facebook twitter Feed RSS
Domenica - 19 novembre 2017
Mappa Cerca Versión italiana Inglés versión
RomaForever.it
Home News Forum La Squadra Campionato Champions League Europa League Coppa Italia
Shop Amichevoli Calciomercato Le Formazioni Palmarés Supercoppa italiana Contattaci Lavoro
 

L'uomo in più. La storia di Gerson: verdeoro colato

Arrivato dopo una trattativa complessa. Conteso al Barcellona prima di arrivare alla Roma. Inizio difficile, ora ha acquisito una mentalità differente
Martedì 07 novembre 2017
Il destino nel nome. Per chi nasce in Brasile e fa il calciatore, Gerson e Santos rappresentano qualcosa di impegnativo. Gerson si chiamava uno dei cinque straordinari talenti d'attacco ("I cinque 10") della miglior squadra di sempre, la nazionale che conquistò il Mondiale del 1970. Santos era la squadra di Pelè, e tanto basta a definirne la grandezza.

Il numero 30 della Roma, 20 anni compiuti a maggio scorso, dimostra fin da giovanissimo di poter sostenere un tale peso, grazie a un piede sinistro baciato dagli dei del pallone. La sua patria calcistica è il Fluminense, glorioso club di Rio de Janeiro che ha fatto vestire la propria maglia non solo al suo omonimo predecessore illustre, ma anche a fuoriclasse del calibro di Didì, Rivelino e Romario. E il nostro Gerson con il Tricolor carioca fa sfoggio delle proprie immense doti tecniche ancora minorenne. Conquista immediatamente un posto da titolare, regalando assist in serie e giocate d'alta scuola. In patria i riflettori cominciano a virare su di lui, gli osservatori dei top club mondiali si mobilitano, gli agenti se lo litigano. Il padre intravede un futuro luminoso per il pargolo e concede più di una procura.

Intrigo in salsa catalana

In questo bailamme,i più scaltri ad avvicinarsi al talentino sono gli emissari del Barcellona, che strappano un accordo con il Fluminense, nell'ambito dell'operazione che riporta Deco in Brasile, proprio al Fluzão. La prelazione costa ai blaugrana quattro milioni, da scontare sui quindici complessivi pattuiti per l'acquisto del cartellino. Non esattamente bruscolini, per un ragazzo che ha appena esordito nel campionato Brasileirão. Senonché sui catalani pende la spada di Damocle del blocco del mercato da parte del Tas, per entrambe le sessioni del 2015. Il Barca non può mettere nero su bianco su alcun contratto, perciò "si limita" a strappare ai brasiliani una promessa. Se l'offerta fosse pareggiata o superata da una ulteriore, i blaugrana avrebbero cinque giorni di tempo per decidere se chiudere o mollare definitivamente l'affare.

A questo punto chi intravede la possibilità di inserimento da parte di altre società, anche italiane, è Roberto Calenda, agente attentissimo alle vicende calcistiche verdeoro. Il mediatore segnala il ragazzo alla Roma e alla Juventus, che come spesso accade si danno battaglia anche sul mercato. E come spesso accade da qualche anno a questa parte, nelle contese "dirette" sono i giallorossi a spuntarla. I bianconeri piombano per primi su Gerson, ma la loro offerta è al ribasso. L'allora direttore sportivo della Roma Walter Sabatini, invece, si infatua delle qualità di Gerson e lavora ai fianchi tanto il Fluminense, quanto il padre del giocatore. La trattativa è lunga e complessa, ma dopo quattro mesi va in porto.

Tira e molla

In occasione del Trofeo Gamper, nell'estate 2015, l'invitata è proprio la Roma, che si presenta al Camp Nou a mani piene, ma per sé. L'ospite incassa facendo i complimenti. Da quel momento, Gerson può considerarsi un giocatore giallorosso, anche se l'arrivo in Italia è previsto per la successiva sessione invernale. C'è però da superare lo scoglio dei tesseramenti sugli extracomunitari. La Roma ha appena preso Dzeko e Salah, riempiendo le caselle a sua disposizione. Il tesseramento di Gerson deve essere differito. Il ragazzo è disorientato: vuole giocare, ma non può. Di prestiti non se ne parla. A Trigoria vorrebbero tenerlo per adattarlo al calcio italiano. Ma anche per abituarlo a cibo, lingua, usi molto diversi dai suoi. Si lavora per questo obiettivo, proprio come accadde anni prima con Thiago Silva al Milan in una situazione analoga. Ma non se ne fa nulla: Gerson torna in Brasile per tre mesi, poi compie il percorso inverso in direzione Roma nell'estate 2016. L'intesa con Spalletti non sboccia, quel «bellino» con il quale il tecnico toscano lo battezza odora di scarsa considerazione. La chance di Torino si trasforma in lettera scarlatta. Santos arriva a un passo dalla cessione al Lille, dove l'ex dirigente del Barcellona Campos è pronto a investire su di lui. All'ultimo momento però il ragazzo cambia idea e torna a Roma. In estate si rituffa nella sfida a tinte giallorosse con una testa completamente diversa. Non ci sono solo le prestazioni altisonanti delle ultime settimane, o la fiducia guadagnata da Di Francesco e dal pubblico, a darne conferma. È la sua dichiarazione a caldo nel giorno della la doppietta di Firenze, a essere eloquente: «L'anno scorso non ero pronto». Nessuna rivincita. Solo consapevolezza. Adesso è tutto (verde)oro quello che luccica.
di F. Pastore
Fonte: Il Romanista

Di Francesco - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Sab. 18 nov 2017 
Roma, Perotti: il turbo giallorosso dal primo all'ultimo minuto
Perotti dal primo all'ultimo minuto. Con forza. Un turbo. Un gol, su rigore, e giocate...
Di Francesco si è preso derby e Roma: il fantasma di Spalletti non c'è più
Nonostante un mercato non del tutto indovinato, il tecnico ha costruito una squadra sempre più convincente. Se ingranassero pure i nuovi...
DI FRANCESCO: "Grande orgoglio vincere da allenatore. Nainggolan è più di un Ninja, un supereroe"
ROMA-LAZIO 2-1 LE INTERVISTE POST-PARTITA EUSEBIO DI FRANCESCO: "Fino al rigore predominio nostro nel gioco e nelle aggressioni"
Roma-Lazio 2-1 Le Pagelle
Le pagelle della Roma - Perotti da re, Nainggolan e Kolarov alla grande
NAINGGOLAN: "Vittoria di squadra, volevo giocare perché queste sono partite speciali"
ROMA-LAZIO 2-1 LE INTERVISTE POST-PARTITA NAINGGOLAN A MEDIASET Lo avevi detto che...
La Roma si prende il derby: Nainggo azzanna la Lazio
Un grande inizio di secondo tempo lancia i giallorossi col rigore di Perotti e il gol del belga. Poi accorcia Immobile dal dischetto ma gli ultimi assalti non valgono il pari
Roma-Lazio, il derby che vale doppio
Roma-Lazio oggi non conta solo per il primato cittadino: in palio stavolta ci sono 3 punti pesanti per l’alta classifica
Il derby riempie lo stadio e ferma la città
Il primo con la Var e senza Totti in campo. Mai così importante per la classifica...
Ninja sì
Radja fino alla fine. Di Francesco non scioglie il dubbio sulla presenza del centrocampista,...
Missione Kolarov
Non guardate gli occhi, guardate il cuore: anche Kolarov, a dispetto dello sguardo...
Grinta Edin
Ci siamo. Dzeko contro Immobile, gol capitali. Il capocannoniere dello scorso campionato...
Di Francesco: "Il derby è una sfida a parte, lo tolgo dalla classifica"
«Il derby lo tolgo dalla classifica. È una partita che incide, ma è diversa dalle...
Attacco a sinistra. Perotti come scassinatore
La Roma ha un regista occulto a cui si affida nei momenti critici, quando il vero...
Olimpico, schierati mille agenti: un derby nel segno del fair play
Mille agenti schierati in tutta l'area intorno al Foro Italico, 4 aree di sicurezza...
 Ven. 17 nov 2017 
Roma-Lazio I Convocati
I convocati di Eusebio Di Francesco per il Derby: c'è anche Nainggolan
DI FRANCESCO: "Nainggolan decidiamo oggi, Schick out. Il derby è fuori dalla classifica"
ROMA-LAZIO LA CONFERENZA STAMPA DI EUSEBIO DI FRANCESCO: "Spero che gli azzurri scendano in campo con orgoglio. Non partiamo per pareggiare."
Atletico Madrid-Roma, il programma della vigilia
Mercoledì 22 novembre la Roma andrà a giocare a Madrid la penultima partita del...
Aldair: "Roma, devi crederci!"
Alzi la mano chi si ricorda di Pluto Aldair. Tutti, ovviamente. Arrivato a Roma...
Le sacre regole e il fairplay, viaggio sul pianeta De Rossi
«Ho ringraziato Daniele perché ha fatto un grande gesto, da vero leader che vuole...
Alisson il muro
Un'altra partita e mezza con la porta chiusa. Ma non c'è il rischio che possa annoiarsi....
Di Francesco va in pressing
La sua mentalità non cambia. Eusebio Di Francesco adotterà contromisure particolari...
Roma-Inter Primavera, ecco Emerson
Rinforzo di lusso per la Primavera. Dopo la convocazione per Fiorentina-Roma, ecco...
È febbre da derby, Olimpico pieno. Immobile stop, la Lazio in ansia
Smaltita (diciamo) la delusione azzurra, si accende il derby. E la corsa al biglietto...
Roma, tutto esaurito sulla destra
Partiamo dalla scorsa estate: Mahrez, Mahrez, Mahrez. Poi, niente. Arriva Schick,...
 Gio. 16 nov 2017 
ROMA-LAZIO, domani la conferenza stampa di Di Francesco
Il derby si avvicina ed è il momento anche della conferenza stampa. Eusebio Di Francesco,...
Roma-Lazio allarme rosso
Nervi saldi. Si dice ogni anno, ma non succede, allo stadio Olimpico ancora meno...
La Nostalgia di Totti. L'uomo dei record stavolta non ci sarà
Presente ma assente. Sarà un sabato strano, quello di Francesco Totti. Il suo primo...
Strootman e Nainggolan pronti
Lo scorso anno hanno deciso il derby d'andata, ora puntano ad essere di nuovo protagonisti:...
Così Di Francesco ha reso la Roma un bunker collettivo
Presentato come uno zemaniano di ferro, Eusebio Di Francesco ha reso la Roma un...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>