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Sabatini: "Volevo Dybala, ma costava troppo. La Roma deve pensare di poter vincere lo scudetto"

CALCIOMERCATO ROMA
 
Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni parlando di alcune trattative molto interessanti che stava intavolando quando ancora lavorava a Trigoria. Queste le sue parole:

"Purtroppo quando Dybala è esploso a Palermo il prezzo è salito troppo. Non sono riuscito a portarlo a Roma, anche se mi piaceva moltissimo. All'altro gioiello dei rosanero, Vazquez, ho pensato più di una volta, ma avevamo già giocatori in quel ruolo e non ho mai affondato il colpo. Sono calciatori che a Palermo hanno fatto la storia e quando si parla di Zamparini è bene ricordare anche tutti i campioni che ha scoperto. Un mio ritorno in Sicilia al momento non è fattibile, ma quando penso ai rosanero ogni tanto anche a me scappa qualche lacrima: sono stati una tappa fondamentale della mia vita professionale".

Il Palermo ha sette punti dall'Empoli, si può salvare?
"Beh, sette sono anche i punti che distanziano la Roma e la Juventus. La Roma non deve smettere di pensare di poter vincere lo scudetto, per la stessa motivazione il Palermo non deve smettere di pensare di potersi salvare".

Emerson Palmieri?
"Emerson è l'esempio perfetto per spiegare come a volte la fortuna cambia radicalmente le sorti di un calciatore o di una squadra. Io l'avevo visto giocare mezza volta nel Palermo, mi è piaciuto nel modo di muoversi e, avendolo offerto il suo agente a condizioni molto buone, ho deciso di prenderlo. Ha fatto i primi mesi a Palermo in cui veniva denigrato da tutti, oggi è fondamentale nella testa di Spalletti, anche se ha tanta strada da fare essendo un ragazzo del '94, ma è molto forte. E' uno di quei giocatori che nel Palermo non ha avuto molta fortuna, così come nel Palermo di oggi non hanno fortuna molti altri calciatori. Lo stesso Emerson, uno serio e volitivo, veniva tacciato di non avere personalità. Lo stesso discorso che viene fatto oggi su Quaison. Oggi gioca nella squadra seconda in classifica, si sta battendo con avversari di grande livello con naturalezza e positività".

Laazar sembrava più appariscente sul piano tecnico ma meno completo nelle due fasi?
"Non credo, perché meglio di Emerson, sul piano balistico e tecnico, fatico a immaginare un terzino. Magari si sono fatti altri discorsi. I tifosi e i giornalisti di Palermo devono fare riferimento alla parabola di Emerson. Quando sembra non ci sia niente da fare, quando il pozzo singhiozza bisogna insistere, provarci. Lo devono fare la città, la società e l'allenatore".
Fonte: Mediagol.it
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