facebook twitter Feed RSS
Sabato - 24 febbraio 2018
Mappa Cerca Versión italiana Inglés versión
RomaForever.it
Home News Forum La Squadra Campionato Champions League Europa League Coppa Italia
Shop Amichevoli Calciomercato Le Formazioni Palmarés Supercoppa italiana Contattaci Lavoro
 

Un sorriso vale più di mille parole urlate al megafono

Lunedì 06 novembre 2017
L'uomo con il megafono lo aveva cacciato; il provinciale inadeguato l'ha fatto diventare uomo. E pure giocatore vero. Al di là, sia chiaro, delle due reti segnate al Franchi. Gerson, lo avrete capito, è l'emblema di come si possa fare calcio (e bene) in diversi modi. Tipo, far giocare sempre gli stessi oppure ruotare in continuazione i propri uomini. Tutti i propri uomini. Anche quelli che pochi mesi fa erano stati accompagnati all'uscita senza neppure una pacca di ringraziamento sulle spalle. Gerson, prima che arrivasse Di Francesco, era semplicemente un ragazzo pagato un botto di soldi e mai utilizzato. O meglio, impiegato solo una volta, ricordate Torino?, e pure in una posizione non sua. A dire il vero, però, la posizione attuale di Gerson è piuttosto simile a quella tenuta nell'allora Juventus Stadium, cioè largo a destra. Solo che i suoi attuali compiti tattici sono diversi. E, soprattutto, è diversa la considerazione che l'allenatore ha nei suoi confronti. Gerson, lo avrete notato, non sorrideva mai, neppure in allenamento. Ma come: un brasiliano che non scherza, non si diverte neppure con i compagni? Esatto. Ecco perché noi mettiamo da parte le immagini dei due gol di Firenze e vi invitiamo a dare un'occhiata a una pubblicata sabato sul sito della società. Gerson, in treno verso la Toscana insieme con i connazionali, con un sorrisone a mille denti. Per la prima volta, credeteci, sorridente.

IL SEGNALE - Ad analizzarlo bene, era quello il segnale, l'anticipo di ciò che sarebbe accaduto il giorno dopo, cioè ieri, sul campo della Viola. E allora, fateci il favore, date un'occhiata anche al sorriso stanco che Gerson ha sfoderato quando, esausto, è tornato in panchina, abbracciando Di Francesco. Qui non si tratta di salire sul carro di Gerson (attenzione: solo posti in piedi su quello di Di Francesco); se mai, si vuole ricordare che prima di bocciare un calciatore, al punto di dare l'ok per la sua cessione definitiva, bisogna farlo giocare. Non basta definirlo bellino con i piedini. In molti, probabilmente, non ricordano che il brasiliano è più giovane del giovane Pellegrini e coetaneo del giovanissimo Cengiz Under. Ma tutto questo, vedrete, le galline del Cioni non lo sapranno mai.
di M. Ferretti
Fonte: Il Messaggero

Rassegna Stampa - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Ven. 23 feb 2018 
Con il Milan si cambia. In corsa pure Schick
Al ritorno con lo Shakhtar mancano 18 giorni. Prima c'è un campionato che chiama....
Caccia al centrocampo perduto
Da punto di forza ad anello debole, il cuore pulsante della Roma non batte più come...
Da mistero ad arma in più. La Roma è già pazza di Ünder
Questo articolo provocherà scongiuri da parte dei tifosi della Roma, che negli anni...
DiFra irritato, si torna al vecchio modulo
La sintesi di Eusebio Di Francesco era già uscita nella sala stampa del Metalist...
Dzeko in panne
C'è un fotogramma, uno più degli altri, che racconta il disagio. All'inizio del...
Difra tradito dai suoi veterani. La crisi di Florenzi
È molto deluso dai senatori dello spogliatoio, Di Francesco, da quelli che in Ucraina...
Rabbia DiFra
Non è possibile che in ogni partita il migliore in campo sia sempre il portiere....
Ora Bruno c'è
Bruno Ceres è tornato Bruno Peres quando il Burian di Kharkiv stava per congelare...
In 45mila col Milan. E a Napoli trasferta vietata
Procedeva a gonfie vele la vendita dei biglietti per la gara col Milan di domenica...
Schick gran riserva
Si è scaldato due volte, in due secondi tempi diversi. Ha pensato due volte: stavolta...
Da epurato a "eroe" in Ucraina. La Roma riscopre Bruno Peres
Alla fine di una lunga giornata per la Roma - e non solo per il viaggio di ritorno...
Roma, quattro big sotto processo.De Rossi, Nainggolan, Florenzi e Strootman sul banco degli imputati
Chiamateli big, top player. O semplicemente giocatori più esperti. Fatto sta che...
Edin stanco e nervoso, il (non) gol è un'ossessione
Due gol (contro Atalanta e Benevento) in 54 giorni. Che diventano tre (considerando...
Roma, Di Francesco sfiducia i senatori
Adesso Di Francesco deve intervenire con i fatti. Le parole, anche quelle dette...
Niente tifosi giallorossi al S. Paolo, il 3 marzo il settore ospiti resterà vuoto
I tifosi della Roma saranno costretti a rinunciare a un'altra trasferta. Dopo il...
 Gio. 22 feb 2018 
Calciomercato Roma, Florenzi, recupero record. Ora il nodo contratto, la Juve sempre in pressing
Alla fine ha stretto i denti, Alessandro Florenzi, ed è sceso in campo contro lo...
Roma, coma la Juve col Tottenham. Secondo tempo da buttare
Il vento non sa leggere, ma Di Francesco sa leggere il vento. Ed era stato un vento...
Champions aperta
Non per il presente, ma per il futuro. La mancata espulsione di Taison per la gomitata...
Taison graziato, era da rosso per la gomitata data a Perotti
Lo scozzese Collum controlla la gara con personalità, ma proprio sui titoli di coda...
La Roma sa rimontare. In Europa è già successo e a Norimberga proprio dall'1-2
La sensazione, tra i duecentocinquanta tifosi della Roma che hanno fatto sentire...
Roma ko. Molto Under, ora si può
Un primo tempo da grande, un secondo tempo da panico. La Roma esce dalla ghiacciaia...
E' Cengiz scatenato
Cengiz Ünder non si ferma più. Il turco lascia il segno anche in Europa. Sotto gli...
C'è Silva
Arrivederci, gelida Ucraina. L'idea del tepore sarebbe un buon motivo per rilassarsi...
Shakhtar-Roma 2-1 Le Pagelle dei Quotidiani
CHAMPIONS LEAGUE: SHAKHTAR-ROMA 2-1 LE PAGELLE DEI MAGGIORI QUOTIDIANI NAZIONALI...
In Ucraina Cengiz crea e Alisson conserva. Grazie a loro si può fare
Per amore della rosa si sopportano anche le spine, dice un proverbio turco. Cengiz...
Una Roma a metà
La Roma in Ucraina si butta via nella gara d'andata degli ottavi di finale di Champions....
L'acuto di Cencio dà speranza per un futuro migliore
È la storia di una notte da lupi, a migliaia di chilometri da Roma, per inseguire...
Colpo di Fred, Roma gelata
La Roma, nel gelo di Kharkiv, fa solo a metà il suo dovere e, accontentandosi di...
 Mer. 21 feb 2018 
La Coppia. Dzeko e Kolarov, specialisti in notti difficili: insieme 84 gare di Champions
Ebbene, questa Roma del terzo millennio non dev'essere stata poi un disastro visto...
Tifano Roma anche a -10°
Le lastre di ghiaccio sono sulle tribune, che non hanno un aspetto molto rassicurante,...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>