facebook twitter Feed RSS
Sabato - 22 settembre 2018
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME NEWS FORUM SQUADRA CAMPIONATO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA ITALIA
 
SHOP AMICHEVOLI CALCIOMERCATO FORMAZIONI PALMARÉS SUPERCOPPA ITALIANA CONTATTACI LAVORO
 

Una grande Roma passa al San Paolo, Dzeko spietato. La Juve sorpassa?

Domenica 04 marzo 2018
A furia di rimirarsi e dirsi quanto si è belli, viene la notte in cui lo specchio si rompe e i cocci feriscono. Clamoroso al San Paolo, il Napoli della grande bellezza crolla al cospetto di una Roma senza trucco, ma sicura di sé, priva di complessi, il classico tipo che piace. Capolista in attesa di giudizio: la squadra di Sarri conserva il primato, però si ritrova la Juve a meno uno e la Signora, come è noto, deve recuperare la gara con l'Atalanta, per cui parliamo di un primo posto virtuale e di un potenziale più due dei bianconeri in vetta. Nulla è perduto per i sarriani, ma la botta è fragorosa e non sarà di facile assorbimento perché mina certezze, toglie sicumera, anche se quest'ultimo aspetto sarà salutare. Gli scudetti non si vincono soltanto con la presunzione di sé, a volte servono un po' di ignoranza e di bruttezza. In attesa che giochi l'Inter, la Roma scavalca la Lazio al terzo posto e Di Francesco si ripiglia quel che forse aveva un po' perduto, la piena fiducia dei giocatori. Alisson e Dzeko sono stati protagonisti di prestazioni monumentali. Se hai portiere e centravanti forti, dicevano i vecchi allenatori Guardiola-esenti, il più è fatto.

PSICO-BOTTA - Il gol di Dybala agli sgoccioli di Lazio-Juve è stato devastante per la psiche del Napoli. I sarriani avevano fatto la bocca allo 0-0 dell'Olimpico, pregustavano l'occasione di salire a più sei, seppure temporaneamente, e però prima di cominciare si sono scoperti con la Juve attaccata al collo. Difficile ricalibrare la testa. Per paradosso, ma non troppo, sarebbe stato tutto più semplice se la Signora fosse andata in vantaggio con largo anticipo. Viceversa, con la mazzata del Dyba-gol a meno di un'ora dal calcio d'inizio del San Paolo, il Napoli è stato costretto a riprogrammarsi nelle motivazioni e nei pensieri. L'avvio degli azzurri è stato buono, venti minuti di discreto sarrismo. Insigne ha schiodato subito lo 0-0, ma c'è stato l'immediato pareggio romanista, figlio di un inconscio rilassamento altrui, come se il Napoli avesse pensato che il più fosse stato fatto, eppure si era agli albori del match. Quel «down» mentale è stata l'ulteriore spia di un disagio. Di Francesco ha costruito una Roma a due piani, due linee strette tra difesa e centrocampo, per una sorta di 4-5-1 in non possesso, con particolare pressione sui palleggiatori azzurri della mediana e relativo disinnesco dei tre. Ingarbugliare, sporcare e ripartire i tre verbi declinati dai giallorossi. Fisiologiche concessioni sulle fasce, con Florenzi e Kolarov costretti a remare da terzini vecchio stampo. Non a caso l'azione più gettonata dal Napoli è stata la palla dai lati per Insigne, bravo a smarcarsi a in area, ad arretrare quel tantino che occorreva per lasciare a mezza via Manolas e Fazio (lo prendi tu o lo prendo io? Lo prendono altri?). Più di Insigne e dei suoi ripetuti tiri hanno però potuto l'aggressività romanista nel recupero palla e il ritrovato attivismo di Nainggolan, abile a camuffarsi in zone diverse.

REAZIONE E RESA - Risalito dall'intervallo in svantaggio di un gol, il Napoli si è riversato nella metà campo avversaria, per 20 minuti in cui la Roma alle corde si è aggrappata ai guantoni di Alisson e ha dimostrato enorme attitudine alla sofferenza. Il Napoli è stato arrembante, ma monocorde, con la sola soluzione offensiva del tiro di Insigne, via via sempre più leggibile. La forbice tra i piani di rimonta degli uni e le capacità di resistenza degli altri ha cominciato ad allargarsi e nel cuore della ripresa è salito sul ponte di comando Dzeko, formidabile nel doppio ruolo di rifinitore-smistatore e stoccatore. Quando il bosniaco ha infilato il terzo gol, il secondo personale, è stato chiaro a tutti che non ci sarebbe più stato nulla da fare. Neppure l'inserimento del redivivo Milik ha spostato qualcosa. La Roma ha portato a casa la 15a vittoria nelle ultime 20 trasferte in campionato. Una squadra a trazione esterna, che ieri ha vestito maglie con tratti arancioni, il colore dell'Olanda, squadra che sempre ricordiamo volentieri, con rispetto e ammirazione.
di S. Vernazza
Fonte: Gazzetta dello Sport

Nainggolan - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Ven. 21 set 2018 
Codice DiFra. Roma, le scelte del tecnico bocciano il mercato estivo
No, questo mercato non mi è piaciuto. Non lo dirà (forse) a parole, ma lo fa capire...
 Gio. 20 set 2018 
Calciomercato, ag. Tonali: "La Roma si è mossa con il Brescia. A Cellino ricorda Nainggolan"
Roberto La Florio, agente di Sandro Tonali, ha parlato del suo assistito. Ecco uno...
Una piccola squadra senza gioco e anima
Le indiscrezioni estive, da qualche ora, sono diventate verità. Si diceva, nel mese...
Monchi ammette: "Tutta colpa mia, sono preoccupato"
Monchi comincia a parlare appena al Bernabeu finiscono i cori dei tifosi della Roma...
 Mer. 19 set 2018 
PELIZZOLI: "La Roma può prendere almeno un punto al Bernabeu"
Ivan Pelizzoli, ex portiere della Roma, ha rilasciato un'intervista ad AS. Eccone...
Vucinic: "Dzeko al Bernabéu ha tutto per ripetere la mia notte magica"
Sono passati 10 anni da quella notte magica a Madrid, ma il cuore è ancora romanista: “Vincono i giallorossi 1-0”
Roma, voglia di notti Real
Spazio a chi sta meglio, mentalmente e fisicamente. Così conferma per Under che, escluso Dzeko, ha più minuti dei compagni d’attacco
 Mar. 18 set 2018 
The Champioons, si riparte. Juve, sei da coppa. Roma, fai la Roma. Napoli-Inter è dura
[...] Nel nome di CR7 comincia la nuova Champions, il più grande spettacolo dopo...
Rivoglio il DiFra di Sassuolo. Basta con i rimpianti, ora la rivoluzione con i giovani
Se Dzeko è stanco, gioca Schick. Se cambi mezzala, entra Zaniolo. Se Kolarov arranca, tocca a Luca Pellegrini. Se le ali si afflosciano, a Kluivert. Tutti insieme? Anche, se serve
Di Francesco: "Gestire i nuovi è stimolante ma complicato. Mi aspettavo un inizio migliore"
Alla vigilia della sfida di Champions League contro il Real Madrid, il tecnico della...
Ma cos'è questa crisi?
Roma in crisi. Viaggio tra cause (evidenti) e rimedi (possibili): c'è da evitare...
Roma in crisi verso Madrid. Totti: "Andiamo dai marziani"
La crisi c'è, inutile negarla. Ha colpito i nuovi, ma pure i senatori ovvero gli...
 Lun. 17 set 2018 
Di Francesco sulla graticola. Totti predica fiducia: "A Madrid possiamo far bene"
Il tecnico giallorosso ha tanti problemi da risolvere: dal modulo più adatto ai giocatori a una condizione che stenta ad arrivare. L'ex capitano prova a restituire serenità all'ambiente: "Dobbiamo avere la consapevolezza di essere una squadra competitiva. Se scenderemo in campo tranquilli, al Bernabeu faremo bella figura"
Bunker infranto. La difesa ora trema per l'effetto Real
Sono 7 i gol subiti finora. Nella scorsa stagione sono stati 28 in 38 partite
Sette gol per sette fratelli il bomber non è di moda
Defrel non è rimpianto dalla gens giallorossa come Alisson, Nainggolan e Strootman....
 Sab. 15 set 2018 
Inter-Parma 0-1: una magia di Dimarco condanna i nerazzurri
È amaro il rientro dalla sosta per Spalletti, non basta Icardi a mezzo servizio. I gialloblù resistono e colpiscono al 79' con il difensore cresciuto nel vivaio interista. Secondo k.o. in campionato
 Ven. 14 set 2018 
Spalletti: "Nainggolan? È uno che può fare la differenza. Farò una sorpresa a Totti"
Il tecnico nerazzurro ha parlato alla vigilia del match contro il Parma:
Perotti: "Un gol per i bimbi"
Un gol per il San Raffaele. La promessa dell'attaccante della Roma Diego Perotti...
Apatia giallorossa. Domenica meno di 30mila tifosi e a Madrid andranno solo in mille
In questo inizio stagione lo stadio Olimpico sta facendo registrare un clima glaciale
 Gio. 13 set 2018 
Roma, l'Olimpico è semideserto. In 30mila col Chievo, mille col Real: l'entusiasmo è sparito
Sono diversi i fattori che hanno portato il tifo giallorosso a disertare le gare casalinghe, al contrario delle milanesi che registrano in questo avvio di campionato quasi il tutto esaurito
Un pallone extralarge
Ricominciamo, canterebbe Adriano Pappalardo con la sua vociona graffiante. E, francamente,...
 Mer. 12 set 2018 
Il ritorno del Ninja: Nainggolan a Roma con El Shaarawy, Dzeko e De Rossi
Nonostante le vicende di mercato estive, il legame che tiene uniti Radja Nainggolan...
Bryan e Lorenzo: Roma sul tandem
Stando a quanto stilato dall'Osservatorio sul calcio, Bryan Cristante è il terzo...
 Mar. 11 set 2018 
Pastore si è già smarrito: il polpaccio lo tradisce ancora ed è 'giallo' sul prezzo
Nove infortuni in 12 mesi. Se non è un record, poco ci manca. E così Javier Pastore,...
 Lun. 10 set 2018 
Cies, Cristante il terzo miglio acquisto d'Europa per qualità-prezzo. Flop Pastore
Bryan Cristante è il terzo miglior acquisto europeo della sessione estiva del mercato....
 Sab. 08 set 2018 
Ricerca dell'anima e fiducia del club, Di Francesco rilancia
Il tecnico festeggia oggi i suoi 49 anni. Punta a recuperare quell’anima di squadra già invocata, forte del sostegno della società, che ne apprezza le qualità
 Ven. 07 set 2018 
Quale futuro per Florenzi?
È sufficiente un sinonimo per ribaltare la prospettiva, per mettere nuovamente in...
Roma-Lazio: tremila biglietti venduti nel primo giorno di vendita libera
L'aggiornamento sui tagliandi del match in programma il 29 settembre alle ore 15. Una partita cerchiata con la penna rossa sul calendario di ogni romanista
 Gio. 06 set 2018 
Tutti i numeri del mercato estivo: i 5 colpi più costosi
Ecco quanto hanno speso la Juventus e le sue rivali durante la finestra di mercato...
Calciomercato Roma, non si molla Berardi: La situazione
Dopo il tesoretto ragrannelato in estate con le cessioni di Alisson, Nainggolan...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>