facebook twitter Feed RSS
Giovedì - 18 ottobre 2018
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME NEWS FORUM SQUADRA CAMPIONATO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA ITALIA
 
SHOP AMICHEVOLI CALCIOMERCATO FORMAZIONI PALMARÉS SUPERCOPPA ITALIANA CONTATTACI LAVORO
 

Di Francesco deve risolvere gli equivoci tattici in attacco

Martedì 02 gennaio 2018
Il caso Nainggolan complica ulteriormente l'inizio del 2018 di Di Francesco. Le immagini e le esternazioni del centrocampista, all'alba del nuovo anno, entrano nel dibattito che si è aperto a Trigoria dopo la frenata della Roma a fine 2017: solo 1 successo nelle ultime 5 partite, contro il Cagliari e di misura, più 2 pareggi deludenti contro il Chievo e il Sassuolo e i 2 ko significativi contro il Torino per l'eliminazione dalla Coppa Italia già agli ottavi e contro la Juve nello scontro diretto da vertice in campionato. Ma più che ai fatti privati, accantonati per il momento dopo le scuse del protagonista, Eusebio si dovrà dedicare in questi giorni agli equivoci tattici che hanno penalizzato il rendimento dei giallorossi.

DIAGNOSI CHIARA - La Roma soffre di mal di gol: 8 reti in 9 partite (2 in 4 gare di serie A). L'attacco è il 7° del torneo e quindi non da vertice. L'andamento lento è coinciso con il rientro di Schick.Ma non è certo lui il responsabile. Perché in discussione c'è il suo ruolo e non il suo valore. Perché a destra, nonostante l'interessato abbia dato la completa disponibilità, proprio non funziona. Magari Schick ha bisogno di tempo, ma Di Francesco, pesate le prestazioni e i risultati della squadra in questo periodo, non può aspettarlo, facendogli fare il rodaggio in partita. L'exit strategy, però, esiste e prevede due opzioni. L'allenatore, davanti al bivio, dovrà scegliere quale privilegiare. Nel caso di conferma del 4-3-3, uno tra Dzeko e Schick è di troppo. Da decidere, di partita in partita, il centravanti titolare e quello di scorta. L'alternativa per Eusebio è proprio il cambio del sistema di gioco. Per ammissione del tecnico, non il 4-2-3-1. Meglio il 4-2-4, usato spesso nel finale degli ultimi match. Restano il 4-3-2-1, con gli esterni offensivi più dentro il campo, e il 4-3-1-2, con il trequartista. Solo il 4-2-4, però, non andrebbe a intaccare il copione che, dall'inizio della stagione, si è basato sul lavoro fatto, anche dai terzini e dagli intermedi, sulle fasce.

PEDINA MANCANTE - È scontato, in coincidenza con l'apertura della sessione invernale del mercato che si torni a parlare di quanto è successo in quella estiva. Manca, nella rosa, l'esterno mancino che gioca a destra: Di Francesco chiese Mahrez e Berardi, rimasti rispettivamente al Leicester e al Sassuolo. Senza per forza rimpiangere Salah (già 23 reti: 17 in Premier e 6 in Champions), è lì che l'allenatore avrebbe subito bisogno di un rinforzo. Alto a destra avrebbemesso Florenzi che ha dovuto definitivamente abbassare dopo il grave infortunio di Karsdorp e dopo qualche performance insufficiente di Peres. I nuovi acquisti, da utilizzare da esterni offensivi, non hanno ancora segnato in campionato: a digiuno Schick, Under e Defrel. Dà garanzie solo El Shaarawy che, per la verità, preferisce giocare a sinistra: 6 gol, migliore marcatore stagionale dopo Dzeko. El Shaarawy dovrebbe tornare titolare sabato contro l'Atalanta. Come Gonalons (altro rinforzo fin qui deludente), se De Rossi non recupera (ieri non si è allenato). Da valutare pure Manolas.
di U. Trani
Fonte: Il Messaggero

Serie A - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Mer. 17 ott 2018 
Parla lady De Rossi: "Non capisco nulla di calcio, lui lo sa"
Un capitano romano e romanista, un giocatore che è in Serie A da 15 anni, l'esigenza...
La battaglia del grano scuote la A
Icardi e Skriniar tengono sulle spine l'Inter per un rinnovo che tarda ad arrivare....
 Mar. 16 ott 2018 
Roma, a Trigoria prove anti Spal, ma Di Francesco ha il gruppo decimato
Pastore, Kolarov e De Rossi assenti contro i ferraresi. Fuori anche Perotti per un problema al polpaccio sinistro, al suo posto El Shaarawy
CALCIOMERCATO Genoa, ag. Piatek: "Ci hanno contattato molti club ma per ora non c'è nessuna offerta"
Fabryka Futbolu, agente dell'attaccante del Genoa Krzysztof Piatek, ha commentato...
Serie A, il caso dei diritti tv all'estero: il made in Italy non vola più
L'effetto Cristiano Ronaldo non ha avuto gli effetti sperati, almeno per ora. A...
 Lun. 15 ott 2018 
DE LAURENTIIS: "Piatek? Ho parlato con Preziosi e con il suo agente"
NAPOLI - Bagno di folla per l'arrivo di Aurelio De Laurentiis. Il presidente...
Asta per Piatek: Roma e Napoli, testa a testa
Monchi non molla il polacco. C’è un canale preferenziale con il suo agente. Il club partenopeo ha già presentato un'offerta a Preziosi
Roma, ora sorridi: il timido Robin è diventato Batman
Ufficiale: Robin è diventato Batman. Robin Patrick Olsen adesso è chiamato all'impresa...
Roma a ritmo continuo: cinque gare in un mese
Di Francesco non è tipo che si sofferma sul calendario. Lo aveva fatto quest'estate...
 Sab. 13 ott 2018 
Italia, un anno dopo un altro spareggio: gli azzurri contro la Polonia dovono vincere per salvarsi
CHORZOW Dentro o fuori, domani sera a Chorzow contro la Polonia. Già spareggio,...
Cassano: "A parte la Juventus e Higuain, in Italia tutte schiappe"
Il talento barese che oggi ha annunciato l'addio al calcio: «Quando ero bambino ho fatto a botte. Le ho prese da Stramaccioni? Gli piacerebbe... Ci siamo solo spintonati e basta»
Soldi dai club per gli stadi più sicuri
Il ministro Salvini batte cassa al dorato e ricco mondo del calcio
Stadio della Roma, Gravina: "E' fondamentale. I biglietti sono troppo cari"
Intervista al candidato unico Figc: "Per una società moderna lo stadio di proprietà è una necessità. Il San Paolo di Napoli non è da Serie A"
Napoli e giallorossi i due club italiani che tengono più a lungo i giocatori
Altro che rivoluzioni. La Roma a sorpresa compare tra i club europei con le rose...
Roma, ecco la meglio gioventù
A Trigoria gli Under 23 chiedono spazio. Il gioco di parole non è voluto ma l'esempio...
 Ven. 12 ott 2018 
Calciomercato Roma, Coric in crescita: primo gol. Ma il club valuta il prestito
Il centrocampista croato ha segnato ieri nel test contro la Lupa Roma. Di Francesco non lo ha ancora impiegato perché non lo ritiene pronto: il Chievo e altre società di A lo hanno richiesto, Monchi e l'allenatore ci stanno pensando
Porta nuova, da Olsen fino ad Audero: arrivo e paro
Cancelliamo dal vocabolario dei sinonimi questo termine: guardiano. Non è più attuale,...
 Gio. 11 ott 2018 
AS Roma in rosso con debiti a 220 milioni
Meno perdite, ma più debiti. Neppure la stagione da favola che ha visto la cavalcata...
Roma, la difesa torna legittima
La ripartenza della Roma in campionato, passa per una difesa ritrovata. O quasi....
 Mer. 10 ott 2018 
BURDISSO chiude la carriera: "Grazie a tutti quelli che mi hanno accompagnato in questo percorso"
Nicolas Burdisso, ex difensore della Roma che in Serie A ha vestito anche le maglie...
 Mar. 09 ott 2018 
Moggi duro: "Questa Juve si batte solo con un'altra Calciopoli"
C'era una volta Maradona: era uno solo ma in campo sembravano tanti. I media parlano...
Roma, anche il gol fa turn over
Se segna Edin Dzeko, siamo tranquilli. Avviso ai naviganti: ci pensa lui, il bomber....
 Lun. 08 ott 2018 
Incassi da sponsor: la Juve unica italiana della Top 10 europea
Secondo lo studio di CSM Sport & Entertainment i bianconeri hanno 39 accordi per un totale di 101 milioni di euro
Cassano: "Con testa oggi avrei vinto molto"
“Totti ha ragione su di me. Avessi avuto figli 10 anni fa avrei vinto di più”
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>