facebook twitter Feed RSS
Martedì - 1 dicembre 2020
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 
La Parola ai Tifosi
 Roberto+ 
684
Rispondi Segnala Messaggio Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
Il grande equivoco tattico
Sto cercando di ragionare su questa ennesima figuraccia. Leggo "Se Dzeko non è in giornata sono dolori", come se il problema della Roma fosse lo stato di forma di Dzeko. Uno che come Kolarov dovrebbe giocare in Cina già da temmpo. Altri parlano di mollezza post-panettone, altri di mancanza di cattiveria, ecc. Un po' è vero, ma...

Ma ci sono cause più profonde. La prima, ovviamente, è che non abbiamo top player. Ma, a parte un po' la Rube e l'Inter, chi altri ce li ha? Il Toro è una buona squadra ma nel complesso abbiamo una rosa superiore. E allora perché ce ne hanno dati 2 che potevano essere anche 3 o 4? Colpa dell'allenatore? Io penso di no, il problema è più a monte.

Da 8 anni gli allenatori li sceglie Baldini. Il quale crede che siccome non possiamo tesserare top player, l'unico modo che abbiamo per colmare il gap con le prime sia con "il gioco". Dove per "gioco" si sottintende quello d'attacco, pressing alto, rosa piena di centrocampisti d'attacco, ampie praterie dietro. Fonseca è bravo a fare quello, è il gioco per cui è stato assunto. Ma funzionerebbe se in campionato tutte le squadre giocassero con la stessa apertura e spregiudicatezza. In Italia te lo scordi, ciccio.

E' questo il grande equivoco tattico. Per chi non può avere top player, il gioco che rende di più è quello all'italiana. Il gioco d'attacco, invece, necessita di gente dai piedi raffinati, che noi NON abbiamo. Se pensiamo che tutte e 3 le squadre attualmente al vertice giocano all'italiana (nonostante qualche top player ce l'abbiano) questo ci dovrebbe insegnare qualcosina. Giocano male, burini inclusi, ma vincono. Perché una squadra che pensa primo a non prenderle, se ha almeno qualche centrocampista o attaccante di buon livello, nell'arco di 90 minuti un golletto lo fa. Noi, invece, ne dobbiamo fare sempre almeno 3 per portare a casa il risultato e questo fa capire quanto sia dispendioso e suicida il gioco d'attacco, continuamente esposto ai micidiali contropiedi degli avversari.

Continuando a giocare così, o qualcuno per miracolo dovrà darci Messi e Neymar con i quali schiacceremo qualunque resistenza avversaria, oppure rassegnamoci a far punti solo con le piccole, perché non appena affronteremo una squadra discreta che sa fare bene difesa e contropiede, ci uccelleranno sempre senza pietà.
 
 
Ultime Risposte
   
 
 Roberto+ 
684
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
2
Hai fatto un bell'esempio, quello del Napoli di Sarri.

Giocava un calcio bellissimo, offensivo, propositivo. Ma se lo poteva permettere perché aveva giocatori di grandissima caratura tecnica, come Insigne, Mertens, Callejon, Hamsik, Allan, ecc. Noi gente così non ne abbiamo, quindi finiamo per fare un gran possesso palla, ma sterile, perché poi quando è il momento di infilare le difese avversarie con triangolazioni rapidissime e precisissime nello stretto, col cavolo che ci riusciamo. Ieri, ad esempio, era un continuo sbagliare l'ultimo passaggio. Mica per cattiveria, ma proprio per incapacità.

E ciò nonostante, a parte il trofeo effimero del "bel gioco", il Napoli non ha vinto una cippa di niente. Bisogna rassegnarsi, in Italia si gioca belli chiusi e abbottonati, pronti a colpire in contropiede come un cobra. Chiunque ignori questa realtà è destinato a sbatterci il muso. Tu dici che Fonseca potrebbe cambiare tattica. Potrebbe, in teoria. Ma perché dovrebbe? Lui è stato preso per fare "il bel gioco" l'ennesima variante della follia zemaniana, perché dovrebbe all'improvviso mettersi a fare il catenacciaro rinnegando d'un colpo una vita intera di lavoro? Non è che Fonseca dovrebbe cambiare idea, è la Roma che dovrebbe cambiare allenatore e prenderne uno come il fu-Capello, che forse non faceva calcio-spettacolo ma che uno scudetto a Roma è riuscito a vincerlo. Fonseca è un bravo allenatore, ma il suo calcio è adatto ad altri campionati, non al nostro.

E comunque, anche nel "suo" modo di giocare a calcio, secondo me c'è un errore. Nel 4-2-3-1, l'unica punta è troppo isolata. Avete notato che è sempre Dzeko ad attaccare la porta, e che è sempre da solo in mezzo a 4 difensori avversari? Pellegrini, se tira, tira da lontano (e male), Zaniolo se ne sta sulla sua fascia e Perotti pure, oltre al fatto che lui non tira mai per principio. Allora, sto pallone chi lo deve buttare dentro, un centravanti 35enne che se ne sta lì da solo circondato da difensori avversari? Probabilmente il vecchio 4-4-2 sarebbe migliore. Anzi, per me il modulo migliore rimane tutta la vita il 3-5-2. Anche se bisogna ammettere (e qui bisognerebbe chiamare in causa Petrachi) che purtroppo l'altra punta non ce l'abbiamo (Kalinic è da "Chi l'ha visto?" ).
   
 
 Iulius 
932
Rispondi Segnala Risposta Tutti i Messaggi
Area Utente
Login
1
Io pure Rob sto ancora 'digerendo' la calza befanizia, ma stavolta proprio non scende il boccone amaro.

Fondamentalmente perché pensavo che certi errori, questa Roma e questo Fonseca non li ricommettesse e invece si ripetono all'infinito non c'è niente da fa..

Appena, come dici tu, una squadra copre tutto il campo e ti fa pressing su ogni nostro uomo giocando in contropiede come l'Atalanta (contro la quale non vinceremo neanche da qui a 10 anni) e il Toro di ieri andiamo nel pallone completo.
I nostri non capiranno mai che a pallone si gioca coi piedi ma in primis con la testa.
Se allenatore e giocatori avete concordato di giocare all'attacco e vedete che questa tattica contro determinate squadre non rende, cambiate tattica.
Nessuna squadra (solo il Real o il Barça dei tempi d'oro) si può permettere di imporre sempre e comunque il proprio gioco.
Abbiamo visto la giuve dei campioni da 100 milioni l'uno giocare a catenaccio e contropiede senza vergogna e magari speculare sull'1-0 su calcio piazzato vincendo tredici scudetti di fila.
Abbiamo visto la lasio giocare coi 5 in difesa più 3 centrocampisti difensivi e imbrigliare la stessa giuve.

C'è troppa superficialità poi nel concludere l'azione. Ieri Pellegrini ha sbagliato due ripartenze nostre che dovevano essere fatali anticipando il passaggio per avere gli applausi, per cercare sempre e comunque la giocata.

Perotti e Florenzi sono l'emblema della frenesia di giocare il pallone, della giocata fine a se stessa che porta solo danno alla propria squadra.
Il primo parte in dribbling dal centrocampo volendo dribblare tutti senza alzare mai la testa, il secondo butta il pallone sempre a vanvera.
Sono giocatori di corsa e tecnica, ma senza nessuna utilità per la squadra.
Zaniolo parte pure lui da solo ma punta sempre un avversario, max 2 ottenendo quasi sempre il fallo o comunque alla fine alza la testa per cercare l'assist al centro.

E poi scusate, l'esempio nostro del fallimento del bel gioco ce l'abbiamo davanti.
Il Napoli ha fatto per anni il più bel calcio del Mondo (tranne il Barça) senza vincere mai nulla.
E' sbagliata tutta l'impostazione dalla dirigenza che insiste in certi giocatori appariscenti (vedi Pastore, vedi Florenzi e Perotti) o bolliti, alla gestione tecnica che insiste nel voler fare le nozze coi fichi secchi, bel calcio con giocatori arrangiati.
Così dopo qualche partita buona ricadiamo sempre nel baratro è inevitabile..
Avvertenze e Regolamento del Forum
Ogni opinione espressa nei commenti è unicamente quella del suo autore, di cui si assume ogni responsabilità civile, penale e amministrativa derivante dalla pubblicazione del materiale inviato.

Il dibattito in questo forum è moderato. La Redazione si riserva il diritto di modificare, rifiutare, sospendere un commento o bloccare un nickname a suo insindacabile giudizio. Il non rispetto delle regole, provocherà il blocco definitivo dell'utente.

I messaggi sono pubblici e possono essere letti da tutti gli utenti, anche da persone che non fanno parte di questo forum, quindi consigliamo di non inserire informazioni personali.
Solo gli utenti registati nell'area riservata 
Area Utente
Login
 posso rispondere e inviare nuovi messaggi.

Regole dei cartellini gialli e rossi

I cartellini gialli e rossi, vengono assegnati agli utenti che hanno subito una segnalazione , approvata dal Moderatore del forum (di seguito Moderatore), per comportamento non rispettoso nei confronti delle persone e delle regole del forum, con il seguente criterio:

- Verrà assegnato un cartellino giallo alla prima segnalazione approvata dal Moderatore;
- Verranno assegnati due cartellini gialli alla seconda segnalazione approvata dal Moderatore;
- Verrà assegnato il cartellino rosso alla terza segnalazione approvata dal Moderatore che comporterà l'espulsione dal forum dell'utente segnalato in modo temporaneo (minimo un mese) o definitivo.
- Verrà assegnato direttamente il cartellino rosso e conseguentemente l'espulsione definitiva dal forum se il Moderatore riterrà grave il comportamento dell'utente segnalato.

Si fa presente che il Moderatore potrà assegnare direttamente cartellini gialli o rossi, anche senza la segnalazione da parte degli utenti.

I cartellini gialli potranno essere tolti dal Moderatore in base al futuro comportamento dell'utente segnalato.

I post segnalati, verranno cancellati e contrassegnati con la dicitura "spam".

La segnalazione dovrà essere effettuata esclusivamente utilizzando il link " Segnala post" che si trova di fianco al messaggio che si vuole segnalare al Moderatore.

Si precisa che le decisioni del Moderatore sono inappellabili.

Medaglie per gli utenti più attivi

Medaglia d'oroMedaglia d'oro: utente che ha più di 600 messaggi attivi
Medaglia d'argentoMedaglia d'argento: utente che ha più di 400 messaggi attivi
Medaglia di BronzoMedaglia di bronzo: utente che ha più di 200 messaggi attivi
I messaggi più vecchi vengono cancellati automaticamente.

Il Responsabile si riserva il diritto di modificare la suddetta informativa previo avviso all'utente, da effettuarsi mediante pubblicazione della versione aggiornata all'interno del sito RomaForever.it.