facebook twitter Feed RSS
Venerdì - 14 dicembre 2018
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME NEWS FORUM SQUADRA CAMPIONATO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA ITALIA
 
SHOP AMICHEVOLI CALCIOMERCATO FORMAZIONI PALMARÉS SUPERCOPPA ITALIANA CONTATTACI LAVORO
 

La montagna giallorossa

Domenica 05 novembre 2017
Più che una partita sarà una battaglia, di muscoli, di gambe, di nervi. Fiorentina-Roma è il primo gala della stagione al Franchi e capita in un momento particolare. Si sfidano la quinta (i giallorossi) e la settima (i viola) e, almeno secondo il responso della classifica, il divario non dovrebbe essere enorme. E invece lo è per tanti motivi, tecnici e psicologici. La sconfitta di Crotone ha ricacciato indietro la Viola, riannodato il filo dell'amarezza, gettato acqua a catinelle sul fuoco dell'entusiasmo che tre vittorie consecutive (Udinese, Benevento e soprattutto Torino) avevano acceso. Ma la fiammella, evidentemente, era troppo flebile. La Roma, invece, arriva al Franchi dopo aver vinto 11 trasferte consecutive (7 con Spalletti e 4 con Di Francesco) e soprattutto con il morale alle stelle per aver appena stracciato 3-0 il Chelsea di Conte in Champions League e aver ipotecato il passaggio agli ottavi di finale.

Di Francesco nella scorsa primavera è stato vicino alla Fiorentina, quanto è difficile da dirlo. Di sicuro il colloquio con Corvino non è andato bene e con il senno di poi non è difficile capirne i motivi. Eusebio, dopo il Sassuolo, non voleva ripartire daccapo e nella sua testa il ritorno a Roma era un desiderio troppo forte da tenere a bada. Noi, ora, siamo felici con Pioli, ma non possiamo evitare di evidenziare i meriti di Di Francesco, troppo frettolosamente considerato zemaniano e invece più paragonabile a Spalletti, da cui ha ereditato i giallorossi o perfino a Trapattoni, se consideriamo che la Roma ha la miglior difesa del campionato. Equilibrio, compattezza, verticalizzazioni, il calcio di DiFra è semplice e letale, non inventa niente ma riesce a trasmettere valori significativi al suo gruppo: tutti per uno e uno per tutti. La Roma, in questa stagione, ha perso solo due partite, entrambe all'Olimpico, una per sfortuna con l'Inter, l'altra contro l'abbagliante Napoli di Sarri. Ma fuori vince con regolarità svizzera: a Bergamo e a Benevento, a San Siro contro il Milan di Montella e poi a Torino con i granata di Mihajlovic, facendo rosolare gli avversari e colpendoli al momento giusto. 8 gol fatti e soprattutto zero subiti. La forza, in questo momento, è rappresentata dal gioco sugli esterni, i giallorossi volano con le ali Perotti, che ha ritrovato la condizione del Genoa e El Shaarawy, che vive il suo miglior momento da tanti anni a questa parte. Dzeko, a digiuno da quattro partite, è un esamone per la distratta difesa della Fiorentina.

In teoria, diciamolo con sincerità, sembra difficile per la Viola uscire indenne dal primo big match al Franchi. Anche perché, almeno sino adesso, le prime cinque hanno fatto un campionato a parte, lasciando alle altre soltanto la miseria di 6 punti su 162. Pioli, peraltro, ha parecchi problemi da risolvere: l'infortunio di Laurini mette a repentaglio la già scadente tenuta difensiva e il forfait quasi certo di Thereau toglie imprevedibilità e pericolosità all'attacco. Andiamo ad affrontare l'Everest con un tridente di ragazzi, generosi ma inesperti: Gil Dias-Simeone-Chiesa. Bisognerà giocare da squadra e cercare, una volta tanto, di fare la partita sugli avversari, non concedendogli metri per le ripartenze e spazi per le percussioni centrali. Servirà attenzione (quella che è mancata a Crotone), grinta, concentrazione e mantenere il ritmo alto. Fondamentale sarà vincere più scontri individuali possibili e giocare bene tecnicamente. La rabbia dei giovani, che sicuramente non mancherà, può trasformarsi in energia liquida, a patto che venga bene incanalata e non diventi un'arma a doppio taglio. E poi grande capacità di soffrire per tutti i novanta minuti, senza cali di tensione. Dura sarà dura. Ma, come dice Pioli, nessuno è imbattibile. E allora, forza e coraggio.
di A. Bocci
Fonte: Corriere Fiorentino

Champions - Le Ultime News

 
    1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
Notizie di Oggi
 Gio. 13 dic 2018 
Roma in crisi tra rassegnazione e solitudine
Alla partita di domenica col Genoa di Cesare Prandelli, si affida il compito di decidere quello che i tanti dirigenti, dal boss James Pallotta in giù non hanno avuto finora il coraggio di decidere
Ranking UEFA, l'Inghilterra stacca l'Italia: sale la Roma, scende il Napoli
ECCO COME CAMBIA LA CLASSIFICA PER CLUB E NAZIONI DOPO LA FINE DELLA FASE A GIRONI DI CHAMPIONS LEAGUE
PALLOTTA risponde alla contestazione: "Cosa sarebbe una stagione senza una cosa così?"
James Pallotta, presidente della Roma, ha parlato ai microfoni di Centro Suono...
I tifosi hanno scaricato Spalletti: ora il sogno è Simeone
Il pareggio contro il Psv e il momento di difficoltà hanno scatenato il popolo nerazzurro, che ha individuato nel tecnico toscano il responsabile. L’allenatore dell’Atletico è il preferito per la prossima stagione
Roma, interrotto il ritiro. Domenica contestazione all'Olimpico. Lunedì vertice Monchi-Pallotta
Società e allenatore hanno sposato la linea dei giocatori. Dopo l'allenamento di oggi, tutti a casa. I tifosi sono inferociti, prevista la protesta. Lunedì faccia a faccia Monchi- Pallotta
TRIGORIA 13/12 - Individuale per De Rossi, Dzeko ed El Shaarawy
ALLENAMENTO ROMA - Scarico per chi ha giocato ieri. Lavoro in palestra per Lorenzo Pellegrini
Euro coppe nel weekend dal 2024. Così l'Uefa studia la rivoluzione
Le manovre per la grande riforma del calcio europeo dal 2024 sono cominciate. E...
E ora Prandelli. Dal via Florenzi, Olsen e Zaniolo
E ora c'è da pensare solo al Genoa, perché quella è davvero una partita che vale...
Grazie a Salah e Alisson lievita il market pool
Due vecchi amici - molto rimpianti dalla tifoseria giallorossa - hanno «regalato»...
Crisi nera: la Roma non riparte più
C'è anche la piccola Plzen nell'elenco delle delusioni del 2018. La Roma, infatti,...
Trovata continuità ma nelle delusioni
Senza stendere un velo pietoso sull'imbarazzante prestazione, contro un avversario...
Roma, il corto circuito tra prime e seconde linee. La squadra è bruciata
Non funzionano le prime linee, e lo abbiamo visto; non funzionano le seconde linee,...
La Roma fa solo brutte figure
Il fondo è stato toccato. A Plzen. Il risultato in Repubblica Ceca non conta, la...
Pallotta scherza: "Non l'ho vista perché ero dal mio psichiatra"
A Plzen nevica sul bagnato. E a Boston Pallotta si fa curare il mal di Roma: "Ero...
Viktoria Plzen-Roma 2-1, Le Pagelle dei Quotidiani
CHAMPIONS LEAGUE: VIKTORIA-PLZEN-ROMA 2-1 LE PAGELLE DEI MAGGIORI QUOTIDIANI NAZIONALI...
 Mer. 12 dic 2018 
Champions League, Roma e Juventus: ecco le possibili avversarie degli ottavi
Lunedì prossimo il sorteggio di Nyon
DI FRANCESCO: "Non ho ottenuto le risposte che avrei voluto. Dobbiamo metterci tutti in discussione"
VIKTORIA PLZEN-ROMA 2-1, LE INTERVISTE POST-PARTITA, EUSEBIO DI FRANCESCO: "Mi aspettavo una prestazione differente, venivamo da un periodo brutto e dovevamo fare di più"
FLORENZI: "Sembra girare tutto storto. Dobbiamo cercare una soluzione, siamo amareggiati"
VIKTORIA PLZEN-ROMA 2-1, LE INTERVISTE POST-PARTITA FLORENZI A SKY Difesa da rivedere....
MANOLAS: "Abbiamo perso con un avversario inferiore e ora serve coraggio per ripartire, così è dura"
VIKTORIA PLZEN-ROMA 2-1, LE INTERVISTE POST-PARTITA MANOLAS A ROMA TV Cosa non è...
Viktoria Plzen-Roma 2-1, Le Pagelle
Le pagelle della Roma - Schick un fantasma. Difesa colabrodo
Roma, k.o. che non fa male. Perde 2-1 ma è agli ottavi
I giallorossi già agli ottavi da secondi del girone cedono ai cechi che volano in Europa League. Nel finale espulso per doppia ammonizione Luca Pellegrini. I cechi in Europa League
PLZEN-ROMA, cori e striscione contro Pallotta dal settore ospiti: "Go home"
La Roma non sta attraversando un buon periodo e i tifosi nelle ultime uscite l'hanno...
 
    1   2   3   4   5   6       >   >>