facebook twitter Feed RSS
Domenica - 23 settembre 2018
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME NEWS FORUM SQUADRA CAMPIONATO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA ITALIA
 
SHOP AMICHEVOLI CALCIOMERCATO FORMAZIONI PALMARÉS SUPERCOPPA ITALIANA CONTATTACI LAVORO
 

De Rossi nel nome di Davide e con il Torino ci prova

Martedì 06 marzo 2018
È come se tutto all'improvviso avesse smesso di girare, come se il mondo si fosse fermato, i colori sbiaditi, i suoni spenti. La ferita che la morte di Davide Astori ha lasciato anche dentro Trigoria è profondissima e niente in questi momenti sembra lenire il dolore devastante che sta consumando tutti, ma uno in particolare. È stato solo un anno il difensore bergamasco in giallorosso, ma la comune militanza è stato solo un pretesto per rinsaldare un'amicizia che per Daniele De Rossi era già avviata. Anzi, fu proprio lui a spingere sull'acceleratore con Walter Sabatini quando si cominciò a fare il suo nome per rinforzare la rosa giallorossa: «Per Astori la Lazio tentenna, la Roma ne approfitta?», titola la Gazzetta il 17 giugno 2014. Per molti giorni la Lazio portò avanti la trattativa senza mai affondare il colpo, tirando sul prezzo, poi Sabatini, che in quel periodo si sentiva in grado di battere chiunque, portò un doppio gancio che esaltò i tifosi, strappando Iturbe alla Juventus e Astori proprio alla Lazio, con Tare che, dandone conto ai tifosi, esagerò: «Se è vero mi dimetto». Poi non si dimise: il fatto era che Giulini chiedeva sette milioni, Lotito ne offrì sei e la Roma chiuse a otto (con la formula differita del prestito con obbligo di riscatto). Sui giornali del 24 luglio, tenete a mente questa data, se ne scrisse in abbondanza. Il Romanista titolò: «Che show, arriva anche Astori!». Dunque, il 24 luglio Astori fa le valigie a Cagliari e prepara il viaggio per Boston dove proprio quel giorno Daniele De Rossi festeggia il suo trentunesimo compleanno. Sarà lui ad accogliere Davide con tutti gli onori e da lì comincerà un percorso comune di amicizia e stima che solo la morte ha potuto interrompere. Davide era uno dei pochissimi amici veri che Daniele De Rossi ha nel calcio. Si contano sulle dita di una mano ed è inutile far l'elenco.

Niente di questa storia deve avvicinarsi neanche lontanamente alla pruderie un po' voyeuristica che in certi casi scatena i più curiosi. Pochi mesi fa, in un'intervista concessa a Walter Veltroni per il Corriere dello Sport, Daniele aveva citato proprio Astori (con il fisioterapista Damiano, Totti, Cassetti e altri) nell'elenco di quelli che non gli mancheranno quando smetterà di giocare: «Perché li andrò a cercare e saranno lì». Questa risposta sul giornale non trovò spazio e Daniele un po' se ne rammaricò. Ieri ci ha ripensato. Ma non c'è dolore da mettere in piazza oggi, non c'è lacrima da mostrare né frase studiata da mandare ai posteri. È semplicemente dolore devastante che niente - né la sua grandiosa prestazione di Napoli, né la bella vittoria della Roma, né i complimenti ricevuti, neanche il pensiero del nuovo infortunio alla caviglia che preoccupa a Trigoria in vista della sfida di venerdì sera col Torino - in questo momento può alleviare. Troppo brutto il modo in cui tutto è avvenuto, e agli altri non resta che piangere, magari, come nel caso di Daniele, nel ricordo di quei pranzi a base di sushi quando Garcia dava il permesso nei ritiri al Parco dei Principi, di quelle chiacchierate libere sul mondo del calcio (entrambi così appassionati del loro lavoro da ritrovarsi a parlare anche di quanto fosse forte questo o quell'altro giocatore), di quelle digressioni nel mondo dell'architettura, per quel richiamo artistico che Davide sentiva dentro e che finivano spesso anche nelle interviste che rilasciava ai giornali. Nainggolan lo accolse con un tweet: «Benvenuto Davide, si vede che non sai stare senza me. Ti aspettiamo in America». Oggi a Trigoria sembra così difficile per tutti stare senza di lui. Ieri l'allenamento si è svolto in un cupissimo silenzio. Nessuno aveva voglia di scherzare, a partire da Di Francesco che ad Astori era legato da profonda stima umana e tecnica, anche se lo ha conosciuto solo da avversario. Daniele è rimasto in silenzioso raccoglimento. La caviglia, indolenzita da una nuova distorsione in un intervento a terra nel finale della sfida col Napoli, non gli dà ancora la possibilità di allenarsi. Ma lo staff conta di recuperarlo per venerdì. Se giocherà, lo farà nel nome di Davide.
di D. Lo Monaco
Fonte: Il Romanista

De Rossi - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Sab. 22 set 2018 
Bologna-Roma, i convocati
Ecco la nostra lista dei 23 convocati per Bologna-Roma I Convocati: Olsen, Fuzato,...
Fazio, Kolarov, Dzeko: la crisi della "terza età"
Tra i motivi della crisi della Roma, c'è anche il rendimento non ancora all'altezza...
Confronto animato tra Di Francesco e i senatori per uscire dalla crisi
Confrontarsi fa sempre bene. Farlo con chi, grazie a qualche anno in più sulla carta...
Roma, la carica degli invisibili
Qualcosa è cambiato. O qualcosa sta cambiando. Qualcosa, meglio ancora, deve per...
 Ven. 21 set 2018 
Karsdorp: "Ho bisogno di fiducia". Di Francesco recupera Pastore
Il terzino olandese: "Adesso mi serve fiducia, in me stesso e da parte degli altri. Solo così potrò tornare ad essere un buon giocatore". L'argentino, salvo sorprese, tornerà tra i convocati
Olsen, dopo le critiche il riscatto: adesso può ancora migliorare
Contro i Real Madrid ha evitato la goleada. Le parate con il Chievo e in Champions sono frutto di un lavoro che può ancora farlo crescere. Sempre con l'aiuto di Savorani
Roma, rialzati e cammina
La squadra attuale è il contrario esatto del gruppo sfacciato e irriverente di qualche mese fa. finora è mancato il cuore, bisogna ricominciare a correre
Codice DiFra. Roma, le scelte del tecnico bocciano il mercato estivo
No, questo mercato non mi è piaciuto. Non lo dirà (forse) a parole, ma lo fa capire...
De Rossi-Nzonzi, viaggio al centro dell'equivoco
La ricchezza di una squadra può essere: Steven Nzonzi alternativa di Daniele De...
 Gio. 20 set 2018 
Roma, il giorno non era ieri
ROMA - Contro un Real che di marziano ha solo le orecchie di Bale, la Roma fa...
La Primavera va ancora K.O. Bianda: altra brutta prova
Non sparate su Bianda. Il difensore arrivato dal Lens per 6 milioni (che potrebbero...
Zaniolo: notte indimenticabile anche senza lieto fine
Anche senza il lieto fine, la sua è notte indimenticabile. Proprio come De Rossi,...
Real Madrid-Roma 3-0: Le Pagelle dei Quotidiani
CHAMPIONS LEAGUE: REAL MADRID-ROMA 3-0 LE PAGELLE DEI MAGGIORI QUOTIDIANI NAZIONALI...
Monchi ammette: "Tutta colpa mia, sono preoccupato"
Monchi comincia a parlare appena al Bernabeu finiscono i cori dei tifosi della Roma...
Roma, che flop. Figuraccia Real
La Roma non c'è più. Anzi, è più giusto dire che non è più quella dell'ultima Champions....
 Mer. 19 set 2018 
DI FRANCESCO: "Siamo mancati nelle scelte finali, ha vinto la squadra che ha meritato"
REAL MADRID-ROMA 3-0 LE INTERVISTE POST-PARTITA
ZANIOLO: "Guardiamo avanti, peccato per il risultato e pensiamo alla prossima gara"
REAL MADRID-ROMA 3-0 LE INTERVISTE POST-PARTITA ZANIOLO A ROMA TV Te lo saresti...
Real Madrid-Roma 3-0 Le Pagelle
Le pagelle della Roma - Si salvano Olsen e De Rossi. Zaniolo incolpevole
DE ROSSI: "Ho visto qualcosa di meglio nell'atteggiamento: in passato abbiamo preso schiaffi..."
REAL MADRID-ROMA 3-0 LE INTERVISTE POST-PARTITA DE ROSSI A SKY Vi siete demoralizzati......
UEFA YOUTH LEAGUE - Real Madrid-Roma 3-1
Nella 1ª giornata del Gruppo G della fase a gironi della UEFA Youth League 2018/2019...
Roma, tutto confermato: Zaniolo titolare al Bernabeu
Di Francesco deciso a lanciare il giovane centrocampista, accanto a De Rossi e Nzonzi: sarebbe l'esordio assoluto con la maglia giallorossa
Roma, Florenzi testa e cuore
Difficile rinunciare ad Alessandro Florenzi. L'azzurro è rientrato con il Chievo...
Roma, la tentazione è Zaniolo titolare al Bernabeu
Il giovane sembra in vantaggio su Cristante e Pellegrini. E Di Francesco gli ha fatto provare le punizioni
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>