facebook twitter Feed RSS
Lunedì - 17 dicembre 2018
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME NEWS FORUM SQUADRA CAMPIONATO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA ITALIA
 
SHOP AMICHEVOLI CALCIOMERCATO FORMAZIONI PALMARÉS SUPERCOPPA ITALIANA CONTATTACI LAVORO
 

Le aspettative e la maglia n.10, un papà ingombrante e i "no" ai prestiti. Ecco il vero Gerson

Lunedì 06 novembre 2017
"Ehi, questa è la maxi storia di come la mia vita è cambiata, capovolta sotto sopra sia finita". Da Bel Air a Firenze il passo è piuttosto lungo, circa 10.000 km. Ma nel pomeriggio piovoso del Franchi, il rap scanzonato di un giovane Will Smith piacerebbe anche a Gerson, amante della musica e definito da tutti come "il più bravo ballerino di Trigoria". C'è tanto della sua vita romanista in quelle strofe ironiche. Un biennio pieno di aspettative, sliding doors e occasioni sfumate. Oggi con i due gol alla Fiorentina - i primi in Italia - il brasiliano ha regalato la vittoria alla Roma, la dodicesima consecutiva in trasferta, sfatando anche un tabù personale lungo due anni. L'unico e ultimo gol ufficiale in carriera era datato 1 novembre 2015. Giocava in Brasile, era ancora, solamente, un giovane ragazzo di belle speranze del Fluminense.

L'investimento, le aspettative e quella maglia n.10
Due anni, sembra una vita. Una vita di anonimato, di acuti sperati e mai realizzati. Una vita giallorossa riconquistata con le unghie e il lavoro, dopo un avvio da mille e una notte. Era l'agosto del 2015 quando Sabatini decise di spendere circa 18 milioni di euro per il suo cartellino. Tanti report e poche presenze con la maglia Flu Flu bastarono all'ex diesse giallorosso per definire il suo acquisto, battendo la concorrenza di tantissime big europee. Dalla Juventus al Barcellona, che aveva messo più di un occhio sul ragazzo. Per mesi si parlò di una clausola economica in favore dei blaugrana nel caso Gerson avesse vinto il Pallone d'Oro. Alla fine non se ne fece nulla, ma il solo paventare un'ipotesi simile accrebbe ancora di più l'aura attorno al ragazzo. "E' un crack". "Il nuovo Falcao". I titoli sui giornali si sprecavano, così come l'amore di Walter Sabatini. Un'infatuazione grande tanto quanto la maglia numero 10 della Roma. "Serviva per convincere il ragazzo", disse allora l'ex diesse, giustificando il pacco regalo inviato a Rio de Janeiro. La foto del brasiliano con quella maglia e quel numero fece storcere più di qualche bocca. Si sa, a Roma la 10 è e sarà per sempre solo di una persona. Ma Sabatini aveva voluto fare all-in. Il talento c'era, la concorrenza anche. E nel calciomercato vale tutto.

Da "crack" a "pacco"
Dopo l'acquisto la Roma lo lasciò al Fluminense fino a gennaio, quando finalmente sbarcò nella capitale. L'idea era ben chiara dalle parti di Trigoria: sei mesi in prestito per farlo ambientare e poi il ritorno alla base. Lo hanno fatto tanti brasiliani. Da Julio Cesar a Mancini, inutilizzato al Venezia ed esploso con la maglia giallorossa. Peccato che tra il dire e il fare ci fu di mezzo il... padre. Presenza ingombrante quella di Marcos Antônio Silva, che si oppose al prestito al Frosinone, obbligando la Roma a rispedirlo in Brasile. Gli slot per gli extracomunitari erano finiti e sei mesi di soli allenamenti, per la Roma, non era un'operazione di crescita percorribile. Rio de Janeiro - Roma - Rio de Janeiro. Il primo anno italiano di Gerson fu questo. Trattato quasi come un pacco, in una tremenda similitudine tra quel famoso regalo e l'accezione più negative del termine.

Colpa di Spalletti o immaturità?
Regali che Gerson non voleva nemmeno da Spalletti, solo maggiore considerazione. Si aspettava solo questo il brasiliano, praticamente bocciato dall'ex allenatore giallorosso. Complice, si dice, un atteggiamento troppo presuntuoso. A fine anno furono solo 11 le presenze, 5 dal primo minuto, con l'acuto (negativo) della maglia da titolare nel big match dello Juventus Stadium. Troppo per il 19enne brasiliano, lanciato nella mischia con compiti tattici ben precisi, in un ruolo mai ricoperto in carriera. Il disastro era dietro l'angolo e così fu: 45' di nulla, totalmente dominato da Alex Sandro. Era il dicembre 2016, fu l'ultima presenza in campionato. A gennaio la strada del prestito sembrava l'unica soluzione per far esplodere un talento tale ancora solo sulla carta. E il Lille era pronto ad accoglierlo a braccia aperte. 5 milioni di prestito, 13 di riscatto. Un'operazione praticamente chiusa che saltò l'ultimo giorno di mercato. Motivo? Papà Marcao, ovviamente. Ennesima sliding door, ennesimo nulla di fatto, pagato a caro prezzo nei sei mesi successivi.

Di Francesco e la maturità
Quest'anno la rinascita. Coccolato, ma non viziato, fin dal ritiro di Pinzolo, Gerson è diventato per Di Francesco la sfida più grande da vincere. Trasformare una scommessa in un giocatore vero. Partendo dalle basi. Definire il suo ruolo, trasformarlo in un giocatore importante facendo sbocciare quel talento tenuto nascosto. In tre mesi Di Francesco è riuscito a fare tutto questo. Mezz'ala di gamba e testa come ruolo naturale, ala destra di tecnica e gol quando serve. Ormai Gerson non è più il giovane da inserire a fine gara, il talentino da far crescere nelle partite "facili". Gerson è un titolare della Roma, così come gli altri 20. E non a parole, ma con i fatti. Già nove presenze in stagione, due gol e una presenza in campo non più da comprimario. Merito dell'allenatore, complice un ragazzo finalmente maturo e pienamente adattato al calcio italiano. "Lo scorso è mancato qualcosa, probabilmente non ero ancora pronto e non avevo fatto ancora quel passaggio dal calcio brasiliano a quello italiano. Quest'anno ho iniziato con una testa completamente diversa e adesso riesco a esprimere tutte le mie potenzialità. Mister Di Francesco mi ha parlato tanto fin dall'inizio, sento la sua fiducia", l'ammissione a fine gara. Con due anni di ritardo la Roma scopre Gerson. Il 20enne
di Marco Juric
Fonte: gianlucadimarzio.com

Mercato - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Dom. 16 dic 2018 
MONCHI: "Di Francesco si gioca il posto? Ci giochiamo i tre punti. Siamo tutti in discussione"
ROMA-GENOA, LE INTERVISTE PRE-PARTITA MONCHI: "Siamo tutti in discussione, me compreso. Schick in panchina? Scelta del mister. A Boston con Pallotta faremo un’analisi”
Di Francesco si gioca la Roma: all in!
Il Genoa all’Olimpico deciderà il futuro del tecnico giallorosso che prepara una vera rivoluzione: difesa a tre e Schick in panchina
Calciomercato Roma, corre e lotta: ecco Sanogo
L’ivoriano dello Young Boys sogna la grande Europa e ha il fuoco dentro. Monchi pronto a stanziare 5 milioni
Roma-Genoa, la Curva Sud non tiferà per i primi dieci minuti: "Società di bugiardi e incapaci"
Comunicato Curva Sud: “Non chiediamo vittorie, ma chiarezza e rispetto. Siamo stanchi dopo anni di menzogne”
CALCIOMERCATO dall'Inghilterra, Manchester Utd alla ricerca di un direttore sportivo: 'no' di Monchi
Nuove indiscrezioni sull'interesse del Manchester United per Monchi, ds giallorosso....
Di Francesco, ultima fermata ma la Roma sarà a costo zero
Le valigie per Boston sono già chiuse, ma solo stasera il ds Monchi saprà se prima...
DiFra l'unico incolpevole
Altro che processare l'allenatore, in un mondo normale si parlerebbe da tempo delle...
 Sab. 15 dic 2018 
Calciomercato Perugia, vicino Umar Sadiq: c'è l'accordo con la Roma
Il giocatore di proprietà della Roma rientra dal prestito ai Rangers e passa al Perugia
DI FRANCESCO: "De Rossi sarà convocato. Il mio riferimento in società ce l'ho, è Monchi"
ROMA-GENOA, LA CONFERENZA STAMPA DI ESUSEBIO DI FRANCESCO: "Questa società è stata strutturata sempre in un certo modo, dirlo adesso che le cose non vanno bene serve a poco. E' un concetto che andrebbe attuato quando le cose vanno bene"
Calciomercato Roma, Monchi a Boston: il rischiatutto
Da lunedì il club giallorosso discute le strategie: non si parlerà solo di allenatori
Olsen, Florenzi e Fazio: riecco i pretoriani per blindare la Roma
Va bene, lo ammettiamo, non suona benissimo. Chi di noi quando deve spegnere un...
Calciomercato Roma: Sanogo e Weigl verso il sì. Monchi chiede il via libera
Il d.s. lunedì sarà negli Stati Uniti per parlare con Pallotta: obiettivo rinforzi a centrocampo. Panchina: si studia un piano B
Le invasioni degli ultrà costano due milioni Raggi: paghi il governo
«I tifosi li vogliamo, le bestie no». Ma anche quando i tifosi non sono bestie la...
Monchi rilancia: subito 3 rinforzi
Monchi vola lunedì negli States. Non da turista, però, in stile cinepanettone. Niente...
 Ven. 14 dic 2018 
CALCIOMERCATO Roma, ag. Gerson: "Felici dell'interesse del Flamengo"
"Siamo felici dell'interesse del Flamengo, significa che abbiamo fatto un buon lavoro....
Calciomercato Roma, contattato Paulo Sousa e non solo: tutti i nomi in ballo
L'ex tecnico viola, raggiunto da Baldini dopo il Bologna, è disponibile. Ma si ripropone il vecchio pallino: Blanc. Spunta anche un'altra ipotesi suggestiva. Conte resterà un sogno
Domenica la curva sud contesterà la squadra
Sarà la solita Roma, almeno negli undici. Ma in un clima di contestazione totale...
La Roma verso la svolta: Monchi lunedì da Pallotta
La resa di Monchi non c'è, ma quella dei conti per il ds sembra arrivata. Lunedì,...
Eusebio solo al comando
Jim Pallotta magari avrebbe agito con largo anticipo, perché si è convinto da un...
 Gio. 13 dic 2018 
Roma in crisi tra rassegnazione e solitudine
Alla partita di domenica col Genoa di Cesare Prandelli, si affida il compito di decidere quello che i tanti dirigenti, dal boss James Pallotta in giù non hanno avuto finora il coraggio di decidere
Calciomercato Roma, dal Brasile: "Flamengo interessato a Gerson, la Roma chiede Lincoln"
Il Flamengo è interessato a Gerson per rimpiazzare la partenza di Paquetá. Due...
CALCIOMERCATO Inter, UFFICIALE Marotta nuovo amministratore delegato
Ora è ufficiale: Beppe Marotta è il nuovo amministratore delegato dell'Inter per...
Sentenza UEFA: slitta a domani la decisione sulla sanzione al Milan
Non verrà ufficializzato nulla prima della gara di Europa League: la sentenza della Uefa sul Milan arriverà nella giornata di domani
Roma, interrotto il ritiro. Domenica contestazione all'Olimpico. Lunedì vertice Monchi-Pallotta
Società e allenatore hanno sposato la linea dei giocatori. Dopo l'allenamento di oggi, tutti a casa. I tifosi sono inferociti, prevista la protesta. Lunedì faccia a faccia Monchi- Pallotta
Euro coppe nel weekend dal 2024. Così l'Uefa studia la rivoluzione
Le manovre per la grande riforma del calcio europeo dal 2024 sono cominciate. E...
Crisi nera: la Roma non riparte più
C'è anche la piccola Plzen nell'elenco delle delusioni del 2018. La Roma, infatti,...
Pallotta scherza: "Non l'ho vista perché ero dal mio psichiatra"
A Plzen nevica sul bagnato. E a Boston Pallotta si fa curare il mal di Roma: "Ero...
 Mer. 12 dic 2018 
DI FRANCESCO: "Non ho ottenuto le risposte che avrei voluto. Dobbiamo metterci tutti in discussione"
VIKTORIA PLZEN-ROMA 2-1, LE INTERVISTE POST-PARTITA, EUSEBIO DI FRANCESCO: "Mi aspettavo una prestazione differente, venivamo da un periodo brutto e dovevamo fare di più"
Calciomercato Roma, oro Riccardi: avanti su Piatek
Poste le basi per blindare il talento del 2001: 250.000 euro. Il club giallorosso insiste per il polacco: solo un sondaggio per Kouamè
 Mar. 11 dic 2018 
CALCIOMERCATO Roma, ag. Strootman: "Non aveva più la fiducia di Di Francesco"
Kevin Lefranc, uno degli agenti dell'agenzia Seg, che cura gli interessi di Kevin...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>