facebook twitter Feed RSS
Venerdì - 21 settembre 2018
Mappa Cerca Versión italiana Inglés versión
RomaForever.it
Home News Forum La Squadra Campionato Champions League Europa League Coppa Italia
Shop Amichevoli Calciomercato Le Formazioni Palmarés Supercoppa italiana Contattaci Lavoro
 

Le aspettative e la maglia n.10, un papà ingombrante e i "no" ai prestiti. Ecco il vero Gerson

Lunedì 06 novembre 2017
"Ehi, questa è la maxi storia di come la mia vita è cambiata, capovolta sotto sopra sia finita". Da Bel Air a Firenze il passo è piuttosto lungo, circa 10.000 km. Ma nel pomeriggio piovoso del Franchi, il rap scanzonato di un giovane Will Smith piacerebbe anche a Gerson, amante della musica e definito da tutti come "il più bravo ballerino di Trigoria". C'è tanto della sua vita romanista in quelle strofe ironiche. Un biennio pieno di aspettative, sliding doors e occasioni sfumate. Oggi con i due gol alla Fiorentina - i primi in Italia - il brasiliano ha regalato la vittoria alla Roma, la dodicesima consecutiva in trasferta, sfatando anche un tabù personale lungo due anni. L'unico e ultimo gol ufficiale in carriera era datato 1 novembre 2015. Giocava in Brasile, era ancora, solamente, un giovane ragazzo di belle speranze del Fluminense.

L'investimento, le aspettative e quella maglia n.10
Due anni, sembra una vita. Una vita di anonimato, di acuti sperati e mai realizzati. Una vita giallorossa riconquistata con le unghie e il lavoro, dopo un avvio da mille e una notte. Era l'agosto del 2015 quando Sabatini decise di spendere circa 18 milioni di euro per il suo cartellino. Tanti report e poche presenze con la maglia Flu Flu bastarono all'ex diesse giallorosso per definire il suo acquisto, battendo la concorrenza di tantissime big europee. Dalla Juventus al Barcellona, che aveva messo più di un occhio sul ragazzo. Per mesi si parlò di una clausola economica in favore dei blaugrana nel caso Gerson avesse vinto il Pallone d'Oro. Alla fine non se ne fece nulla, ma il solo paventare un'ipotesi simile accrebbe ancora di più l'aura attorno al ragazzo. "E' un crack". "Il nuovo Falcao". I titoli sui giornali si sprecavano, così come l'amore di Walter Sabatini. Un'infatuazione grande tanto quanto la maglia numero 10 della Roma. "Serviva per convincere il ragazzo", disse allora l'ex diesse, giustificando il pacco regalo inviato a Rio de Janeiro. La foto del brasiliano con quella maglia e quel numero fece storcere più di qualche bocca. Si sa, a Roma la 10 è e sarà per sempre solo di una persona. Ma Sabatini aveva voluto fare all-in. Il talento c'era, la concorrenza anche. E nel calciomercato vale tutto.

Da "crack" a "pacco"
Dopo l'acquisto la Roma lo lasciò al Fluminense fino a gennaio, quando finalmente sbarcò nella capitale. L'idea era ben chiara dalle parti di Trigoria: sei mesi in prestito per farlo ambientare e poi il ritorno alla base. Lo hanno fatto tanti brasiliani. Da Julio Cesar a Mancini, inutilizzato al Venezia ed esploso con la maglia giallorossa. Peccato che tra il dire e il fare ci fu di mezzo il... padre. Presenza ingombrante quella di Marcos Antônio Silva, che si oppose al prestito al Frosinone, obbligando la Roma a rispedirlo in Brasile. Gli slot per gli extracomunitari erano finiti e sei mesi di soli allenamenti, per la Roma, non era un'operazione di crescita percorribile. Rio de Janeiro - Roma - Rio de Janeiro. Il primo anno italiano di Gerson fu questo. Trattato quasi come un pacco, in una tremenda similitudine tra quel famoso regalo e l'accezione più negative del termine.

Colpa di Spalletti o immaturità?
Regali che Gerson non voleva nemmeno da Spalletti, solo maggiore considerazione. Si aspettava solo questo il brasiliano, praticamente bocciato dall'ex allenatore giallorosso. Complice, si dice, un atteggiamento troppo presuntuoso. A fine anno furono solo 11 le presenze, 5 dal primo minuto, con l'acuto (negativo) della maglia da titolare nel big match dello Juventus Stadium. Troppo per il 19enne brasiliano, lanciato nella mischia con compiti tattici ben precisi, in un ruolo mai ricoperto in carriera. Il disastro era dietro l'angolo e così fu: 45' di nulla, totalmente dominato da Alex Sandro. Era il dicembre 2016, fu l'ultima presenza in campionato. A gennaio la strada del prestito sembrava l'unica soluzione per far esplodere un talento tale ancora solo sulla carta. E il Lille era pronto ad accoglierlo a braccia aperte. 5 milioni di prestito, 13 di riscatto. Un'operazione praticamente chiusa che saltò l'ultimo giorno di mercato. Motivo? Papà Marcao, ovviamente. Ennesima sliding door, ennesimo nulla di fatto, pagato a caro prezzo nei sei mesi successivi.

Di Francesco e la maturità
Quest'anno la rinascita. Coccolato, ma non viziato, fin dal ritiro di Pinzolo, Gerson è diventato per Di Francesco la sfida più grande da vincere. Trasformare una scommessa in un giocatore vero. Partendo dalle basi. Definire il suo ruolo, trasformarlo in un giocatore importante facendo sbocciare quel talento tenuto nascosto. In tre mesi Di Francesco è riuscito a fare tutto questo. Mezz'ala di gamba e testa come ruolo naturale, ala destra di tecnica e gol quando serve. Ormai Gerson non è più il giovane da inserire a fine gara, il talentino da far crescere nelle partite "facili". Gerson è un titolare della Roma, così come gli altri 20. E non a parole, ma con i fatti. Già nove presenze in stagione, due gol e una presenza in campo non più da comprimario. Merito dell'allenatore, complice un ragazzo finalmente maturo e pienamente adattato al calcio italiano. "Lo scorso è mancato qualcosa, probabilmente non ero ancora pronto e non avevo fatto ancora quel passaggio dal calcio brasiliano a quello italiano. Quest'anno ho iniziato con una testa completamente diversa e adesso riesco a esprimere tutte le mie potenzialità. Mister Di Francesco mi ha parlato tanto fin dall'inizio, sento la sua fiducia", l'ammissione a fine gara. Con due anni di ritardo la Roma scopre Gerson. Il 20enne
di Marco Juric
Fonte: gianlucadimarzio.com

Mercato - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Gio. 20 set 2018 
Calciomercato, ag. Tonali: "La Roma si è mossa con il Brescia. A Cellino ricorda Nainggolan"
Roberto La Florio, agente di Sandro Tonali, ha parlato del suo assistito. Ecco uno...
Calciomercato Roma, allarme difesa dopo Madrid: tutti i nomi
NACHO, SAVIC, IAGO MAIDANA, RODRIGO CAIO, PEZZELLA, N'KOULOU, BAILLY LE OPZIONI IN CASA GIALLOROSSA
Roma, che flop. Figuraccia Real
La Roma non c'è più. Anzi, è più giusto dire che non è più quella dell'ultima Champions....
 Mer. 19 set 2018 
Monchi: "Ho una clausola di risoluzione. Kluivert diventerà un giocatore importante"
A poche ore da Real Madrid-Roma, Monchi ha parlato del suo futuro a Cadena Cope:...
Calciomercato Roma, dalla Spagna retroscena Dzeko: anche il Real Madrid era interessato al bosniaco
Questa sera, contro il Real Madird, Edin Dzeko avrà il compito di trascinare l'attacco...
 Mar. 18 set 2018 
DE ROSSI: "Siamo i primi a chiedere di più a noi stessi. Sono fiducioso"
REAL MADRID-ROMA LA CONFERENZA STAMPA DI DANIELE DE ROSSI: "L'abbattimento per non vedere più giocatori molto forti deve durare due giorni, poi si deve andare avanti. Ne ho lasciati andare tanti che non avrei mai voluto veder partire, ma si deve andare avanti"
La difesa non va, domani l'obiettivo è coprirsi
Di Francesco alza la voce. Ieri durante il confronto con la squadra ha detto le...
Di Francesco: "Gestire i nuovi è stimolante ma complicato. Mi aspettavo un inizio migliore"
Alla vigilia della sfida di Champions League contro il Real Madrid, il tecnico della...
Ma cos'è questa crisi?
Roma in crisi. Viaggio tra cause (evidenti) e rimedi (possibili): c'è da evitare...
 Lun. 17 set 2018 
MONCHI: "Il tifoso della Roma è tremendamente emotivo. La cessione di Salah è stata inevitabile..."
Il DS giallorosso Monchi ha parlato al portale El Mundo: Tutto ciò che hai...
Prima applausi, poi fischi e cori: è partita la caccia al colpevole
Partiamo dalla fine, dai fischi dell'Olimpico che ancora non conosce vittoria, dai...
Sette gol per sette fratelli il bomber non è di moda
Defrel non è rimpianto dalla gens giallorossa come Alisson, Nainggolan e Strootman....
Il vizietto di Eusebio: cambiare troppo e male
Non ce n'era bisogno. A conti fatti, non c'era proprio bisogno di cambiare ancora...
Pallotta comincia a perdere la pazienza: è furioso per il rendimento del gruppo
Eusebio Di Francesco è sotto stretta osservazione della proprietà americana: il...
 Dom. 16 set 2018 
Steven riparte da Milano per conquistare l'Olimpico
Tra le priorità di Monchi dello scorso mercato estivo c'era di quella di trovare...
 Ven. 14 set 2018 
Calciomercato Roma, l'agente di Herrera: "Contattato dai club, ma non partirà a gennaio"
L'agente di Hector Herrera smentisce categoricamente il presunto incontro avvenuto...
Roma, rifiutata l'offerta per Diego Lainez. Il Club America: "Vale di più, pronti a trattare"
Il Club America respinge l'offerta della Roma per Diego Lainez, ma non chiude le...
 Gio. 13 set 2018 
Roma, l'Olimpico è semideserto. In 30mila col Chievo, mille col Real: l'entusiasmo è sparito
Sono diversi i fattori che hanno portato il tifo giallorosso a disertare le gare casalinghe, al contrario delle milanesi che registrano in questo avvio di campionato quasi il tutto esaurito
Calciomercato Roma, dalla Spagna: il Barcellona insiste per Monchi
Il ds della Roma, Ramon Monchi, continua ad essere un forte obiettivo del Barcellona,...
Calciomercato Roma, il Real fa sul serio per Herrera. Incontro tra Lopetegui e il giocatore
Il tecnico del club spagnolo negli ultimi giorni di mercato ha avuto un incontro con il messicano in un hotel di Porto
Monchi, in mano il poker di rinnovi
Il ds della Roma Monchi è alle prese con i rinnovi di contratto. In primis c'è la...
Un pallone extralarge
Ricominciamo, canterebbe Adriano Pappalardo con la sua vociona graffiante. E, francamente,...
 Mer. 12 set 2018 
Il ritorno del Ninja: Nainggolan a Roma con El Shaarawy, Dzeko e De Rossi
Nonostante le vicende di mercato estive, il legame che tiene uniti Radja Nainggolan...
Bryan e Lorenzo: Roma sul tandem
Stando a quanto stilato dall'Osservatorio sul calcio, Bryan Cristante è il terzo...
 Mar. 11 set 2018 
Pastore si è già smarrito: il polpaccio lo tradisce ancora ed è 'giallo' sul prezzo
Nove infortuni in 12 mesi. Se non è un record, poco ci manca. E così Javier Pastore,...
Balotelli, lotta contro la bilancia: "A luglio pesava 100 chili"
«L'Equipe» svela le condizioni in cui SuperMario si è presentato nel primo giorno di allenamenti con il Nizza
Calciomercato Roma, Herrera ha detto sì: appuntamento a fine settembre
Il centrocampista messicano, in scadenza a giugno 2019, ha già dato la sua disponibilità al trasferimento in giallorosso
Under time. Schick e Pastore malconci, domenica tocca a Cengiz
C'era la crisi (la Roma non vinceva da 6 partite), c'era Verona (non il Chievo ma...
 Lun. 10 set 2018 
Cies, Cristante il terzo miglio acquisto d'Europa per qualità-prezzo. Flop Pastore
Bryan Cristante è il terzo miglior acquisto europeo della sessione estiva del mercato....
Pellegrini e Cristante, tempo scaduto. La Roma ha fretta, ora bisogna volare
Di Francesco nelle prime tre giornate di campionato li ha utilizzati con il contagocce
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>