facebook twitter Feed RSS
Sabato - 24 febbraio 2018
Mappa Cerca Versión italiana Inglés versión
RomaForever.it
Home News Forum La Squadra Campionato Champions League Europa League Coppa Italia
Shop Amichevoli Calciomercato Le Formazioni Palmarés Supercoppa italiana Contattaci Lavoro
 

Il 2017 della Roma. Addio Totti, Champions e la nuova rivoluzione

Giovedì 28 dicembre 2017
Un anno di svolta. Emotiva, tecnica, progettuale. Il 2017 della Roma passerà alla storia per un evento epocale: Francesco Totti ha smesso di giocare dopo 25 stagioni vissute con la stessa maglia e si è messo la divisa da dirigente. L'addio doloroso ha commosso il mondo intero e ha steso i romanisti nel pomeriggio di un 28 maggio solenne, interminabile (e indimenticabile) e lasciato una «vittima» sul campo: Luciano Spalletti. Il tecnico toscano si è sbattuto alla spalle la porta di Trigoria per la seconda volta dopo le dimissioni improvvise del 2009, di nuovo in piena polemica con tutto e tutti, dilaniato in primis dalla gestione del fine carriera di Totti. Dopo avergli allungato la vita calcistica di una stagione pungolandolo, poi Spalletti è riuscito a passare dalla parte del torto, fra frecciate, ripicche e fantasmi vari.

I NUMERI - L'anno giallorosso è stato lungo, intenso, con tanti momenti positivi e qualche battuta d'arresto difficile da digerire. Aspettando di chiudere il 2017 col Sassuolo all'Olimpico sabato prossimo, le 52 partite giocate sin qui in quattro competizioni (campionato, Coppa Italia, Champions ed Europa League) raccontano di 36 vittorie, appena 5 pareggi e 11 sconfitte, col record di 12 trasferte consecutive da tre punti in Serie A. Ma riuscire a centrare il successo nel 69% delle gare disputate non ha risolto il problema principale da ormai un decennio a questa parte: la mancanza di un trofeo. A un certo punto la Roma, spinta da due dimostrazioni di forza in serie contro Inter e Villarreal, ha pensato di poter finalmente riaprire la bacheca impolverata. Un sogno svanito nel giro di otto giorni a marzo: prima ha compromesso la semifinale di Coppa Italia, facendosi battere 2-0 dalla Lazio nel derby d'andata, poi ha perso in casa col Napoli, quindi si è fatta su perare 4-2 dal Lione nel primo ottavo di Europa League. I due propositi di «remontada» sono sfumati uno dietro l'altro, in campionato la Juventus ha continuato a correre ed è finita davanti di 4 punti. La Roma ha chiuso la prima parte del 2017 comunque con il sorriso (Totti a parte): il gol di Perotti al 90' con il Genoa ha consentito ai giallorossi di finire secondi davanti al Napoli ed evitare la gogna dei preliminari di Champions, già fatali nell'estate 2016. La squadra di Sarri ha fatto meglio nell'anno solare preso per intero, con 96 punti (in 38 gare) conquistati in serie A contro gli 87 (in 37) dei giallorossi, terzi in graduatoria dietro la Juventus (93 in 39 match).

PROTAGONISTA - In questo periodo di stenti sotto porta non va di moda, ma la palma di «uomo dell'anno» non può che essere assegnata ad Edin Dzeko. Il capocannoniere della squadra (e dello scorso campionato, senza dimenticare l'Europa League) con 32 reti gonfiate in 50 presenze tra tornei italiani e competizioni Uefa. Ecco, forse il dato più impressionante è quest'ultimo: il bosniaco ha saltato appena due partite in tutto il 2017 e la bilancia pende decisamente verso il positivo. Si è caricato spesso e volentieri la Roma sulle spalle, ha deciso partite delicate e ha ottenuto una bella rivincita dopo l'anno d'esordio sotto tono. Ma non è bastato a convincere tutti.

RIVOLUZIONE - Non solo Totti a segnare la svolta. L'estate scorsa è iniziata l'era di Monchi, il direttore sportivo dei miracoli a Siviglia scelto da Pallotta per proseguire il lavoro svolto da Walter Sabatini. Un altro che ha lasciato la Roma tutt'altro che serenamente, ripartendo dall'Inter insieme a Spalletti. L'uomo venuto dalla Spagna si è presentato a Trigoria in punta di piedi ma con tanto coraggio, visto che il suo primo passo mediatico è stata proprio quella di annunciare la fine della carriera del giocatore più importante della storia del club. Ha provato nel frattempo a convincere Spalletti a restare, quando ha preso atto che era impossibile ha deciso di sostituirlo con un altro allenatore italiano, per non pagare uno scotto troppo alto nel passaggio dalla Liga alla Serie A. Così Eusebio Di Francesco è potuto tornare «a casa», dove quel giorno lo ha è andato ad accogliere nel parcheggio proprio Monchi. Un'altra mossa per nulla banale, accompagnata da timori e scetticismo, spazzati via piuttosto in fretta dal lavoro del tecnico abruzzese. Passare dal 4-2-3-1 di Spalletti, con quella difesa «a tre e mezzo» che garantiva equilibrio, al 4-3-3 di stampo «sassuoliano» non è stato semplice. A maggior ragione perché nel giro di pochi giorni Monchi ha dovuto vendere tre pedine come Salah, Rudiger e Paredes per far quadrare i conti in bilancio. Il mercato in entrata è stato poi scoppiettante e s'è chiuso con l'arrivo dell'acquisto più caro della storia giallorossa: Patrik Schick, un investimento complessivo da 42 milioni di euro che, per vari motivi, non sta ancora dando i suoi frutti. Ma ha tutto il tempo e le qualità per farlo.

RINASCITA EUROPEA - La conquista più importante dell'anno solare è senza dubbio la dignità che la Roma si è ricostruita in Champions. Dopo tante delusioni, ha vinto il girone più difficile della sua storia, arrivando davanti a corazzate come il Chelsea di Conte e l'Atletico Madrid di Simeone. Chi l'avrebbe mai detto al momento del sorteggio? Nessuno. La vittoria sui campioni d'Inghilterra rappresenta, insieme all'ultimo derby, la prestazione più convincente della nuova Roma targata Di Francesco. E ora c'è la prospettiva di ripartire con una doppia sfida alla portata negli ottavi contro lo Shakhtar Donetsk: passare il turno vorrebbe dire eguagliare il punto più alto della storia da quando esiste la Champions League.

L'OK ALLO STADIO - Insomma un anno ricco di significati tecnici, ai quali va aggiunto un risultato fondamentale raggiunto dalla società: l'approvazione definitiva del progetto di costruzione dell'impianto di proprietà a Tor di Valle. È il lieto fine dopo un percorso burocratico interminabile, che porterà alla posa della prima pietra nel 2018. Lo stadio è la garanzia per un futuro migliore a lungo termine, per l'immediato ci sarà bisogno di rimettersi a marciare sul campo, visto che l'anno solare si sta chiudendo in modo malinconico con la doppia mazzata subita in quattro giorni: fuori dalla Coppa Italia in casa col Torino ed ennesima sconfitta nello Stadium juventino. Macchie che sporcano il finale di un 2017 comunque positivo. E storico.
di A. Austini
Fonte: Il Tempo

Salah - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Ven. 23 feb 2018 
Schick gran riserva
Si è scaldato due volte, in due secondi tempi diversi. Ha pensato due volte: stavolta...
 Gio. 22 feb 2018 
Totti su Salah: "È uno dei migliori al mondo e ancora può migliorare"
Francesco Totti ha parlato della stagione di Mohamed Salah, attaccante egiziano...
 Mer. 21 feb 2018 
Subito o più avanti. Giocatevi comunque l'Under in Champions
Istruzioni per l'uso di un futuro campione (o si spera tale). A vent'anni, spesso...
Calciomercato Roma, Florenzi azzurro Juve
La Juventus fa sul serio per Alessandro Florenzi. Non è dato a sapersi se sarà un...
 Lun. 19 feb 2018 
Salah: "In Italia ho fatto bene, ora sono in un top club"
Mohamed Salah, esterno d'attacco oggi al Liverpool, è tornato sul suo periodo trascorso...
Roma, lo schema vincente è il turnover
Per la prima volta, con la vittoria di sabato a Udine, la Roma ha raggiunto il terzo...
Non solo Ünder, anche Alisson ormai è un eroe
Come si dice "Terzi" in turco? Prendevano così in giro ieri a Trigoria, "Gengo"...
Under, l'importanza di non essere (ancora) Salah
Come spesso accade, ora c'è la rincorsa al classico «ve l'avevo detto». Leggendo...
 Dom. 18 feb 2018 
Roma coccola Under, il tesoro scoperto da Monchi. I tifosi: "È il nuovo Salah"
In casa giallorossa, con quattro gol nelle ultime tre partite, è l'uomo del momento. I supporter sui social: "Non vogliamo sentir parlare di plusvalenza"
Stavolta il turco saluta "solo" gli avversari. Lo Shakhtar è avvisato
I nazionalisti turchi stavolta lo perdoneranno. Dopo le polemiche seguite alla doppietta...
 Sab. 17 feb 2018 
Tifosi impazziti sui social. Cengiz Under nuovo eroe giallorosso
Il turco segna il suo quarto gol in tre partite, mettendo in discesa la partita della Roma a Udine. I tifosi impazziscono, ma qualcuno teme: “Ecco la prossima plusvalenza”
La nuda verità di metà scudetto
Parla Strootman e dice la verità nuda e cruda: noi non siamo come Juventus e Napoli...
 Gio. 15 feb 2018 
STROOTMAN: "Napoli e Juve non sono costrette a vendere come noi"
"Ho rinnovato per rimanere a lungo con la Roma. Vogliamo arrivare in Champions"
Alisson, uomo immagine e rinnovo del contratto: così la Roma vuole blindare il brasiliano
La società giallorossa vorrebbe il portiere al centro del progetto, convincendolo a diventare il nuovo Salah e rendendolo l’uomo chiave del club dentro e fuori dal campo
C'è la fila per Alisson e Monchi para Florenzi: "Resterà alla Roma"
Voce numero uno: «Alisson è già venduto». Voce numero due: «Alisson resterà almeno...
 Mer. 14 feb 2018 
Roma, il futuro in un mese: De Rossi e Schick le chiavi
Le due partite facili contro l'Hellas Verona e il Benevento - penultima e ultima...
Ünder-Dzeko: la coppia dei campioni
Vuoi vedere che Di Francesco ha trovato quello che cercava? Il tecnico, in tempi...
 Mar. 13 feb 2018 
E se il piccolo turco diventasse il nuovo Salah?
Tutto cambia a mezz'ora dalla fine, quando Cengiz Under si trasforma in Gengis Khan....
 Lun. 12 feb 2018 
Altro che Ünder! Il turco fa ‘over' e fa volare la Roma al quarto posto
Non solo non fuma più. Ora l'odore del fumo gli dà proprio fastidio. Tipo quegli...
 Sab. 10 feb 2018 
Testa o Dzeko
Primo in classifica. In tutte le classifiche. Ma quando si tratta di esaminare il...
Roma, il retroscena su Manolas e il Fair Play Finanziario
La mancata cessione del difensore greco ha impedito per pochi milioni di rispettare il fair play finanziario
 Gio. 08 feb 2018 
Roma, City e quella promessa tradita: Mahrez-Leicester, guerra senza vincitori
"Ci eravamo tanto amati". La storica conquista della Premier League e i fasti per...
Salah: "Giocare al fianco di Totti ed è stato un sogno. E' il miglior momento della mia carriera"
"Credo di essere nel miglior momento della mia carriera"
Roma in punta di svolta
Il precedente non può certo incidere sul risultato di domenica sera. Ma la Roma,...
L'eclissi di Perotti ha spento la Roma: "Perso lucidità"
Si ferma Perotti si ferma la Roma. Magari è soltanto una coincidenza, ma il periodo...
Alisson terzo portiere in Europa per rendimento: Perotti gli chiede i guanti, la Spagna lo osserva
Con una certa apprensione i romanisti si godono il talento che si muove tra i pali...
Roma, tocca a Defrel
Superare la Lazio e segnare il primo gol in giallorosso. Due settimane fa sono state...
 Mer. 07 feb 2018 
Il lampo di Under aiuta a ritrovare un po' di luce
Il lampo del turco aiuta, eccome. Intanto se stesso, rattrappito e immalinconito...
La Roma va dall'Uefa: attesa per la sentenza
La Roma vola a Nyon. Stavolta però i sorteggi di Champions League non c'entrano....
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>