facebook twitter Feed RSS
Lunedì - 25 marzo 2019
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME
NEWS
   
FORUM SQUADRA CAMPIONATO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA ITALIA
 
SHOP AMICHEVOLI CALCIOMERCATO FORMAZIONI PALMARÉS SUPERCOPPA ITALIANA CONTATTACI LAVORO
 

Una grande Roma passa al San Paolo, Dzeko spietato. La Juve sorpassa?

Domenica 04 marzo 2018
A furia di rimirarsi e dirsi quanto si è belli, viene la notte in cui lo specchio si rompe e i cocci feriscono. Clamoroso al San Paolo, il Napoli della grande bellezza crolla al cospetto di una Roma senza trucco, ma sicura di sé, priva di complessi, il classico tipo che piace. Capolista in attesa di giudizio: la squadra di Sarri conserva il primato, però si ritrova la Juve a meno uno e la Signora, come è noto, deve recuperare la gara con l'Atalanta, per cui parliamo di un primo posto virtuale e di un potenziale più due dei bianconeri in vetta. Nulla è perduto per i sarriani, ma la botta è fragorosa e non sarà di facile assorbimento perché mina certezze, toglie sicumera, anche se quest'ultimo aspetto sarà salutare. Gli scudetti non si vincono soltanto con la presunzione di sé, a volte servono un po' di ignoranza e di bruttezza. In attesa che giochi l'Inter, la Roma scavalca la Lazio al terzo posto e Di Francesco si ripiglia quel che forse aveva un po' perduto, la piena fiducia dei giocatori. Alisson e Dzeko sono stati protagonisti di prestazioni monumentali. Se hai portiere e centravanti forti, dicevano i vecchi allenatori Guardiola-esenti, il più è fatto.

PSICO-BOTTA - Il gol di Dybala agli sgoccioli di Lazio-Juve è stato devastante per la psiche del Napoli. I sarriani avevano fatto la bocca allo 0-0 dell'Olimpico, pregustavano l'occasione di salire a più sei, seppure temporaneamente, e però prima di cominciare si sono scoperti con la Juve attaccata al collo. Difficile ricalibrare la testa. Per paradosso, ma non troppo, sarebbe stato tutto più semplice se la Signora fosse andata in vantaggio con largo anticipo. Viceversa, con la mazzata del Dyba-gol a meno di un'ora dal calcio d'inizio del San Paolo, il Napoli è stato costretto a riprogrammarsi nelle motivazioni e nei pensieri. L'avvio degli azzurri è stato buono, venti minuti di discreto sarrismo. Insigne ha schiodato subito lo 0-0, ma c'è stato l'immediato pareggio romanista, figlio di un inconscio rilassamento altrui, come se il Napoli avesse pensato che il più fosse stato fatto, eppure si era agli albori del match. Quel «down» mentale è stata l'ulteriore spia di un disagio. Di Francesco ha costruito una Roma a due piani, due linee strette tra difesa e centrocampo, per una sorta di 4-5-1 in non possesso, con particolare pressione sui palleggiatori azzurri della mediana e relativo disinnesco dei tre. Ingarbugliare, sporcare e ripartire i tre verbi declinati dai giallorossi. Fisiologiche concessioni sulle fasce, con Florenzi e Kolarov costretti a remare da terzini vecchio stampo. Non a caso l'azione più gettonata dal Napoli è stata la palla dai lati per Insigne, bravo a smarcarsi a in area, ad arretrare quel tantino che occorreva per lasciare a mezza via Manolas e Fazio (lo prendi tu o lo prendo io? Lo prendono altri?). Più di Insigne e dei suoi ripetuti tiri hanno però potuto l'aggressività romanista nel recupero palla e il ritrovato attivismo di Nainggolan, abile a camuffarsi in zone diverse.

REAZIONE E RESA - Risalito dall'intervallo in svantaggio di un gol, il Napoli si è riversato nella metà campo avversaria, per 20 minuti in cui la Roma alle corde si è aggrappata ai guantoni di Alisson e ha dimostrato enorme attitudine alla sofferenza. Il Napoli è stato arrembante, ma monocorde, con la sola soluzione offensiva del tiro di Insigne, via via sempre più leggibile. La forbice tra i piani di rimonta degli uni e le capacità di resistenza degli altri ha cominciato ad allargarsi e nel cuore della ripresa è salito sul ponte di comando Dzeko, formidabile nel doppio ruolo di rifinitore-smistatore e stoccatore. Quando il bosniaco ha infilato il terzo gol, il secondo personale, è stato chiaro a tutti che non ci sarebbe più stato nulla da fare. Neppure l'inserimento del redivivo Milik ha spostato qualcosa. La Roma ha portato a casa la 15a vittoria nelle ultime 20 trasferte in campionato. Una squadra a trazione esterna, che ieri ha vestito maglie con tratti arancioni, il colore dell'Olanda, squadra che sempre ricordiamo volentieri, con rispetto e ammirazione.
di S. Vernazza
Fonte: Gazzetta dello Sport

Florenzi - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Dom. 24 mar 2019 
Nazionale, El Shaarawy lascia il ritiro. Record di infortuni per la Roma
L'esterno giallorosso costretto al forfait in azzurro: per lui un problema al polpaccio prima del match con la Finlandia. Ranieri adesso deve fare la conta degli assenti. Anche Piccini k.o. Niente Lichtenstein per lui
Ranieri senza terzini. L'unica buona notizia arriva da Under
(...). La Roma delle mille incertezze - un allenatore e un direttore sportivo a...
Roma, Ranieri e i fatti dopo le parole
Doppia rivoluzione. La prima, imminente, sul campo. L'altra, futuribile, sul mercato....
 Sab. 23 mar 2019 
Roma, la mappa delle wags: ma dominano... una mamma e una sorella!
La moglie di Dzeko è la più seguita, dietro di lei lady De Rossi. Compagne e fidanzate però costrette a inseguire la madre di Zaniolo e la sorella di Schick
Bollettino Medico: Alessandro Florenzi
Lesione al soleo sinistro per Florenzi: 2-3 settimane di stop
Italia-Finlandia ore 20.45: dove vederla in tv e le probabili formazioni
Gli azzurri debuttano nelle qualificazioni per Euro2020 contro la Finlandia. Roberto Mancini sceglie la linea green e promette gol e spettacolo
Florenzi ko, niente Napoli. In Cina applausi per Totti
Infortunio al polpaccio che ha costretto Alessandro Florenzi ad abbandonare il ritiro...
I giallorossi tornano in America: 10 giorni a luglio con tre amichevoli
I giallorossi tornano in America: 10 giorni a luglio con tre amichevoli
Tormenti Florenzi: infortuni, errori e nervosismo. Il futuro è incerto
Un mese da dimenticare. La certezza si avrà soltanto oggi, ma la sensazione è che...
 Ven. 22 mar 2019 
Roma, Florenzi salterà la partita con il Napoli per una lesione al polpaccio
Alessandro Florenzi salterà la partita contro il Napoli del 31 marzo a causa di...
FLORENZI: "Dispiace lasciare i miei compagni per queste due partite importanti, forza azzurri!"
Alessandro Florenzi ha dovuto lasciare in anticipo il ritiro della Nazionale, a...
Alla Roma nessuno ha più il posto fisso
C'è un pezzo di Roma che rischia il posto. Non nel futuro, come ha detto chiaramente...
Elsha e Zaniolo ok, Dzeko verso l'addio. E' il risiko del futuro e anche Florenzi è ko
Un'altra tegola, l'ennesimo problema muscolare, arriva questa volta dalla Nazionale....
Pellegrini si riprende la Roma e si offre alla Under 21
L'esordio con Ranieri, l'Europeo under 21, la nascita della figlia e un futuro da...
Ed Lippie, un "salvatore" a Trigoria
I soccorsi arrivano dall'America. Pallotta si è deciso ad intervenire sul caso infortuni...
Si ferma anche Florenzi
La Roma ha le ali tarpate. La pausa che doveva servirle per svuotare l'infermeria...
 Gio. 21 mar 2019 
FLORENZI lascia il ritiro della Nazionale
Nel corso dell'allenamento odierno della Nazionale, Alessandro Florenzi ha accusato...
 Mer. 20 mar 2019 
Roma: Porto, DiFra, stadio. I tifosi furiosi: "Sceneggiamo Suburra..."
La nuova vicenda legata all’impianto di Tor di Valle è solo uno dei casi che nelle ultime settimane ha colpito l’ambiente giallorosso. Su radio e social il popolo giallorosso si fa sentire: “Pallotta vittima di una città allo sbando”
 Lun. 18 mar 2019 
Calciomercato Roma, senza Champions sarà rivoluzione: chi parte e chi resta
Dai confermati agli esuberi, vi sveliamo il possibile futuro dei giocatori della rosa giallorossa
La Roma è una polveriera
Un passo indietro che scatenerebbe l'ennesima rivoluzione. Di più: una vera e propria...
Ahi, i terzini. Da Florenzi a Karsdorp: ora le due fasce sono un problema
A destra Florenzi, a sinistra Kolarov. Sulla carta anche una buona coppia, ben assortita,...
Senza Champions servono 60 milioni: in tanti a rischio
Una Roma fuori dalla Champions dopo cinque stagioni (dove c'è stata anche quella...
La Roma senza difesa
Dal pugno alzato con l'Empoli alle braccia lungo i fianchi a Ferrara, tutto in meno...
Fuga da Trigoria per 11: Kolarov ritorna. Forse
Il centro sportivo di Trigoria si svuoterà per una settimana e mezzo. Sono 11 i...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>