facebook twitter Feed RSS
Mercoledì - 21 febbraio 2018
Mappa Cerca Versión italiana Inglés versión
RomaForever.it
Home News Forum La Squadra Campionato Champions League Europa League Coppa Italia
Shop Amichevoli Calciomercato Le Formazioni Palmarés Supercoppa italiana Contattaci Lavoro
 

Florenzi è a casa

Domenica 31 dicembre 2017
Le storie finiscono bene, sempre bene, solo nelle favole. Anche perché nelle favole non c'è mica il Var che ti concede una specie di giro d'onore, di festeggiamenti con un sit-in improvvisato sotto la tua curva, per poi convincerti che no, non c'è l'happy end, riprovare alla prossima. Alessandro Florenzi aveva scoperto il dolore contro il Sassuolo allenato da Di Francesco e alla partita numero 200 nella Roma di Di Francesco avrebbe meritato di essere decisivo, non solo per chiudere il cerchio della sfortuna ma anche per quello che aveva dato sul campo. Invece l'urlo liberatorio è tornato indietro, soffocato dal nuovo regolamento e da un senso di giustizia che a volte appare contrario alla logica dello sport.

INSOPPORTABILE - Era stato perfetto o quasi, Florenzi, per tutto il pomeriggio. Nemmeno sul gol del Sassuolo è imputabile, anche se il cross parte dalla sua zona, perché lì viene messo in mezzo da Politano e Peluso senza che El Shaarawy o chiunque altro riesca a contribuire alla conservazione della specie giallorossa. Veniva da un primo tempo quasi sontuoso, con 8 palloni recuperati (alla fine sarebbero stati 10) e una copertura impeccabile dell'allievo ufficiale Schick. Nel secondo tempo, liberato dal lavoro difensivo, era diventato un supporto eccellente per la manovra della Roma sulla fascia destra e anche nell'occasione decisiva, invadendo l'area avversaria, aveva scelto con meticolosità i tempi dell'inserimento, per non parlare del tocco sotto che ha reso famoso un fratello maggiore chiamato Francesco Totti.

BIS - Con un movimento simile aveva colpito la traversa allo Juventus Stadium mentre stavolta aveva pilotato il pallone nella sede più appropriata, sapendo fra l'altro di essere in posizione regolare visto che nessuno in quel momento aveva immaginato il contrario. Purtroppo non aveva previsto che un compagno di squadra, il cucciolo turco Cengiz Ünder, stendesse Missiroli in fuorigioco attivo, con una doppia infrazione che è costata due punti essenziali alla Roma.

CALVARIO - In quel momento gli è sparito dalla faccia il sorriso ma non il sollievo. Perché forse è davvero finita la sua attesa: nel penultimo giorno del 2017, in prospettiva del rinnovo del contratto previsto nei primi giorni del 2018, si è rivisto il Florenzi che i tifosi avevano conosciuto prima dell'autunno 2016. Con il plusvalore di una maggiore conoscenza del ruolo di terzino: attraverso l'addestramento tattico ha scavalcato velocemente Bruno Peres nelle gerarchie dell'allenatore. Aspettando un altro laterale bersagliato dalla sfortuna, Rick Karsdorp, la Roma ha capito di aver recuperato in quella zona un potenziale campione.
di R. Maida
Fonte: Corriere dello Sport

Rassegna Stampa - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Mar. 20 feb 2018 
Roma nel gelo di Kharkiv tra neve e temperature polari
La squadra di Di Francesco stamattina si è svegliata sotto una fitta nevicata. Nella hall dell'albergo che ospita la squadra è spuntata una maxi bandiera giallorossa con lo stemma precedente
Quel biennio capolavoro della Roma in salsa Real
Sono passati esattamente dieci anni (e un giorno, oggi) da quando la Roma si regalò...
Roma, i moduli da Champions
«E' una sfida alla pari. Abbiamo, noi e loro, le stesse chance di passare al prossimo...
Alisson e quel Brasile da parare per la Roma
Non vorremmo alimentare problemi di saudade , ma sarebbe davvero difficile confondere...
La Roma si scalda
Il simbolo dello zoo di Kharkiv è un orso bruno. Facile intuirne il motivo: non...
Roma al coperto e isolata, ma il bunker è di lusso
L'eremo della Roma ha i tetti spioventi, un interno elegante e luminoso e la tranquillità...
Al Metalist Stadium per motivi politici
Domani sera (ore 20,45, arbitrerà lo scozzese Collum che ha diretto i giallorossi...
Dossier Shakhtar. C'è un Brasile nel ghiaccio
Sono originari di Donetsk, si allenano a Kiev, giocano a Kharkiv. La vita con il...
Da trasferta. La Roma ha conquistato tanti punti fuori quanti all'Olimpico
Ma sì, fa un freddo osceno, c'è lo stadio nemico, ci sono i brasiliani che sotto...
El Dorado. Perotti, la miniera d'oro: due gol da 43 milioni
Se la Champions League fosse una torta, o meglio una torta-gelato visto il meteo...
Roma, con Kolarov un pieno di esperienza
Si è riposato a Udine proprio per essere pronto domani sera. E poi anche col Milan....
Ok della Giunta al Ponte dei Congressi
La Giunta guidata dal sindaco Virginia Raggi ha approvato la variante urbanistica...
Under diventa un dilemma
L'uomo della svolta, decisivo nelle ultime tre partite che senza di lui la Roma...
 Lun. 19 feb 2018 
Attenti ai brasiliani d'Ucraina
Calcio e carbone. Potrebbe essere questo il binomio per sintetizzare con due parole...
Roma, lo schema vincente è il turnover
Per la prima volta, con la vittoria di sabato a Udine, la Roma ha raggiunto il terzo...
Doni: "Non avevo dubbi su Alisson, cresce partita dopo partita"
Visto da Orlando, il pallone fa un altro rumore. Scotta meno. Brucia più il...
Roma, De Rossi chiude la porta per stoppare l'urto Shakhtar
«Equilibrio». Secondo il dizionario Treccani, nel linguaggio figurato ha anche questa...
La Roma sfida lo Shakhtar. Esperti d'Europa: tocca a voi
La forza di 70 presenze complessive in Champions da mettere in campo. La serenità...
Qualificarsi può valere 73 milioni
La Champions offre alla Roma una maxi plusvalenza sul bilancio: è praticamente a...
Undermania
Pazzi per Ünder. In Turchia il giovane attaccante giallorosso è diventato...
Non solo Ünder, anche Alisson ormai è un eroe
Come si dice "Terzi" in turco? Prendevano così in giro ieri a Trigoria, "Gengo"...
La mano di DiFra
Eusebio Di Francesco non è sorpreso. Non ha perso la serenità nemmeno...
Under, l'importanza di non essere (ancora) Salah
Come spesso accade, ora c'è la rincorsa al classico «ve l'avevo detto». Leggendo...
Alisson, il portiere che para il futuro
Ogni parata, un tuffo al cuore. Ogni dribbling vincente a due passi dalla linea...
FenomenAlisson
Fenomenologia di un fenomeno. L'hanno individuato attraverso la struttura di scouting...
Silva in gruppo per la prima volta. Piace Johansson
A Kharkiv non ci sarà, ma questo era già previsto, visto che la Champions League...
Mai vista la Roma più in alto
Lo scatto della Roma c'è e si vede in classifica. Perché, dopo il successo in Friuli,...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>