|
CONFERENZA STAMPA - Ecco le dichiarazioni integrali del ds della Roma Walter Sabatini e del neo-acquisto Federico Balzaretti nella sala stampa di Irdning:
Inizia Sabatini che presenta il giocatore: "Mai registrato un simile consenso come per Balzaretti, un grande giocatore e una persona pregiata"
Parla Balzaretti:
E' il momento giusto per arrivare a Roma? "Si, vengo dall'Europeo, sono pronto, grandicello. E' il momento giusto anche per la Roma che ha ambizioni, questo legame è stato voluto"
Avevi tante offerte "Si, ma appena ho saputo della Roma ho voluto la Roma, Zamparini lo sa bene. Ho detto che se dovevo andare via sarei andato a Roma"
Hai scelto la Roma anche per fattori esterni? "Ho sempre detto che avrei messo la famiglia al primo posto nelle mie scelte. Poi Roma è una citta stupenda, poi mia moglie ha prospettive di lavoro anche a Roma. Poi conoscevo Sabatini e so che abbiamo visioni comuni. Ci siamo trovati in 5 minuti. Ho scelto la Roma, che a livello di piazza, di società e di ambizioni è la società migliore"
Sul ruolo "Oramai ci conosciamo dopo 15 anni di professionismo, conosco tanti ragazzi, è molto facile inserirsi. Non c'è problema nemmeno nell'inserirsi negli schemi dell'allenatore, abbiamo una visione del modo di giocare molto simile, quindi siamo avvantaggiati, ma i margini di miglioramento ci sono. Si possono ottenere dei risultati molto molto interessanti. Giocare a destra? Si, l'ho fatto a 17 anni, l'ho fatto alla Juventus, al Torino, agli Europei, non è un problema"
Volevi venire a Roma o alla Roma?
"Alla Roma, solo alla Roma"
E' vero che sarebbe stato quasi meglio non fare le coppe per avere più tempo libero? "Assolutamente non è per questo motivo, anzi l'obiettivo minimo è di raggiungere le coppe"
Hai avuto la possibilità di andare al Psg? "In realtà è stata una storia di un anno fa, poi ci sono stati problemi tra le società e quindi l'affare è saltato, sapevo già da gennaio che non ci sarebbe stata la reale possibilità di andare"
Hai avuto la sensazione che Zeman voglia affondare più sulla sinistra? "Credo che per le caratteristiche io sono uno che su venti palle che ha Totti faccio venti sovrapposizioni, magari dall'altra parte no. Non è stata una situazione mirata, studiata. Il mio modo di giocare è questo, andare, sovrappormi, fare la fase offensiva. Questa caratteristica credo che si sposi anche col pensiero del tecnico. La miglior difesa è l'attacco"
Il grande calcio ti ha scoperto ora? "Se sono in uno dei club più grandi è perchè ho avuto una carriera costruita passo dopo passo, sono contento del percorso che ho fatto"
La Roma può competere con le altre grandi? "Dobbiamo dimostrarlo sul campo, sicuramente siamo tra le squadre più forti del campionato, poi bisogna dimostrarlo. Come qualità e modo di giocare possiamo benissimo avvicinarsi alle grandi, ma bisogna dimostrare tutto sul campo. La stagione si costruisce anche passando dal saper assorbire i momenti difficili. Daremo sicuramente filo da torcere a tutti, passando anche per momenti difficili possiamo toglierci belle soddisfazioni"
Sugli allenamenti di Zeman "Sono molto molto duri, si fa fatica la sera a parlare al telefono (ride ndr). Però si sa che le sue squadre sono sempre andate fortissimo, poi lui allena anche la sofferenza e credo che sia la cosa giusta perchè all'85' devi fare lo scatto decisivo per vincere devi giocare anche di testa"
Sulla persona invece? "Da un punto di vista umano è una persona molto disponibile, semplice, corretta e coerente. Sa quello che vuole, ma è anche molto aperto. L'inizio è stato positivo, non è uno di tante parole, ma non servono quindi meglio così"
Una tua opinione su Piris, che rispetto a te e De Rossi è più indietro. E poi su Dodò "Su Piris, ieri abbiamo fatto gli allunghi e arrivava 30 metri avanti a me, mi sa che sono io indietro (ride ndr). Mi ha fatto un'ottima impressione, ha caratteristiche molto diverse dalle mie, più piccolino, col modo di giocare diverso, molto forte, mi ha colpito piacevolmente. Poi siamo in camera insieme, secondo me si sta inserendo molto bene. Ma questo è un gruppo in cui si respira una bellissima aria, un gruppo serio, si lavora bene. E' un gruppo che sembra essere insieme da tanto. Di Dodò mi hanno parlato tutti molto molto bene, anche io aspetto di vederlo ma essendop un pochino più grande gli insegnerò due cosine sul calcio italiano perchè ha rtutte le potenzialità per essere il terzino più forte del campionato italiano"
Quanto è importante il ruolo di Totti e De Rossi? Non si corre a vuoto con loro... "Io gioco molto sui tempi e sulla profondità, è fondamentale avere qualcuno che sa pescarti sulla profondità. Hanno qualità e questo è importante..."
|