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La Parola ai Tifosi
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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I Margini di Peggioramento
Cari tutti, da tempo non vedevo un periodo cosi' buio per la Magica.
E da tempo non vedevo una marea di stronz @ te nei giornali come in questo periodo... pettegolezzi, spiate, email nascoste, ...
Peggio della Pravda ai bei tempi dell'URSS.

Ho letto in un post che ormai abbiamo toccato il fondo.
Non é vero.
Ci sono ampi margini di peggioramento.

Ancora una volta guardiamo i fatti.
Quest'anno, pur con una squadra, decisamente inferiore rispetto all'anno scorso (universalmente riconosciuto a parte Gerry e ZioLupone) abbiamo lottato per la Champion's fino alla fine e poi siamo arrivati sesti, come meritavamo, obbligati ai preliminari di Europa league.

L'ossatura di una squadra forte, pur smantellata durante il mercato, ha tenuto grazie ai pochi rimasti che sapevano giocare a pallone: Dzeko, Kolarov, de Rossi, Manolas e El Sharawy. Tutta gente scomoda perché sa giocare e metta in cattiva luce le altre pippe giovani, guadagna (giustamente) piu' degli altri e, a volte, parla quando le cose vanno male.

Ora la Roma deve abbassare il monte ingaggi perché basta un anno senza CL e le banche si portano via pure i fratini a Trigoria.

E quindi? Quindi si prepara il terreno con una campagna di disinformazione senza precedenti, grazie all'unico servizio che funziona bene nell'azienda Pallotta: la Comunicazione.

Mandiamo via Dzeko, Kolarov, de Rossi e Manolas. Forse anche El Sharawy e Perotti.
Non perché dobbiamo monetizzare il monetizzabile e abbassare il monte ingaggi, ma perché sono dei cattivoni.

Invece chi é buono e bravo, e prende 4,5 picchi all'anno (Pastore) rimane.
Perché nessuno é cosi' stupido da comprarlo.

Rimango a bocca aperta, vedendo post che ancora difendono questa società, gli acqisti, il mercato, ... quando non c'é un allenatore che vuole venire.

Vedremo l'anno prossimo.
I "senatori" andranno via e vedremo se le cose andranno meglio.

Io vedo la Rometta é di ritorno.
Compreremo un'altra valanga di giovani ali e attaccanti, sperando di s re, nessun giocatore funzionale alla rosa, se non preso a du' spicci, e avanti cosi', in lotta per il 6 posto con Lazio, Torino, Atalanta e Sampdoria.

Ma chi gliele dava le direttive a Monchi?
Non vedete che ogni anno é la stessa storia? Si vendono i 2-3 giocatori piu' forti e si prendono caterve di giovani, possibilmente attaccanti?

Mai un investimento degno di nota per un difensore...

Questa società mi fa schifo

Forza Magica Roma
 
 
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 ziolupone 
384 - Medaglia di Bronzo
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59
Pluto, i 3 da te citati, partiranno sicuramente o, comunque, al 99,9999%, non si discute, sul punto (però se scendi a Salerno, anche se si dovesse verifica lo 0,00000001%, te la offro volentieri una bella fetta di s*****etta di Pantaleone o una bella fetta di millefoglie di Bassano (Gerry, se ti viene in mente altro dolce, suggerisci); discuto, però, sul fatto che si vedano sempre tragedie, ogni anno, (in particolar modo in quest'ultimo) anche se, di fatto, la Maggica è sempre riuscita a districarsi, agevolata, probabilmente, anche dal fatto che le milanesi non stavano troppo bene (e, secondo me, non lo staranno anche in futuro); ogni anno, il disfattismo non ci ha portato da nessuna parte, riuscendo inoltre a rovinare quanto di buono pure costruito. Su romanisti doc e oriundi, mi riferisco alle lotte di potere tra DIRIGENTI, che non fanno il bene della società (le nostre "lotte", invece, sono principalmente scontri dialettici e ironici, adesso anche poetici, con Pasquino, non appesantiti dalla vil moneta, eccezion fatta x i 100.000 che mi passa la Maggica) ; a mio avviso, Totti, che sino ad oggi non ha avuto alcun ruolo (dirigenziale, se non il "secondo di Monchi", correggetemi se sbaglio), nella Maggica, non potendo, DI FATTO, avere potere decisionale ma, al massimo consultivo, con tutte le relative implicazioni, NON DEVE ANDARSENE, proprio nel momento in cui gli propongono un ruolo bene definito e determinato; poi, se gli danno il ruolo e, di fatto, non gli fanno fare nulla, allora sì, che avrà titolo per dire, ma annatevene affanc… insomma, è una questione di sostanza, ma anche di forma. Se deciderà di andarsene, una preghiera: che lo faccia nelle dovute stanze, senza che nulla trapeli e nulla dica. Inoltre, c'è da dire che ogni volta che Totti, già da giocatore si è "speso" x portare qualcuno alla Maggica, gli è sempre andata male (Mutu e Buffon x tutti e Conte adesso) dunque, anche qui, un consiglio: Totti, se deciderai di rimanere, vola basso (almeno all'inizio), che di pecunia ce n'è poca, sia "allora", che oggi!!! DAJE Magggica!!!
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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58
Harry, è verissimo che nel mondo del pallone succede di tutto e di più ed è altrettanto vero che quello che vediamo noi è solo una facciata più o meno luccicante, dietro la quale si nasconde un sottobosco di operazioni innominabili. Per cui, in un certo senso, siamo autorizzati a pensare tutto il male possibile perché spesso quel male c'è DAVVERO!
Il problema è che, non conoscendo appunto nulla o quasi nulla di ciò che accade dietro le quinte (qualche rara inchiesta penale a volte solleva un pochino il velo ma poi torna tutto come prima), siamo costretti ad attenerci alla facciata che ci viene propinata come l'essenza reale del calcio.
Perché quella, almeno, la vediamo tutti.
Ecco perché stiamo qui a girare e rigirare la frittata che ci viene mostrata in padella, la quale sembrerebbe fatta di uova e pancetta, ma va a capire poi cosa c'è dentro davvero...
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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57
Mi trovo con quello che dice Roberto e con alcune delle supposizioni di Harry, pero' continuo a non capire Zio.

Romanisti "doc", romanisti "oriundi", Totti, de Rossi al di là di antipatie o simpatie non contano NIENTE all'interno della società.
Quello che conta é quanto Pallotta vuole investire nella Roma nel 2019/2020.
Io penso molto poco, ma spero di sbagliarmi, spero che l'ottimismo di Zio sia confortato dalla realtà dei fatti.

E, visto che con questo post tracciamo tutto, prendo un rischio e tento la giocata, come dice Roberto.

Pluto, 14 Giugno 2019:
1. Uno tra Manolas e Dzeko parte prima del 30 Giugno.
2. Kolarov, Manolas e Dzeko partono sicuramente prima di Settembre.

Ci scommetto pure un vassoio di 20 sfogliatelle, Zio .


Forza Magica Roma
   
 
 Harry 66 
226 - Medaglia di Bronzo
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56
e se ci stessimo proprio sbagliando, roberto?
intendo, noi.
se invece quella di lasciar spendere e spandere, i uolter e monchi,
fosse una scelta deliberata? premeditata?
bada bene, non intendo accuse,
rifletto semplicemente sul misterioso, bizzarro? irrintracciabile, incommensurabile,
traffico di denaro intorno al pallone.
sconosciuti e bidoni comprati a cifre folli, scambiati, ricomprati, rivenduti,
come la moltiplicazione di pani e pesci?
vedi proprio la rubbe, nei mesi scorsi, ai danni di preziosi e dei pozzo,
mica degli sprovveduti. usati come dei bancomat.
oppure il mister li del milan? che spese 800? mln di chissà chi per poi perdere tutto per una mancata fideiussione da 30 denari?
riflettendoci, visti "gli affari", serve davvero il calciomercato per rinforzare le squadre o semplicemente a taroccare, gonfiare, aggiustare i conti di un po' tutti?
quando mai il mercato pure di questa roma è servito a rinforzarla, completarla,
migliorarla in qualche modo?
sfruttando il pretesto del fpf, abbiam sempre venduto 3-4 dei migliori (o dei meno peggio, a seconda del tasso di disillusione), con nonchalance, senza manco tirare più di poco sul prezzo (e senza manco curarsi di rinnovargli il contratto, se per quello), per poi, via! rilanciare immediatamente su giocatori a casaccio, nessuno di cui avessimo davvero bisogno, o che potessero, in qualche modo, far presagire un'qualcosa,
un progetto.
e se iturbe e schick, al di là del campo, fossero, sono, comunque dei "successi"?
bada bene, nessuna prova, non intendo accuse.
ma non ho mai sentito alcuna imprecazione di pallotta o chichessia,
bestemmie, minacce, richieste di risarcimento?
purtroppo guardo, frequento, troppe serie merricane che spiegano di come si faccia a reintrodurre il denaro evaso o di relativamente dubbia provenienza.
ti spiegano per filo e per segno come, cosa, dove... ritornarlo immacolato.
diciamocelo,
non potrebbe, dico, "potrebbe",
pure la nostra serie A (come la premier?),
confermarsi un "comodo metodo di riciclo" al di fuori di troppe regole e controlli?
compri dei giocatori, magari in sudamerica,
più li paghi (più ricicli) meglio è,
pure si rivelassero dei bidoni?
li metti in ammortamento (4-5 anni) nella società di balon,
ripiani i conti (proprio se costretto, altrimenti lasci ai posteri?) plusvalendo altri giocatori...
non dico che accada, e che ne so?
dico solo: lotito, pozzo, preziosi, cellino, zamparini...
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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55
La posizione di Totti non si chiarisce se prima non si chiarisce quella di Baldini, dato che fai i due c'è incompatibilità oltre a starsi pesantemente sugli zebbedei.
Finora Baldini è quello che ha contato di più, perché Pallotta non fa niente senza prima consultarsi con lui.
Considerata la qualità dei dirigenti giallorossi che ho visto finora (scarsa) penso che si debba dare a Totti la possibilità di dimostrare quello che sa fare come dirigente. Non come "esperto di mercato" o come "esperto di campo", ma come figura di coordinamento, quella che nelle altre squadre è ricoperta dal presidente che invece da noi purtroppo manca perché il presidente non c'è mai. Per esempio, se Totti avesse avuto quel ruolo e quei poteri, l'anno scorso poteva convocare Monchi e dirgli "Allora, a che gioco giochiamo qui? Stiamo spendendo una barca di soldi per comprare gente che all'allenatore non serve, che facciamo? Cambiamo allenatore o cambiamo strategia di mercato?"
Invece avendo Pallotta delegato tutto il potere a Monchi, Di Francesco e Totti se ne sono dovuti stare zitti e a cuccia.
Delegare tutto il potere a un uomo di mercato è una follia. Nelle squadre dove il presidente c'è, i vari Tare della lazio o Giuntoli del napoli sono figure secondarie che si limitano a fare il lavoro di fatica, ma le decisioni vere di mercato, cioè chi comprare/vendere e a che prezzi, le prendono Lotito e De Laurentiis. Ud DS lasciato libero di fare quello che vuole, nel migliore dei casi rincorre l'acquisto dei grandi nomi per farsi bello coi giornali (e poi chissenefrega se serve o no alla squadra), nel peggiore dei casi inciucia con gli amichetti procuratori per fare un po' di cresta sulla spesa.
In qualunque industria di un certo livello c'è un direttore vendite, un direttore amministrativo, un direttore di produzione. E poi, al di sopra di tutti, c'è un Amministratore Delegato, il cui compito è di coordinare e armonizzare il lavoro di tutti verso un obiettivo condiviso. In nessuna azienda seria si prende il direttore vendite e gli si dice, ecco, tu continua pure a fare il direttore vendite ma, al tempo stesso, comanda anche sui tuoi colleghi dell'amministrazione e della produzione. E' un'assurdità. Ma purtroppo è proprio quello che succede alla Roma.
   
 
 Harry 66 
226 - Medaglia di Bronzo
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54
assolutamente d'accordo su quanto dici,
roberto,
quando monchi se n'è andato (facendo quasi l'offeso),
questa società di incompetenti (ma furbacchioni),
ha lasciato deliberatamente la patata bollente a totti,
che MAI (fino a tutt'oggi) è stato chiamato quando c'è da decidere qualcosa.
dico, pallotta convoca baldissoni(!),
l'ultimo venuto fienga (esperto in riciclaggio?),
e il sempre più ineffabile baldini,
che ci contano come relativamente conti, tranne poi andare tutti tranne totti (guarda caso) dove sta lui.
ma il problema sarebbe ddr?

la scelta del traghettatore (ranieri) concessa a totti,
va proprio vista come "sbolognata" da baldini, nella lotta di potere intorno "al pallone" de l'as roma: la stagione era ormai compromessa, ben che andasse non poteva che finire comunque male, un'altra occasione per far fuori francesco?
poi ranieri, pur facendo gli stessi punti de l'eusebio,
è riuscito in qualche modo a ricompattare uno spogliatoio ormai allo sbando (coi senatori e non solo quelli, vedi under, elsha? già messi alla porta), ma,
lasciando,
è stato inequivocabile: il dito puntato sulla società e su boston in particolare.
guadagnandosi l'ostracismo aziendalista: stranamente, dopo tante smancerie, è stato proprio rimosso. ranieri? chi fu costui?

più che degli "scampati", ormai non siamo altro che ostaggi di pallotta,
delle sue speculazioni, del suo disinteresse per la nostra passione per il calcio,
che sarebbe poi perché, nonostante tutto (noi compresi) ci ritroviamo sempre qui
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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53
La posizione di Totti non si chiarisce se prima non si chiarisce quella di Baldini, dato che fai i due c'è incompatibilità oltre a starsi pesantemente sugli zebbedei.
Finora Baldini è quello che ha contato di più, perché Pallotta non fa niente senza prima consultarsi con lui.
Considerata la qualità dei dirigenti giallorossi che ho visto finora (scarsa) penso che si debba dare a Totti la possibilità di dimostrare quello che sa fare come dirigente. Non come "esperto di mercato" o come "esperto di campo", ma come figura di coordinamento, quella che nelle altre squadre è ricoperta dal presidente che invece da noi purtroppo manca perché il presidente non c'è mai. Per esempio, se Totti avesse avuto quel ruolo e quei poteri, l'anno scorso poteva convocare Monchi e dirgli "Allora, a che gioco giochiamo qui? Stiamo spendendo una barca di soldi per comprare gente che all'allenatore non serve, che facciamo? Cambiamo allenatore o cambiamo strategia di mercato?"
Invece avendo Pallotta delegato tutto il potere a Monchi, Di Francesco e Totti se ne sono dovuti stare zitti e a cuccia.
Delegare tutto il potere a un uomo di mercato è una follia. Nelle squadre dove il presidente c'è, i vari Tare della lazio o Giuntoli del napoli sono figure secondarie che si limitano a fare il lavoro di fatica, ma le decisioni vere di mercato, cioè chi comprare/vendere e a che prezzi, le prendono Lotito e De Laurentiis. Ud DS lasciato libero di fare quello che vuole, nel migliore dei casi rincorre l'acquisto dei grandi nomi per farsi bello coi giornali (e poi chissenefrega se serve o no alla squadra), nel peggiore dei casi inciucia con gli amichetti procuratori per fare un po' di cresta sulla spesa.
In qualunque industria di un certo livello c'è un direttore vendite, un direttore amministrativo, un direttore di produzione. E poi, al di sopra di tutti, c'è un Amministratore Delegato, il cui compito è di coordinare e armonizzare il lavoro di tutti verso un obiettivo condiviso. In nessuna azienda seria si prende il direttore vendite e gli si dice, ecco, tu continua pure a fare il direttore vendite ma, al tempo stesso, comanda anche sui tuoi colleghi dell'amministrazione e della produzione. E' un'assurdità. Ma purtroppo è proprio quello che succede alla Roma.
   
 
 ziolupone 
384 - Medaglia di Bronzo
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52
Pluto, parlo di Totti, perché è l'argomento del giorno e, se hai letto tutto, noterai come io auspichi la permanenza del Pupone, perché sono sinceramente e ottimisticamente curioso di vedere cosa potrà dare, nel momento in cui gli verranno dati i poteri e perché sono curioso di capire se effettivamente questi poteri gli verranno concessi.
Credo che questa sia una scelta molto importante, per il destino nel medio-breve termine, sia della Maggica, che di Totti.
Ciò, infatti, appare a me fondamentale, per i destini, anche sportivi della Maggica, perché se non finiranno, in un modo o nell'altro, queste lotte per il potere, tra romanisti "doc" e romanisti "oriundi" (che noi tifosi ci possiamo permettere, ma a livello dirigenziale, NO, da ambo le parti), ne pagheremo conseguenze anche sul campo di gioco, perché una società "debole" o conflittuale, con andamento non univoco, è scarsamente credibile per gli stessi giocatori, che possono tranquillamente andare sposare più "teorie" e che vedono un padrone piuttosto contrastato.
Sul FPF, la Roma lo rispetta, forse anche troppo, però io non so come non fate ad essere incavolati alquanto con la UEFA che solo a parole fa la grande, mentre non fa rispettare questi paletti ad altre società, tipo Milan, ad esempio, che sciala e sciala, ricevendo sentenze "a babbo morto", danneggiando, di conseguenza, anche la Maggica.
A livello sportivo, al momento, Dzeko, Manolas, Kolarov sono ancora nostri e, finora, abbiamo salutato un 36enne con le ginocchia a pezzi, che, questo sì, lo rivendico, ancora una volta, parlando, è stato capace di combinare solo guai.
In tema di campagna acquisti, al momento, mi sembra che tutte le squadre siano più o meno ferme; noi abbiamo preso un mister che passa già per avere una difesa colabrodo, che xò ha subito 10 gol in campionato e ne ha presi sì 6 dal City, mi pare, ma il City, quando è in giornata, è stile Barca… se io posso passare per uno che legge Novella 2000 (a cui ha dato vita capitan futuro), la maggiorparte dei media e dei tifosi pare che scriva solo necrologi, quando il morto è ancora vivo, forse agonizzante, forse acciaccato, ma, ripeto, ancora vivo...
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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51
Concordo sul fatto che ormai Totti e De Rossi appartengono al passato ed è ora di discutere ciò che sarà il futuro. L'acqua passata non ha mai fatto girare i mulini.

Ho letto le parole di Fonseca sulla "Roma coraggiosa". Il ragionamento di Fonseca è semplice: "La rosa della Roma non è da top squadra europea ma non è nemmeno da buttare via. Se i giocatori assorbono la mia mentalità, se si danno da fare in allenamento, se quando scendono in campo buttano il cuore oltre l'ostacolo, possiamo fare bene".

Okay, nulla da eccepire. Ma è lo stesso ragionamento che, più o meno, fece Di Francesco, che non è poi così lontano dalle idee di gioco di Fonseca. Leggendo quelle parole, però mi sono detto ancora una volta che l'allenatore è solo una delle variabili di questa equazione. Credere che prendere uno bravo e metterlo lì, lasciando inalterato tutto il resto, sperando che faccia il miracolo, è follia pura.

Un allenatore lavora bene se la società lo sostiene moralmente (contro ogni eventuale complotto di spogliatoio), se la società gli compra i giocatori di cui ha bisogno per fare il suo gioco, invece che mettergli a disposizione un inutile e costoso circo di nani e ballerine come fece Monchi con Di Francesco, e infine, se i giocatori fanno quello che gli dice il mister con abnegazione e con convinzione. Per essere "coraggiosi", come dice Fonseca, bisogna avere il fiato per farlo (non si è aggressivi passeggiando per il campo) e bisogna prendersi le proprie responsabilità, tentare la giocata, il lancio, il dribbling, il tiro, anche sapendo che a volte non riesce. Invece ormai da qualche anno i nostri eroi sono diventati i campioni dello scaricabarile, la palla scotta fra i piedi a tutti quanti, hanno tutti paura del 5 in pagella se sbagliano qualcosa, si accontentano tutti del 6 con un'inutile partita di passaggini indietro e la squadra produce un calcio inguardabile. Se non cambia tutto questo, fra 6 mesi diremo che anche Fonseca "è stato una delusione", perché oramai fa comodo a tutti scaricare sull'allenatore i fallimenti e le miserie degli altri, della società, dei dirigenti, dei giocatori. Se non cambia l'intero meccanismo, non ci sarà mai allenatore che tenga. Rendiamocene conto una volta per tutti. Questa è la parte che dovremmo fare noi tufosi.
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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50
Cari tutti, vedo (da un post di ZioLupone) che continua la dietrologia su de Rossi e Totti.
Non entrero' nel merito ma mi domando, invece di concentrarsi su supposizioni che non potremo mai confermare, non sarebbe meglio vedere quale sono le prospettive per la rosa della Roma?

Sento un sacco di chiacchiere, ma per il momento le sole certezze che ho sono che Dzeko, de Rossi, Kolarov e Manolas partiranno perché, come ogni anno, dobbiamo recuperare dei soldi prima del 30 Giugno.
Ma siamo l'unica squadra di serie A che deve farlo? O siamo gli unici a seguire scrupolosamente il fair play finanziario come dice Pallotta?

Sento che sto per diventare come One ma, onestamente, non vedo luce

Totti e de Rossi contano come il 2 di coppe quando regna bastoni in tutta questa storia ma, per carità, visto che il campionato é fermo possiamo spendere ore a parlare di loro, delle mogli, delle amanti...
A me per esempio mi piace la ragazza di Karlsdorp, ma continuo a pensare che dovremmo concentrarci piu' sui fatti, sui giocatori, sulle prospettive della Roma, piuttosto che sui pettegolezzi alla Novella 2000.


Forza Magica Roma
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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49
Si’ anch’io ho notato che Cristante è molto falloso, Roberto.
La grinta ce l’ha, ma mi sembra che ancora non abbia i tempi giusti.
Mentre in Pellegrini vedo l’irruenza giovanile.
Ma nessuno dei due mi sembra un interditore.

Su N’Zonzi, lo dico pubblicamente, non sono obiettivo.
Non sopporto il suo modo di indietreggiare fino alla nostra tre quarti.
Non sopporto la sua mancanza di aggressività, grande e grosso come è, nel ruolo in cui gioca.

È il classico giocatore che mi sta sulle palle ma, non essendo obiettivo su di lui, potrei sbagliarmi.


Forza Magica Roma
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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48
Proseguendo il ragionamento di Pluto sul centrocampo, io ho notato che sia Cristante, sia Pellegrini (ma Cristante di più) sono estremamente fallosi. Non c'è intervento difensivo che facciano senza che l'arbitro fischi.
Un comportamento che non solo è pericoloso per via dei cartellini gialli (che poi diventano rossi o, accumulandosi, fanno scattare la squalifica) ma dimostra anche che i due giocatori non sanno interdire.
Perché essere fallosi ed essere grintosi sono due cose diverse. Ci sono stati giocatori grintosissimi che strappavano palloni dai piedi degli avversari con interventi molto decisi (eufemismo...) ma senza commettere fallo.
Il fallo voluto è solo quello tattico, che difatti viene punito severamente anche se non è violento (per esempio tirare la maglietta all'avversario che sta fuggendo da solo verso la nostra porta).
Tutti gli altri falli sono sintomi di un errore, cioè un'entrata sbagliata. Sbagliata nei modi, nei tempi o nella posizione del giocatore.
Per cui, perso De Rossi, e considerato che NZonzi non costruisce, non interdisce, non gestisce il pallone ma si limita esclusivamente a scaricarlo al compagno più vicino (mai visto gioco più insulso...) e considerato quanto appena detto su Cristante e Pellegrini (e Zaniolo) cioè che sono centrocampisti solo da ultimi 20-25 metri senza capacità di interdizione, mi chiedo chi caspita la farà l'interdizione nella Roma di Fonseca, boooohhh...
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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47
Io su Cristante ho ancora qualche speranza, se é affiancato da un interditore alla Ninja.
Ma insieme a Pellegrini e Nzonzi lo vedo male, anzi malissimo.

Il famoso uomo che corre e pensa se esiste costa tanto, guadagna tanto e non viene alla Roma.

Supponiamo che Fonseca voglia giocare con un regista e 2 punte, con il 4-3-1-2.
Supponiamo che Cristante giochi titolare perché diventa forte giocando nel suo vero ruolo (che non so quale é, ma non é sicuramente quello del frangiflutti) chi gioca accanto a lui?
Chi ruba i palloni?
Nzonzi? No, perché lui "dà ordine" alla manovra e non si affatica in scivolata.
Pellegrini? No, perché lui ha troppa classe per fargli fare l'interditore puro.

Io continuo a dire che ci manca gente che mena a centrocampo.


Forza Magica Roma
   
 
 nordmarv 
380 - Medaglia di Bronzo
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46
Su Cristante aggiungerei che da quando Mancini ha cambiato il centrocampo finalmente si vede qualcosa di almeno decente. Poi magari sarà richiamato e si riprenderà la titolarità del posto, chi lo sa, personalmente però credo che le partite della Nazionale le vedrà come noi, in TV.
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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45
Sono d’accordo con Gerry quando dice che la Roma sarebbe potuta arrivare quarta.
Quest’anno avevamo una rosa che poteva arrivare tra il quarto e il settimo posto, più o meno.
Siamo arrivati sesti: poteva andare un po’ meglio, o un po’ peggio, ma sempre là stiamo.

Se pensate che l’anno prima eravamo in semifinale di Champion’s League...

Quest’anno invece stiamo costruendo le basi per una squadra da quinto-ottavo posto.
Il ridimensionamento continua, ma penso che si fermerà qui perché per competere per il quinto-ottavo posto, come la Lazio per capirci, non servono molti soldi. C’e un abisso tra le prime quattro e il resto della serie A.

Last but not least, un commento su 2 giocatori citati da Gerry: Cristante è nazionale in uno dei peggiori centrocampi italiani da sempre.
Nzonzi era riserva nella Francia mondiale ed ora non è più neanche quello: non è più selezionato.
Il loro contributo alla Roma, se guardiamo tutte le partite giocate, può essere in media un 5 - 5,5 non di più.
Sono una delle ragioni principali per cui il centrocampo della Roma è andato così male quest’anno.

Forza Magica Roma
   
 
 Harry 66 
226 - Medaglia di Bronzo
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44
di primo acchito a me zorro ispira,
pure, al solito, ci ritrovassimo paurosamente sbilanciati all'attacco,
poi si vedrà.
dei nomi che circolano non me ne piace manco uno,
almeno de la metà che conosco vagamente,
incluso veretout che c'avrebbe l'età giusta ma che è stato risucchiato dalla mediocre stagione viola (in cui gerson ha fatto perfino peggio che a roma)
de gli altri... boh!?
almeno spero in una bella sorpresa, che so, alla palmieri?

e a luca pellegrini, come agli altri giovini, non voglio per niente male,
anzi, dico solo: andate, godetevela, trovatevi una squadra che vi faccia giocare e giocare ancora, senza pressioni o esagerate pretese, per capire innanzitutto fin dove potete sognare prima d'inciampare nei vostri limiti.
tra under e justin mi terrei innanzitutto elsha, che rischiamo comunque di perdere perché, giustamente, vuole più soldi.
imvho, per la nostra difesa, è più importante fazio che manolas,
in tutto e per tutto,
kola, a questo punto, lo terrei proprio come nostromo (al fianco di federico), chi altri se no?
il rischio è di trovarsi una squadra ancora più del solito in balia di eventi e umori
   
 
 Harry 66 
226 - Medaglia di Bronzo
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43
bella gerry!
un abbraccio
   
 
 gerryrosso 
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42
Ora che è preso Zorro, che appartiene alla categoria dei Robin Hood, dei Guglielmo Tell e/o dei Cavalieri della Tavola Rotonda, mica uno qualunque, un po' d'ottimismo non guasterebbe. Io, per es, sono ottimista, perché quando si acchiappa Zorro e Carmen fa le pulizie dicasa può pure esserci una bell'aria, in casa. Non rimpiangerò Dzeko (se parte), jocadòr di livello, NON bombèr, ma primadonna pigra e stitica, cui non piàsono i putèi (chiedere a Schick, Undèr, Kluivert e persino Elsha); non rimpiangerò Ddr (già andato) per ovvie ragioni di "insofferentzia personàl" (mettiamola così, se no ricominciano certi dibattiti "a palla" su presunte eccelse virtù di conducatòr che non riuscii a cogliere forse perché non le ebbe: se no era Falcao, o quanto meno Ancelotti, o Cambiasso, o Bagni, e persino un Baresi (quello scarso)); non rimpiangerò Kolarov (se parte) perchè un giovanottino attento da quelle parti si può pure trova', se uno cerca. Forse rimpiangerò Manol(est)as, anche se l'ultimo è stato inguardabile, incapzato, desioso di andarsene e alla cerca d'una scusa per andarsene (forse avrebbe gradito pure lui che il Pòpulo lo bu-bu-asse come il pippone Dzeko nella sera di DDr (una cosa ignobile che il pippone NON meritava comunquo). Altri NOnso, perché se partono tutti Zorro chi difenderà a colpi di zin-zin dai cattivoni? Ne approfitto, però, per dire che se è vero che Dzeko è appetito (INtèr!), Kolarov è appetito (Intèr!), DDr non ne parliamo, Manolestas è appetito (GIUBE!), Zaniolo è appetito (ri-Giube!), Elsjha è appetito (tri-Giube!), Pellegrini è appetito (INtèr-Milàn!) Flo' è appetito (l'Intèr dei cinesi fa un solo mucchio d'ogni merce) Undèr è appetito (Premier?) Kluivert non è appetito solo perché papà non vuole che faccia altre capzate, allora come mai la rosa era scarsa? Se li contiamo e ci mettiamo Fazio e Mirante, Cristante (un nationàl!!) e Zonzì (un mundiàl!!!) fanno UNA squadra che forse il 4^posto poteva acchiapparlo bèn. Ma basta nostalgie, ora di quegli eroi ci resteranno i resti e li daremo a Zorro: perciò, perché piangere il morto prima che defunga?
Io spero sempre bèn, pure perché leggo che il 1^ che lui ha chiesto è "uno che pensa e corre" (questa, scusate, l'ho detta prima io...). Certo, se zio Pallo pigliava Zorro prima di perdere DDr, forse Zorro non ci chiedeva, lì, uno che corre e pensa; ci avrebbe detto: ragà, ma se lo tenete già.., e poi, zac, una prima zeta, 'nfaccia ammè... Forza Roma.
   
 
 El Fideo 
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41
Ahia, sta cosa di Verissimo me ricorda Dodò... Al massimo può andare dalla Toffanin
   
 
 nordmarv 
380 - Medaglia di Bronzo
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40
Secondo me non sa niente nessuno e sparano nomi a casaccio.
Per esempio Verissimo era stato trattato da Petrachi per il Torino, ma poi ha avuto guai muscolari e s'è fatto il crociato. Morale della favola 5 mesi fuori.

Comunque tra i nomi che girano c'è chi dice che Vavro (23 anni) sia buono, io non lo conosco, ho visto solo un paio di video e sembra avere un buon destro, però è il classico lungagnone. Florentino del Benfica è un rubapalloni giovane e promettente ma è impossibile prenderlo. Veretout non è un campione ma magari, a me piace.
   
 
 El Fideo 
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39
Che non costerà tanto visto che gioca per l'Empoli che è sceso in B. Ho omesso una frase completa
   
 
 El Fideo 
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38
Andrà a finire che in porta prenderemo Dragowski (che non costerà neanche tanto visto e non è male come portiere), in difesa Vavro dal Copenhagen 23 anni (non ho la minima idea di chi sia, l'ho sentito in qualche telecronaca e basta. So solo che l'ultimo.giocatore preso da quella squadra è Olsen.) e credo Bonifazi dalla Spal (questi due li vedo sempre accostati alla Roma su Calciomercato.com). Ismaily secondo me lo prendiamo, poi si parla di Florentino del Benfica in mediana (sinceramente non lo conosco). Per Veretout su ViolaNews si parla di un prezzo di 25 milioni, però ho i miei dubbi. Per la punta... beh le voci che accostano Higuain o Belotti alla Roma le ignoro proprio. Credibilità zero.
   
 
 Iulius 
653
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37
Ok con Pluto con gli obiettivi, più 2 aggiunte:

1. Due centrali forti
2. Uno che pensa e corre (il regista)
3. Un terzino sinistro
4. Un interditore di centrocampo
5. Un portiere
6. Una punta centrale

- il trequartista a meno che Pastore non imbrocchi la via del recupero completo perché nè Pellegrini nè Zaniolo per me sono sicurezze in quel ruolo.

- il terzino destro perché il buon flo seppur discreto in avanti è una vita che diciamo che soffre terribilmente le marcature difensive (soprattutto di testa) ed è una vita che gli altri ci attaccano (facendo danni) dal lato suo (destra).

Praticamente dobbiamo rifà una squadra (8 titolari).
Obiettivi (prima pagina romaforever):

Alessio Cragno, 24 anni, portiere del Cagliari. il Cagliari ha sparato 40 milioni ciao..

Salvatore Sirigu, 32 anni, portiere del Torino visto che hai Mirante 35 enne un 32 enne per 10 milioni non se ne parla..

Ismaily, 29 anni, terzino sinistro dello Shakhtar 15-20 milioni (se ce lo danno, devi offrire tanto perché è un pezzo da 90 là)

Matheus Guedes, 19 anni, difensore centrale svincolatosi dal Santos. Fa parte della squadra B del Santos. costo 0 non ha mai giocato in prima squadra.
Verrà dato in prestito a qualche altra squadra o in Primavera (vedi Bianda).

Jordan Veretout, 26 anni, centrocampista della Fiorentina costo 20-25 milioni
Gioca come centrocampista centrale, molto dotato tecnicamente tanto da poter fungere da regista Buon giocatore. La Fiorentina è appena stata presa da Comisso che ha detto una frase sibillina "io sono americano si, ma sono uno che mantiente le parole. A Pallotta è fischiato il cercapersone". Ti pare che questo arriva e si priva del regista sapendo che in giro non ce ne sono 'collaudati' a quel prezzo?

Lucas Verissimo, 23 anni, difensore centrale del Santos costo 5 milioni 8 spezzoni di partita nel campionato brasiliano. Nessuna garanzia di affidabilità.

Domingos Duarte, 24 anni, difensore in prestito al Deportivo 5 milioni viene dalla serie B spagnola. Idem come sopra. Dargli le chiavi della difesa ma non scherziamo.

Marcos Antonio, 18 anni, centrocampista dello Shakhtar, centrocampista di destra.
Vedi Coric o Gerson. Da mandare in giro a farsi le ossa.

Questi finora gli obiettivi della Roma..
C'è da fare i miracoli per fare una squadra che lotti per il 6' posto.
E i giorni passano inesorabili.
Bisogna prima vendere perché Pallotta come scrivono Harry non mette un euro quest'anno..

Buona fortuna!
   
 
 Harry 66 
226 - Medaglia di Bronzo
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36
poi, pur con tutta la creatività del mondo,
senza tanta qualità e parecchio talento non vai molto lontano,
rimorchi o criceti ti sia studiato.
così pretesa sia da garcia (l'astinenza non ha mai aiutato, manco i fradricelli) che da spallo (ormai strologo), da venire poi entrambi, e proprio per quello?
estromessi / allontanati.

quando c'hai messi e iniesta (xavi! suarez...) è un'altra musica,
d'accordo,
e pure un LE qualunque (visto a roma e in galizia) diventa vincente.
alcuni allenatori sono più "maestri" di altri ma la provvidenza ha sempre i suoi limiti.
e la corrispondenza (nei risultati, la vincenza), da sempre?
è più direttamente rapportabile alla lungimiranza degli investimenti fatti (dalla società), che alle "trovate" di questo o quello.

l'ajax (pur senza stadio) tiene una sua politica (comunque tutti all'asta),
poi, un anno gli va bene (magari solo in eredivisie), quello/-i dopo meno.
si ricomincia.
ma alle spalle hanno un "progetto" (da oltre 50 anni?) fatto di, reclutatori, scuole, strutture, insegnanti, programmi, metodi d'inserimento dei supergiovini.
da noi?
il nome dell'allenatore di turno poi un via vai di giocatori (nenche così scarsi se per quello) perlopiù a vanvera, senza alcun criterio calcistico.
colpa di monchi e leusebio?
dopodomani, petrachi e zorro?
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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35
Vedremo il mercato di estate.
Io sono veramente poco ottimista.
Hai ragione a guardare alle risorse già nostre, Roberto, ma Ponce la Roma vorrebbe venderlo e non ci riesce. Se era cosi' forte ci sarebbe la fila.
Luca Pellegrini magari é maturato, vedremo. L'anno scorso non era sicuramente pronto.

Alla base di una squadra, al di là dei moduli, ci vogliono buoni giocatori.
Io spero solo che riusciremo ad avere una base solida, anche se non dovesse essere perfettamente funzionale al gioco di Fonseca.

Mi preoccupa anche il nostro nuovo allenatore, orientato all'attacco, visto lo stato attuale della nostra difesa, dando per scontato che Manolas se ne andrà.

Stiamo vendendo gli ultimi buoni che ci rimangono e non abbiamo soldi per comprarne altri allo stesso livello, quindi siamo costretti a puntare sulle sorprese.
Secondo me il ridimensionamento (Roma che lotta per il sesto posto con Atalanta, Lazio, Torino, Sampdoria, Fiorentina, ...) é un fatto concreto, a meno di trovare buoni giocatori a basso prezzo, o rilanciare giocatori che abbiamo già.

Gerson, per esempio, quest'anno non ha fatto vedere molto con la Fiorentina.
Coric non si é visto proprio e se nessuno l'ha fatto mai giocare, un motivo ci sarà...

Alla fine spero che tu e Gerry abbiate ragione, sinceramente, e che l'anno prossimo potro' vedere una Roma che lotti per la Champion's, come due anni fa.
Spero che un'annata come questa non si ripeta.


Forza Magica Roma
   
 
 gerryrosso 
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34
D'accordo con Roberto: visti in CL gli ucraini non. mi pare facessero tiki-taka. Jocavanob più da brasiliani che da russi e Facevano incursioni sulle fasce scendendo quasi sempre a due, in cordata stretta: l'ala davanti e il terzino a rimorchio. Flò ancora se lo sogna di notte, quell'incubo. Se Garcia non si fosse fidanzato, a Roma, avrebbe potuto pensare di più la notte e imitare Zorro mettendo per es. Flò a immediato rimorchio di GVO. E vedevi che ti mangiavi, Robbè... perché il ballòn non è solo "tabelle": è "inventiva e creatività": perciò Spallo, lo strologo, resta meglio di Garcia... Forza Roma.ciò
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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33
Hai ragione, i portoghesi hanno una tradizione di gioco fatto a passaggetti. Da quando vedo calcio (ed è tanto tempo, purtroppo) hanno sempre giocato così. Piedi buoni, per carità, ma gioco lento, a ragnatela. Tipo 70% possesso palla e 2 tiri in tutta la partita. Ma mi è sembrato che la squadra di Fonseca non fosse proprio così.
Forse era il freddo che li sveltiva.
Poi non so, lo vedremo all'opera e avremo tutto il tempo per commentare.
E poi anche lì... Bisogna vedere come metti in pratica le cose. Sulla carta il tiki-taka è noiosissimo, ma quando lo facevano Messi e Iniesta era una sinfonia, quando lo faceva la Roma di Luis Enrique era cacofonia
   
 
 nordmarv 
380 - Medaglia di Bronzo
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32
Robè, leggendo quello che scrivi mi sa che ne tirerai parecchie anche quest'anno
Troppi ne vedrai di passaggetti con Zorro, iniziando proprio dalla difesa, lemme lemme e avanzando lentamente, palla a destra, palla indietro, palla a sinistra, palla indietro, finchè non si troverà lo spazio e si spera l'abilità per l'accelerata.

Non per niente i trequartisti della squadra ucraina erano tutti brasiliani, non per niente Fonseca è portoghese, come le squadre che aveva allenato precedentemente.
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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31
Alle risorse "fatte in casa" si aggiunge anche Ponce, 21 gol nell'AEK quest'anno.
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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30
La vedo dura anch'io. Questo società ha spese enormi per la sua posizione/importanza.
Il monte stipendi è stato finora da prima della classe (o quasi) ma i risultati...
E tuttavia non è solo quello il problema, di soldi se ne buttano via troppi in troppe cose che con il campo di pallone c'entrano troppo poco.
La via più ragionevole sarebbe di cercare di fare la cena con quello che si ha in casa.
Portiere: spendere 20/25 milioni adesso per un portiere probabilmente non è il caso. Venderei Olsen e con quei 10 milioni punterei su qualche giovane interessante. Nel frattempo, per quest'anno mi terrei Mirante che è un signor portiere.
Terzino dx: continuiamo con Florenzi. Non è il suo ruolo ma dà garanzie.
Terzino sx: L.Pellegrini è una grande talento e l'esperienza a Cagliari lo ha fatto maturare. E' venuto il suo momento, deve finalmente dimostrare tutto il bene che si è sempre detto su i lui, senza levarlo di squadra al primo errore che fa.
Centrali: se parte Manolas, bisogna affidarsi a qualche italiano capace e sul pezzo. Le provinciali vivono per difendersi e sognare la salvezza. E' lì che vanno cercati i difensori tosti. Se poi ci fosse qualche vecchio lupo di mare a parametro zero (tipo Burdisso ai suoi tempi o un Miranda al giorno d'oggi) non sarebbe una cattiva idea. Per un centrale vale più l'esperienza e il senso della posizione che la corsa.
A centrocampo manca un regista, ma non manca la gente. Venderei NZonzi che con i suoi passaggetti laterali non serve a niente e prenderei un regista di belle speranze. Per il resto abbiamo gente niente male (Zaniolo, Pellegrini, Cristante, Gerson, Coric) sta a Zorro mischiare bene le carte.
In attacco, se parte Under per motivi di bilancio, abbiamo lo stesso due laterali di valore, ElSha e Kluivert, con Perotti di rinforzo. Come punte abbiamo Defrel e Schick che lontano dalla Roma (e da Dzeko) fanno tutti e due bellissime figure. E se si trovasse il modo di fargliere fare anche a Roma? Inoltre abbiamo due potenziali campioni in rampa di lancio: Celar e Riccardi. Perché non dargli una possibilità?
Insomma, non è così buia come sembra. Tutto dipende da come Zorro riuscirà a fare la sua Z sui muri di Trigoria.
   
 
 nordmarv 
380 - Medaglia di Bronzo
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29
Indubbiamente quello che pensa e che corre è il centrocampista.

Secondo il mio parere però a Fonseca non piacerà granchè nemmeno la trequarti, perchè se è vero che per fare possesso palla tutta la squadra deve adoperarsi, è anche vero che i trequartisti (insieme ad un eventuale regista se presente) sono quelli che devono gestire maggiormente la palla nel cuore della metà campo avversaria e quindi devono farlo con particolare qualità, oltre a dare le accelerate necessarie a scardinarne la difesa.

Insomma dev'essere gente tecnicamente ineccepibile, che scambia e triangola in continuazione, che dovrebbe gestire in media 50 palloni a partita.
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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28
Ciao Nord, Gerry non riesco a seguirlo troppo bene col suo stile fiorito, ma se ho capito bene dice "DUE CENTRALI TOSTI e UNO CHE PENSA E CORRE, lì." e poi stiamo a posto.

Oddio, a me sembra manchi pure un portiere, un interditore vero a centrocampo e un terzino sinistro.
Forse pure una punta centrale? A meno di tentare Elsha, perché no?, o rilanciare Schick, perché si'?

Quindi nella lista della spesa:

1. Due centrali forti (qui abbiamo il placet dei frati) - non arriveranno MAI, perché non assicurano ghiotte plusvalenze.

2. Uno che pensa e corre (anche qui c'é il placet dei frati) - non arriverà MAI, perché uno buono costa almeno 40 milioni

3. Un terzino sinistro

4. Un interditore di centrocampo

5. Un portiere

6. Una punta centrale (forse)

Tutto cio' partendo da 45 milioni di debito da pagare entro fine Giugno e la necessità della Roma di autofinanziarsi il mercato.

Come Luis spero di sbagliarmi nelle previsioni e ne saro' contentissimo, ma sinceramente non vedo luce a meno di s c ul @re 4 titolari tra nuovi arrivi (a buon prezzo) e vecchie pippe che rinascono con Fonseca.


Forza Magica Roma
   
 
 nordmarv 
380 - Medaglia di Bronzo
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27
Io credo che anche Gerry abbia i suoi punti a favore riguardo il valore di certi giocatori, ciò non toglie che se eliminiamo anche quei 3 (Dzeko, Kolarov e Manolas) dalla lista, oltre a De Rossi chiaramente, in altrettanti anni abbiamo depennato praticamente tutti i titolari compreso qualche ricambio di qualità, tranne Florenzi e l'accoppiata Perotti/Elsha e sfido chiunque a dire che i sopravvissuti fossero ritenuti quelli fondamentali della nostra rosa, quelli dei quali la Roma non poteva assolutamente fare a meno.

Ora la cosa fondamentale, come dice Gerry, sarà seguire le indicazioni dell'allenatore, perchè altrimenti una vecchia domanda sorgerebbe spontanea: "Allora che l'hai preso a fa"?

Fonseca fa possesso palla, quindi pensare ad una trequarti con Elsha, Zaniolo, Under che triangolano all'impazzata farebbe ridere anche i parenti di un morto al suo funerale.
Credo si possa depennare abbastanza tranquillamente Cristante dai "titolari", Nzonzi no, lui è adatto ma vedremo se sarà confermato o anche lui seguirà i partenti nel nome del Dio Stipendio, Pastore se fosse vivo lo sarebbe pure lui e in questo caso non c'è pericolo, rimarrà sicuramente e non ci resta che sperare nel miracolo, nel frattempo immagino si giocherà un posto con Pellegrini.

Aggiungendoci la difesa da rimodernare, portiere compreso e il punto interrogativo dell'attaccante, credo che il quadro sia chiaro e limpido.
Sarà una lunga estate. I migliori auguri a Petrachi e sempre Forza Roma!
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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26
Cari tutti, continuo a leggere che la base é buona e che possiamo costruirci sopra una buona rosa.

Permettetemi di usare una scala arbitraria di valori e di farne uso, in modo altrettanto arbitrario, sui giocatori della Roma, basandomi sul rendimento dell'anno scorso.

Partiamo dall'ipotesi che Dzeko, Manolas e Kolarov saranno venduti e analizziamo l'undici migliore.

Noto, en passant, che rispetto all'anno della semifinale se ne sono andati 7 titolari: Allison, Manolas, Kolarov, De Rossi, Ninja, Strootman e Dzeko

Scala di valori:
Bianda (0), Pippa (1), Mezza pippa (2), Medio (3), Forte (4,5), Campione (7).

Mirante - Medio (3)
Florenzi - Medio (3)
Juan Jesus - Pippa (1)
Fazio - Mezza pippa (2)
Santon - Pippa (1)
Cristante - Medio (3)
N'zonzi - Medio (3)
Pellegrini - Medio (3)
Zaniolo - Forte (4,5)
Under - Medio (3)
Elsha - Forte (4,5)

In panchina
Olsen - Mezza Pippa (2)
Bianda - (0)
Marcano - Pippa (1)
Karlsdorp - Mezza Pippa (2)
Pastore - NG, perché é quasi sempre rotto
Gerson - Mezza Pippa (2)
Coric - nun se sa'
Kluivert - Medio (3)
Perotti - Forte-se-non-é-rotto (4)
Schick - Mezza Pippa (2)

Ora facciamo i conti... L'undici migliore mi dà 31.
Una squadra media, che lotta per il 6 posto, vale 3*11=33.

La panchina meglio non guardarla che mi viene da piangere....

Non vedo una base su cui costruire, a meno che non sboccino sorprese come Kluivert, Schick, Coric, Gerson, ....

Per carità é solo il mio punto di vista, per cercare di fare un'analisi quantitativa.
Molti altri fattori (intesa, carattere, modulo, coesione, ...) non sono presi in considerazione, ma é solo un punto di partenza.


Forza Magica Roma
   
 
 Harry 66 
226 - Medaglia di Bronzo
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25
dice roberto
"La comunicazione della Roma è disastrosa, questa è una delle cose che hanno attirato fulmini e saette su Pallotta. Il quale, come ho già scritto in precedenza, è uno che ha fatto i soldi stando seduto al computer a seguire le quotazioni dei titoli di Wall Street. Di rapporti umani, in ambito professionale, se ne intende poco e si vede. Poi magari è una persona piacevolissima da andarci a cena insieme, chissà. Ma con la Roma ogni volta che ha aperto bocca ha fatto danno"

concordo,
ritengo che la tragedia di pallotta, al di là delle sue vere intenzioni (sconosciute), stia proprio nei suoi modi di relazionarsi, di gestire i rapporti con le persone che (nel nostro caso) han fatto o fan parte della roma.
commenti e parole che suonano insincere oltre che vuote, lontane,
la delega che non riesce in alcun modo a giustificarne l'assenza oltre ogni ragione,
oltre l'autolesionismo perfino.
come l'estromissione di bruno conti. quello di ds e allenatori.
l'impressione (magari sbagliata, per carità) che con totti e ddr (dzeko, kola, manolas? pjanic... e altri che han lasciato un segno in questi anni) sarebbe bastato ritagliarsi un po' di tempo per parlarne insieme...
salutarsi, lasciarsi con rispetto, un giusto tributo.
e invece niente, freddi commiati con tanto di plausi posticci (dopo quel po' di consueto fango) che compagnavano il calcio in c u l del carnefice.
così fan tutti?
boh, non meravigliamoci poi se il mondo intorno a noi (calcio incluso) sia tal disastro, in fondo, pure loro (pallotta e calcio), raccolgon quel che seminano
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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24
La comunicazione della Roma è disastrosa, questa è una delle cose che hanno attirato fulmini e saette su Pallotta. Il quale, come ho già scritto in precedenza, è uno che ha fatto i soldi stando seduto al computer a seguire le quotazioni dei titoli di Wall Street. Di rapporti umani, in ambito professionale, se ne intende poco e si vede. Poi magari è una persona piacevolissima da andarci a cena insieme, chissà. Ma con la Roma ogni volta che ha aperto bocca ha fatto danno.
Non è neanche abituato a delegare, perché, ripeto, ha fatto i soldi tutti da sé, al massimo avrà avuto una segretaria. E anche lì si vede.
E' entrato giovanissimo in una buona ditta di investimenti, ha dimostrato di avere un certo fiuto con le azioni, il fondo comune che gestiva lui aveva rendimenti migliori di tanti altri, il che ha attirato automaticamente i grandi investitori, quelli che gestiscono miliardi di dollari e li distribuiscono un po' qui e un po' lì per cascare sempre in piedi. Col tempo è diventato contitolare del fondo.
Gestendo 10 miliardi di dollari (quelli gestiva), anche un 2% di provvigioni annue fanno 200 milioni, mica bruscolini. Ha avuto una decina di anni buoni e ha messo da parte alcune centinaia di milioni. Poi è venuto il 2008 ed è saltato tutto per aria. Ma ormai i soldi lui li aveva fatti. Ha tentato di rimettere in piedi un altro fondo ma alla fine è stato costretto a liquidarlo facendo perdere parecchi soldi agli investitori. Perché non ci sono maghi neanche a Wall Street. Quando va bene, va bene per tutti, quando va male, idem. Avendo lasciato perdere la Borsa, si è dedicato allo sport e a fare l'angel investor, non so con quali risultati. In molti ci vedono una specie di Belzebù. Io non credo, ci vedo più che altro un personaggio che non è all'altezza di fare il lavoro che fa (cioè la presidenza della Roma), non ha né doti comunicative, né doti organizzative, né capacità di delega. Avendo vissuto una vita a fare investimenti con un clic, ha pensato che l'affare proposto da Unicredit fosse una ghiotta occasione, una passeggiata. In questi 8 anni si sarà reso conto che è tutta un'altra minestra, ma è troppo orgoglioso per tirarsi indietro, a meno che non lo coprano d'oro. Ma senza stadio la Roma non la vuole nessuno. E così, non ci resta che sperare che la coppia Fonseca-Petrachi si riveli migliore di quelle che l'hanno preceduta e che la mancanza di personalità ingombranti nello spogliatoio si riveli più un vantaggio che uno svantaggio.
   
 
 Harry 66 
226 - Medaglia di Bronzo
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23
zorro sarebbe una scelta?
o solo il primo a non aver declinato l'invito?
dico, miha ci avrebbe snobbato (yu-uh! schivato) per restare a bo,
dico, al bologna!
ma tra fonseca e giampaolo avrei preso giampi senza dubbi(o quasi).
c'è da sperare che la minor conoscenza del nostro torneo venga, perlomeno, reciprocamente pareggiata.
garcia, oltre a ciò, e l'aver vinto una ligue, mica in ucraina,
si dimostrò persona in grado di gettare le basi per una costruzione,
sorta di patto (new deal, scurdammoce 'o ppassato?) che né spallo (sfruttatore)
né l'eusebio han saputo bissare o riprendere.

qualche giorno fa il sig. pallotta si lagnava di come avesse chiesto a monchi un allenatore di fama e di come questi se ne tornò con uno di francesco.
idem con petrachi?
tralaltro ancora vincolato al toro...

l'impressione è che nessuno(?) tra chi scrive in questo (pessimistico)thread ritenga il sig. pallotta un bel zebù 😉.
e che la provocazione, "meglio er vipera", vada letta proprio con sarcasmo.
ma il nostro problema sta proprio ne l'immagine con cui robb,
abbastanza plausibilmente? riassume l'investitore americano:
- può davvero permettersi una squadra, pur di "seconda fascia" (dietro le strisciate), o ci sta via via affossando?
- che non ne abbia abbastanza (di soldi) o non ne voglia mettere (magari solo più, "per punizione"? ahah), che cambia?
- pur sprovvisti di competenza, la si può sempre assoldare,
non andrebbe comunque vigilata? non avviene, why?
che ci sfugge (ne "l'assenza")?
- lo stadio così scisso, cambierà, che cosa?
- ci sta davvero mettendo di tasca propria?

sprofondisco: all'acquisto l'as aveva meno di 50 mln di debito (è quotata in borsa, bilanci pubblici + reperibili), oggi oltre 200?
quattro/cinque volte tanto.
sommando/sottraendo un po' tutto, le plusvalenze, i ricavi montepremi CL inclusi,
gli ingenti costi di una squadra di balun
la sensazione è quasi a l'opposto della grattitudine fradricellica.
se ne andasse, chi paga?

sulla ricostruzione,
il nostro futuro legato al tenersi i zaniolo,
under, pelle & pelle, kluivert...
ci andrei con più cautela:
primo, aspetterei la fine del mercato,
secondo, come finora sempre capitato,
son sempre stati tenuti lo stretto necessario per plusvalerli meglio.
quindi:
- rimarrebbero, eventualmente, solo se mezze pippe
- se davvero buoni, saran comunque venduti una volta svezzati (a beneficio altrui)
- un caso marquinhos

sintetizzando:
pallotta vattene!
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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22
I giocatori di personalità possono costituire un vantaggio. Molti di loro (non tutti, non sempre, però) hanno una naturale insofferenza alle sconfitte, per cui in campo sono quelli che tirano di più.
Ma se si superano certi limiti, la "forte personalità" diventa il "qui comando io" e il "vi faccio arrivare decimi". Che, tra l'altro, nonostante le smentite pelose di chi si vuole fare bello con la piazza, non ultimo il sor Ranieri, penso proprio che DDR l'abbia detta davvero, perché nessuno è così scemo da mettere in piazza una cosa del genere e rischiare centinaia di migliaia di euro di risarcimento danni se non ha in mano prove più che sicure, tipo un video, per esempio. Ma poi l'ha detto anche Pallotta nella sua lettera, implicitamente, quando ha scritto che poi De Rossi il giorno dopo si è scusato per il suo sfogo. Quale sfogo sennò?
E Totti? Grandissimo giocatore e grandissimo professionista, non credo affatto a Baldini che lo definì "pigro". Lo vidi con i miei occhi in una partita amichevole a Chicago, sotto un caldo boia, dove tutti prima nella partita se ne stavano al fresco negli spogliatoi e lui è entrato in campo 20 minuti prima a fare corse e riscaldamento sudando come una bestia. In un'amichevole? Ma chi glielo avrebbe fatto fare? Il guaio è che, però, ho l'impressione che non abbia mai avuto il carattere di prendere uno dei pelandroni della Roma e attaccarlo al muro dicendogli: "E' inutile che io cerco di fare i miracoli se poi in campo ci sono gli str0nxi come te che passeggiano!". Forse l'avrà anche fatto, chissà, ma conoscendone un po' il carattere, ne dubito. In campo, di sicuro, non l'ha mai fatto.
Quando si parla di personalità, quella vera, mi viene in mente Buffon, quell'anno che la Rube cominciò malissimo e dopo una decine di partite era quasi in zona retrocessione. Buffon, da capitano vero, convocò tutti a cena e fece capire che da quel momento in poi chi non buttava sangue in campo aveva chiuso la carriera, e difatti la squadra cambiò dal giorno alla notte e alla fine vinse pure lo scudetto. Come nell'esempio che hai fatto tu, un giocatore di carattere, quello vero, i pugni li sbatte sul tavolo per il bene della squadra, non per i famosi capzi propri.
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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I giocatori di personalità possono costituire un vantaggio. Molti di loro (non tutti, non sempre, però) hanno una naturale insofferenza alle sconfitte, per cui in campo sono quelli che tirano di più.
Ma se si superano certi limiti, la "forte personalità" diventa il "qui comando io" e il "vi faccio arrivare decimi". Che, tra l'altro, nonostante le smentite pelose di chi si vuole fare bello con la piazza, non ultimo il sor Ranieri, penso proprio che DDR l'abbia detta davvero, perché nessuno è così scemo da mettere in piazza una cosa del genere e rischiare centinaia di migliaia di euro di risarcimento danni se non ha in mano prove più che sicure, tipo un video, per esempio. Ma poi l'ha detto anche Pallotta nella sua lettera, implicitamente, quando ha scritto che poi De Rossi il giorno dopo si è scusato per il suo sfogo. Quale sfogo sennò?
E Totti? Grandissimo giocatore e grandissimo professionista, non credo affatto a Baldini che lo definì "pigro". Lo vidi con i miei occhi in una partita amichevole a Chicago, sotto un caldo boia, dove tutti prima nella partita se ne stavano al fresco negli spogliatoi e lui è entrato in campo 20 minuti prima a fare corse e riscaldamento sudando come una bestia. In un'amichevole? Ma chi glielo avrebbe fatto fare? Il guaio è che, però, ho l'impressione che non abbia mai avuto il carattere di prendere uno dei pelandroni della Roma e attaccarlo al muro dicendogli: "E' inutile che io cerco di fare i miracoli se poi in campo ci sono gli str0nxi come te che passeggiano!". Forse l'avrà anche fatto, chissà, ma conoscendone un po' il carattere, ne dubito. In campo, di sicuro, non l'ha mai fatto.
Quando si parla di personalità, quella vera, mi viene in mente Buffon, quell'anno che la Rube cominciò malissimo e dopo una decine di partite era quasi in zona retrocessione. Buffon, da capitano vero, convocò tutti a cena e fece capire che da quel momento in poi chi non buttava sangue in campo aveva chiuso la carriera, e difatti la squadra cambiò dal giorno alla notte e alla fine vinse pure lo scudetto. Come nell'esempio che hai fatto tu, un giocatore di carattere, quello vero, i pugni li sbatte sul tavolo per il bene della squadra, non per i famosi capzi propri.
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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20
Secondo me, Roberto, le personalità influenti ci sono sempre nello spogliatoio e non é un male. E' naturale nel calcio e, ancora una volta, lo sa bene chi ha giocato davvero.

Lasciatemi ricordare un episodio personale. Un bel ricordo per me (forse due palle per voi )

Facevamo il torneo di calcio a 11 del Liceo, avevamo tutti tra i 16 e i 18 anni.
Io, ovviamente, giocavo in difesa. Ero tra i meno forti ma, come sempre, correvo tanto e menavo come un fabbro. Ero stato già ammonito.

Alla fine del primo tempo nello spogliatoio il Mister mi fa: "Hai giocato bene, ma preferisco sostituirti. Non la vedere come una critica alla tua partita".
Immediatamente il leader della difesa dice "Mister, il 3 se non fa altre c @ zz @ te e non si fa espellere mi serve". Era Stramaccioni, che all'epoca aveva già una panchina nel Bologna di Ulivieri, mi sembra.
Altri 2 giocatori (i piu' forti) si fanno sentire e dicono "Piuttosto fai uscire quest'altro, il 3 lascialo in campo, Mister".
E il Mister mi fece giocare il secondo tempo.

Non é stata una fronda, né una ribellione. Semplicemente chi stava in campo aveva un'altra visione del Mister e la condivideva con lui.
Ovviamente i giocatori piu' forti hanno piu' peso.

Uno come de Rossi, a cui dai la palla quando hai paura di perderla, che sai che sta sempre dietro di te in caso di problemi, che fa il tackle se ti perdi l'uomo, lo ascoltano tutti.
Uno come Dzeko, che prende 2 palle su 3 quando i difensori non sanno che fare e sparano in avanti, che fa salire la squadra, che mette la palla a terra, lo ascoltano tutti.

Ed in una squadra ci sono delle gerarchie che sono chiare per tutti i giocatori.
Ci sono i leader, i gregari, i fenomeni, le pippe, ...

Per inciso io ero una pippa, ma in quella squadra in difesa c'era di peggio e Stramaccioni cercava di fare la difesa migliore con quello che aveva a disposizione.


Forza Magica Roma
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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19
La comunicazione della Roma è disastrosa, questa è una delle cose che hanno attirato fulmini e saette su Pallotta. Il quale, come ho già scritto in precedenza, è uno che ha fatto i soldi stando seduto al computer a seguire le quotazioni dei titoli di Wall Street. Di rapporti umani, in ambito professionale, se ne intende poco e si vede. Poi magari è una persona piacevolissima da andarci a cena insieme, chissà. Ma con la Roma ogni volta che ha aperto bocca ha fatto danno.
Non è neanche abituato a delegare, perché, ripeto, ha fatto i soldi tutti da sé, al massimo avrà avuto una segretaria. E anche lì si vede.
E' entrato giovanissimo in una buona ditta di investimenti, ha dimostrato di avere un certo fiuto con le azioni, il fondo comune che gestiva lui aveva rendimenti migliori di tanti altri, il che ha attirato automaticamente i grandi investitori, quelli che gestiscono miliardi di dollari e li distribuiscono un po' qui e un po' lì per cascare sempre in piedi. Col tempo è diventato contitolare del fondo.
Gestendo 10 miliardi di dollari (quelli gestiva), anche un 2% di provvigioni annue fanno 200 milioni, mica bruscolini. Ha avuto una decina di anni buoni e ha messo da parte alcune centinaia di milioni. Poi è venuto il 2008 ed è saltato tutto per aria. Ma ormai i soldi lui li aveva fatti. Ha tentato di rimettere in piedi un altro fondo ma alla fine è stato costretto a liquidarlo facendo perdere parecchi soldi agli investitori. Perché non ci sono maghi neanche a Wall Street. Quando va bene, va bene per tutti, quando va male, idem. Avendo lasciato perdere la Borsa, si è dedicato allo sport e a fare l'angel investor, non so con quali risultati. In molti ci vedono una specie di Belzebù. Io non credo, ci vedo più che altro un personaggio che non è all'altezza di fare il lavoro che fa (cioè la presidenza della Roma), non ha né doti comunicative, né doti organizzative, né capacità di delega. Avendo vissuto una vita a fare investimenti con un clic, ha pensato che l'affare proposto da Unicredit fosse una ghiotta occasione, una passeggiata. In questi 8 anni si sarà reso conto che è tutta un'altra minestra, ma è troppo orgoglioso per tirarsi indietro, a meno che non lo coprano d'oro. Ma senza stadio la Roma non la vuole nessuno. E così, non ci resta che sperare che la coppia Fonseca-Petrachi si riveli migliore di quelle che l'hanno preceduta e che la mancanza di personalità ingombranti nello spogliatoio si riveli più un vantaggio che uno svantaggio.
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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Quello che dice Rob é corretto: non sappiamo quello che succede all'interno della società.
Io, pero', mi considero un utente della Roma, guardo il prodotto finito, al di là di come funziona la società.
Mi sembra gestita male, ma forse mi sbaglio e sarei pronto a ricredermi se arrivasse un risultato o una dichiarazione veritiera, tipo "dobbiamo risparmiare e l'anno prossimo puntiamo all'Europa League".

Invece mi sento preso in giro e, dopo la semifinale dell'anno scorso, defraudato.
Ci hanno raccontato un sacco di balle, ed io ci ho creduto per 7 anni.
Non se lo meritano.

Nord sono d'accordo che la Roma la seguo pure in serie B, anzi forse la seguirei piu' in serie B, se ci fossero giocatori cor veleno che danno tutto in campo.
Non chiedo mica Ronaldo.
Pero' sentirmi preso in giro da Pallotta, vedere i risultati che non arrivano MAI, vedere giocatori come Schick che passeggiano svogliati in campo pensando al Barcellona, mi fa in c @ z zare.
E mi fa passare la voglia di vedere le partite.

Pure io a Giugno, come Iulius, stavo in fibrillazione: la campagna acquisti, le speranze, i giocatori, gli allenatori, il calendario, la Champion's, ...

Quest'anno niente di tutto questo.
Aspetto solo le ennesime c @ z z ate che diranno per giustificare la vendita degli ultimi pezzi pregiati, la valanga di ali e attaccanti di belle speranze che verranno acquistati e 2-3 difensori e centrocampisti da du' scudi.
Poi Fonseca che dichiara "Io non temo nessuno e il gap con la Juve si sta assottigliando".
Pallotta che dice che lo Stadio si farà presto e porterà la Roma tra le grandi d'Europa.
Le solite storie.
Sapendo che l'anno prossimo partiremo con la certezza che neanche al quarto posto possiamo aspirare.

Forza Magica Roma
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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17
Iulius, la tua analisi è corretta. La società è gestita malissimo. C'è un proverbio del sud che dice che "chi ha compassione per la carne degli altri, la sua se la mangiano i cani". Ecco, noi abbiamo compassione per la carne di tutti gli altri...

E' una struttura elefantiaca e costosissima ma sembra che in quella struttura non si possa incidere. Bruno Conti, tanto per fare un esempio, è stato per molti anni un bravissimo dirigente del settore giovanile. Poi, per motivi che mi (ci) sono sconosciuti, è stato mandato via da lì ma è diventato dirigente di fantomatiche Roma Academy in giro per il mondo.

Ciò nonostante, se Monchi avesse fatto il suo minimo sindacale, comprando ciò che ci serviva (un paio di terzini bravi, uno stopper bravo da alternare a Fazio) un regista difensivo anziché buttare 30 milioni su mister "Passaggi-da-5-metri" e se avesse portato a Trigoria Zyiech, a cui mancava solo la firma sul contratto, invece che buttarsi all'ultimo momento su Malcom che ci ha pure schifati, probabilmente oggi saremmo qui a fare discorsi diversi.

In questo forum impazza il toto-motivazioni, tutti a sviscerare i motivi più nascosti e più sordidi del perché di questa situazione. Io, più modestamente, mi limito a prenderne atto con sgomento e a constatare che noi tifosi conosciamo solo la buccia esterna della cipolla, di tutti gli strati che ci sono dentro non sappiamo una beneamata mazza e quindi ha poco senso starci a litigare sopra. Come ciliegina sulla torta c'è il fatto che, se pure conoscessimo l'interno della cipolla, non potremmo fare assolutamente niente per cambiarlo. Quindi attendiamo speranzosi l'inizio del nuovo campionato targato Fonseca-Petrachi e vediamo se cambia qualcosa (in meglio, ovviamente). Almeno potremo parlare di qualcosa che avremo visto con i nostri occhi.
   
 
 nordmarv 
380 - Medaglia di Bronzo
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16
Pluto io non sono per niente ottimista, mi limito a vagliare le opzioni. Però trovare 2 o 3 giocatori di personalità che prendano uno stipendio relativamente basso è una bella impresa e a mio avviso Petrachi in quel senso non potrà completare la missione, immagino che "se dovesse andare tutto bene" gli ci vorranno "almeno" 1-2 anni, ma anche 3....e sottolineo il "SE".

Solo a livello numerico visto l'ingaggio di Fonseca ci serviranno probabilmente 1 portiere, 3/4 difensori, 2/3 centrocampisti e 1/2 attaccanti. Visto che difficilmente uno riesce a fare filotto nel mercato, la legge dei grandi numeri mi porta a pensare che avremo più di qualche buco e soprattutto ci mancherà un bel po' di carisma.

Giocatori buoni e anche ottimi si possono trovare, anche a cifre inferiori, ma sperare che Petrachi dall'oggi al domani si dimostri un Re Mida del mercato mi sembra francamente eccessivo.

In altri lidi ho letto una sua fantomatica top 11 di carriera: Sirigu; D'Ambrosio, Glik, Maksimovic; Bruno Peres, Benassi, Dzemaili, Ansaldi, Darmian; Belotti, Immobile.
Per carità non avrà mai avuto grossi investimenti da fare, ma immagino che quest'anno non sia poi troppo differente.

Per quanto riguarda il discorso di Iulius sulla delusione lo capisco, in questi casi ognuno reagisce in modo del tutto personale e non si può certo sindacare se sia giusto o meno. Parlando di me stesso anch'io sono deluso, dopo la semifinale mi aspettavo tutt'altro comportamento, con la società che sbandierava di non essere costretta a vendere e tante altre cosette. Ci sono rimasto male e sinceramente non vedo l'ora di voltare pagina anche con gli americani, però resta il fatto che mi piace il calcio e soprattutto seguire la Roma, nel bene e nel male, anche in Serie B,C e indipendentemente dai comportamenti della società.
   
 
 Iulius 
653
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15
Ma, guarda Rob, a sto punto del consenso su questa o quella analisi mi interessa poco e niente, non credere che uno scriva sul foruma per sentirsi dire bravo o per avere la stelletta d'argento, non porta niente in tasca a nessuno.

Quello che conta è la Roma.
E seguire la Roma senza la speranza che si possa concorrere per un obiettivo calcistico neanche a lungo termine che è l'unica cosa che deve interessare a un tifoso di calcio non mi da nessuno stimolo.
Non me ne può fregà di meno di chi sarà il prox allenatore della Roma o di chi verrà comprato per farne plusvalenze future o per tamponare la situazione.

Se io, Harry o Pluto ci 'sbattiamo' settimanalmente per manifestare tutto l'avversione verso questa società lo facciamo per supportare il messaggio che è il sistema di Pallotta ad essere sbagliato, non è facendo affari che si vince, almeno non solo quello, bisogna 'nel frattempo', tra un affare e l'altro anche aggiungere uno o due giocatori l'anno, tassello dopo tassello, alla squadra e tenerli costi quel che costi.

Io ho disdetto l'abbonamento alle partite in tv per il prox anno.
E continuerò a non seguire la Roma fino a che ci sono questi personaggi al comando.
Non mi metterò più a fare analisi tattiche di questa o quella partita nè a sprecare tempo per seguire questo o quel giovane della Roma in attesa che venga venduto o valutazioni su questo o quell'altro.

Per quanto mi riguarda questa società m'ha deluso ed è riuscita a farmi passà la voglia di vedè giocà la Roma.
Negli anni passati, di questi tempi, a Giugno, già stavo a fa' il conto alla rovescia per quanto mancava all'inizio del Campionato.
Quest'anno per me possono pure inizià a Dicembre o non inizià proprio.

Spero come Pluto e Harry e gli altri che questi prima o poi si stufino e che venga finalmente qualcuno con un progetto valido, con la voglia di riportà un po' di dignità a questi colori.
Siamo diventati più sbiaditi degli sbiaditi, ci vuole poco a fare meglio l'anno prossimo ma se non cambi mentalità e Pallotta non la cambierà mai, ritornerai sempre al punto di partenza, cioè a zero..
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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14
Iulius, la tua analisi è corretta. La società è gestita malissimo. C'è un proverbio del sud che dice che "chi ha compassione per la carne degli altri, la sua se la mangiano i cani". Ecco, noi abbiamo compassione per la carne di tutti gli altri...

E' una struttura elefantiaca e costosissima ma sembra che in quella struttura non si possa incidere. Bruno Conti, tanto per fare un esempio, è stato per molti anni un bravissimo dirigente del settore giovanile. Poi, per motivi che mi (ci) sono sconosciuti, è stato mandato via da lì ma è diventato dirigente di fantomatiche Roma Academy in giro per il mondo.

Ciò nonostante, se Monchi avesse fatto il suo minimo sindacale, comprando ciò che ci serviva (un paio di terzini bravi, uno stopper bravo da alternare a Fazio) un regista difensivo anziché buttare 30 milioni su mister "Passaggi-da-5-metri" e se avesse portato a Trigoria Zyiech, a cui mancava solo la firma sul contratto, invece che buttarsi all'ultimo momento su Malcom che ci ha pure schifati, probabilmente oggi saremmo qui a fare discorsi diversi.

In questo forum impazza il toto-motivazioni, tutti a sviscerare i motivi più nascosti e più sordidi del perché di questa situazione. Io, più modestamente, mi limito a prenderne atto con sgomento e a constatare che noi tifosi conosciamo solo la buccia esterna della cipolla, di tutti gli strati che ci sono dentro non sappiamo una beneamata mazza e quindi ha poco senso starci a litigare sopra. Come ciliegina sulla torta c'è il fatto che, se pure conoscessimo l'interno della cipolla, non potremmo fare assolutamente niente per cambiarlo. Quindi attendiamo speranzosi l'inizio del nuovo campionato targato Fonseca-Petrachi e vediamo se cambia qualcosa (in meglio, ovviamente). Almeno potremo parlare di qualcosa che avremo visto con i nostri occhi.
   
 
 Iulius 
653
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Io sto con Pluto: la Roma è solo una grande macchina da soldi

Qui s'arricchiscono tutti: giocatori medi con stipendi al top, giocatori top che arrivano (altrove) a stipendi faraonici (fanno un anno buono qui e migrano subito verso le squadre inglesi di cui ormai siamo succursali che li ricoprono d'oro), procuratori, fiumi di intermediari e dirigenti (la Roma paga oltre 100 milioni tra stipendi e provvigioni al personale extra che si aggiungono alle 70 per i giocatori unica squadra al Mondo a poterselo permettere visto quanto fattura).
Una marea di vice, vice allenatori vice presidenti, vice del vice del vice..

Ci guadagnano gli altri presidenti che comprano da noi un Salah a 50 e lo rivendono a 150 o un Pjanic a 35 arrivato al doppio e più (entrambi dovrebbero al 90% finire a Barcellona il primo e al Real il secondo a cifre folli).
Ci guadagnano quelli che ci appioppano a peso d'oro giocatori strazzoppati vedi Pastore o Karsdorp, o pacchi presunte star come Schick tanto per citare 3 casi ma ce ne sarebbero 1000 da elencare.

Insomma da noi si compra benissimo (gli altri) e si vende benissimo (gli altri), tutti felici e contenti (gli altri).

Gli unici che non ci guadagnano e sono inc.. tissimi sono tifosi e allenatori che prendono si tanti milioni (quest'ultimi) ma si ritrovano con le carriere interrotte.
Garcia a un certo punto sembrava essere lanciato a diventare il nuovo Guardiola, Di Francesco il nuovo Jurgen Klopp e entrambi hanno dovuto ricominciare da zero, distrutta qualsiasi ambizione di vittoria e di salto di categoria, distrutte la loro fama calcistica e quanto di buono avevano fatto prima.
Un prezzo enorme da pagare e infatti tutti (gli allenatori) quando si sentono accostati alla Roma si grattano..

E poi c'è un altro discorso che m'ha suggerito Pluto.
Ma se è vero che la Roma deve ridimensionare gli ingaggi perché li ha fatti quadruplicare prima rilanciando aumenti su aumenti e perché sui tagli non parte proprio da tutto quell'altro personale 'superfluo' che si mangia 100 milioni l'anno tra vice questo e vice quello, dirigente del marketing, del videobrand, di Roma tv, di Roma Care, del video e del match analyst e del merchant trader e dello scouting advisor, abbiamo tutte le figure occupazionali del Mondo create e occupate all'interno di un'unica società.. la Roma, ma sono proprio necessarie visto quanto costano e visti i risultati?

Poi però risparmiamo tutto sui giocatori.. la materia prima..
   
 
 Roberto+ 
423 - Medaglia d'argento
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12
Fonseca temevo...e Fonseca è stato.
Adesso avremo il solito allenatore con l'interprete che sarà un pesce fuori dall'acqua a Trigoria. Già è difficile per un calciatore che non sa la lingua. E quello deve solo capire quattro comandi e per il resto lasciare che siano i piedi a parlare. Figuriamoci la situazione di un allenatore ... il cui compito numero uno, invece, è "COMUNICARE"!!! Santa Eupalla aiutaci tu.

Uno che, invece, sicuramente non potrà fare peggio del suo predecessore, è Petrachi. Ma anche lì bisogna vedere. Mi sono reso conto che molti DS, finché operano sotto l'occhio vigile di un padrone italiano, che capisce di calcio e tiene stretti i cordoni della borsa, si comportano bene. Però adesso che siamo entrati nel calcio globale (già Roma, Milan, Fiorentina e Bologna hanno proprietari nordamericani, mentre l'Inter ce li ha cinesi) ho visto che con padroni lontani e incompetenti questi DS diventano cavalli impazziti che combinano disastri. Mah... che devo dire? Speriamo bene anche lì. Il compito più difficile, difatti, ce l'ha Petrachi, non Fonseca. La Roma è piena di sòle costosissime che nessuno vuole e quindi l'unico modo che ha per non fallire è vendersi i pochi buoni. Che tristezza... Petrachi dovrà fare giochi di prestigio alla Houdinì per riuscire a piazzare qualche pippone. Saranno perdite e minusvalenze sanguinose, ma forse servirà a ridurre il monte ingaggi. Forse. Perché accà nisciuno è fesso, e quelli che si accollano Schick o Juan Jesus in prestito gratuito, vogliono pure una bella fetta di stipendio pagato dalla Roma. Cioè, dobbiamo pagare noi perché i nostri giocatori giochino per gli altri, e magari ci facciano pure gol negli scontri diretti, come è avvenuto per Defrel. Se non fosse tragico sarebbe comico. A proposito di Defrel, secondo me è un buonissimo attaccante (quest'anno 11 gol come ElSha...) che sarebbe stupido lasciare andar via. Da noi rese poco un po' per i soliti infortuni, ma soprattutto perché Di Francesco gli faceva fare il terzino in tandem con Florenzi, in quanto non doveva pestare i piedi a Sua Santità Dzeko. Invece un trio d'attacco con ElSha, Defrel e Under(Kluivert) secondo me riproporrebbe i piedi buoni, il dinamismo e l'imprevedibilità del trio di piccoletti del Napoli. Ma vedrete che anche il nuovo DS, anziché investire quei pochi soldi che ci sono nella difesa, li punterà tutti su un nuovo Schick....
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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11
Che dire, spero che tu abbia ragione Nordmarv.

Io non vedo da tempo un progetto dietro le scelte di mercato della Roma.
Tengono Under, Pellegrini, Zaniolo e Kluivert, perché si possono rivalutare molto, se ci dice bene.

Ma si compreranno dei difensori?

Te la immagini la Roma di Fonseca, tutta all'attacco, con dietro Fazio (con un anno in piu'), Juan Jesus e Marcano?

Ora che non c'é piu' de Rossi a minacciarlo, sboccerà la stella di N'Zonzi, come sostiene Gerry, o resteremo sempre senza interditori a centrocampo? Riusciro' a vedere una scivolata, invece del suo irritante, continuo arretramento fino alla nostra tre quarti?

E la punta di diamante? Schick?

Dopo 3 mesi di chiacchiere alla fine lo sapremo solo a Settembre.
Come dice Luke Skywalker I have a bad feeling about this...


Forza Magica Roma
   
 
 nordmarv 
380 - Medaglia di Bronzo
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10
Concordo sulla seconda parte, ma solo parzialmente con la prima.

Nel senso che è lampante che la Roma stia cercando di abbattere i costi degli ingaggi e che per farlo dovrà cedere quelli in qualche modo richiesti da altre società, ma è altrettanto vero che probabilmente Zaniolo col quale potrebbe fare il guadagno maggiore non lo venderà, almeno non quest'anno. Terrà pure Pellegrini, immagino Kluivert e a meno di ottime offerte forse anche Under, praticamente tutti i giovani sui quali idealmente intende fondare il proprio futuro sportivo e ovviamente le plusvalenze future, quelle comunque non mancheranno mai. Poi tenterà di rilanciare quelli che non hanno mercato ma pesano e peseranno parecchio sui bilanci successivi grazie a contratti lunghi e stipendi alti.

La vera differenza la farà l'operato di Petrachi, se riuscirà a portare qualche giocatore di personalità oltre che di qualità potremo riprenderci un po' e sperare di galleggiare in acque calme e sufficientemente rilassanti, almeno per poco, altrimenti saremo sbatacchiati di qua e di là dalla burrasca.

Sarà un lavoro davvero complicato il suo, gli faccio i migliori auguri perchè gli servono, a lui e a noi.
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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9
Caro Nordmarv, io penso che alla base della vendita di Dzeko, Kolarov e Manolas non ci sia un desiderio di ricominciare da zero, confondendo giocatori buoni e giocatori inadatti, come dici tu.

Secondo me la triste realtà é solo che la Roma deve vendere per finanziarsi il mercato 2019 e cerca di monetizzare il prima possibile gli ultimi giocatori che gli restano e che sono appetibili sul mercato.

In questo modo si crea un po' di cash e si abbassa il monte ingaggi.

Non c'é nessun progetto, dietro.
Nessuna volontà di ricominciare da zero.
Secondo me navigheremo a vista, fino a quando lo stadio si farà, se mai si farà.
Poi Pallotta venderà guadagnandoci sopra e finalmente si leverà dalle palle.


Forza Magica Roma
   
 
 nordmarv 
380 - Medaglia di Bronzo
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8
Purtroppo quando le cose vanno male di solito buttiamo tutto nel tritacarne senza fare i distinguo necessari. Compri gente inadatta che tira giù tutta la baracca? Qui diventano "tutti" inadatti, cancelliamo dalla memoria qualunque cosa e alla fine, ironia della sorte, partono quelli che fino all'anno prima tiravano la baracca e rimangono gli inadatti per cercare di rivalutarli. L'allenatore di turno diventa matematicamente un brocco, cacciamo via pure lui quindi....e insomma ripartiamo da zero con un "progetto" nuovo di zecca che nelle migliori delle ipotesi potrà durare 2/3 anni, magari inframezzato da un altro cambio del direttore tecnico.
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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7
Caro Nik, su Dzeko la differenza dei giudizi dipende da chi li fa.
Per me c’e’un abisso tra chi ha giocato e chi non ha giocato a pallone: è il punto cruciale.
Certe cose sono talmente evidenti che mi stupisce come altri non le vedano.
Ho letto decine di post di Luis contro Dzeko.
Ora Dzeko è il Calcio. Classe cristallina, visione di gioco, fisico possente.
È una delle ragioni per cui la Roma è rimasta in alto questi anni.
Se avesse avuto 24 anni sarebbe andato al Bayern.
Invece è rimasto, allenandosi sempre, da professionista e infatti, guarda caso, non si infortuna mai.
Ora gli offrono un triennale... tutti scemi?
Dzeko lo rimpiangeremo a lungo.

Pastore è un acquistò inspiegabile. Io penso che sia stata una contropartita per lo sponsor, altrimenti non ha senso. Tutti sapevano che era rotto, ma da anni.
Mica siamo come il PSG che possiamo permetterci il lusso di tenerlo in panca e farlo giocare un tempo ogni 5 partite, per cercare la giocata estemporanea.

E Kolarov è un altro fenomeno che arriva a fine carriera e fa quello che può per la Roma, che è già tanto.
Classe, rabbia agonistica, professionalità.

Già senza questi 2 giocatori il ridimensionamento e’ evidente, ma se poi penso ad una difesa senza Manolas con l’ennesimo allenatore che gioca all’attacco, per lo spettacolo, ...

Forza Magica Roma
   
 
 nik5420 
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6
Sono d'accordo con te che le direttive le da il presidente, ma è anche vero che Monchi si è dimostrato totalmente incapace non ultimo i rapporti rovinati con l'Ajax per acquistare Pastore (qui non regge la teoria del monte ingaggi), mi chiedo acquisti Pastore per circa 28 ml e con un contratto da 4,5 ml, e lasci Ziyech che sarebbe costato 15/20 ml con un contratto di 2.5 ml e che per giunta, vista la passione per le plusvalenze, potevi rivenderlo a prezzi più alti.
Riguardo ai big attuali sono stati insultati sia su questo forum che sul campo

Dzeko considerato dai più una pippa da vendere subito, giocatore inutile ecc...ecc.. anche adesso leggo di persone felici che vada via a queste persone chiedo allenatori come Conte, Mancini, Spalletti sono degli emeriti imbecilli a volerlo nelle loro squadre? se davvero andrà all'Inter (spero di no) ne vedremo delle belle soprattutto se riescono a vendere Icardi per Lukaku avranno un attacco stellare e non dimentichiamo che Dzeko nel Wolsfburg aveva al suo fiano un attaccante forte fisicamente come Grafite.

De Rossi considerato mercenario, lumacone, mafioso ecc..ecc..

Kolarov gioca male perché è laziale e via dicendo dimenticando l'età e che ha giocato un mondiale notoriamente chi fa il mondiale di solito fatica a riprendere la condizione.
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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5
Odo augelli far festa per l’articolo di Repubblica e ancora de Rossi a tenere banco.

Tranquilli i senatori se ne vanno tutti e vedremo il gioco che ci darà Fonseca, mezzo sconosciuto che non ha niente da perdere e che cerca di fare il salto di qualità allenando la Roma.
Perché tutti quelli che hanno qualcosa da perdere, hanno detto no alla Roma di Pallotta.

Passata è la tempesta.
Adesso senza i vari Totti, de Rossi, Dzeko, Manolas vedrete che squadrone.


Forza Magica Roma
   
 
 Pasquino 
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4
“Povera mutilata da lo spagnolo.
Come t’ha ridotto!”
Diceva la sora lupa der Campidoglio
guardando la sorella de Testaccio
che non aveva più niente addosso.
“Ne hai presi de schiaffi in faccia..
e vuoi pure che io taccia?
Il nome, il titolo,
tutta la nostra storia...
Non ci resta che la bocca sola!”
“Ed è segno evidente, sorella,
che nun avemo detto ancora l’ultima parola!”

Forza Roma!
   
 
 ForeverPluto 
217 - Medaglia di Bronzo
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3
Cari Iulius e Nordmarv, siete riusciti ad approfondire alcuni punti che non ero riuscito a mettere bene in evidenza, grazie.

1.
"Le bugie raccontate da Pallotta hanno raggiunto e superato il limite.
...al calcio (dei poveri) se levi passione non ti rimane nulla."

Il sentimentalismo fa parte del mio essere tifoso romanista, altrimenti avrei tifato una squadra strisciata.
Troppe bugie, troppe falsità, mascherate dal marketing, dalle campagne di disinformazione, l'unica cosa in cui eccelle Pallotta.
Ho sopportato e c'ho creduto per 8 anni: adesso basta, mi sono stufato.
La verità é che la Roma é in mano ad un affarista che ne sta pian piano svuotando l'anima, perché i suoi progetti sono altri, che non hanno nulla a che fare con i colori giallorossi.

2.
"la Roma sta prendendo la palla al balzo per abbattere i costi di gestione legati agli ingaggi, accelerando il ridimensionamento che era in atto già da un paio d'anni"

Pallotta tra entrate e uscite sta in pari. Per il mercato non ci ha messo un euro, quindi.
La Roma per andare avanti deve autofinanziarsi vendendo, per poi comprare.
E' per questo che noi tifosi ingenui, che credevamo in un mercato fatto per rinforzare la Roma, ogni anno rimanevamo male chiedendoci ma perché non comprare uno-due giocatori che servono, invece di dieci-dodici inutili?
Perché vendere sempre 2-3 titolari a stagione?
Perché la Roma deve generare cassa, per restare a galla.
A meno di grosse s c u l @ te (capitano 3-4 forti tra i 12 che hai comprato), quindi, la rosa si indebolisce progressivamente.
Inoltre la Roma non puo' permettersi di investire su difensori, centrocampisti incontristi puri, perché non si rivalutano abbastanza.
Quindi si comprano ali e attaccanti a rotta di collo, anche se non servono.

E il brutto é che, anche quando si trova qualcuno di forte (Salah), non si riesce a trattenerlo neanche 2-3 anni, perché non appena arrivano 50 milioni si vende ad occhi chiusi. Le grosse plusvalenze non si fanno mai.
Allison é stato venduto a un prezzo alto, solo perché ha fatto un'annata straordinaria, culminata con una semifinale di CL.
Se avesse giocato un po' piu' normalmente l'avremmo venduto subito comunque, ma a 30 milioni.

Questa società mi fa schifo.

Forza Magica Roma
   
 
 nordmarv 
380 - Medaglia di Bronzo
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2
Concordo, i margini di peggioramento ci sono eccome!
Con l'allontanamento più o meno diretto dei 4 leader bisognerà trovarne altri ed è un compito molto difficile. Poi c'è da vedere come reagirà chi rimane, tra chi dovrà confermarsi e chi riscattarsi.

Di certo c'è solo che arrivati a questo punto, la Roma sta prendendo la palla al balzo per abbattere i costi di gestione legati agli ingaggi, accelerando il ridimensionamento che era in atto già da un paio d'anni come scrivevamo spesso in passato. Ma formare una squadra competitiva con calciatori che guadagnano poco, oltre ad essere tutt'altro che semplice, bene che vada prevede qualche anno di assestamento. Saranno uno, due, tre? Andrà bene? Ai posteri la sentenza.

Personalmente la mia speranza più grande è che Petrachi riesca a districarsi bene nel mercato estero, in particolar modo puntando quei profili che per un motivo o per un altro non riescono ad emergere all'interno delle grandi rose dei top club, del loro giro prestiti e giovanili. Negli ultimi anni diverse squadre hanno fatto grandi affari in questo modo, ci sono parecchi ottimi giocatori e anche qualche campione, dopotutto è difficile gestire perfettamente una mole di gente così numerosa. Anche noi ogni tanto siamo stati capaci di cavarci qualcosa, per esempio Gervinho o per vie traverse Salah.

Il mercato italiano invece è parecchio salato, si possono fare impicci con plusvalenze gonfiate ma i prezzi rimangono molto alti, poi chiaramente la platea di scelte è più ristretta e per quelli veramente buoni spesso tocca svenarsi.

Staremo a vedere, sicuramente tra le mani si ritrova una bella gatta da pelare.
Un saluto e Sempre Forza Roma!
   
 
 Iulius 
653
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1
Sottoscrivo appieno Plù'.

Non è facile costruire una squadra decente in un anno e l'anno prox si riparte da 0.

Dando per scontato l'addio dei 6 che hai scritto ci ritroveremo ad Luglio/Agosto (perché qui passerà un mese o due di questo passo prima di trovare un allenatore e un ds) a raccattare quello che offre il mercato a prezzi accessibili per le tasche del sor Pallirchio.

Non mi vergogno di fare mea culpa a differenza di altri quando scrissi che i senatori della Roma erano il male di questa squadra e stavano giocando per perdere.

Col tempo ho capito che anzi sono quelli che con la loro esperienza fanno si che la Roma non sia scivolata ancora più in basso. Non a caso cambiando allenatore Dzeko, De Rossi (quando stava in piedi), Manolas, Kolarov, e prima ancora il Ninja con tutti i suoi problemi (vedi il finale di stagione all'Inter) e Strootman giocavano sempre titolari.

Purtroppo il tifoso fa il tifoso e l'allenatore fa l'allenatore.
Solo chi ha giocato a calcio davvero sa che una squadra non so' 11 calciatori a caso, ma un gruppo, il leader ci deve essere sennò non vai da nessuna parte, meglio ancora se hai un leader in porta, uno in difesa, uno a centrocampo e uno in attacco.
E noi l'avevamo!
Avevamo Alisson, Manolas, Strootman (più il ninja e De Rossi) e Dzeko.
Attorno a questi avevi costruito un'amalgama di giocatori discreti, non il massimo, che giocavano pure fuori ruolo (vedi Florenzi o le liti Perotti/Elsha per chi doveva giocare a destra) ma che uniti c'hanno portato a sfiorare l'impresa in Champions.
Niente è casuale nel calcio come nella vita, se meriti arrivi al traguardo sennò niente e noi abbiamo meritato quel piazzamento.
Il Liverpool ha vinto quest'anno quindi per noi è stata una sorta di finale anticipata quella persa anche immeritatamente visti i 2 gol su cui abbiamo da recriminà.

Le bugie raccontate da Pallotta hanno raggiunto e superato il limite.
E' un insulto oltre che per questa città pure anche per questi colori che meritano rispettano per tutte le storie piccole e grandi che hanno rappresentato e vissuto e che lui ha spazzato via facendoci credere che finora ci siamo nutriti solo di stronxate inutili sentimentalismi quando al calcio (dei poveri) se levi passione non ti rimane nulla.
E questo adesso la Roma in mano a sto bieco uomo d'affari, il nulla..
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