facebook twitter Feed RSS
Lunedì - 18 giugno 2018
Mappa Cerca Versión italiana Inglés versión
RomaForever.it
Home News Forum La Squadra Campionato Champions League Europa League Coppa Italia
Shop Amichevoli Calciomercato Le Formazioni Palmarés Supercoppa italiana Contattaci Lavoro
 

Roma, tridente del giudizio

Giovedì 08 marzo 2018
Skorupski; Bruno Peres, Juan Jesus, Moreno, Emerson; Gerson (22' st Pellegrini), Gonalons, Strootman (31' s.t. Dzeko); Under (16' s.t. Perotti), Schick, El Shaarawy. Era l'undici di Eusebio Di Francesco proposto a dicembre in coppa Italia contro il Torino. Quel tridente, Under-Schick-El Shaarawy, non l'avevamo mai visto prima e non lo abbiamo più visto dopo. Rischiamo, si fa per dire, di vederlo domani sera, di nuovo all'Olimpico e di nuovo contro il Torino. Fatalità stavolta, mentre a dicembre fu una scelta ponderata di turnover. Stavolta la rotazione è massiccia più per questioni legate alle squalifiche (Dzeko e Fazio) e agli infortuni (De Rossi, che ci sarà ma non sta benissimo e Pellegrini ha preso una botta al piede in allenamento e Defrel fermo per un risentimento muscolare) e meno per quelle tecniche. Vincere contro il Torino è fondamentale, pensare troppo allo Shahktar diventa un rischio. Quindi, turnover sì ma senza andare troppo oltre. Quel tridente all'epoca non aveva funzionato (anche se Schick ha firmato il suo primo e unico gol della stagione) ma non è detto che sia così anche stavolta. Sono passati mesi e Under è un altro calciatore, Schick avrà migliorato la condizione fisica ed El Shaarawy ha bisogno di ritrovare se stesso dopo queste ultime settimane vissute ai margini: Elsha lo scorso anno, di questi tempi, stava uscendo dal torpore, mentre Perotti viveva una fase down.

TURNOVER PERICOLOSO - Il turnover è sempre un'arma a doppio taglio. Molti hanno accusato Di Francesco di averne abusato proprio contro il Torino in Coppa Italia. Ma fino a poco tempo prima, nella Roma, lo stesso turnover aveva funzionato bene e la squadra, che presentava in continuazione tre o quattro giocatori nuovi a partita, stava convincendo tutti. Ora la situazione è delicata, bisogna fare una scelta, che strizzi l'occhio di più al campionato.

FIDUCIA CECA - Domani si va sull'inedito, o quasi, specie per quanto riguarda il tridente d'attacco. Se si deve cambiare tanto in avanti, meglio non rischiare con cambi azzardati anche dietro, nel senso che Florenzi e Kolarov dovranno stringere i denti e fare uno sforzo in più. Schick avrà la sua possibilità. In queste ore è stato provato con El Shaarawy e Under, appunto come in Coppa Italia. Il ceco fino a ora è stato a disposizione per 20 partite (17 in campionato, 1 in Coppa Italia e due in Champions), ne ha giocate 5 dall'inizio (4 in campionato e 1 in Coppa Italia), 8 volte è subentrato e 7 è rimasto in panchina (5 in campionato e 2 in Champions). Si è alternato nel ruolo di esterno, di centravanti di trequartista nel 4-2-3-1 o nel mischione offensivo, spesso proposto, del 4-2-4. Non ha ancora espresso il meglio di sé, un po' per questioni tattiche, molto per ragioni fisiche. E' il momento di cogliere l'occasione,no?
di A. Angeloni
Fonte: Il Messaggero

Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>