se lo tagliano, complotti romani per capire cosa è effettivamente successo e in quello che speravamo.
Io ad un certo punto l’ho buttata sull’ironia, ma mi è passata pure quella.
Perché la Roma di Sensi non aprì un ciclo vincente, credo che sia dipeso, oltre che da alcune colpe di Capello (che voleva Davids e il giovane Ibra) anche dal crollo fisico di Batistuta (problemi seri, che si porta ancora dietro) e dalla follia di Cassano, che avrebbe potuto veramente farci fare il salto di qualità.
Anche Viola fu sfortunato.
La sua grande Roma si sgretolò in quella maledetta finale contro il Liverpool, tra veleni nello spogliatoio e la partenza di DiBa e Liedholm.
Pure i giudizi su Rosella Sensi sarebbero cambiati se non avessimo perso almeno tre scudetti in modo incredibile, specie quello con la sconfitta interna contro la Samp.
Persino Pallotta è stato sfigato: se avessimo vinto la coppetta contro la Lazie, quella squadra non sarebbe stata smantellata ma rinforzata pezzo dopo pezzo (almeno credo…) come si deve fare per raggiungere dei traguardi sportivi.
Di gente forte ne abbiamo vista transitare tanta, da qui i nostri rimpianti.
Sullo stadio lo hai detto tu: anche Viola e Sensi ci provarono e non ci riuscirono, ma questo non gli impedì di pensare anche alla squadra.
Speriamo di non dover ricominciare ancora da zero.
   
 
 Lupo72 
869
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
1
....chissà se pure LA ROMA avesse deciso di avere una maglia a righe, forse oggi staremmo a dire qlcs’altro...
Ritornando ai debiti accumulati da Sensi con le banche, non mi sembra siano stati più alti di quelli accumulati da Pallotta: sull’orlo del fallimento l’ha lasciata il primo (ma con la variante che dal 2001 in poi, aveva una rosa che faceva paura in Italia e pure in Europa) e con un debito maggiore sta il secondo....con la variante che il primo ha fatto di tutto per vincere più possibile (ripeto non è successo perché secondo me colpevole Capello) ed il secondo non solo non ha vinto nulla fin’ora....ma non si è neppure messo nelle condizioni per farlo....a differenza del primo.
Ho citato Moratti prima perché viene ricordato come il presidente più vincente della storia dell’Inter e non per quello che l’ha mandata quasi in bancarotta (salvata poi dai cinesi....e comunque ancora in rosso sta).
Se Sensi avesse ottenuto un percorso simile con la ROMA caro Johnny, pensi che verrebbe ricordato per quello che ha rischiato di mandare in fallimento la società? Non credo....
E poi l’ho scritto in un altro post e tu l’hai confermato nel tuo ultimo: il presidente da 9anni a questa parte era ed è Pallotta, che dall’alto della sua inesperienza calcistica, si è contornato di gente che della ROMA, gliene frega forse ancora meno di lui....quindi doppiamente colpevole ed inadeguato. Non sono stato io a dire che la ROMA avrebbe impiegato massimo 5anni per essere la più forte d’Italia e tra le più forti d’Europa....ma lui.
Quindi tutte le critiche che gli vengon fatte per i risultati mancati (ci ha impiegato non 5, ma 10anni per fare ancora meno dei suoi predecessori), se le deve beccare e non c’è bisogno che ogni volta vieni a scrivere di carri e buoi, di Pallotta e di ciò che fanno o vogliono fare gli americani....in tutti gli sport contano i titoli vinti....e Pallotta con la ROMA ad oggi può solo parlare di disastri combinati e null’altro.
Avvertenze e Regolamento del Forum
Ogni opinione espressa nei commenti è unicamente quella del suo autore, di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato.

Il dibattito in questo forum è moderato. La Redazione si riserva il diritto di modificare, rifiutare, sospendere un commento o bloccare un nickname a suo insindacabile giudizio. Il non rispetto delle regole, provocherà il blocco definitivo dell'utente.

I messaggi sono pubblici e possono essere letti da tutti gli utenti, anche da persone che non fanno parte di questo forum, quindi consigliamo di non inserire informazioni personali.
Solo gli utenti registati nell'area riservata 
Area Utente
Login
 posso rispondere e inviare nuovi messaggi.

Regole dei cartellini gialli e rossi

I cartellini gialli e rossi, vengono assegnati agli utenti che hanno subito una segnalazione , approvata dal Moderatore del forum (di seguito Moderatore), per comportamento non rispettoso nei confronti delle persone e delle regole del forum, con il seguente criterio:

- Verrà assegnato un cartellino giallo alla prima segnalazione approvata dal Moderatore;
- Verranno assegnati due cartellini gialli alla seconda segnalazione approvata dal Moderatore;
- Verrà assegnato il cartellino rosso alla terza segnalazione approvata dal Moderatore che comporterà l'espulsione dal forum dell'utente segnalato in modo temporaneo (minimo un mese) o definitivo.
- Verrà assegnato direttamente il cartellino rosso e conseguentemente l'espulsione definitiva dal forum se il Moderatore riterrà grave il comportamento dell'utente segnalato.

Si fa presente che il Moderatore potrà assegnare direttamente cartellini gialli o rossi, anche senza la segnalazione da parte degli utenti.

I cartellini gialli potranno essere tolti dal Moderatore in base al futuro comportamento dell'utente segnalato.

I post segnalati, verranno cancellati e contrassegnati con la dicitura "spam".

La segnalazione dovrà essere effettuata esclusivamente utilizzando il link " Segnala post" che si trova di fianco al messaggio che si vuole segnalare al Moderatore.

Si precisa che le decisioni del Moderatore sono inappellabili.

Medaglie per gli utenti più attivi

Medaglia d'oroMedaglia d'oro: utente che ha più di 600 messaggi attivi
Medaglia d'argentoMedaglia d'argento: utente che ha più di 400 messaggi attivi
Medaglia di BronzoMedaglia di bronzo: utente che ha più di 200 messaggi attivi
I messaggi più vecchi vengono cancellati automaticamente.

Il Responsabile si riserva il diritto di modificare la suddetta informativa previo avviso all'utente, da effettuarsi mediante pubblicazione della versione aggiornata all'interno del sito RomaForever.it.