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DI FRANCESCO: "Dovevamo fare una partita diversa. Abbiamo concesso troppo. Manolas? Temo..."

ROMA-NAPOLI 0-1 LE INTERVISTE POST-PARTITA - EUSEBIO DI FRANCESCO: "Manolas? Temo un brutto stiramento"
Sabato 14 ottobre 2017
DI FRANCESCO A PREMIUM SPORT

Questione di centimetri?
"Il Napoli ha fatto meglio nel primo tempo, poi siamo saliti noi. Ho cambiato qualcosa e siamo stati più aggressivi. Ci è mancato il gol, si parla di dominio del Napoli ma ci siamo divisi il possesso, partita equilibrata. Abbiamo preso gol su un errore nostro e non siamo riusciti a riprenderla."

Bravi loro o poco convinti voi?
"Dovevamo fare una partita differente. L'Inter con noi l'ha vinta nel finale, dipende da partita a partita. Ora abbiamo anche troppe assenze per cambiarla in corsa e questo ci ha penalizzato. Abbiamo concesso troppo. Manolas temiamo brutto stiramento."

Troppi infortuni?
"Ne abbiamo avuti in nazionale, Schick sappiamo la sua condizione, Karsdorp sta rientrando. Sono tanti fattori. Peccato per Manolas, si è fatto male in un movimento anomalo e temo abbia un brutto stiramento"

Come è cambiata la Roma nella ripresa?
"Mi avevano detto di mettere Nainggolan alto e li ho accontentati. Scherzo. Nel primo tempo sono mancate le convinzioni, nel secondo tempo ci sono state. Siamo stati poco aggressivi."

Fazio?
"La scelta di non farlo giocare è solo riferita ai tanti viaggi. L'abbiamo tutelato in vista del Chelsea."

Altri 2 pali questa sera, ma è mancato il colpo del singolo?
"Sono mancati i rimpalli fortunosi. Quando in casa prendi tutti questi pali è cosi. Gli episodi fanno parte delle gare, però un pizzico di sfortuna c'è. Il Napoli ora ha qualcosa in più di noi. Li abbiamo rispettati troppo nel primo tempo ed era quello che non volevo."

Siete cresciuti alla distanza. Perotti è mancato?
"Sono mancati i movimenti per creare spazio tra le linee e avvantaggiare Diego. Se non gli dai questa possibilità fa fatica. Anche lui tornava da un infortunio, per me dal punto di vista fisico faceva troppo."

La sconfitta di Conte la rinfranca?
"Io guardo in casa mia. Oggi guardiamo la classifica, abbiamo 15 punti e potevamo averne 18. Guardiamo avanti, il Napoli ha distrutto tutti finora, ma con noi non è successo."

Domanda dai social: Si punta alla Champions o vi accontenterete dell'Europa League?
"Questo tifoso è troppo pessimista, avete scelto la peggiore ma ci sta perché i social sono il peggio che c'è."

*** *** ***


DI FRANCESCO A SKY SPORT

Preoccupato nel vedere la distanza tra le due squadre nel primo temp0 e rammaricato per il secondo tempo?
"Nel primo tempo siamo stati troppo rispettosi, volevo una squadra un po' più aggressiva. Nel secondo tempo sono tornato all'antica, nel primo tempo non aveva dato i suoi frutti ma non per colpa di Nainggolan. Nel primo tempo eravamo prevedibili e non allungavamo mai la loro difesa. Tante squadre che hanno affrontato il Napoli sono state massacrate nel punteggio, noi abbiamo tenuto testa ma siamo mancati nella fase centrale del primo tempo."

Cosa hanno loro in più?
"Dei meccanismi collaudati, dei giocatori continui, non hanno i nostri infortuni, non sono partiti per il ritiro, tanti non sono pronti. L'allenatore ha avuto opzioni per cambiare la partita, ma non è un alibi."

Dodici infortuni muscolari: casualità?
"Sì, ma anche discorso di nazionali, non si fanno male solo qui da noi. Loro si allenano dall'inizio e non hanno preso giocatori alla fine del mercato, noi invece abbiamo preso Schick che ha fatto 3 allenamenti con me, poi Karsdorp veniva da un infortunio al ginocchio e chi ha giocato a calcio sa che può avere altri problemi ed è un fatto che ci sta togliendo qualcosa. Non voglio però appellarmi a queste cose, a me piace scegliere ma non posso dire di non essere soddistatto di quello che ha messo la squadra in campo, loro hanno qualcosa in più ma lo dicono i numeri. Loro hanno più lavoro alle spalle."

Manolas non ci sarà col Chelsea?
"Si è fatto male quando ha lasciato la palla a Mertens, ha sentito un fastidio all'adduttore e speriamo non sia niente di grave. Per la dinamica però credo sia quasi impossibile vederlo in campo mercoledì."

Eravate spesso inefficaci nel pressing.
"Mettendo 4-3-3 riuscivo ad alternare le mezzali osando di più ma dovevamo fare quello per essere una grande squadra. Siamo stati troppo attendisti, non eravamo bravi a rialzarci insieme sugli scarichi e gli abbiamo facilitato la gestione della palla. Non hanno avuto grandi occasioni da gol. Si può soffrire, il Napoli è stato più in partita nel primo tempo e la Roma lo è stata di più nel secondo."

Ci vuole più personalità da alcuni giocatori?
"Al di là di quello noi l'avevamo preparata diversamente, mi aspettavo un'aggressività diversa. Va dato merito agli avversari ma potevamo fare meglio con più malizia e determinazione. Nell'intervallo ho chiesto alla squadra di essere più arrembante, ma per certi meccanismi ci vuole costanza, allenamenti e non avere giocatori a disposizione non aiuta."

*** *** ***


DI FRANCESCO IN CONFERENZA STAMPA

Roma non all'altezza nel primo tempo?
"A volte fai bene il primo, a volte il secondo. L'importante è metterla dentro, anche questa volta due pali, ma non è un alibi. Siamo stati troppo rispettosi, abbiamo cercato di mettere Radja su Jorginho per prendere uno dei centrali, l'abbiamo fatto poche volte. Troppo pallino al Napoli nel primo tempo, pur senza troppe occasioni, il gol ci può stare. Nel secondo tempo mi sono rimesso 4-3-3, ho rivalutato le mie idee iniziali."

Cosa dice l'allenatore a una squadra nell'intervallo?
"Avevano il pallino del gioco, ho detto di togliere le catene che ci hanno fermato, eravamo troppo timorosi, e essere più aggressivi. Le risposte sono state diverse, non allungavo mai gli avversari per giocare tra le linee, la squadra nelle gambe aveva questa cosa, lo ha espresso nel secondo tempo. Diamo merito al Napoli che nel primo tempo ha fatto meglio di noi."

Scarsa preparazione atletica?
"Ci sono anche infortuni casuali, quello di Manolas è legato a un movimento anomalo, El Shaarawy è tornato con un problema dalla nazionale, Karsdorp è arrivato infortunato. Avevamo fuori Defrel. Questo non aiuta, ma non deve essere una scusante. Abbiamo trovato una squadra che lavora da tre anni in un determinato modo, l'obiettivo era non perdere questa partita. Nel secondo tempo la squadra ha messo cuore, forza, aggressività."

Due sconfitte interne...
"Per il percorso sono soddisfatto, con l'Inter la squadra aveva fatto bene ma la sconfitta pesa. La squadra deve avere sempre la mia mentalità, nel secondo tempo siamo stati più bravi noi a creare più linee di passaggio."

*** *** ***


DI FRANCESCO A ROMA TV

Partita complicata? La sfortuna ha inciso?
"Diciamo che ci poteva stare il loro vantaggio, non per le occasioni reali ma perché noi eravamo passivi. Nella ripresa ho cambiato sia a livello tattico che nella testa dei giocatori, avrei voluto lo stesso atteggiamento del primo tempo ma facevamo fatica. Il Napoli è ben definito da tempo e questo non ci ha aiutato, comunque loro hanno avuto due occasioni quindi in difesa abbiamo lavorato bene. Meno positivi quando avevamo la palla."

Si vede una crescita?
"I risultati fanno la differenza e danno morale, il Napoli si è allontanato e questo non aiuta. Nel secondo tempo ci poteva stare anche il pareggio, ultimamente siamo troppo fermati dai pali, insieme agli infortuni non siamo aiutati. Purtroppo è successo di perdere due scontri diretti in casa ma questa squadra può solo migliorare."

C'era un rigore su Pellegrini?
"Di questi episodi non parlo, dico solo che nel finale la squadra mi è piaciuta per aggressività e presenza, quella che è mancata nel primo tempo. Se vogliamo diventare grandi noi dobbiamo sempre avere mentalità e andare ad aggredire gli avversari, questo permette alla squadra di osare. Quando si vuole determinare si deve osare qualcosa nelle pressioni."

Troppi lanci lunghi invece che qualche rischio...
"E' un discorso tattico, nel senso che la squadra si appiattiva troppo nel primo tempo. Quando la palla si scopre uno deve salire e l'altro indietreggiare. Questo non lo abbiamo fatto. Siamo stati pigri sugli scarichi, intimoriti. Questo non deve succedere."

Cosa dirai ai ragazzi?
"Gli dirò di guardare avanti, capitano questi intoppi. Il Napoli ha qualcosina in più di noi in questo momento. Noi dobbiamo essere più convinti e continuare a vincere per restare attaccati alla vetta, anche considerando la partita in meno."

Gli infortunati?
"Chi è entrato lo ha fatto con la mentalità giusta, ma un allenatore quando affronta certi momenti deve avere un parco giocatori più grandi. E' difficile quando hai giocatori che si allenano una o due volte in settimana."

La vittoria della Lazio?
"Io penso che sia sempre meglio un pareggio, così nessuna allunga. La Juventus ha preso due pali e sbagliato un rigore. Capita una serata del genere."

*** *** ***


DI FRANCESCO ALLA RAI

Che cosa ha detto ai suoi giocatori nell'intervallo per trasformarli anche perché la Roma nella ripresa ha sfiorato il pareggio con i due subentrati, Fazio e Under...
"Nel primo tempo siamo stati un po' troppo rispettosi del Napoli e non siamo stati aggressivi come avrei voluto. Ho cambiato modulo per portare il pressing in maniera differente ed essere più aggressivi su Jorginho e sui loro centrali, cosa che però non è accaduta perché siamo stati troppo timorosi in alcuni momenti della gara. Nel secondo tempo ci siamo rimessi col 4-3-3 e abbiamo palleggiato meglio e siamo stati più aggressivi, abbiamo lavorato creato le catene che piacciono a noi. Mi aspettavo una partita diversa nel primo tempo ma abbiamo incontrato una squadra che ha tritato chiunque si sia trovata davanti e questa sera non è accaduto. Il gol ce lo siamo fatti noi, nonostante il Napoli meritasse per lo sviluppo della manovra nel primo tempo. Ultimamente ci siamo abituati a prendere i pali, questo ci ha penalizzato."

Notizie su Manolas, visto che mercoledì giocherete a Stamford Bridge contro il Chelsea...
"Difficilmente sarà della partita. Ha lasciato quell'occasione a Mertens perché si è fatto male all'adduttore proprio nel momento in cui stava calciando. Mi auguro che non sia nulla di grave ma sicuramente non ci sarà per mercoledì."

Parlando degli infortunati, come stanno Schick e Karsdorp?
"Vengono da situazioni particolari perché entrambi si sono aggregati tardi alla squadra. Schick perché è arrivato negli ultimi giorni di mercato, Karsdorp perché si è dovuto operare., e questo non aiuta ad avere una condizione ottimale di certi giocatori. Il fatto di non poter scegliere, avendo anche El Shaarawy fuori che è tornato infortunato dalla Nazionale non aiuta. Gli stessi Strootman e Defrel sono fuori. Ma questo non deve essere un alibi."

La aggressività di cui parlava era portata da Nainggolan su Jorginho. Poi nel secondo tempo quando l'ha liberato abbiamo visto una roma completamente diversa...
"Al di là del pressing, io credo che la squadra abbia espresso proprio un gioco migliore, alternando le due mezzali che andavano che è poi quello che faccio solitamente. Ho cercato di liberare Radja, ma l'errore più grande è quando avevamo palla perché permettevamo loro di essere aggressivi non avevamo linee di passaggio e non avevamo mai lo scarico tra le linee. Nel secondo tempo l'abbiamo fatto nettamente meglio."

Avete pensato che vincendo questa partita, dopo il recupero, potevate essere primi in classifica?
"Sapevamo di poter soffrire inizialmente perché il Napoli è una squadra che parte sempre bene. Ha dei giocatori con le caratteristiche di velocità e agilità e magari entrano subito meglio in partita rispetto a noi che siamo un po' più muscolari. Peccato aver subito gol, non lo avrei voluto prendere e questo avrebbe portato a un'altra gara nel secondo tempo. Nel primo tempo si poteva soffrire nel secondo tempo ero convinto che saremmo potuti uscire rispetto al Napoli. Poi c'è stato il gol in cui siamo stati anche un po' sfortunati perché De Rossi ha fatto l'assist ad Insigne, ma può succedere quando sei molto sotto pressione. Abbiamo concesso troppo al Napoli."

Serve determinazione, ora c'è la Champions League...
"Senza determinazione si può stare tutti quanti a casa. Non si può dominare per 90 minuti, allora anche ad una squadra forte come il Napoli si potrebbe chiedere. In queste partite ci sta di concedere qualcosa, la differenza l'ha fatta il gol che loro hanno fatto e noi no."

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