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Marquinho: "Già si vede la mano del mister. 10 giorni e saremo al 100%"

MARQUINHO A ROMA CHANNEL
 
Il canale monotematico giallorosso Roma Channel ha intervistato in esclusiva Marquinho. Ecco un'anticipazione dell'intervista, che andrà in onda alle ore 20.15:

Come va come ti senti fisicamente? "Un po' meglio, dopo tanto allenamento mi sento bene e penso che 10 giorni in più e staremo al 100%. E' tutto a posto."

Ieri la prima amichevole ad Irdning, contro un avversario non straordinario. Però si iniziano a vedere i nuovi meccanismo di gioco... "Credo che già si veda la mano dell'allenatore. La si può vedere visto che abbiamo già giocato diverse amichevoli. Dopo le difficoltà iniziali stiamo entrando in forma e staiamo migliorando: ci sono tutti i giusti segnali per assistere alla nuova stagione."

Hai conquistato subito i tifosi. Ricordo il tuo primo gol col Novara di testa... Come hai vissuto quel momento? "E' stato il mio più bel momento alla Roma, quello del primo gol. Tutto il lavoro fatto ha dato i suoi frutti: ho visto il riconoscimento dell'allenatore, dei tifosi, dei dirigenti. E' stato un momento magico e unico. Spero che possa essere solo il primo di tanti momenti speciali."

Molti si chiedono del tuo ruolo in questo momento: giochi sia come interno di centrocampo che come ala nel tridente... "E' una possibilità, non è certamente il ruolo che prediligo. Preferisco partire a centrocampo in corsa e non spalle alla porta, ma se l'allenatore me lo chiederà giocherò in quel ruolo senza problemi."

Hai mai fatto una preparazione così dura? "No (ride) In effetti non mi era mai capitato: rispetto quello che considerano giusto mister e staff tecnico e penso che questo allenamento possa dare ottimi risultati.2

Come ti trovi in Italia al di là degli aspetti calcistici? "Roma è bellissima: in 4-5 mesi non ho ancora visto tutte le bellezze di questa città. Soprattutto nella stagione calda ci sono spiagge e mare che mi piacciono molto. Vivere a Roma è la parte più facile."

Il tuo paese era in crisi, ora è la quinta economia del mondo. Ora molti giocatori tornano a giocare in Brasile perché c'è il denaro... "Si sono cambiate tante cose dal punto di vista finanziario, ma non da quello calcistico: in Brasile c'è sempre stato un grande campionato, con tanto equilibrio e molti buoni giocatori. Di solito si parte e 8-10 squadre sono in lotta per il titolo. E' vero che oggi tanti calciatori tornano, sia brasiliani che chiudono la carriera in patria, che stranieri che vogliono conoscere un calcio diverso."

Come è stata la tua infanzia in Brasile? "Ovviamente anche io ho vissuto momenti difficili sotto il profilo economico, non si vive di solo calcio. Ma sono sempre rimasto me stesso, sono sempre stato felice e non cambierò mai, con più o meno soldi. Con un pasto in più o uno in meno al giorno ho dei valori ben precisi, che mi aiutano a crescere e ad essere un uomo migliore."

Sono arrivati altri brasiliani. Ci vuoi descrivere Castan e Dodò? "Dodò è giovane, ho giocato una volta contro di lui ed era stato tra i migliori in campo con almeno una decina di giocate pericolose. E' un ragazzo buono di cuore e sono certo che possa avere un grande futuro alla Roma. Castan è un ragazzo più esperto, soprattutto dopo la Copa Libertadores, è un padre di famiglia, un ragazzo tranquillo che vive un ottimo momento di forma. Sono certo che farà un grande campionato, anzi tanti grandi campionati."

Pjanic ritiene che sicuramente la Roma arriverà tra le prime tre. Tu che ne pensi? "Lo penso anche io (sorride)! Vista la concentrazione della squadra e come ci stiamo sacrificando non credo che le cose possano andare storte."

Quali sono invece le tue aspettative per te stesso quest'anno? "L'anno scorso ho fatto vedere meno di quello che posso dare, perché sentivo la pressione di farmi apprezzare sin da subito per venire riscattato a titolo definitivo. Ora che ho questa tranquillità credo di potere fare di più, di potere giocare con meno pressioni e più spensieratezza. Penso di potere fare un buon campionato, sono ottimista.

Ci aspettiamo gol di testa, ma anche di sinistro! "Sono certo che segnerò tanti gol. Speriamo che la Roma possa fare bene."
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