facebook twitter Feed RSS
Lunedì - 22 ottobre 2018
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME NEWS FORUM SQUADRA CAMPIONATO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA ITALIA
 
SHOP AMICHEVOLI CALCIOMERCATO FORMAZIONI PALMARÉS SUPERCOPPA ITALIANA CONTATTACI LAVORO
 

Lo scudetto dei capitani

Venerdì 29 dicembre 2017
Totti ha accettato di vincerne uno in 25 anni pur di mantenere il suo patto d'amore con la Roma, De Rossi non ha mai ceduto alla tentazione di andarsene per provare in tutti i modi a festeggiarne uno prima che sia troppo tardi. Il soggetto mancante è ovviamente lo scudetto, un ricordo diventato ormai ossessione in questi lunghi 16 anni che ci separano dall'ultimo tricolore giallorosso del 2001. La sconfitta in casa della Juventus dello scorso 23 dicembre ha allontanato il sogno, ma non lo ha ancora distrutto. Ne è convinto Totti, che ieri a Dubai ha incontrato proprio Capello, il condottiero dell'impresa della sua carriera a cui tiene più del Mondiale vinto. C'era anche Lippi tra gli invitati ai Globe Soccer Awards, dove l'ex capitano romanista ha ricevuto il premio alla carriera dopo aver tenuto il suo primo discorso da relatore-dirigente. E tra un stretta di mano e un selfie con gli allenatori più importanti della sua carriera, ha provato a ricaricare le pile della squadra ferita. «La Roma - dice Totti - è una candidata a vincere lo scudetto, è una delle 3 o 4 che possono realmente arrivare a contendersi il titolo perché è competitiva e forte. Cosa invidio alla Juventus? Nulla, posso solo dire che loro rispetto a noi hanno lo stadio "personale"». La Roma dovrà aspettare altiri tre-quattro anni per giocare nel suo impianto di proprietà a Tor di Valle, ma l'obiettivo è di arrivare a dama prima. «Purtroppo vincere nella Capitale è più difficile - riconosce Totti a Sky - lo dicono le statistiche. Sarà una chiacchiera leggendaria, però riuscirci a Roma vale 10 volte di più rispetto a tutte le altre città d'Italia».

Vallo a dire a De Rossi, che s'è affacciato in prima squadra nella stagione col tricolore cucito sul petto ma ha visto fallire i sedici tentativi seguenti. Con tanto di nove secondi posti (compreso quello assegnato a tavolino causa Calciopoli) dal sapore spesso amarissimo. Eppure in lui ha sempre prevalso un pensiero: «E se me ne vado e la Roma vince?». In fondo, è lo stesso spirito che ha spinto Totti a non cambiare mai maglia, «anche se insieme abbiamo vinto poco» ricorda Francesco (due coppe Italia e una Supercoppa oltre al Mondiale), e ora a Daniele restano da contratto due tentativi per scrivere il lieto fine della sua carriera. Ma rispetto a Totti, si mostra più cauto. «Vincere è un percorso lungo - sottolinea De Rossi a Sky - è una parola della quale non si deve abusare. Me l'ha insegnato un allenatore al quale devo tanto come Conte. Si arrabbiava quando dicevamo di vincere, lo si fa tutti i giorni in allenamento, con gli atteggiamenti fuori dal campo, con gli episodi, un tiro, una parata, è tutto importante. Con la Juve un pareggio poteva starci ma se loro vincono da 6 anni significa che sono più forti degli altri. La Juve resta davanti a tutti ma da due anni vedo il Napoli è accreditato per vincere, subito dietro ci siamo noi». Con un Di Francesco «che potrebbe fare più punti di un tecnico magnifico come Spalletti», un centravanti, Dzeko, «che è un campione assoluto» e la guida spirituale di Totti, «calato bene nel nuovo ruolo grazie al rapporto con Monchi». Un De Rossi sempre più positivo, con una parola buona concessa a tutti (persino a Tavecchio... ), per combattere quella negatività che, secondo molti dentro Trigoria - compreso il neo arrivato Monchi - è il vero male da estirpare.
di A. Austini
Fonte: Il Tempo

Trigoria - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Dom. 21 ott 2018 
Roma, Di Francesco non è in bilico. E in Champions ritrova i senatori
Da Trigoria si fa quadrato attorno al tecnico, tornato nel mirino della critica dopo l'inatteso passo falso con la Spal. Per la sfida di martedì contro il Cska Mosca, però, l'allenatore recupera De Rossi e Kolarov oltre a Schick
TRIGORIA 21/10 - Seduta di scarico per chi ha giocato ieri. Ancora a parte De Rossi e Kolarov
ALLENAMENTO ROMA - Terapie per Karsdorp e Perotti
E' tornata Rometta: crisi di crescita, molle, distratta. E DiFra sbotta
La crisi sembrava alle spalle, ora la Roma ritorna quasi al via. Nn un colpo, le...
Presunti fenomeni e mestieranti da rottamare
Una cosa, se non altro, adesso è chiara: la Roma non può fare a meno dei suoi vecchi....
Pallotta voleva mandare tutti in ritiro: stop di Baldini
Edin Dzeko prende una bottiglietta - durante la sosta per l'espulsione di Milinkovic-Savic...
Roma, peggio di prima
Se questa è la Roma, capace di perdere in casa contro la Spal (0-2), serve a poco...
Il commento amaro di Pallotta: "Mi è tornato il disgusto"
Il presidente della Roma, da Bostonm ha ribadito lo stesso stato d’animo del dopo Bologna in seguito al ko casalingo contro la Spal di Semplici
 Sab. 20 ott 2018 
TRIGORIA, domani mattina la ripresa degli allenamenti in vista del match contro il CSKA Mosca
Già da domani la Roma di Eusebio Di Francesco proverà a smaltire la sconfitta contro...
Roma, crocevia Champions
Aria di Champions. A Trigoria c'è un respiro nuovo, non soltanto per l'imminente...
 Ven. 19 ott 2018 
TRIGORIA 19/10 - Tattica nella rifinitura. Terapie per Perotti e Karsdorp, individuale per De Rossi
ALLENAMENTO ROMA - Rifinitura tattica in vista della Spal
Calciomercato Roma, c'è un altro figlio d'arte nel mirino
Non solo Kluivert, la Roma sta provando a portare a Trigoria un altro figlio d'arte....
Capitan De Rossi presente e futuro
Tic-tac, manca poco. Meno di un anno, per contratto, o forse qualcosina in più....
 Gio. 18 ott 2018 
De Rossi: "Non sarò un peso. E dopo forse farò l'allenatore"
Il centrocampista giallorosso ha parlato del suo post carriera: "Si andrà avanti, come successo dopo Di Bartolomei, Conti, Giannini e Totti. Figuriamoci per il sottoscritto".
Roma, turnover obbligato in vista del tour de force
Sei gare in ventidue giorni. Ventitré (un portiere, 8 difensori, 9 centrocampisti...
TRIGORIA 18/10 - Pastore in gruppo. Individuale per Kolarov e De Rossi. Terapie Karsdorp e Perotti
ALLENAMENTO ROMA - Seduta incentrata sulla tattica.
Roma: un ottobre da turnover, ma non vale per il modulo
Dalla Spal alla Samp: 6 partite in 22 giorni, Di Francesco confermerà il 4-2-3-1 e ruoterà gli uomini. Anche se gli infortuni ne limiteranno le possibili scelte
Pallotta a Nainggolan: "Non sono assenteista"
«Mi vedete poco a Roma? Ma io lavoro tutti i giorni per il club». James Pallotta...
Infermeroma. Perotti e Karsdorp ko: DiFra li perde un mese
La Roma si fa male, pur senza giocare. Paradossi da sosta: per una volta a fermarsi...
 Mer. 17 ott 2018 
ROMA-SPAL, venerdì la conferenza stampa di Di Francesco
Venerdì alle 13:45 il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco parlerà all'interno...
Roma-Spal, Lorenzo Pellegrini e Bryan Cristante sanno come si fa
I due centrocampisti giallorossi hanno segnato un anno fa contro la Spal. Per il prodotto del vivaio è stato il primo gol in prima squadra, sotto la Sud
I venti giorni della verità
Quella inguardabile, impaurita e perdente di inizio stagione, oppure la versione...
Nainggolan: "La fine del rapporto con la Roma? Non per colpa mia. Tra 10anni mi vedo nella Capitale"
Radja Nainggolan lo apprezzi per una tuta da fashion week che si è chiusa un quarto...
 Mar. 16 ott 2018 
Roma, a Trigoria prove anti Spal, ma Di Francesco ha il gruppo decimato
Pastore, Kolarov e De Rossi assenti contro i ferraresi. Fuori anche Perotti per un problema al polpaccio sinistro, al suo posto El Shaarawy
Roma, Gandini: "Monchi è a Trigoria per provare a vincere ogni anno"
Lui non tornerà al Milan, ma pensa di aver lasciato la Roma in buone mani. Quelle,...
Ex mental coach di Perotti: "La pressione può influire sugli infortuni. DiFra? Bravo, ma non un top"
Diego Perotti è senza dubbio uno delle grandi delusioni di questo inizio di stagione...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>