facebook twitter Feed RSS
Martedì - 16 ottobre 2018
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME NEWS FORUM SQUADRA CAMPIONATO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA ITALIA
 
SHOP AMICHEVOLI CALCIOMERCATO FORMAZIONI PALMARÉS SUPERCOPPA ITALIANA CONTATTACI LAVORO
 

DE ROSSI: "Ci sta di soffrire la Juve. Benatia? E' un amico ed è fortissimo. Dzeko è un campione"

"Juve? Credo che il pareggio non sarebbe stato assurdo o rubato. Non abusiamo della parole vincere, me lo ha insegnato Conte. Non si deve abusare della parola vincere, è un percorso lungo. Dzeko è un campione assoluto, anche quando non segna aiuta la squadra in maniera incredibile. Juve favorita per lo scudetto, poi Napoli e noi"
Giovedì 28 dicembre 2017
Daniele De Rossi, Capitano della Roma, è stato intervistato ed ha parlato anche della Juventus. Queste le sue parole:

Partiamo dallo Juventus Stadium: lì si continua a perdere. Sono più forti o c'è sudditanza?
"Loro sono fortissimi, se vincono da 6 anni di seguito significa che sono più forti. Basti pensare ai nomi che avevano in panchina, non che i nostri siano scarsi, ma si capisce che hanno una rosa importantissima. Noi abbiamo fatto la nostra partita, meno nel primo tempo ma molto meglio nella ripresa. Ci sta di soffrire la Juve, credo che il pareggio non sarebbe stato assurdo o rubato. Poteva portarci a vedere questo inizio di anno in maniera diversa."

Sul gol di Benatia abbiamo visto la ferocia di Benatia, con i difensori della Roma fermi. Ferocia e arrendevolezza: è una forzatura secondo te?
"Si, Benatia poi passa la palla a Schick alla fine e sembra arrendevole in quel momento, lui è un amico ed è fortissimo, l'ha dimostrato. Anche nell'occasione di Florenzi c'è stata una loro indecisione. Possiamo leggere in tanti modi queste occasioni, solo che non le abbiamo sfruttate sia perché siamo stati meno bravi sia perché c'è stata sfortuna, anche Szczesny è stato bravo su Schick. Benatia è stato cattivo, noi meno ma farne un discorso di mentalità è sempre legato al risultato finale."

Quindi la sudditanza la togliamo?
"Siamo andati anche a prenderli bene per fare la partita aggressiva. Con le squadre forti ogni tanto non riesce, con le altre è più facile che sbaglino."

La Roma è pronta per vincere?
"Vincere è un percorso lungo, è una parola di cui non si deve abusare. Me l'ha insegnato un allenatore al quale devo tanto e che stimo molto, è Conte. Si arrabbiava quando dicevamo di vincere, si vince con tante cose. Non possiamo basare le ambizioni di una squadra su una partita sola, specie quando si va a giocare con una squadra forte, che è quella che vorremmo raggiungere."

Di Francesco che contributo sta dando?
"Potrei parlare semplicemente dei punti, l'altro anno avevamo un allenatore magnifico e abbiamo fatto un campionato eccezionale, guardando la classifica potremmo aver fatto più punti al giro di boa considerando anche il maledetto recupero. Questo potrebbe mettere tutti a tacere, poi sta dando un'impronta facilmente riconoscibile: aggredire tutti, che sia la Juve o il Sassuolo, non ti rende prevedibile questo. Lui ci fa lavorare su certe pressioni, da questo punto di vista stiamo ottenendo tanto e anche sulla solidità difensiva."

La capacità di andare in gol?
"Questo è un discorso di squadra e di episodi, di supporto a giocatori che in genere la buttano sempre dentro. Conta un pizzico di stanchezza, un pizzico di sfortuna, però non vedo un grosso problema. Creiamo un po' meno, non possiamo solo attaccarci alla fortuna se ci sono dei dati sistematici, ma non vedo una situazione preoccupante. I nostri attaccanti sono forti e noi gli daremo una mano da dietro."

Le stagioni di Dzeko? Come lo giudichi?
"Lui è un campione assoluto, anche quando non segna aiuta la squadra in maniera incredibile. Poi può sbagliare il gol come tutti gli attaccanti del mondo. Il fatto che la squadra produca di meno non lo aiuta. Altri battono punizioni, rigori, lui ha bisogno di presenza in area e di manovra. Agisce in quella zona di campo, poi l'anno scorso faceva gol come la toccava, ma quelle stagioni non sempre si ripetono. Ha comunque deciso partite importanti."

Lotta scudetto?
"Sono due anni che dico che il Napoli è accreditato per vincere, mi piace come giocano. La Juve è sempre lì, dobbiamo per forza ripartire da quella partita. Un passo dietro metto noi, il campionato poi è lungo e ci sono tanti scontri diretti. Nulla è deciso ma dobbiamo stare calmi nel fare proclami dopo qualche vittoria consecutiva, dobbiamo giocarcela con tante squadre. Questo va anche a periodo, se parlavamo due settimane fa mettevamo l'Inter prima del Napoli. Abbiamo perso qualche punto ma ora ci sono partite da vincere per riavvicinarci alle squadre davanti."

La Nazionale? Ci sono stati problemi con Ventura?
"Sono state dette tante cose attorno all'ultima partita, anche sul fatto che mi sono rifiutato di entrare, non è mai successo. Ho parlato di quell'episodio, è uno scambio che succede centinaia di volte. C'è stato un momento di grosso nervosismo, la cosa era delicata e la qualificazione importante. Eravamo convinti di raggiungerla, ma c'è stato qualcosa che dagli spogliatoi non dovrebbe uscire. Alciato ha raccontato la situazione, ma sono situazioni di cui non ci piace parlare. Non è giusto far uscire queste cose, c'è stato grosso nervosismo e credo fosse comprensibile. Era un momento delicato, pensavamo di uscire ma non ci siamo riusciti. Io potevo fare meglio, se penso di non giocare il mondiale per una riunione turbolenta parto da un presupposto sbagliato. Avrei potuto fare meglio nella gara che ho giocato e questo vale per tutti quanti."

C'è un profilo giusto per rilanciare il calcio italiano?
"Sono stati fatti 3-4 nomi, ma Damiamo Tommasi ha dato un'immagine diversa a tutti, sia calciatori che dirigenti. Con lui si va sul sicuro, poi ci sono tante persone per bene. Non mi è piaciuto il gettare tutto addosso a Tavecchio, nonostante non mi sia piaciuto il suo inserimento con alcune uscite fuori luogo. Non poteva fare miracoli, ne ha fatti nella prima gestione con Conte. Lì bisogna dare meriti a tutti. Se fossimo passati la gente avrebbe continuato a tacere, bisogna essere coerenti. Poi che abbia fallito è poco ma sicuro."

Totti dirigente ti piace?
"Mi piaceva più da calciatore, non mi faceva sudare e mi faceva vincere le partite. Questo è un periodo di studio, si sta ambientando bene anche grazie al rapporto con Monchi che lo aiuta. Era la sua paura, mettersi in un posto che non fosse casa sua."

Gli auguri li fai al Var o a Lapadula?
"Ho parlato di questo strumento, non è ancora perfetto, non mi riferisco a quell'episodio chiaramente. Negli anni ci darà soddisfazione e tranquillità nell'accettare decisioni per non creare disagi dopo. Nel football americano è tutto riconosciuto ed è diventata una cosa automatica, si sanno che le scelte prese sono corrette. Ogni tanto qualche decisione è dubbia, ci vorrà tempo. Leverà quasi sicuramente tutti i dubbi in gara."
Fonte: Sky Sport

Fazio - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Dom. 14 ott 2018 
Roma, le novità (di mercato) prendono i voti
Se giustamente «un mercato non può essere giudicato a settembre» (Monchi dixit),...
 Sab. 13 ott 2018 
Quando il virtuale travalica la realtà
Tra luoghi comuni e manicheismo, è innegabile che il club non susciti simpatie in larga parte della comunicazione
"Il nostro cuore è rosa di passione"
Betty Bavagnoli, lei è la prima allenatrice nella storia del calcio femminile dell'AS...
 Gio. 11 ott 2018 
Roma, la difesa torna legittima
La ripartenza della Roma in campionato, passa per una difesa ritrovata. O quasi....
 Mer. 10 ott 2018 
Kluivert: "Sto crescendo. I critici? Pronto a smentirli"
Il figlio d’arte, inserito tra i dieci candidati al Kopa Trophy, parla del suo ambientamento in giallorosso: “Non voglio più finire in tribuna. Sta a me dimostrare di potercela fare”
 Mar. 09 ott 2018 
Pastore tra terapie e palestra: l'ex Psg è ancora alla ricerca della forma perfetta
La Roma è tornata ad allenarsi a Trigoria dopo le 48 ore di relax concesse da Di...
Da Monaco a Londra, mezza Roma in giro per il mondo: e Pastore è a Trigoria...
La pausa per gli impegni delle Nazionali permette di riposare agli uomini di Di Francesco. Dzeko sceglie Monaco, Fazio è a Londra. Solo Pastore rimane a Trigoria
Occhio ai giganti di DiFra. La Roma su palle inattive è una macchina da gol
Nzonzi è solo l'ultimo della serie, ma prima era già toccato a Manolas, Fazio (due...
Roma, anche il gol fa turn over
Se segna Edin Dzeko, siamo tranquilli. Avviso ai naviganti: ci pensa lui, il bomber....
 Lun. 08 ott 2018 
Kolarov resta in Nazionale "part time"
Kolarov non si ferma. Il terzino giallorosso risponderà oggi alla convocazione della...
La nuova arma della Roma
«Quando salgono in area i più piccoli sono De Rossi e Manolas». Così Aurelio Andreazzoli...
La specialità di Olsen: strizzare l'occhio alla fortuna
Il calcio di rigore spedito alle stelle dallo specialista Caputo, sabato sera a...
Da De Rossi ai Pellegrini: torna di moda l'italianismo
Fino a qualche tempo fa si esultava perché nell'undici figurava il solo El Shaarawy...
Roma, Di Francesco conta sulla forza inattiva
«Dobbiamo crescere ancora tanto». Di Francesco lo ha ripetuto dopo il successo al...
 Dom. 07 ott 2018 
Empoli-Roma 0-2, Le Pagelle dei Quotidiani
SERIE A: EMPOLI-ROMA 0-2 LE PAGELLE DEI MAGGIORI QUOTIDIANI NAZIONALI ITALIANI
 Sab. 06 ott 2018 
DI FRANCESCO: "La squadra mi è piaciuta ma dobbiamo ritrovare spirito e umiltà"
EMPOLI-ROMA 0-2, LE INTERVISTE POST-PARTITA, EUSEBIO DI FRANCESCO: “Potevamo fare meglio, un buon primo tempo ma loro avrebbero meritato qualcosa in più”
Empoli-Roma 0-2, Le Pagelle
Le pagelle della Roma - Lorenzo Pellegrini in stato di grazia, Manolas attento
Caputo: "Io, a tutta velocità fra i giganti Fazio-Manolas. Che sfida, non ho paura"
Una birra? Offre Francesco Caputo. E se il capitano dell'Empoli ubriacherà la Roma,...
Empoli-Roma, Le Probabili Formazioni dei Quotidiani
Di seguito riportiamo le probabili formazioni di Empoli-Roma secondo le principali...
Roma, un super attacco per calare subito il poker
(...) Così Eusebio Di Francesco guiderà la Roma stasera nella trasferta di Empoli,...
Roma, la febbre del sabato sera
Il viaggio in Toscana diventa subito l'ulteriore esame per la Roma. L'obiettivo,...
 Ven. 05 ott 2018 
Empoli-Roma, i convocati
Ecco i 23 convocati giallorossi per Empoli-Roma: Olsen, Fuzato, Mirante, Karsdorp,...
 Gio. 04 ott 2018 
Roma, il futuro è in casa: ecco i ragazzi del '99
In Champions con il Viktoria Plzen erano tutti in campo. Di Francesco sta iniziando a lanciare tre 19enni che l’Europa ci invidia. E Ünder ne ha 21...
Under, campione di oggi e (plusvalenza) di domani
Forse ha ragione Di Francesco: ricorda Montella. O magari ha ragione chi lo paragona...
Una settimana da DiFra
Jim Carrey in un film record d'incassi del 2003 riceveva da Dio il dono di poter...
 Mer. 03 ott 2018 
Roma-Viktoria Plzen 5-0, Le Pagelle dei Quotidiani
SERIE A: ROMA-Viktoria Plzen 5-0 LE PAGELLE DEI MAGGIORI QUOTIDIANI NAZIONALI ITALIANI...
Roma, Viktoria con la manita
La manita alzata all'Olimpico contro il Viktoria Plzen, 5 a 0, è per farsi riconoscere:...
 Mar. 02 ott 2018 
Roma-Viktoria Plzen 5-0 - Le pagelle
Le pagelle della Roma - Pellegrini fa assist anche al guardalinee
Manita della Roma al Plzen. Dzeko è una furia: tripletta
I giallorossi travolgono il Viktoria all'Olimpico: il bosniaco si sblocca, prima rete per l'olandese. La squadra di Di Francesco è ormai uscita dalla crisi
FAZIO: "Dobbiamo dare continuità ai risultati e abituarci a vincere"
ROMA-VIKTORIA PLZEN LE INTERVISTE PRE-PARTITA FAZIO A SKY Rischio di euforia derby?...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>