facebook twitter Feed RSS
Venerdì - 19 ottobre 2018
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME NEWS FORUM SQUADRA CAMPIONATO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA ITALIA
 
SHOP AMICHEVOLI CALCIOMERCATO FORMAZIONI PALMARÉS SUPERCOPPA ITALIANA CONTATTACI LAVORO
 

Special Eusebio

Venerdì 29 dicembre 2017
Cinque anni non si dimenticano in novanta minuti. Sono stati anni magnifici per Eusebio Di Francesco, che domani affronta il Sassuolo nell'ultima partita del 2017. Non sarà una gara come le altre. E' la sfida del cuore, nella quale per novanta minuti conta solo la vittoria della Roma. Ma il tecnico abruzzese porta dentro di sé i valori umani di quella esperienza, emozioni che non potrà mai dimenticare. Arrivò a Sassuolo nell'ultimo anno di serie B, lo prese Bonato, dopo che con il Pescara bruciò il suo Verona ai play off. Il Sassuolo veniva da una stagione abbastanza tormentata, la società scelse un allenatore che non fosse un sergente di ferro, dopo i problemi e le polemiche affrontate con Pea. Squinzi decise di rifondare la guida tecnica, con pochi ritocchi alla squadra.

UNA COMUNE - A Sassuolo Di Francesco trovò un progetto appena avviato e lo sposò subito. Arrivò in Emilia con tutto il suo staff, si insediarono alle porte di Sassuolo, in una palazzina del quartiere Braida. Al primo anno fece un campionato strepitoso, tirando fuori dal cilindro Berardi, un ragazzino della Primavera che buttò dentro a Cesena alla gara di esordio, spiazzando tutti i giornalisti locali. Da allora ha scritto la storia del Sassuolo: la squadra di una cittadina di 40.000 anime che gioca da anni in serie A e si affaccia in Europa. A Sassuolo girava il centro a piedi. Aveva una parola per tutti, ha dato il suo sostegno a tante associazioni di volontariato. L'anno successivo Eusebio si fece raggiungere dalla famiglia e si spostò ad abitare in una villetta sulle colline. Quando lo esonerarono restò fuori per cinque settimane, tornò ipercarico e centrò la salvezza. Si era integrato subito bene con il contesto di provincia, aveva apprezzato la tranquillità dell'ambiente, le pressioni vicine allo zero. Gestiva a livello famigliare la squadra, aveva creato una sorta di enclave. Ricordano i giornalisti che hanno lavorato con lui: «Si fa fatica a litigare con Eusebio, è una persona corretta e cordiale, mai uno screzio, neanche nei momenti più difficili». Il suo talismano era Rino Gandini, che è stato il primo preparatore dei portieri. Nel Sassuolo ha lanciato tanti giovani. Nel suo percorso ricco di soddisfazioni si è comportato da grande professionista, ma con uno spirito aziendalista. Ha sempre condiviso i progetti della società. Ha tirato fuori Berardi dalla Primavera, ha voluto fortemente Politano e Pellegrini, li ha valorizzati. Ha puntato su Pavoletti, un altro attaccante che si è imposto in serie A grazie a Eusebio.

IL FURGONCINO CON GLI ARROSTICINI - In quegli anni a Sassuolo ha avuto al suo fianco Remo Morini, il team manager che è un'istituzione. Da 40 anni ricopre quel ruolo, da quando il Sassuolo era in Eccellenza. Ha fatto i cambi con tanti allenatori. «Forse cinquanta... e qualche volta ho dato consigli anche io, in alcune circostanze è andata bene...». Tanti allenatori, ma Di Francesco non è uno dei tanti: «Ho avuto un rapporto speciale con lui. Una persona speciale, un uomo di compagnia. Quante cene abbiamo fatto insieme. Serate indimenticabili. Mille episodi vissuti sul campo. Ricordi che non si cancellano, come quando siamo venuti in serie A». Morini è un personaggio di quelli che nel calcio non si incontrano più. Ha mille aneddoti da raccontare: «Il rapporto con Eusebio continuerà sempre, come con Allegri. Anche lui lo sento ancora tutti i giorni. Di Francesco mi ha aperto le porte della sua famiglia, gente fantastica. Domani per me sarà una giornata particolare. Con Eusebio frequentavamo una compagnia di amici a Sassuolo, imprenditori importanti, simbolo della città. Nel sociale si impegna tanto, ci tiene, ma non vuole pubblicizzarlo. Le serate finivano a giocare a carte, a lui piace molto la scopa. Oppure a cantare, a me piace Morandi, tutti sanno che canto, lo faccio anche con la squadra. Quando per venire in serie A ci mancava un punto e non arrivava, ci siamo chiusi una serata nello stadio Ricci, tutti a cantare per sdrammatizzare prima della partita con il Livorno. A Eusebio piace molto mangiare bene e se ne intende. Preferisce il pesce, ma sa quello che mangia. Nell'ultima settimana che era qui abbiamo fatto una grande serata con gli arrosticini a tutto spiano. Veniva da Pescara con il camioncino. Merita di stare dove è arrivato, gli auguro tutto il bene possibile. Sono convinto che a Roma nello spogliatoio non è cambiato niente. Lo gestisce come a Sassuolo».
di G. D’ Ubaldo
Fonte: Corriere dello Sport

News

 
 <<    <      1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Sab. 13 ott 2018 
Calciomercato, c'è anche la Roma in corsa per Piatek
Preziosi lo valuta già 40 milioni. Può essere lui il dopo Dzeko. Ecco il piano del club per dare l’assalto al bomber del Genoa
Napoli e giallorossi i due club italiani che tengono più a lungo i giocatori
Altro che rivoluzioni. La Roma a sorpresa compare tra i club europei con le rose...
Ci mancava solo il segreto di Stadio
Un «bollino blu» da quasi 30mila euro di costo, pagati con fondi pubblici, e che,...
Dirigenti a rapporto da Pallotta: vertice per sostituire Parnasi
Prendersi tutto il pacchetto e andare avanti da solo. Dopo l'inchiesta e gli arresti...
Delvecchio: "Dzeko superami. Schick invece cresca"
Marco Delvecchio, ex attaccante della Roma, ha rilasciato un'intervista al quotidiano...
In 9 partite su 10 sempre spettacolo sui titoli di coda
Se diciamo che quando gioca la Roma, meglio non alzarsi dal proprio posto fino alla...
"Il nostro cuore è rosa di passione"
Betty Bavagnoli, lei è la prima allenatrice nella storia del calcio femminile dell'AS...
Roma, ecco la meglio gioventù
A Trigoria gli Under 23 chiedono spazio. Il gioco di parole non è voluto ma l'esempio...
 Ven. 12 ott 2018 
Roma, si avvicina il rientro di Pastore. E la dirigenza si vede negli Usa
Incontro negli Stati Uniti con il presidente Pallotta per parlare di stadio, mercato e marketing. Nel frattempo a Trigoria l’argentino lavora per rientrare il prima possibile
OLANDA Under 21, van de Looi: "Quello che Kluivert ha fatto vedere oggi è magnifico"
Lettonia-Olanda 0-3: Kluivert sigla il primo gol per gli Oranje. Il CT dell'Olanda...
Roma, la dirigenza vola a Boston: Baldissoni il primo ad arrivare
Il dg Mauro Baldissoni è volato a Boston dal presidente James Pallotta per una...
BALDISSONI vola a Boston da Pallotta
il DG giallorosso Mauro Baldissoni è volato a Boston per incontrare il presidente...
Siviglia da primato nella Liga. Vidal: "Monchi non ci manca"
L’esterno spagnolo aggiunge: “Se guardiamo la classifica non possiamo dire che ci sia stato un peggioramento, ora stiamo facendo bene ma dobbiamo restare calmi”
Ultrà, la sentenza: 'ndrangheta nel bagarinaggio della Juve
«È indubitabile» che ci sia stato «un interessamento diretto delle 'locali' piemontesi...
Psg-Stella Rossa 6-1, sospetti di calcioscommesse
Clamorosa rivelazione del quotidiano francese: un dirigente della squadra serba avrebbe scommesso attraverso una rete di complici milioni di euro sulla sconfitta della sua squadra per cinque gol di scarto
​Milan cinese, mega perdita da 126 milioni di euro
Il primo e unico bilancio del Milan di Yonghong Li, che dovrà essere approvato dal...
Caso Cox, l'altro imputato Lombardi: "Ho visto la caduta, non il pugno"
Mercoledì è prevista la sentenza. Il tifoso romanista durante il dibattimento: "La situazione è precipitata e sentivo che i tifosi del Liverpool ci avrebbero caricato"
CEFERIN: "Mi opporrò alla Superlega, danneggerebbe il calcio"
Aleksander Ceferin, presidente della UEFA, nel corso della tavola rotonda al Festival...
Borriello: "Alla Juventus come in fabbrica, ognuno rispetta il suo ruolo, clima rigido ma vincente"
"Alla Roma ho iniziato bene, ma la nuova società mi ha tolto dai programmi tecnici e si è rovinato un po' il buon rapporto"
CIES, Roma 13° in Europa per la permanenza dei giocatori
Secondo quanto riportato da un'indagine del CIES, la Roma è il 13° club in Europa...
Calciomercato Roma, Coric in crescita: primo gol. Ma il club valuta il prestito
Il centrocampista croato ha segnato ieri nel test contro la Lupa Roma. Di Francesco non lo ha ancora impiegato perché non lo ritiene pronto: il Chievo e altre società di A lo hanno richiesto, Monchi e l'allenatore ci stanno pensando
Benzina verde per la Roma
Stavolta hanno esordito a braccetto, Luca Pellegrini e Nicolò Zaniolo, la quota...
Porta nuova, da Olsen fino ad Audero: arrivo e paro
Cancelliamo dal vocabolario dei sinonimi questo termine: guardiano. Non è più attuale,...
I Totti del futuro: la Roma coltiva i suoi gioiellini
Strana la vita. Al tifoso che guarda con timore i debiti a bilancio evidenziati...
Diego era Re Mida ma ora è sparito
Lo chiamavano Re Mida, ma di oro nei 118 minuti giocati finora c'è ben poco. Anzi...
Il ds Monchi ha detto no a Paquetà
Agli osservatori del Milan è capitato di incrociare spesso, a Rio, i colleghi di...
Roma, la squadra di mister Eusebio: uno staff composto da undici professionisti
Chiamateli, se volete, gli uomini di Eusebio. Sono loro, lontano dalla ribalta dei...
 Gio. 11 ott 2018 
ROMA, 3-2 in amichevole alla Lupa: a segno Cangiano, Marcano e Coric
Continua a Trigoria il lavoro di Eusebio Di Francesco e della sua Roma, orfana degli...
Caso Cox, slitta la sentenza su Lombardi. Ora l'estradizione di "N40"
È iniziata oggi la causa contro il secondo tifoso romanista accusato di aver provocato la caduta e il ferimento del tifoso irlandese del Liverpool. L’ufficiale della polizia Hankin avrebbe dichiarato che a sferrare il pugno sarebbe stato un terzo individuo
 
 <<    <      1   2   3   4   5   6       >   >>