facebook twitter Feed RSS
Mercoledì - 22 novembre 2017
Mappa Cerca Versión italiana Inglés versión
RomaForever.it
Home News Forum La Squadra Campionato Champions League Europa League Coppa Italia
Shop Amichevoli Calciomercato Le Formazioni Palmarés Supercoppa italiana Contattaci Lavoro
 

L'uomo in più. La storia di Gerson: verdeoro colato

Arrivato dopo una trattativa complessa. Conteso al Barcellona prima di arrivare alla Roma. Inizio difficile, ora ha acquisito una mentalità differente
Martedì 07 novembre 2017
Il destino nel nome. Per chi nasce in Brasile e fa il calciatore, Gerson e Santos rappresentano qualcosa di impegnativo. Gerson si chiamava uno dei cinque straordinari talenti d'attacco ("I cinque 10") della miglior squadra di sempre, la nazionale che conquistò il Mondiale del 1970. Santos era la squadra di Pelè, e tanto basta a definirne la grandezza.

Il numero 30 della Roma, 20 anni compiuti a maggio scorso, dimostra fin da giovanissimo di poter sostenere un tale peso, grazie a un piede sinistro baciato dagli dei del pallone. La sua patria calcistica è il Fluminense, glorioso club di Rio de Janeiro che ha fatto vestire la propria maglia non solo al suo omonimo predecessore illustre, ma anche a fuoriclasse del calibro di Didì, Rivelino e Romario. E il nostro Gerson con il Tricolor carioca fa sfoggio delle proprie immense doti tecniche ancora minorenne. Conquista immediatamente un posto da titolare, regalando assist in serie e giocate d'alta scuola. In patria i riflettori cominciano a virare su di lui, gli osservatori dei top club mondiali si mobilitano, gli agenti se lo litigano. Il padre intravede un futuro luminoso per il pargolo e concede più di una procura.

Intrigo in salsa catalana

In questo bailamme,i più scaltri ad avvicinarsi al talentino sono gli emissari del Barcellona, che strappano un accordo con il Fluminense, nell'ambito dell'operazione che riporta Deco in Brasile, proprio al Fluzão. La prelazione costa ai blaugrana quattro milioni, da scontare sui quindici complessivi pattuiti per l'acquisto del cartellino. Non esattamente bruscolini, per un ragazzo che ha appena esordito nel campionato Brasileirão. Senonché sui catalani pende la spada di Damocle del blocco del mercato da parte del Tas, per entrambe le sessioni del 2015. Il Barca non può mettere nero su bianco su alcun contratto, perciò "si limita" a strappare ai brasiliani una promessa. Se l'offerta fosse pareggiata o superata da una ulteriore, i blaugrana avrebbero cinque giorni di tempo per decidere se chiudere o mollare definitivamente l'affare.

A questo punto chi intravede la possibilità di inserimento da parte di altre società, anche italiane, è Roberto Calenda, agente attentissimo alle vicende calcistiche verdeoro. Il mediatore segnala il ragazzo alla Roma e alla Juventus, che come spesso accade si danno battaglia anche sul mercato. E come spesso accade da qualche anno a questa parte, nelle contese "dirette" sono i giallorossi a spuntarla. I bianconeri piombano per primi su Gerson, ma la loro offerta è al ribasso. L'allora direttore sportivo della Roma Walter Sabatini, invece, si infatua delle qualità di Gerson e lavora ai fianchi tanto il Fluminense, quanto il padre del giocatore. La trattativa è lunga e complessa, ma dopo quattro mesi va in porto.

Tira e molla

In occasione del Trofeo Gamper, nell'estate 2015, l'invitata è proprio la Roma, che si presenta al Camp Nou a mani piene, ma per sé. L'ospite incassa facendo i complimenti. Da quel momento, Gerson può considerarsi un giocatore giallorosso, anche se l'arrivo in Italia è previsto per la successiva sessione invernale. C'è però da superare lo scoglio dei tesseramenti sugli extracomunitari. La Roma ha appena preso Dzeko e Salah, riempiendo le caselle a sua disposizione. Il tesseramento di Gerson deve essere differito. Il ragazzo è disorientato: vuole giocare, ma non può. Di prestiti non se ne parla. A Trigoria vorrebbero tenerlo per adattarlo al calcio italiano. Ma anche per abituarlo a cibo, lingua, usi molto diversi dai suoi. Si lavora per questo obiettivo, proprio come accadde anni prima con Thiago Silva al Milan in una situazione analoga. Ma non se ne fa nulla: Gerson torna in Brasile per tre mesi, poi compie il percorso inverso in direzione Roma nell'estate 2016. L'intesa con Spalletti non sboccia, quel «bellino» con il quale il tecnico toscano lo battezza odora di scarsa considerazione. La chance di Torino si trasforma in lettera scarlatta. Santos arriva a un passo dalla cessione al Lille, dove l'ex dirigente del Barcellona Campos è pronto a investire su di lui. All'ultimo momento però il ragazzo cambia idea e torna a Roma. In estate si rituffa nella sfida a tinte giallorosse con una testa completamente diversa. Non ci sono solo le prestazioni altisonanti delle ultime settimane, o la fiducia guadagnata da Di Francesco e dal pubblico, a darne conferma. È la sua dichiarazione a caldo nel giorno della la doppietta di Firenze, a essere eloquente: «L'anno scorso non ero pronto». Nessuna rivincita. Solo consapevolezza. Adesso è tutto (verde)oro quello che luccica.
di F. Pastore
Fonte: Il Romanista

Trigoria - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Mar. 21 nov 2017 
 Lun. 20 nov 2017 
CHAMPIONS LEAGUE Atletico Madrid-Roma. Domani rifinitura e conferenza stampa del mister Di Francesco
Domani la rifinitura a Trigoria, poi la partenza per Madrid
Totti con Genny: "Incontri pericolosi a Trigoria" (FOTO)
Francesco Totti ha accolto Salvatore Esposito, Genny Savastano nella serie "Gomorra",...
TRIGORIA 20/11 - Tattica e calci piazzati. Individuale per Florenzi e Schick.
ALLENAMENTO ROMA - Luca Pellegrini con la Primavera
Di Francesco top player della Roma
È semplicemente Eusebio, per strada e allo stadio. In ogni conversazione. Come per...
L'Eusebio-pensiero: umiltà e Kipling
La Roma secondo Di Francesco. Il tecnico in questi mesi ha lavorato molto sul gruppo....
La Roma cambia
Di Francesco insiste con il turn over. Mercoledì a Madrid il tecnico abruzzese potrebbe...
Roma, il derby vinto libera i sogni scudetto
Due mesi (o poco più) per far capire di essere grande, un mese per diventarlo davvero...
 Dom. 19 nov 2017 
Nainggolan sbotta: "Nessuna finzione, ero infortunato. È stato un rischio giocare il derby"
Uomo derby, ma comunque sommerso di critiche. Non dai tifosi biancocelesti, né da...
Roma, euforia post derby e testa all'Atletico. DiFra si affida al turnover
Dopo i festeggiamenti per la vittoria sulla Lazio, i giallorossi sono tornati ad allenarsi in vista della sfida di mercoledì. Nainggolan: "Ora testa all'Atletico Madrid". Cinque i cambi previsti
Un derby speciale
E' stato un derby speciale per Francesco Totti. Il primo da dirigente, dopo essere...
 Sab. 18 nov 2017 
TRIGORIA, domani mattina la ripresa degli allenamenti in vista della partita contro l'Atletico
Dopo la bella vittoria nel derby, la Roma riprenderà gli allenamenti domani mattina...
Roma-Lazio, tutti gli invitati al ballo dei debuttanti
Alisson farà il suo esordio nella stracittadina di campionato e c’è De Rossi alla prima da capitano assoluto
Ninja sì
Radja fino alla fine. Di Francesco non scioglie il dubbio sulla presenza del centrocampista,...
 Ven. 17 nov 2017 
NAINGGOLAN urla a Mangiante: "Hai fatto bene a mettermi in formazione!"
Nel corso dell'edizione delle ore 20:00 di Sky Sport 24, durante il suo consueto...
TRIGORIA 17/11 - Individuale per Nainggolan, in gruppo per la parte tattica
ALLENAMENTO ROMA - Rifinitura in vista del derby: palestra e campo dopo la sala video
Atletico Madrid-Roma, il programma della vigilia
Mercoledì 22 novembre la Roma andrà a giocare a Madrid la penultima partita del...
Pallotta rilancia
Si chiuderà da solo nella solita stanza della tenuta di Boston, anzi Weston, che...
È febbre da derby, Olimpico pieno. Immobile stop, la Lazio in ansia
Smaltita (diciamo) la delusione azzurra, si accende il derby. E la corsa al biglietto...
 Gio. 16 nov 2017 
ROMA-LAZIO, domani la conferenza stampa di Di Francesco
Il derby si avvicina ed è il momento anche della conferenza stampa. Eusebio Di Francesco,...
Dai veterani ai debuttanti. Una colonia in cerca di gloria
Il derby è un'onda lunga di emozioni che non schiva nessuno. Da chi conosce benissimo...
Prima eroe Lazio. Ora star alla Roma: Kolarov, l'uomo dei due derby
In questi ultimi giorni, nel tragitto che dal Torrino lo porta tutti i giorni a...
Strootman e Nainggolan pronti
Lo scorso anno hanno deciso il derby d'andata, ora puntano ad essere di nuovo protagonisti:...
Roma, roulette russa
Vivono due anime a Trigoria, nel rush finale che porterà al derby di sabato. Da...
Così Di Francesco ha reso la Roma un bunker collettivo
Presentato come uno zemaniano di ferro, Eusebio Di Francesco ha reso la Roma un...
De Rossi e Parolo in relax prima di buttarsi nel derby
La valanga che ti viene sopra e tu che non sai cosa fare, quando fare, come fare....
 Mer. 15 nov 2017 
Roma, Nainggolan migliora e spera nel derby. Strootman: "Nessuna favorita"
Domani provino fisico per il centrocampista belga. L'olandese spera di giocare titolare: "Momento buono per noi e per la Lazio". In 53 mila sabato all'Olimpico
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>