facebook twitter Feed RSS
Domenica - 24 marzo 2019
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
NEWS
   
FORUM SQUADRA CAMPIONATO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA ITALIA
 
SHOP AMICHEVOLI CALCIOMERCATO FORMAZIONI PALMARÉS SUPERCOPPA ITALIANA CONTATTACI LAVORO
 

Una grande Roma passa al San Paolo, Dzeko spietato. La Juve sorpassa?

Domenica 04 marzo 2018
A furia di rimirarsi e dirsi quanto si è belli, viene la notte in cui lo specchio si rompe e i cocci feriscono. Clamoroso al San Paolo, il Napoli della grande bellezza crolla al cospetto di una Roma senza trucco, ma sicura di sé, priva di complessi, il classico tipo che piace. Capolista in attesa di giudizio: la squadra di Sarri conserva il primato, però si ritrova la Juve a meno uno e la Signora, come è noto, deve recuperare la gara con l'Atalanta, per cui parliamo di un primo posto virtuale e di un potenziale più due dei bianconeri in vetta. Nulla è perduto per i sarriani, ma la botta è fragorosa e non sarà di facile assorbimento perché mina certezze, toglie sicumera, anche se quest'ultimo aspetto sarà salutare. Gli scudetti non si vincono soltanto con la presunzione di sé, a volte servono un po' di ignoranza e di bruttezza. In attesa che giochi l'Inter, la Roma scavalca la Lazio al terzo posto e Di Francesco si ripiglia quel che forse aveva un po' perduto, la piena fiducia dei giocatori. Alisson e Dzeko sono stati protagonisti di prestazioni monumentali. Se hai portiere e centravanti forti, dicevano i vecchi allenatori Guardiola-esenti, il più è fatto.

PSICO-BOTTA - Il gol di Dybala agli sgoccioli di Lazio-Juve è stato devastante per la psiche del Napoli. I sarriani avevano fatto la bocca allo 0-0 dell'Olimpico, pregustavano l'occasione di salire a più sei, seppure temporaneamente, e però prima di cominciare si sono scoperti con la Juve attaccata al collo. Difficile ricalibrare la testa. Per paradosso, ma non troppo, sarebbe stato tutto più semplice se la Signora fosse andata in vantaggio con largo anticipo. Viceversa, con la mazzata del Dyba-gol a meno di un'ora dal calcio d'inizio del San Paolo, il Napoli è stato costretto a riprogrammarsi nelle motivazioni e nei pensieri. L'avvio degli azzurri è stato buono, venti minuti di discreto sarrismo. Insigne ha schiodato subito lo 0-0, ma c'è stato l'immediato pareggio romanista, figlio di un inconscio rilassamento altrui, come se il Napoli avesse pensato che il più fosse stato fatto, eppure si era agli albori del match. Quel «down» mentale è stata l'ulteriore spia di un disagio. Di Francesco ha costruito una Roma a due piani, due linee strette tra difesa e centrocampo, per una sorta di 4-5-1 in non possesso, con particolare pressione sui palleggiatori azzurri della mediana e relativo disinnesco dei tre. Ingarbugliare, sporcare e ripartire i tre verbi declinati dai giallorossi. Fisiologiche concessioni sulle fasce, con Florenzi e Kolarov costretti a remare da terzini vecchio stampo. Non a caso l'azione più gettonata dal Napoli è stata la palla dai lati per Insigne, bravo a smarcarsi a in area, ad arretrare quel tantino che occorreva per lasciare a mezza via Manolas e Fazio (lo prendi tu o lo prendo io? Lo prendono altri?). Più di Insigne e dei suoi ripetuti tiri hanno però potuto l'aggressività romanista nel recupero palla e il ritrovato attivismo di Nainggolan, abile a camuffarsi in zone diverse.

REAZIONE E RESA - Risalito dall'intervallo in svantaggio di un gol, il Napoli si è riversato nella metà campo avversaria, per 20 minuti in cui la Roma alle corde si è aggrappata ai guantoni di Alisson e ha dimostrato enorme attitudine alla sofferenza. Il Napoli è stato arrembante, ma monocorde, con la sola soluzione offensiva del tiro di Insigne, via via sempre più leggibile. La forbice tra i piani di rimonta degli uni e le capacità di resistenza degli altri ha cominciato ad allargarsi e nel cuore della ripresa è salito sul ponte di comando Dzeko, formidabile nel doppio ruolo di rifinitore-smistatore e stoccatore. Quando il bosniaco ha infilato il terzo gol, il secondo personale, è stato chiaro a tutti che non ci sarebbe più stato nulla da fare. Neppure l'inserimento del redivivo Milik ha spostato qualcosa. La Roma ha portato a casa la 15a vittoria nelle ultime 20 trasferte in campionato. Una squadra a trazione esterna, che ieri ha vestito maglie con tratti arancioni, il colore dell'Olanda, squadra che sempre ricordiamo volentieri, con rispetto e ammirazione.
di S. Vernazza
Fonte: Gazzetta dello Sport

Nainggolan - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Ven. 22 mar 2019 
NAINGGOLAN: "A Roma solo bei ricordi, Spalletti ha fatto tanto per portarmi a Milano"
Il centrocampista dell'Inter Radja Nainggolan ha parlato al canale Youtube della...
 Sab. 16 mar 2019 
NAINGGOLAN: "Via dalla Roma per colpa di Monchi: non si è comportato in modo professionale"
Radja Nainggolan ha parlato a ELEVEN SPORTS/VTM NIEUWS, emittente belga,...
 Mer. 13 mar 2019 
Szczesny: "Totti una leggenda, figura più grande della Roma. De Rossi vero capitano della squadra"
L'ex portiere della Roma, ora alla Juventus, Wojciech Szczęsny, ha rilasciato...
Operazione rilancio. La nuova Roma di Ranieri ha già trovato i suoi eroi
Ci voleva l'arrivo di Ranieri per rivalutare gli acquisti di Monchi? Potrebbe essere...
 Dom. 10 mar 2019 
Spalletti: "Icardi come Totti? Cerco solo il meglio per l'Inter. Nainggolan? Non ci sarà nel derby"
Il tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida con la Spal: «Cambierò formazione. Keità e Perisic recuperati»
La Roma degli opposti
E adesso, cosa rimane dopo lo tsunami? Un allenatore esonerato, uno che ritorna...
 Sab. 09 mar 2019 
Monchi, l'illusione e poi l'abbandono
«Ramon, ci sveli qualcosa sul tuo futuro?». «Mi spiace, non è ancora il momento»....
L'addio del d.s. Saluti spagnoli: "Ho dato tutto, ma traguardi solo parziali"
Il «Metodo Monchi», in fondo, è anche questo: chiudere la porta con garbo, ma senza...
 Ven. 08 mar 2019 
Calciomercato Roma, da Salah a Strootman: tutte le cessioni principali di Monchi
Con la vendita dell'olandese al Marsiglia i giallorossi in questa stagione hanno...
 Gio. 07 mar 2019 
Roma, lo scippo è servito al Var
Finale nero, figlio degli errori, di Dzeko (sotto porta), di Florenzi (che regala...
 Mar. 05 mar 2019 
Da Schick a Pastore, talenti e presunti big: il flop è di 150 milioni
«Il problema non sono le cessioni, ma il modo in cui vengono reinvestiti i soldi...
Il vero comandante è Manolas. In Portogallo serve a tutti i costi
Dalla cessione di Antonio Ruediger nel 2017, Kostas Manolas è diventato il perno...
 Ven. 01 mar 2019 
Il Cagliari inguaia l'Inter: zona Champions a rischio
Barella sbaglia un rigore. Se Milan e Roma vincono domani, Spalletti si trova fuori dalla zona Champions
Baby Zaniolo e il gran desiderio di un debutto eterno
La piccola storia di un (presunto) brutto anatroccolo, scartato dalla Fiorentina,...
 Mar. 26 feb 2019 
Szczesny se la ride: "Pinsoglio? È come Totti, ha gli stessi scudetti"
Il portiere polacco a Foot Truck: “Ha giocato 22 minuti, ma migliora l’atmosfera dello spogliatoio”
Sabatini: "Pastore imbarazzante, se continua così è meglio che faccia altro"
L'ex direttore sportivo giallorosso: «Javier deve tirare fuori la grinta. La squadra giallorossa arriverà quarta e passerà col Porto»
La prima volta di Zaniolo
Il derby d'andata lo ha guardato dalla panchina, sabato sarà protagonista. Tutto...
Il gol di papà Igor per la Roma: "Nicolò rinnova di sicuro"
Fa notizia anche quando non gioca. Nicolò Zaniolo è un must della Roma ma anche...
 Dom. 24 feb 2019 
Pari tra Fiorentina e Inter. Ma la protagonista è la VAR
Var protagonista a Firenze, tra rigori dati, reti concesse e annullate. I nerazzurri sono a +2 sul Milan e +3 sulla Roma
 Sab. 23 feb 2019 
De Rossi sotto sforzo
Poche certezze. L'unica si chiama Daniele De Rossi: «Contro il Frosinone partirà...
 Mer. 20 feb 2019 
Calciomercato Roma, Monchi continua a seguire Radu ma l'Inter vuole farne l'erede di Handanovic
Nell'affare estivo che ha portato Nicolò Zaniolo alla Roma e Radja Nainggolan all'Inter...
 Mar. 19 feb 2019 
Ancora fischi a Florenzi: i motivi della rottura con la Curva Sud
Il terzino giallorosso contestato anche contro il Bologna. Da "Bello de nonna" a "Traditore" nel giro di un anno
 Ven. 15 feb 2019 
De Sanctis: "Credevo che Monchi volesse farmi tornare a Roma come calciatore e invece..."
"Nella Roma tutti i giocatori firmano un regolamento interno, le multe vanno a finire nel fondo Roma Cares"
Pallotta: "Uefa, ora spiegaci il Fair Play"
Non ci stanno più a passare per fessi. E ora vogliono spiegazioni. Pallotta e i...
 Gio. 14 feb 2019 
Quel ragazzo che ha già un prezzo indecente
Sono i giovani d'oro, costosi come i grandi calciatori. Sono i '99 copertina degli...
Tutto l'oro di Zaniolo, la Roma gli affiderà il brand
A fine partita ha raggiunto i familiari, che lo guardavano estasiati. «Nicolò, ti...
Di Francesco, la svolta dopo Firenze tra autocritiche e un modulo garanzia
Dall'esplosione di Zaniolo passando per lo Dzeko formato europeo, si dimentica che...
Inter, che cosa hai fatto? La rabbia dei tifosi: dal tecnico al club tutti sotto accusa
Ogni gol una coltellata, questa è la verità. Perché Nicolò Zaniolo per l'Inter è...
Ma i tifosi sono tormentati dall'incubo plusvalenza
Chissà se la Roma sacrificherà sull'altare delle plusvalenze questo dono del destino....
 Mer. 13 feb 2019 
Nicolò centra un altro record: "Che emozione sotto la Sud"
Non c'è nulla di normale nel decidere le partite a 19 anni. Non è banale nemmeno...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>