facebook twitter Feed RSS
Domenica - 21 aprile 2019
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
   
NEWS
   
FORUM
   
SQUADRA
   
CAMPIONATO
   
CHAMPIONS LEAGUE
   
EUROPA LEAGUE
   
COPPA ITALIA
   
 
SHOP
   
AMICHEVOLI
   
CALCIOMERCATO
   
FORMAZIONI
   
PALMARÉS
   
SUPERCOPPA ITALIANA
   
CONTATTACI
   
LAVORO
   
 

Tutto l'oro di Zaniolo, la Roma gli affiderà il brand

Giovedì 14 febbraio 2019
A fine partita ha raggiunto i familiari, che lo guardavano estasiati. «Nicolò, ti rendi conto di cosa hai fatto?». E lui, con quel sorriso timido e il berretto di lana calato sugli occhi: «No, che ho fatto?». Due gol al Porto negli ottavi di Champions League, alla sua età, non li aveva mai segnati nessun italiano. Ma Nicolò Zaniolo, 19 anni, 7 mesi e 12 giorni oggi, martedì sera non lo sapeva ancora: sembrava preoccuparsi soprattutto di quei segni lasciati sulle sue mani da un pestone del difensore portoghese Pepe. Il club che vive di cessioni multimilionarie - da Lamela e Marquinhos a Alisson e Strootman - ha già deciso: lui non partirà. Per tre motivi. Il primo è economico: Zaniolo ha un contratto per altri 4 anni a 700mila euro all'anno. Chi lo vuole dovrebbe spendere una cifra enorme per prenderlo - 70 milioni, almeno: in pochi possono farlo. E a un 19enne al primo contratto nessuno offre cifre irraggiungibili, dopo un solo anno di Serie A. Secondo: ha 4 anni di contratto, quindi è nel suo interesse rinnovare a cifre più alte, visto che la Roma, potendolo trattenere per 4 anni a quello stipendio, è in una posizione di forza. Il terzo è il più importante: la società ha riscontrato in Nicolò il profilo per un percorso di identificazione internazionale, utile anche dal punto di vista commerciale: è italiano, giovane, forte. Lo sa anche Pallotta: «Zaniolo potrà diventare un leader del nostro futuro», ha detto ieri. A Roma c'è addirittura chi vorrebbe che Totti gli mettesse sulle spalle la sua maglia numero dieci. Per ora gli ha regalato complimenti.

E una storia da raccontare: Zaniolo aveva appena segnato il primo gol in Serie A col "cucchiaio" e i compagni nello spogliatoio iniziarono a prenderlo in giro. «Ma che fai, imiti Totti?». Proprio in quel momento passava di lì Francesco. Per l'imbarazzo, Zaniolo aveva provato a nascondersi dietro un sorriso, a cui il vecchio capitano ha risposto a modo suo: «A regazzì, che cacchio te ridi?». Tutta "colpa" della timidezza, la stessa per cui i suoi genitori - papà Igor, ex calciatore, e mamma Francesca, una star sui social network - sono rimasti senza biglietti per la partita di Coppa Italia a Firenze: Nicolò si era vergognato di chiederne al club. In campo corre Zaniolo, tanto: contro il Porto ha coperto quasi 12 chilometri, roba da mediano più che da esterno d'attacco. Ma nella vita può sembrare persino pigro: esce poco, sempre in zona Eur, dove abita. Il tracciato è quello di molti colleghi, l'aperitivo al bar dei vip, il pranzo al ristorante dove fu di casa Spalletti, a 10 minuti da Trigoria, la cena a Ponte Milvio. A volte va con la mamma, ultimamente con la nuova fidanzata, una ragazza romana che frequenta da dicembre. Niente scuola guida, ancora: «C'è tempo, non c'è fretta». Fretta che ha avuto invece la Fiorentina lasciandolo andar via gratis nell'agosto 2016. Una pratica diffusa, in Italia: nel suo caso, il neo ds Corvino voleva far posto nella Primavera al coetaneo Maganjic, croato preso per 900mila euro dall'Hajduk Spalato. Non un caso isolato, considerando che in questa stagione ci sono squadre (la Samp) che nel campionato Primavera hanno schierato anche 9 calciatori stranieri provenienti da 9 paesi differenti. Anche così gli Zaniolo d'Italia finiscono per disperdersi. Nicolò ce l'ha fatta ugualmente, "sopravvivendo" pure all'altra prassi che mina il futuro dei ragazzi: il mercato delle plusvalenze per cui, ogni anno, il giovane viene venduto a una cifra più alta per produrre benefici finanziari, a danno della sua formazione. Così l'Inter lo ha infilato nell'operazione Nainggolan, come fece prima coi terzini Valietti (con Radu al Genoa) ed Eguelfi (all'Atalanta nell'operazione Bastoni). Il paradosso è che se per i due colleghi partire è stato anche un po' morire (sportivamente), per Zaniolo ha significato trovare Di Francesco: l'uomo a cui dire grazie due volte, per non averlo lasciato partire in prestito la scorsa estate e poi per avergli affidato la Roma. Che ora ringrazia quel ragazzino. Anche se lui, guardandola, sorriderà dicendo: «Perché, che ho fatto?».
di M. Pinci
Fonte: La Repubblica

Nainggolan - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Sab. 20 apr 2019 
SPALLETTI: "Non siamo stati bravi ad attaccare e rimanere in ordine. Il risultato va bene"
INTER-ROMA 1-1, LE INTERVISTE POST-PARTITA, LUCIANO SPALLETTI: "Non siamo stati bravi ad attaccare e rimanere in ordine"
Inter-Roma 1-1, Le Pagelle
Le pagelle della Roma - El Shaarawy illude, Dzeko gioca per i compagni
L'Inter mantiene le distanze. Con la Roma finisce 1-1
Finisce in parità la sfida per la Champions: giallorossi in vantaggio al 14’, pareggio nerazzurro nella ripresa
Da Totti all'Olimpico, il sogno di Vignato passa per Roma
Il siparietto con Totti prima dell'esordio nel 2017, all'Olimpico ha trovato il primo gol in Serie A: ecco chi è Vignato, il classe 2000 che ha steso la Lazio
Fra Inter e Roma c'è di mezzo Conte
A unire Inter e sposti a farsi da parte. Luciano Spalletti (che la Roma l'ha guidata...
Gara da 70 milioni. Pellegrini carica: "Vinciamo noi"
Complicato non caricare di significati la partita con l'Inter di stasera. Ci ha...
 Ven. 19 apr 2019 
Inter-Roma, i convocati di Spalletti
3 portieri, 8 difensori, 6 centrocampisti e 5 attaccanti a disposizione di Spalletti per il match della 33^ giornata di Serie A
SPALLETTI: "Le partite sulla panchina della Roma sono bellissimo ricordo che non dimenticherò mai"
INTER-ROMA, LA CONFERENZA STAMPA DI LUCIANO SPALLETTI: "La Roma è una grande squadra, sta attraversando un buon momento. Contro la Roma c'è il ricordo delle stagioni fatte su quella panchina, tutte sentite e vissute, perché a me piace così. Sono un bellissimo ricordo che non dimenticherò mai. Risaluterò volentieri le persone che conosco. Dzeko all'#Inter? Abbiamo Lautaro e Icardi, ma riguardo il mercato dovete chiedere ad Ausilio, è lui l'addetto a questi argomenti"
PELLEGRINI: "Nostro momento migliore. Futuro? Rimanere qui mi renderebbe orgoglioso, ma non..."
"Rimanere a Roma mi renderebbe orgoglioso, ma non dipende solo da me"
Inter-Roma, rabbia da ex
Tra il campo e le due panchine sono diversi gli uomini ad aver affrontato la contesa...
Conte glissa ma Pallotta spera ancora
Il futuro in tre carte. Conte è stato ospite del programma EPPC di Sky e si è sottoposto...
 Gio. 18 apr 2019 
Nainggolan-Zaniolo. La sfida dei grandi ex illumina Inter-Roma
E' la sfida della rivincite e dei ricordi. Passato, presente e futuro di Roma e...
 Mer. 17 apr 2019 
Inter-Roma, c'è in palio la Champions
Come le misuri, le prestazioni di un calciatore? Dai gol? Dagli assist, dai colpi...
 Mar. 16 apr 2019 
Inter, play traditi dai muscoli: con la Roma tocca a Gagliardini
Keita, Nainggolan, Lautaro, De Vrij, Brozovic e infine Borja Valero: non è la descrizione...
 Lun. 15 apr 2019 
È il sosia di Pjanic ma vuole essere il nuovo De Rossi
Il nuovo Pjanic sta crescendo nella Primavera della Roma e si chiama Salvatore Pezzella....
 Sab. 13 apr 2019 
NAINGGOLAN: "Se segno alla Roma non esulto. Senza Monchi sarei potuto rimanere. Zaniolo? Sono..."
"Zaniolo? Sono contento per lui, ma vediamo tra 10 anni. Con Spalletti sono in debito. Un gol contro la Roma? Non esulterei. L'ex ds giallorosso? Dopo tre giorni dal suo addio era già tornato al Siviglia. Totti sarà sempre un'istituzione. Tutti vorrebbero la Juve, io invece...»
 Mer. 10 apr 2019 
Ranieri nei guai: cercasi terzino disperatamente
E' passato un anno esatto dalla magica notte con remuntada al Barcellona (era il...
Roma, ti ricordi? Un anno fa affossò il Barça, adesso è cambiato tutto
[...] Un anno fa, Roma-Barcellona 3-0, Eusebio Di Francesco, tirando fuori a sorpresa...
 Mar. 09 apr 2019 
Nainggolan, visita a Roma. E i tifosi: "Quando torno? Presto, spero..."
Il belga dell'Inter è tornato nella Capitale dove ha incontrato Manolas. Tantissimi fan giallorossi lo hanno fermato per dei selfie: "Allora non ci hai dimenticato". La risposta del centrocampista: "Mai"
Nainggolan torna a Roma: pranzo con Manolas tra scherzi e ricordi
Il centrocampista belga ha sfruttato il giorno di riposo concesso da Spalletti per tornare nella capitale
La Roma a un anno dalla notte magica: il rischio è perdere Manolas, l'eroe di Coppa
Non è l'effetto collaterale più importante di Samp-Roma: quello è essere rientrati...
Barcellona un anno dopo
E un anno dopo è cambiato tutto. Domani saranno passati esattamente 365 giorni di...
 Lun. 08 apr 2019 
Da Cesena a Genova, il viaggio di De Rossi lungo 1476 giorni
Ci sono voluti 1476 giorni, ma forse ne è valsa la pena. Ci sono voluti più di quattro...
 Ven. 05 apr 2019 
Calciomercato Roma, tenere Zaniolo senza la Champions League è dura
Ieri incontro con il manager del calciatore: l’intesa per il rinnovo c’è, ma è pure l’unico ad avere un mercato top
 Gio. 04 apr 2019 
Zaniolo fenomeno multiuso: ora fa pure il centravanti
Adesso si mette a fare pure il centravanti. In una stagione malinconica l'unica...
 Ven. 22 mar 2019 
NAINGGOLAN: "A Roma solo bei ricordi, Spalletti ha fatto tanto per portarmi a Milano"
Il centrocampista dell'Inter Radja Nainggolan ha parlato al canale Youtube della...
 Sab. 16 mar 2019 
NAINGGOLAN: "Via dalla Roma per colpa di Monchi: non si è comportato in modo professionale"
Radja Nainggolan ha parlato a ELEVEN SPORTS/VTM NIEUWS, emittente belga,...
 Mer. 13 mar 2019 
Szczesny: "Totti una leggenda, figura più grande della Roma. De Rossi vero capitano della squadra"
L'ex portiere della Roma, ora alla Juventus, Wojciech Szczęsny, ha rilasciato...
Operazione rilancio. La nuova Roma di Ranieri ha già trovato i suoi eroi
Ci voleva l'arrivo di Ranieri per rivalutare gli acquisti di Monchi? Potrebbe essere...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>