facebook twitter Feed RSS
Venerdì - 14 dicembre 2018
Mappa Cerca Versión italiana
RomaForever.it
HOME NEWS FORUM SQUADRA CAMPIONATO CHAMPIONS LEAGUE EUROPA LEAGUE COPPA ITALIA
 
SHOP AMICHEVOLI CALCIOMERCATO FORMAZIONI PALMARÉS SUPERCOPPA ITALIANA CONTATTACI LAVORO
 

Il doppio mondo di Dzeko. "Ballerino" tra gol e fischi

Lunedì 09 ottobre 2017
Da Bascarsija arrivi a Grbavica in sette minuti di taxi, dieci massimo all'ora di punta. Domenica mattina, la Bosnia qualche ora prima ha lasciato per terra le ultime speranze di check-in per la Russia. Otto e mezza, il sole se la batte ma niente da fare, proprio come per Dzeko contro il Belgio. Vincono le nuvole, perde Edin. Di fronte allo stadio palazzoni alti alti che puzzano ancora di kalashnikov, i segni li vedi ancora, fori grandi così sulle facciate di un quartiere che di nuovo ha poco, pochissimo. Lo stadio è vuoto, ancora i segni della delusione, cartelloni tirati giù e la serranda dello shop tristemente abbassata. Dieci, venti metri più in là c'è vita. C'è un campetto dove nascono i nuovi Dzeko. È l'ora della colazione, ma la formazione giovanile dello Zeljeznicar è già lì che sgomita, amichevole di fine settimana. Sembra di vederlo, Dzeko, nelle facce di questi ragazzi. Uno di loro, Amar, è stato scelto dal Bayern Monaco per un periodo di prova. Il chiodo fisso dopo il sogno, quello di fare carriera. «Per me Edin è un punto di riferimento, magari riuscissi a fare come lui», dice Benjamin, 12 anni. «Di lui mi piace tutto, il suo modo di stare in campo, la sua tecnica, sì, tutto», sorride Tarik, mentre guarda i coetanei giocare.

DUE FACCE - Edin l'hanno pure nominato ambasciatore del calcio giovanile, a Grbavica. Lo «Zeljo» la squadra del popolo. E qui il popolo si divide. Sì, anche qui, a Sarajevo e non solo a Roma. È calcio, non è altro, pure dentro una città che fa convivere ogni mattina che si alza etnie e religioni diverse. C'è chi ce l'ha con Edin, capitano ma non condottiero di una nazionale che ha mancato il Mondiale. Incredibile a dirsi, non bastano i numeri che ne fanno il giocatore che ha segnato di più (51 gol in 86 presenze) nella storia della Bosnia. «Quando viene in nazionale non mette lo stesso impegno che mostra nei club, il Manchester City prima e la Roma ora», spiega un altro Edin, che di lavoro fa il tassista e pure lui ha gli occhi fissi sul campetto. «In Serie A è forte, duro nei contrasti, cattivo - racconta l'amico -. Qui con la Bosnia gioca in punta di piedi, a volte sembra un ballerino». Scappa una risata, sembra quasi di ascoltare Luciano Spalletti, che del Dzeko poco «strong» ne ha fatto un ritornello. Lo raccontano pure a Sarajevo, un episodio dello scorso anno, giusto dopo un Napoli-Roma. Dzeko fa doppietta, il giorno dopo a Trigoria Spalletti lo incrocia e gli chiede: «Edin, quanti gol hai fatto ieri?». E il bosniaco: «Solo due, mister». E Luciano: «Bravo, "solo" due». Ecco, chi lo critica a Sarajevo lo fa perché pretende dal centravanti quello che questo centravanti non può dare e non può fare, vincere le partite da solo. Non è Ronaldo, non è Messi, avrebbe bisogno di una squadra intorno e invece se non è un deserto è un paesino, la nazionale di Mehmed Bazdarevic.

CON PAPÀ - I brusii dello stadio Grbavica sul gol mangiato a fine primo tempo e il mancato 3-3 della ripresa raccontano questo. L'urlo al suo nome, all'annuncio delle formazioni, faceva capire altro. Due facce di una medaglia. La faccia di Edin, invece, ieri mattina all'aeroporto era triste. Solitario, ha fatto il check-in per l'Estonia e s'è rifugiato al bar del primo piano per una chiacchierata con papà Midhat. «Ho già detto tutto dopo la partita, cos'altro devo aggiungere?», ha sospirato. E sì che non s'era mica risparmiato: «C'è bisogno di professionalità, dobbiamo esserlo di più, dobbiamo imparare dai nostri errori se vogliamo crescere», ha accusato, prima di rispondere all'ennesima domanda sul futuro. «Se lascerò la nazionale dopo le qualificazioni? No, non è il momento, sono ancora giovane». Una, due, tre volte. Poi via verso Tallinn. E un po' di testa pure al Napoli. Sabato Mertens gli concederà la rivincita, Edin progetta a breve termine. Vuole un trofeo con la Roma. Più avanti, confida Sarajevo, sarà ritorno al Wolfsburg oppure Stati Uniti.
di D. Stoppini
Fonte: Gazzetta dello Sport

Trigoria - News

 
 <<    <      1   2   3   4   5   6       >   >> 
 
 Gio. 22 nov 2018 
La Roma nel futuro: ecco la pista Rugani
Ieri il procuratore del difensore della Juventus è stato a Trigoria. Non ha spazio con Allegri. E il ds Monchi si cautela in caso di addio di Manolas
 Mer. 21 nov 2018 
Calciomercato Roma, l'Arsenal vuole Ünder: Monchi lavora al rinnovo
Secondo alcuni media turchi, i Gunners sarebbero pronti a fare sul serio per l'esterno. Il d.s. giallorosso però vuole tenerlo e pensa all'inserimento di una clausola da oltre 40 milioni
Roma, Di Francesco ritrova Lorenzo Pellegrini. De Rossi e Kolarov ai box
Oggi sono rientrati a Roma tutti i calciatori impegnati in Nazionale, domani Di...
TRIGORIA 21/11 - Individuale per Marcano, Manolas, Perotti, Pastore e De Rossi
ALLENAMENTO ROMA Lorenzo Pellegrini in gruppo
Roma, Schick fa ombra a Dzeko: a Udine potrebbe partire titolare
Patrik segna alla Slovacchia («Il gol più bello della vita») e conquista Di Francesco Edin a secco nella Bosnia
La Roma in missione: è l'ora del mercato
Monchi rompe gli indugi. Intanto Balzaretti ad Amsterdam incrocia l’Ajax
Sempre più Schick
A tu per tu col portiere a campo aperto. L'ultima volta che gli era successo, sono...
Calciomercato Roma, sul piatto 5 rinnovi con il nodo Dzeko: fino al 2021 o sarà addio
Ancora non si è mosso nulla, ancora non ci sono stati incontri ufficiali. Né in...
 Mar. 20 nov 2018 
UDINESE-ROMA, Venerdì la conferenza stampa di Di Francesco
Dopo la sosta dovuta agli impegni delle nazionali, torna il campionato con la Roma...
Roma, Schick gol "alla Totti" in nazionale e sms a DiFra: "Sto bene"
L'attaccante ceco sta vivendo un ottimo momento di forma: "So che devo sfruttare le occasioni che mi capitano. E questa rete può aiutarmi"
Roma, occhio alla sosta
Appena la Roma ingrana, nemmeno a farlo di proposito, il richiamo delle nazionali...
L'agente di Under all'Olimpico per il ritocco del contratto
L'occasione è la grande notte di Roma-Real Madrid, ma il viaggio nella capitale...
Florenzi non è al top. Ma sabato va in campo
Florenzi e Pellegrini sono tornati dalla Nazionale stanchi e neppure troppo in forma,...
Si ferma anche Kolarov, ricaduta al mignolo del piede. Schick in Nazionale trova il gol
Dopo Manolas e Pellegrini anche Kolarov ha pagato il dazio nazionali. Il serbo,...
Il gol non va in panchina: solo una rete dalle riserve
Una panchina, quella giallorossa, decisamente poco prolifica. Di Francesco non chiede...
De Rossi a piccole dosi
Ancora terapie e un obiettivo da non mancare. Ovvero scendere in campo da titolare...
 Lun. 19 nov 2018 
TRIGORIA 19/11 - Ok Karsdorp. Pastore prosegue la riabilitazione. A parte Manolas
ALLENAMENTO ROMA - Lavoro atletico e tecnico in campo
La Roma attratta dai gioielli dell'Ajax: van de Beek in pole
Nei piani di Monchi la priorità è il centrocampista. Ma segue anche de Ligt, Ziyech e Neres
 Dom. 18 nov 2018 
Se il futuro dipende dal ginocchio
Una stagione, fin qui, votata alla causa Roma e la terza pausa nazionali trascorsa...
Roma, la sua difesa con il buco al centro
Allarme rientrato ma fino ad un certo punto. Perché se anche gli esami strumentali...
 Sab. 17 nov 2018 
TRIGORIA 17/11 - Alcuni giocatori al lavoro nonostante il giorno di riposo
Eusebio Di Francesco ha concesso ai giocatori della Roma due giorni di riposo (oggi...
Attenta Roma, c'è Mou su Pellegrini
L’agente in Inghilterra, lo United pronto a pagare la clausola
Stadio: la Roma ora è stanca. Vuole giocarci entro il 2022
Sullo Stadio della Roma negli ultimi tempi il quadro politico e giudiziario è cambiato,...
Spunta il nome di Rocca per la Roma Under 23
Il calcio del business fa spesso litigare, basta pensare allo scontro di questi...
Florenzi & Ciro uomini Capitale
La Lazio azzurra c'è, si chiama Immobile; la Roma pure c'è, e porta il nome di Florenzi....
Manolas, niente frattura ma una forte distorsione
Per tirare un sospiro di sollievo, bisognerà attendere le prossime ore. Manolas,...
 Ven. 16 nov 2018 
TRIGORIA, due giorni di riposo per la Roma: lunedì la ripresa degli allenamenti
La Roma è scesa in campo questo pomeriggio per l'ennesimo allenamento senza nazionali...
TRIGORIA 16/11 - Seduta tecnico-tattica. Perotti si divide tra gruppo e individuale.
ALLENAMENTO ROMA - Presente anche parte della Primavera
Ansia Manolas: con la Grecia esce per infortunio
Piove sul bagnato. La sosta che doveva servire per rimettere insieme i pezzi e fornire...
 
 <<    <      1   2   3   4   5   6       >   >>